FanFiction City Hunter | QUALCOSA DI INASPETTATO di Lynn | FanFiction Zone

 

  QUALCOSA DI INASPETTATO

         

 

  

  

  

  

QUALCOSA DI INASPETTATO ●●●●○ (Letta 12299 volte)

di Lynn 

12 capitoli (conclusa) - 46 commenti - 16 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaCity Hunter

Genere:

Romantico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo 1 

Questa volta Ryo e Kaori dovranno affrontare un caso molto particolare...


  

Ciao a tutti!! Eccomi tornata con un nuova fanfic, spero vi piaccia, commentate, mi raccomando!! Rinnovo il mio invito a chiunque avesse voglia di chiacchierare con me a scrivermi all'indirizzo e-mail: lynn12@tiscali.it

Un bacione

Lynn



CAPITOLO 1

Era una meravigliosa giornata, un luminoso e caldo sole splendeva alto nel cielo, gli uccellini canticchiavano felici. Fra poco la primavera avrebbe lasciato posto all’estate. Kaori era sul tetto, appoggiata al parapetto, godendosi il calore del sole sulla pelle e guardando lo spettacolo della città in fermento sotto di se. Le piaceva la vista che c’era da lassù, il mondo aveva tutto un’altro aspetto visto dall’alto. Tuttavia doveva ammettere che non era solo il panorama a metterla di buonumore. Due mesi erano passati dal giorno del matrimonio di Miki e Umibozu, il giorno in cui finalmente il suo rapporto con Ryo aveva imboccato la strada giusta, quella della felicità. Nella sua mente, Kaori rivisse quello che era successo una volta tornati a casa...

*FLASHBACK*

Entrati nel loro appartamento, Kaori si era recata in cucina per depositare in un bicchiere d’acqua il fiore di pan di cuculo che le era rimasto addosso nonostante tutto quello che era successo. Per qualche secondo rimase a fissarlo, ripensando a quello che le aveva detto Miki sul suo significato...“sono tua per sempre”...Un sorriso le illuminò il volto. Era vero, da otto anni a quella parte lei apparteneva a Ryo e sarebbe stata sua per sempre.

Portò poi il bicchiere con il fiore in camera sua, posandolo sul suo comodino. Si stava poi accingendo a cambiarsi d’abito, quando sentì bussare alla porta.

-Vieni pure, Ryo- disse Kaori fermandosi in mezzo alla stanza

Il socio entrò e, guardandola intensamente, le si posizionò di fronte.

-Mi dispiace- mormorò solamente

-Per che cosa?- gli chiese la donna guardandolo interrogativamente

-Per tutte le volte che hai sofferto per causa mia- rispose lo sweeper accarezzandole dolcemente una guancia

-Non importa- Kaori gli prese la mano tra le sue –So che per te non è facile esprimere agli altri quello che pensi e quello che provi-

-È solo che mi hanno insegnato fin da piccolo che provare dei sentimenti rende deboli, perciò io per tutta la vita li ho repressi, schiacciandoli in fondo al mio cuore...Ma poi sei arrivata tu e in poco tempo hai abbattuto quella barriera che aveva duramente costruito- Ryo le prese il volto tra le mani –Tu mi hai insegnato cosa significa vivere, non solamente sopravvivere, hai ridato senso alla mia vita...Vorrei ricambiare donandoti la felicità che meriti, ma non so se ne sono capace- fece una pausa poi disse:

-Insegnami ad amarti, Kaori-

Una lacrima bagnò il viso della donna, commossa dalle parole del partner.

-Oh Ryo...- sussurrò –Impareremo insieme, contando l’uno sull’altro...-

Lui non rispose, avvicinò il volto a quello di lei e la baciò. Dapprima fu un bacio tenero e delicato, ma ben presto divenne carico di passione e di desiderio. Le mani di Ryo si posarono sulle spalle di Kaori e lentamente le fecero scivolare a terra la giacca.

