FanFiction My hero academia | La tristezza di una maschera di Noor | FanFiction Zone

 

  La tristezza di una maschera

         

 

  

  

  

  

La tristezza di una maschera   (Letta 205 volte)

di Noor 

1 capitolo (conclusa) - 0 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaMy hero academia

Genere:

Horror - Angst

Annotazioni:

Missing Moment

Protagonisti:

All Might

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 La tristezza di una maschera 

All Might si è sempre presentato come socievole, gentile, allegro.Ma siamo sicuri che non abbia provato un attimo di sconforto e di stanchezza?


  

Fisso il mio viso riflesso nel chiarore dello specchio della mia casa.
Una lama di sconforto dilania il mio cuore. Sono io?
Non riesco a riconoscere me stesso in questo viso magro, simile ad uno scheletro rivestito di pelle.
Cosa è stato di me? Dove è finita la mia leggendaria forza?
Perché posso servirmi di essa per un tempo così limitato?
Davvero quest’uomo emaciato è All Might?
Un triste e ironico sorriso solleva le mie labbra. Sì, sono io.
Almeno qui, solo, non posso celare me stesso.
Il combattimento contro All For One ha lasciato su di me un segno crudele.
Il potere di One For All si sta spegnendo, come una candela priva di ossigeno.
E, nonostante tutto, continuo a combattere i criminali.
Il peso della stanchezza grava sulle mie spalle e dilania il mio cuore.
A volte, vorrei urlare e calare il sipario su questo spettacolo ipocrita.
Vorrei curare le ferite del mio cuore, lontano da questo palcoscenico di benpensanti.
Scuoto la testa. No, non posso farlo.
Le persone indifese hanno bisogno di me.
Sulle mie spalle, cade la responsabilità di Eroe Numero Uno e Simbolo della Pace.
Ho giurato di salvare le persone che non possono difendersi e di oltrepassare, in nome di questo nobile traguardo, i miei limiti.
E’ mio sacro dovere onorare il mio sogno di giustizia e di speranza, anche se il mio cuore chiede riposo.
I problemi di un piccolo uomo come me non sono nulla dinanzi all’immensità di questo mio obiettivo.*
Devo mantenere sul mio volto un sorriso artefatto, come una maschera spettrale.
Il mio cellulare squilla e la mia stanza si riempie dei suoni melodiosi del preludio de Aida di Giuseppe Verdi.
Sorrido ancora, nonostante il mio cuore straziato dai dubbi e dalle incertezze.
No, non mi arrenderò alla decadenza del mio corpo.
Fino a quando potrò, combatterò i Villains e le loro crudeltà.
Non onorerei me stesso e l’esempio della mia nobile maestra se mi ritirassi, pur potendo continuare a combattere.
Il mio corpo si gonfia e l’energia di One For All riprende a scorrere in ogni mia cellula.
I miei muscoli, di nuovo grossi e duri, sembrano lucidi di olio.
Mi guardo nello specchio. Sorrido.
La maschera è ben posata.
Si ritorna di nuovo sul palcoscenico.

*frase conclusiva di Rick in "Casablanca", splendido film del 1942. Penso si adatti bene al nostro tamarro maniaco degli Usa.

 

     


                     





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