FanFiction Dragon Ball | La leggenda del guerriero di JackTrust | FanFiction Zone

 

  La leggenda del guerriero

         

 

  

  

  

  

La leggenda del guerriero   (Letta 53 volte)

di JackTrust 

1 capitolo (in corso) - 0 commenti - 0 seguaci - Vietata ai minori di 14 anni

    

 

Sezione:

Anime e MangaDragon Ball

Genere:

Avventura - Azione - Fantascienza - Fantasy

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Ryo

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Prologo: Un annuncio inaspettato 

Corre l'anno 1670 e Ryu, un ragazzo normale che vive con la zia e la cugina, vedrà stravolta la propria vita da una decisione molto particolare, tutto per riuscire a sostenere la sua famiglia e per avere una rivalsa personale.


  


È incredibile come tutto si ripeta, un ciclo infinito di eventi che nonostante possa avere dei protagonisti diversi, cela un fascino di mistero e familiarità disarmante. Corre l’anno 1670, e al contrario di come si possa pensare, la tecnologia non ha preso il sopravvento, non vi sono robot tuttofare dietro le grandi aziende, l’inquinamento non è a livelli critici e non vi è nessuna guerra o minaccia simile. Vige una tranquillità idilliaca sulla terra, le città proliferano e le persone vivono in pace ed armonia tra di loro assaporando le loro vite appieno, ed anche se ogni tanto si sente parlare di qualche crimine di poco conto, la polizia è in grado di gestire i criminali più efferati. in tutta questa normalità vi è un ragazzo di ventitre anni, alto almeno un metro e settantasei centimetri di altezza, capelli mori sempre portati spettinati e arruffati, un fisico tonico e magro e lineamenti occidentali con occhi color blu mare. Il suo nome è <Ryo! sbrigati o farai tardi al colloquio!> il ragazzo scese di fretta le scale di casa con una cartella nera e tanta ansia in volto <eccomi! come al solito Lumi occupa il bagno per ore….> disse rivolgendosi alla <a dopo zia, ti mando un messaggio non appena avrò finito>. Ryo abita con la zia e la cugina Lumi da quando era piccolo, i genitori sono morti in un incidente stradale, e loro due sono l’unica famiglia che ha, <accidenti Lumi per colpa tua farò tardi!> ripete fra se e se preoccupato, corre all’impazzata cercando di non investire nessun passante, vorrebbe fermarsi al solito bar per bere un cappuccino e rilassarsi un po, ma vi passa davanti come una saetta <hey D, riscaldami una ciambella per quando torno! Grazie!> Urla correndo sperando che chi è dietro al bancone lo senta da fuori la porta <E questa la mettiamo in caldo….> a quanto pare il misterioso D lo ha sentito. 

Passati ormai trenta minuti, Ryo arriva finalmente agli uffici centrali della Ink Corporation <fiuuu...eccomi...arrivato> dice con un gran fiatone mentre si aggiusta la cravatta e da una sistemata alla giacca <bene, sono pro- [SBAM]> all’improvviso una figura non ben identificata lo travolge facendolo finire a terra, riversando tutto il contenuto della valigetta. In quel momento una voce femminile arriva alle orecchie del ragazzo dolorante <scusami scusami! Non volevo, ora ti aiuto> e mentre la donna si appresta a raccogliere tutti i fogli sparsi davanti l’entrata degli uffici <ma guardi dove vai ogni tanto?! aiaiaiai…..come hai fatto a non vedermi?> alchè la donna rispose un po infastidita <beh anche tu non mi hai vista arrivare….comunque ecco, ho raccolto tutti i tuoi documenti> Ryo nota un certo disordine in quell’ammasso di fogli, ma è così in ritardo che mette tutto in valigia e mentre si rialza <sisi come vuoi….ora non ho tempo di discutere sono in ritardo> elargisce correndo via verso il colloquio <ma guarda te che tipo>.