-Kaori...- mormorò l’uomo staccandosi a fatica dalle labbra della partner –Se vuoi che mi fermi...-

Ma lei non gli lasciò finire la frase. Gli appoggiò una mano sulla bocca per farlo tacere e si strinse di più a lui. La donna afferrò i lembi della maglietta del socio e gliela sfilò, poi iniziò a ridisegnare i contorni dei muscoli del suo petto con lente e dolci carezze. Avvertì il ritmo del respiro di Ryo aumentare e si sentì orgogliosa e lusingata di avere quell’effetto su di lui. Continuò allora nel suo eccitante compito, scendendo piano piano verso il suo stomaco. Mentre arrivava al bottone dei suoi jeans e lo apriva, lui cercò la lampo del suo vestito e la fece scendere con deliberata lentezza. Quando Kaori rimase con addosso solo la biancheria intima, la prese tra le braccia e la adagiò sul letto, chinandosi poi su di lei, sovrastandola col proprio corpo. Ryo la guardò intensamente negli occhi, dove lei poté scorgere desiderio e amore.

-Sei bellissima- le sussurrò il partner

Iniziò ad accarezzarle il corpo, non risparmiando nemmeno un centimetro di pelle e facendola fremere di eccitazione. Ben presto furono entrambi nudi e il contatto delle loro pelli fu come una scarica elettrica che attraversò i loro corpi.

-Hai paura?- le chiese Ryo posandole un dolce bacio sulle labbra

-Un po’- rispose Kaori con un lieve sorriso

-Non devi. Fidati di me, non ti farei mai del male-

-Lo so. Mi fido di te-

Baciandola fino a toglierle il fiato, lo sweeper scivolò dolcemente in lei. Dopo un leggero dolore, la donna sentì solamente il piacere derivante dall’unione dei loro corpi.

-Ti amo- le sussurrò l’uomo iniziando a muoversi lentamente dentro di lei. Ben presto raggiunsero insieme l’apice e Ryo crollò su di lei, esausto e appagato.

*FINE FLASHBACK*

Nei successivi due mesi la loro relazione era migliorata sempre di più, consolidandosi e rendendoli più uniti, un po’ alla volta stavano imparando a vivere un rapporto di coppia, ad aprirsi con l’altro, senza più segreti, senza più dover reprimere i loro sentimenti.

Ritornando alla realtà, Kaori si accorse che era ora di andare a svegliare Ryo e poi recarsi a controllare la lavagna. Scese di sotto e, cercando di non far rumore, entrò nella stanza del partner. “Anzi, nella nostra stanza” pensò lasciandosi sfuggire un sorriso. Oramai era la compagna di Ryo, a tutti gli effetti, nel lavoro e nella vita. Rimase qualche istante a fissarlo. Era davvero bello, così tranquillo, sereno, con i capelli arruffati. Lo sguardo della donna scese verso il suo torace, lasciato scoperto dalle lenzuola. Adorava il corpo di Ryo, muscoloso, forte, possente, capace di farla sentire protetta e al sicuro...ma capace anche di farle provare sensazioni indescrivibili. Flashback delle loro notti appassionate le passarono davanti agli occhi, facendole provare brividi di eccitazione.

Kaori si sedette accanto al partner sul letto e gli scostò un ciuffo di capelli dalla fronte.

-Forza, dormiglione. Sveglia- gli mormorò dolcemente vicino al viso

-Mmmh...- mugugnò Ryo aprendo lentamente un occhio

-Buongiorno- gli sorrise la donna

-Buongiorno- ricambiò lui aprendo anche l’altro occhio

-La colazione è già pronta sul tavolo in cucina, io vado alla stazione a controllare la lavagna- Kaori fece per alzarsi, ma il socio l’afferrò per il polso

-Non mi dai neanche il bacio del buongiorno?- chiese con un sorriso malizioso

La partner gli sfiorò le labbra con le proprie.

-Contento adesso?-

-Stai scherzando? E tu lo chiami un bacio quello?! Ti faccio vedere io come si fa- Ryo prese possesso della sua bocca, coinvolgendola in un bacio appassionato. Poi la fece distendere sul letto mentre già una mano viaggiava sotto la sua maglietta. Alla fine Kaori riuscì ad andare alla stazione solo un’ora dopo...





     


                     





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