FanFiction Lady Oscar | Il sangue e la rosa di ventodifantasia | FanFiction Zone

 

  Il sangue e la rosa

         

 

  

  

  

  

Il sangue e la rosa ●●●● (Letta 455 volte)

di ventodifantasia 

18 capitoli (conclusa) - 19 commenti - 0 seguaci - Vietata ai minori di 14 anni

    

 

Sezione:

Anime e MangaLady Oscar

Genere:

Drammatico - Mistero - Azione

Annotazioni:

OOC

Protagonisti:

Oscar - Andre' - Maria Antonietta

Coppie:

Oscar /Andre' (Tipo di coppia «Het»)

 

 

              

  


  

 Non fidarti di nessuno 

Cavalcando verso l'ignoto.Cavalcando verso un presente che si ostentava a divenire lucente e pieno di risposte.Eppure le verità celate dietro tali azioni verranno scritte nell'immaginario collettivo di uomini e donne che faranno di tutto per darsi battagl...


  


Castello di Foix








Cavalcare lontano dalle attenzioni
della nobiltà francese, non riuscivano a lasciare tranquillo nemmeno
un soldato che aveva dato tutto per il suo paese.
Fuggire
dall´ignoranza e dall´oppressione di vedere gente povera soffrire
l´indignazione dei reali, avevano spinto la giovane Oscar lontano dai
suoi doveri mentre ogni giorno che scandiva l´inizio di un possibile
cambiamento, tardava ad arrivare.
Il sole splendeva alto sopra
quella tranquillità nel sud della Francia e aver trovato un castello
lontano da tutte le attenzioni, avevano spinto una coppia nascosta a
rimanere fedele l´un l´altro prima di amarsi.
Ma tutto questo non
veniva sopportato da André, troppo orgoglioso e interdetto per
quello che la sua amata aveva deciso per tutti e due.
La coppia
nascosta che si era davvero amata nel corso degli anni a servizio di
un paese che non l´aveva mai ricompensato, gettava le basi di un
possibile amore crepato sull´egoismo di uno, mentre l´altra pensava
che non potesse essere possibile i cambiamenti che l´intero paese
doveva provare.
Cavalcare mentre il vento sferzava quel viso
ignobile e affascinante, non cambiava di certo il gusto delle cose,
ma tutto ciò il giovane soldato lo sapeva benissimo.
Soltanto che
non l´avrebbe mai confessato mai.


André voleva capire le
reali intenzioni di quella donna tanto silenziosa quanto libera, ma
non riusciva a scambiare nessun tipo di parola.
La sua
indifferenza era presagio di un insopportabile vita decisa da un
futuro non proprio roseo, e mentre al loro posto tutti stavano a
guardare, tutto ciò non poteva rimanere indegno di indifferenza e di
tacite parole.
Fu cos che un giorno come tanti, André decise di
prendere la parola.
< Sono tornata > fece Oscar scandendo i
suoi passi e tali parole.
< Era ora. Noi due dobbiamo parlare.
>


la voce ferrea dell´uomo non poté
rimanere indifferente, ma Oscar era troppo riservata e silenziosa da
poter parlare con qualcuno e tutto ciò André non lo sopportava.
<
Non possiamo aspettare la cena? >
< Non abbiamo nemmeno
mangiato, Oscar. >
< Io non ho fame. Mangerò più tardi.
>
< Adesso fermati una buona volta > fece André
alzandosi di scatto dalla sua poltrona mentre stava leggendo un libro
< Non puoi continuare ad essere così sfuggente. Non puoi dare le
spalle al tuo passato per sempre. >
< Eppure ci siamo
promessi che non ne avremo mai parlato. >
< Sei tu che hai
fatto una promessa del genere. Io non ti ho mai dato il mi9o
benestare. >
< Eppure. Seguendo me, hai dato tale risposta.
E rimanere qui, nella tranquillità di tutto lontano
dall´indifferenza di altri, abbiamo trovato la nostra pace. >
<
Sei tu che continui ad essere indifferente, Oscar. E tutto ciò io
non riesco a crederlo. >
< Vuoi forse che io torni a Parigi
e venga messa al patibolo accusata di alto tradimento? >
<
Certo che no. Ma non possiamo nemmeno rimanere nascosti per sempre.
>
> André, mi vuoi dire da quale parte stai? Dalla mia o da
parte del potere che sta opprimendo questo paese? Re Luigi XVI e
Maria Antonietta non hanno quell´influenza che un volgare popolano
può credere. Gli intrighi di potere che aleggiano ancora a corte, ci
hanno spinti lontani perchè tale indifferenza verso gli altri non è
altro che un ombra e un veleno che succhia tutte le tue forze. E
l´indignazione da parte di altri e senza tali assicurazioni, ci hanno
spinti fino a qui. La famiglia reale non può godere del mio
rispetto. Ma se tu mi fai tali domande, vuol dire che o ti manca il
tuo passato, oppure vuoi mandarmi a morire per alto tradimento. >
<
Ma cosa stai farfugliando? Ipo non vorrei mai tutto ciò. >
<
Allora la prossima volta prima di fare domande cerca di essere lucido
e di pensare a quello che dici. Io non voglio assolutamente tornare
sull´argomento. >
André vedeva Oscar con occhi diversi.
Non
riusciva più a riconoscere quella paladina coraggiosa e determinante
che vedeva a Parigi e tale cambiamento non potè che fargli presagire
la sua morte.
Sì perchè tale cambiamento per lui, voleva dire
che Oscar sarebbe morta dentro.
Morta lontano dai suoi doveri che
la sua educazione aveva ricevuto.
Ma anche se Oscar non riusciva
più a fidarsi di nessuno, né tanto meno di André, l´uomo cercava
ogni spiragli di rinascita.
Per dimenticare quel presente e quel
passato e cercare una riconciliazione che fino a quel momento
sembrava davvero impossibile.


