FanFiction City Hunter | Oltre le differenze di MarySaeba92 | FanFiction Zone

 

  Oltre le differenze

         

 

  

  

  

  

Oltre le differenze   (Letta 682 volte)

di MarySaeba92 

14 capitoli (in corso) - 0 commenti - 0 seguaci - Vietata ai minori di 14 anni

    

 

Sezione:

Anime e MangaCity Hunter

Genere:

Commedia - Romantico

Annotazioni:

What If

Protagonisti:

Ryo Saeba - Kaori Makimura - Hideyuki Makimura

Coppie:

Ryo Saeba/Kaori Makimura (Tipo di coppia «Het»)

 

 

              

  


  

 13. City Hunter riprende servizio 

 


  

Al mattino presto, quando il sole già splendeva luminoso, Ryo stava leggendo tranquillamente il giornale, seduto al tavolo della cucina davanti a una tazza di caffè fumante. Nonostante le emozioni del giorno prima, Ryo si sentiva stranamente bene. Quando Kaori gli aveva chiesto di restare un po´ più a lungo, aveva vegliato sul suo sonno anche molto tempo dopo che si era addormentata. Lei aveva continuato a tenergli la mano, e quando era tornato a letto aveva emesso un piccolo sospiro di fastidio, perdendo quella presenza rassicurante. Quando avevano fatto colazione insieme, nessuno dei due aveva menzionato gli eventi della notte. Kaori lo aveva solo ringraziato per la sua pazienza e ancora una volta si era scusata per il suo comportamento infantile. Ryo allora aveva riso sommessamente e, guardandola teneramente, le aveva risposto quasi in un sussurro:
 
“Ci sarò sempre se avrai bisogno di me...”
 
Kaori era leggermente arrossita e aveva sorriso senza rispondere allo sweeper. Poi aveva riportato la sua attenzione su ciò che stava mangiando.

Perso nei suoi pensieri, Ryo sorrise mentre continuava a leggere.
 
Hideyuki entrò senza preavviso, rompendo il silenzio che regnava nell´appartamento. Ryo guardò il suo partner che stava rileggendo gli appunti su un piccolo taccuino. Lo sweeper conosceva perfettamente il significato di quel taccuino che il collega teneva tra le mani. Se Hideyuki stava rileggendo i suoi appunti con tanta attenzione, significava che a City Hunter era stato chiesto un nuovo lavoro. E Ryo doveva ammettere che era passato un po´ di tempo dall´ultima volta che avevano ricevuto una richiesta.
 
“A vedere la tua faccia, immagino che abbiamo del lavoro?” chiese Ryo.
 
“Sì, esatto. È una giovane donna di nome Shinoka Kawamura che richiede il nostro aiuto”
 
“Cosa! Una giovane donna!” gridò Ryo, con espressione seria. “Oh, spero che sia bella!” esclamò all´improvviso, il viso distorto dalla perversità delle sue idee. “Beh, devo prepararmi, non voglio smentire la mia reputazione di seduttore numero 1 del Giappone!”
 
Il suo partner alzò gli occhi al cielo, sicuramente non sarebbe mai cambiato. Non aveva nemmeno avuto il tempo dove si sarebbe tenuto l´appuntamento e qual era la richiesta che Ryo si era precipitato in bagno.
 
Kaori, che era in soggiorno a pulire la sua macchina fotografica mentre pensava alla notte passata, fu strappata dalle sue fantasticherie quando il tornado Ryo sorvolò sui gradini per accedere al secondo piano. Stupita dal comportamento dello sweeper, raggiunse Hideyuki in cucina per avere un chiarimento.
 
“Mi domando cosa tu possa aver annunciato a Ryo per farlo reagire così” disse Kaori entrando.
 
“Ah, Kaori, volevo dirti che io e Ryo avremo una cliente” dichiarò Hideyuki, baciando teneramente la sorella.
 
Alla notizia, il volto della giovane donna si illuminò.
 
“Finalmente vedrò il mitico duo in azione” esclamò con gioia.
 
“A proposito di questo, vorrei che non interferissi nel nostro lavoro. Capisci, devi concentrarti sul tuo intervento, è la cosa più importante. Non vorrei che ci disturbassi” anche se non voleva ferirla, doveva mostrare una certa autorità.
 
