FanFiction Slam Dunk | Rosso e nero di MarySaeba92 | FanFiction Zone

 

  Rosso e nero

         

 

  

  

  

  

Rosso e nero   (Letta 350 volte)

di MarySaeba92 

28 capitoli (in corso) - 0 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaSlam Dunk

Genere:

Fluff - Romantico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Hanamichi Sakuragi - Kaede Rukawa

Coppie:

Hanamichi Sakuragi/Kaede Rukawa (Tipo di coppia «Yaoi»)

 

 

              

  


  

 2. Hand holding 

 


  

La gamba destra di Kaede Rukawa sta sobbalzando così frequentemente che, se causasse una minuscola scossa di terremoto, Hanamichi non ne sarebbe sorpreso.   
Lo guarda e quasi si diverte nell´osservare quanto è teso. Non capita neanche spesso di vederlo così ben vestito. Nonostante abbia un fisico da sogno e sia, di fatto, il sogno erotico di tifose e tifosi e di case di moda che puntualmente gli propongono contratti per diventare il loro nuovo testimonial, quando non è costretto preferisce indossare tute comode, e sembra che più siano larghe e logore, meglio è.  
 
Questo però è un momento in cui il bel completo gli è parso obbligatorio, anche se ha l´aria di uno che sta soffocando. I vestiti, però, non sono responsabili del suo stato d´animo e Hanamichi, mosso a pietà, decide di fare qualcosa al riguardo.  
 
La sua grande mano si appoggia su quella dell´altro, a sua volta vittima giacente e inerme sulla gamba impazzita che rimbalza più di un pallone da basket. In genere quello che si agita per tutto è Hanamichi, mentre il silenzio confortante di Kaede sa spesso fornirgli più sicurezza di quanto potesse mai pensare, ma nei casi in cui l´ansia assale l´ex matricola d´oro e numero 11 dello Shohoku, ecco che Hanamichi mostra la sua maturità e il suo sorriso dolce, balsamo per il cuore tutt´altro che arido di Kaede.  
 
"Smettila o ti si staccherà la gamba dal resto del corpo", emette subito una risata, convinto di essere sempre molto divertente.  
"Ah ah, aspetta che cerco di capire quando devo ridere", ma gira la mano verso l´alto e intreccia le dita con quelle di Hanamichi.  
"Di sicuro tu fai ridere...", Hanamichi si porta l´altra mano davanti alla bocca, fingendo di non voler essere visto mentre sghignazza, finché non capisce che la tattica di far passare l´ansia di Kaede facendolo arrabbiare non è proprio la migliore delle idee. Si schiarisce la voce, passando velocemente a un´altra modalità per ammorbidire il broncio di Kaede.  
"Non ti ho mai visto così teso...né la prima volta che hai messo piede in un campo davanti al pubblico americano...", con le dita sotto il mento, Hanamichi si mette a riflettere, "forse neanche durante la nostra prima volta..."  
 
Ok, ora un pochino ci è riuscito. Come pennellato delicatamente, il rossore raffiora sulle gote di Kaede, per delizia di Hanamichi, che però si trattiene dal ridere ancora, non volendolo irritare.  
 
"Per il basket, avevo talmente tanta adrenalina da accorgermi a malapena del resto...con te...ero un fascio di nervi...ma allo stesso tempo mi sembrava tutto naturale", sorride, e il cuore di Hanamichi si scioglie un po´. "Però...ora è diverso. Siamo praticamente la prima coppia di giocatori di basket dell´NBA apertamente gay...sposati...non piacciamo a tutti, anzi...", è stato proprio Hanamichi a impedirgli di leggere troppi commenti carichi di odio sui social network, per evitargli un´ulcera oltre che per risparmiare gli infami dalla furia di Kaede in un paese in cui procurarsi delle armi non è così difficile.  
Hanno comunque deciso di tenere aperti diversi canali, su Youtube e Instagram - o meglio, ovviamente è Hanamichi che se ne occupa, pubblicando qualsiasi scemenza gli venga in mente - e per fortuna hanno anche molti seguaci che li adorano, per non parlare di ragazzi e ragazze che sono stati ispirati dal loro esempio per fare coming out.  
 
Il terrore di poter essere banditi dal mondo sportivo è sparito quando sono invece diventate icone sia del mondo LGBT che del basket, richiestissimi per interviste, talk show, pubblicità, comparse in telefilm...Hanamichi parteciperebbe a tutto senza freno, sempre allettato dalle nuove esperienze, mentre Kaede ogni tanto tira il freno a mano e gli ricorda di andarci piano. Hanamichi è il sognatore che tende a volare ma, come Icaro, rischia di scottarsi e farsi male se non ci fosse qualcuno che ogni tanto lo riporta alla realtà. E Kaede...beh, senza Hanamichi non volerebbe mai.  
 
"E se non piacessimo...a lui? O lei?" sussurra con una punta di sincero orrore.  
Hanamichi gli sorride, intenerito da tanta preoccupazione, aveva pensato che Kaede sarebbe stato relativamente indifferente a tutta la vicenda...il suo sorriso si allarga, rendendo la sua espressione un po´ idiota. Kaede inarca un sopracciglio. Ha perso il conto delle volte in cui gli è capitato di pensare ´E´ davvero un cretino ed è indubbiamente l´amore della mia vita´, addirittura in un paio di occasioni l´ha anche detto ad alta voce - solo in compagnia di persone estremamente fidate, che lui può contare sulle dita, anche se di entrambe le mani da quando la sua relazione con Hanamichi si è approfondita e altra gente è entrata a far parte del suo mondo.  
 
"L´importante è che piaccia io...e sarà sicuramente così, perché conto di essere quello simpatico...tu sarai quello che dirà sempre di no, e quindi verrà interpellata la mia clemenza"  
 
Il cipiglio di Kaede si intensifica.  
 
"Mettiamo subito in chiaro che non intendo fare sempre la parte del poliziotto cattivo, nossignore. Anche tu imparerai a dire di no e a non assecondare i capricci. E...anch´io posso essere il genitore simpatico"  
 
"Pfffff"  
 
Prima che Hanamichi possa dilettare le orecchie di Kaede con uno sguaiato latrato, la porta si apre e Kaede ringrazia per il tempismo.  
Davanti a loro si presenta una piacente signora, l´età è indefinita, potrebbe essere giovane o portare molto bene i 50 anni, dai tratti asiatici, lunghi e lucidi capelli neri, un completo con pantaloni beige, un fascicolo in mano e un sorriso rassicurante.  
Quando parla, è chiaro che sia cresciuta in America fin da piccola, non ha alcun accento, probabilmente non conosce neanche la lingua delle sue origini.  
 
"Buongiorno, signori Sakuragi-Rukawa. Sono Lisa Novak, direttrice. Ammetto di essere rimasta sorpresa quando ho letto i vostri nomi per il colloquio di oggi...è proprio vero? Intendete fare domanda per l´adozione?" li guarda entrambi, rivolgendo prima all´uno e poi all´altro equa attenzione.  
 
Hanamichi e Kaede si guardano. Il pollice di Hanamichi accarezza il dorso di Kaede. Kaede gli stringe la mano ancora di più.  
Hanamichi, resistendo all´impulso di baciargli prima la mano e poi la bocca, si volta verso Lisa.  
 
"Sì, io e mio marito vogliamo procedere".  

     


                     





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