La distanza tra i due non
giovò per niente al piano di André.
Tale silenzio era
impossibile anche per André che non riusciva a scambiare più una
parola degna con la sua Oscar.
Condannato anche a dormire in
camere separate, André pensava come meglio agire, ma solo le parole
di Oscar potevano smuoverlo direttamente.
< Non possiamo
continuare così, Oscar. >
< Che intendi dire? >
<
La nostra unione non può che fare la forza di cui abbiamo bisogno...
e questo muro non può che perdurare tra di noi. >
< Se tu
sei contro di me, il muro non potrà mai essere abbattuto, André.
>
< Oscar, devi anche capire che ci sono molte persone che
ti amano e che ti rispettano moltissimo. Rimanere inermi senza che
questo paese abbia un futuro, non può far altro che ucciderti
dentro. >
Oscar non sapeva che cosa rispondere.
Le
riflessioni di André la destabilizzavano, ma il pensiero che il
Castello di Foix potesse proteggerla nel bene e nel male, rendeva
l´esistenza di Oscar agiata e placata.
< Che cosa vuoi che
faccia? >
< Riprendiamoci quello di cui abbiamo bisogno:
rispetto. E non solo potere. >
< Per me basterebbe avere
solo il tuo di rispetto. >
< E lo hai, Oscar.
Incondizionatamente. >
< E perchè non riesci a
dimostrarmelo? Perchè non fai altro che darmi contro? Sai che tutto
ciò mi fa´ soffrire. >
< Io non potrei mai, Oscar. Ma devi
anche capire... >
< No, André. Non riesco a capirti.
Pensavo che il tuo amore nascosto fosse il tuo più grande desiderio.
Ma adesso che mi hai conquistato, non fai più niente per farmi
gettare nelle tue braccia. Se dobbiamo essere forti e avere quel
rispetto che tutta la Francia ci ha negato, dobbiamo amarci e far
capire le nostre reali intenzioni. Solo così ci ascolteranno. >
Le
parole giuste di Oscar misero un punto fermo in un rapporto che si
stava incrinando da molto tempo a questa parte.
I più grandi
nobili del tempo compresa la famiglia reale, si era gettato in un
silenzio che era rimasto da fin troppo tempo assopito.
Ma mentre
André guardava la sua Oscar, il giovane uomo sapeva davvero di chi
doveva fidarsi.
< Stiamo molto allerta, Oscar: uno volta uscite
da queste mura, non potremmo fidarci di nessuno. I nobili francesi
sono solo lupi famelici che non aspettano altro che eliminarci. E
questo lo sai bene. >
< Vorrà dire che dovremmo avere gli
occhi bene aperti. E sarai tu quegli occhi aggiuntivi di cui io avrò
bisogno. Sempre che tu lo voglia. >
< Più di qualsiasi
altra cosa, Oscar. >
E detto ciò, Andrè si strinse a sé
quella giovane donna che aveva sempre segretamente amato e che era
riuscita a proteggere dalle belve di una rivoluzione che da lì a
poco avrebbe scosso l´intera nazione.


 

     


                     





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