“No, no. Certo, ma non puoi impedirmi di assistere” disse scherzosamente la giovane donna. “Non preoccuparti, mi farò piccina. Non vi accorgerete nemmeno della mia presenza”
 
Hideyuki sapeva benissimo che non poteva far cambiare idea alla sua sorellina. Ad ogni modo, quando aveva preso appuntamento con la loro cliente a casa, aveva sospettato che quella situazione si sarebbe verificata, quindi tanto valeva assumersi la responsabilità della scelta fino in fondo. Pochi minuti dopo, Ryo tornò al piano di sotto, tutto agghindato e pronto ad accogliere la loro nuova cliente.
 
Arrivò l´ora dell´appuntamento e il campanello suonò annunciando l´arrivo della cliente. Quando la nuova arrivata entrò nella stanza, Kaori provò subito un sentimento di gelosia per la femminilità ed eleganza che emanava. In effetti, era molto carina con lunghi capelli neri e occhi scuri che le conferivano una certa aria di mistero.
 
“Buongiorno signorina Kawamura, io sono Hideyuki Makimura e questo è il mio partner, Ryo Saeba. Ha fatto appello ai servizi di City Hunter e siamo pronti ad aiutarla”

“E anche di più, se lo desidera” intervenne Ryo con aria da seduttore.
 
La giovane donna fu inizialmente un po´ scombussolata dall´assalto di Ryo, ma Hideyuki la rassicurò rapidamente, senza dimenticare di dare una gomitata al suo partner idiota.
 
“Non faccia troppo caso a lui, a volte ha la tendenza a lasciarsi prendere la mano”

“Quello che il mio partner si è dimenticato di dirle è che la trovo davvero molto bella” aggiunse Ryo, afferrando le mani della giovane donna e tirandola verso il divano.
 
Fu troppo per Kaori che stava cercando di contenersi mantenendo la promessa che aveva fatto a suo fratello rimanendo discreta, ma quando vide una mano vagante di Ryo che voleva atterrare sulla coscia della donna, sentì la rabbia montarle in viso. Fu allora che tirò fuori dal nulla un enorme martello con sopra l´etichetta ´Metti le zampe altrove´ e lo usò per spiaccicare la testa di Ryo. Tutti sussultarono per l´accaduto. Ryo si chiese cosa fosse successo. Hideyuki e la donna guardarono con stupore Kaori, che rideva mentre si grattava la nuca per esprimere il suo imbarazzo.
 
Era la prima volta che Hideyuki vedeva sua sorella agire in modo così...lui stesso non riusciva a trovare un termine per quell´incredibile scoperta. Si chiese cos´avesse portato la giovane ad agire in modo così estremo per l´atteggiamento di Ryo.
 
“Mi dispiace, non volevo spaventarla, io sono Kaori Makimura” disse Kaori più gentilmente alla cliente.
 
“Che cavolo significa! Che ti è preso? E cos´è quell´affare?!” chiese Ryo, massaggiandosi la testa.
 
“Una nuova invenzione per calmare i tuoi ardori e comportarti da professionista” replicò Kaori, gli occhi lampeggianti.
 
Hideyuki rimase stupito dalla scoperta della sorella, ma doveva ammettere che aveva avuto effetto. Forse così Ryo sarebbe rimasto tranquillo.
 
“Bene, visto che le presentazioni sono state fatte, forse possiamo iniziare a lavorare seriamente” disse Hideyuki.
 
“L´ascoltiamo” fece Kaori per mettere la cliente a suo agio.
 
“Beh...pensavo che City Hunter fosse un duo” iniziò la donna, un po´ confusa da quanto appena successo.
 
“Ah sì, certo” rispose Kaori ridendo, “non faccio parte della squadra, io sono...”
 
“Mia sorella” continuò Makimura, guardandola male. Come aveva temuto, stava interferendo. Ma continuò con disinvoltura, “può parlare senza timori”

“Va bene...” disse la donna. La cliente iniziò a frugare nella sua borsa e ne tirò fuori la foto di una ragazza sui vent´anni. L´appoggiò sul tavolino e iniziò la sua storia.
 
“È mia sorella, Keiko” iniziò, “è da ormai una settimana che è scomparsa senza lasciare tracce. La polizia non ha ancora piste e pensa sempre di più a una fuga. Ma io so che è impossibile. Sono sicura che si tratta di un rapimento ed è per questo che ho chiamato voi”
 
“Capisco, signorina Kawamura” intervenne Hideyuki, “ma cosa le fa credere che sia un rapimento? Non sto mettendo in dubbio i suoi sospetti, ma ho bisogno di comprendere meglio la situazione”

“Me ne rendo conto. La penso così perché siamo molte vicine e...beh, 25 anni non è proprio l´età per una fuga”
 
Ryo, che era rimasto in silenzio durante la spiegazione, non vedeva quel caso molto positivamente. Se la polizia non aveva trovato alcuna pista da una settimana, si sarebbe rivelato molto difficile.
 
Kaori, che aveva ascoltato attentamente la storia di quella sorella sconvolta, si permise di prendere la foto per esaminarla meglio.
 
“Questa foto è recente?” chiese.
 
“Sì, è stata scattata tre giorni prima della sua scomparsa” confermò Shinoka.
 
“Sua sorella aveva delle preoccupazioni, si vede che ha uno sguardo un po´ teso e inquieto, per non dire triste” continuò Kaori.
 
Hideyuki, sorpreso dall´intuizione di sua sorella, decise di non intervenire e attendere la risposta della cliente.
 
“Aveva appena subito una rottura sentimentale. Ha conosciuto un giovane medico qualche mese fa, ma la loro relazione è terminata improvvisamente da poco”

“Conosce il nome di quest´uomo” continuò Kaori naturalmente.
 
“Ahimè, non mi è mai stato presentato e per qualche ragione Keiko è sempre stata molto discreta a riguardo. Non ha mai detto il suo nome per intero. So che deve chiamarsi Soichiro. Ma non so altro”

“Sa come si sono conosciuti?” chiese Ryo, ascoltando molto attentamente.
 
“Beh, penso di ricordare che mi disse che successe durante una visita. Keiko doveva sottoporsi a un intervento chirurgico al ginocchio per una rottura del legamento, e quel giorno non c´era il solito dottore ma un sostituto, cioè questo Soichiro” concluse con espressione disprezzante.
 
“Sembra che lei non lo apprezzi molto” commentò Makimura.
 
“Certo che no, quell´uomo ha fatto soffrire mia sorella lasciandola senza motivo!” urlò mentre iniziava a piangere.
 
“Tornando a questo dottore” proseguì Ryo, “da chi era normalmente seguita sua sorella?”

“Dal dottor Fujimaru”
 
“Non resta che chiedergli chi era il sostituto alla visita di sua sorella” disse Kaori, felice di vedere che la faccenda poteva essere risolta rapidamente.
 
“Purtroppo è impossibile” ribatté la giovane donna, “al momento il dottor Fujimaru è negli Stati Uniti dove rimarrà due mesi. E la sua segretaria non c´era quel giorno in cui quel dottore da quattro soldi l´ha sostituito, e lei non sa come si chiamava dal momento che il dottor Fujimaru non le ha dato informazioni”
 
“Capisco perché la polizia abbia tante difficoltà, non ci sono indizi a cui aggrapparsi” concluse Makimura.
 
“Comunque faremo di tutto per trovare sua sorella, può fidarsi di noi” disse Ryo.
 
Shinoka fece un leggero sorriso pieno di tristezza e disillusione, ma volle comunque crederci. Prima di lasciare l´appartamento di City Hunter, si voltò verso Kaori che si sentì immediatamente rapita dal suo sguardo e disse:
 
“Era vivace proprio come lei”

Poi se ne andò, lasciando il caso nelle mani dei due uomini che aveva appena assunto.
 
Pochi minuti dopo, mentre i tre erano in cucina davanti a una tazza di the, Hideyuki guardò sua sorella, che sembrava ancora colpita dalle ultime parole dette dalla cliente.
 
“Beh, non sapevo fossi così brava negli interrogatori. Devo dire che mi hai stupito. Grazie a te la situazione è diventata un po´ più chiara”
 
Kaori arrossì imbarazzata per i complimenti.
 
“Vero, sono abbastanza d´accordo, hai mostrato molta finezza, grazie a te si è confidata molto di più di quanto probabilmente avrebbe fatto da sola con noi” aggiunse Ryo.
 
“Grazie” sussurrò Kaori. “Attenzione, magari un giorno il duo City Hunter potrebbe diventare un trio, vista l´importanza che la presenza femminile può avere in alcune indagini” disse ridendo.
 
I due risero di cuore a quell´inondazione di gioia, poi ebbero tutti bisogno di ricomporsi prima di affrontare quella faccenda che per molti versi sembrava molto oscura. Soprattutto a proposito di quel misterioso dottore che aveva, apparentemente, spezzato il cuore di Keiko.
 
Il giorno dopo avrebbe avuto inizio l´indagine, con tutte le ricerche e gli interrogatori da svolgere. I due uomini avrebbero dovuto fare prova di molta pazienza e agilità mentale per trovare alcuni elementi che potessero far luce sulle zone grigie.

     


                     





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