Una volta arrivato davanti la porta, il ragazzo tutto sudato e sporco di polvere a causa della caduta sentì <è il turno del signor Ryo Sasaki>, dopo pochi secondi da quell’annuncio <eccomi arrivo!>. Il giovane entrò in una piccola stanza chiudendo la porta dietro di se <buongiorno> disse con un sorriso <è in ritardo signor Sasaki, la aspettavamo per le 10 ed è arrivato un´ora dopo> Non sapendo bene cosa rispondere, il giovane iniziò a spiegare cosa avesse potuto causare questo ritardo <ecco vede io abito lontano e inoltre ho avuto un piccolo incidente qui davanti al palazzo….ma di solito sono un tipo sempre puntuale glielo assicuro> l’uomo davanti a Ryo, cupo e con sguardo più che severo,  ascoltò quelle parole <non importa….ho comunque gia avuto modo di esaminare il suo curriculum online e devo dire che mi ha sorpreso, un ragazzo così giovane e gia con così tanta esperienza alle spalle> sentirsi fare dei complimenti riempirono l’animo del ragazzo con un incredibile calma e quiete <ma mi dica, come mai vuole lavorare come ingegnere alla Ink Corporation? Ha dei motivi particolari che la spingono a fare domanda qui?> Un respiro profondo, poggia la valigetta a terra e poggia le mani sulle ginocchia <beh...si, ho sentito che qui offrite un ottimo stipendio e questo lavoro mi sarebbe molto utile per aiutare la mia famiglia> l’uomo lo ascoltò con grande attenzione, alchè si alzò avviandosi alla porta <vede signor sasaki, nonostante il suo ottimo curriculum e la sua motivazione più che ragionevole, mi trovo costretto a doverla rifiutare>. Un fulmine a ciel sereno colpì la mente del povero ragazzo, le mani si strinsero attorno alle ginocchia in segno di stizza <c….capisco> vorrebbe replicare, vorrebbe dire qualcosa di più, ma è difficile assimilare il rifiuto <la ringrazio per l’occasione, ma potrei sapere almeno il motivo di questo rifiuto?> l’uomo sorrise leggermente mentre aprì la porta <vede, lei non rispetta i requisiti adatti, ora la prego di andarsene ho altre persone da incontrare> Quelle parole entrarono nella mente e nell’animo del giovane come una freccia, raccolse la sua valigetta ed uscì dall’ufficio. Una volta per strada, mentre tornava a casa non potè non pensare a quelle parole <ora come glielo dico a Zia e a Lumi> mugulò tra se e se mentre il suo camminare, lo aveva portato per la strada fatta di corsa qualche tempo prima <Yo Ryo!> una voce familiare lo fece sussultare attirando la sua attenzione <hey D….scusa se non sono tornato al bar ma….> Ciò che si presenta davanti agli occhi di Ryo è un altro ragazzo, capelli lunghi fino alle spalle, fisico tonico, lineamenti occidentali e occhi marrone scuro <tranquillo, si capisce dalla tua faccia che devi avere avuto una giornataccia, ma che ne dici di fare un salto in sala giochi? Andiamo amico! così racconti a zio D cosa è successo davanti ad una bella partita a biliardo>. Il giovane Ryo non aveva molta voglia di accettare l’invito, guardò quindi negli occhi l’amico e disse <grazie D ma preferisco tornare a casa….non sono dell’umore> pronunciò quelle parole molto tristemente, salutò l’amico, e si diresse a casa. Se la prese comoda, arrivò all’orario di cena, infilò la chiave nella serratura e solo dopo il [CLOCK] entrò <Zia...Lumi sono a casa….scusate se non ho avvisato ma-> in quel momento la zia lo zittì per poi fargli cenno di avvicinarsi al divano, vicino la TV <che succede?> esclamò incuriosito <stanno per annunciarlo> disse Lumi. Ryo abbastanza confuso, posò la sua valigetta li vicino e si sedette tra la zia e la cugina di diciotto anni #dopo ben 30 anni il famosissimo torneo tenkaichi sta per iniziare! Non perdetevi l’occasione di diventare i nuovi campioni del mondo, chi vincerà otterrà oltre ad un sostanzioso premio in denaro di un milione di zeni, anche l’onore di ricevere un qualcosa di speciale dal capo della Ink corporation in persona# questa era la voce del presentatore del torneo, che aveva ormai invaso le case degli abitanti di tutte le città. Gli occhi di lumi si accesero <wooow! chissà quanto dovrà essere divertente assistere dal vivo!> esclamò <Lumi i biglietti costano 100 Zeni ciascuno….purtroppo non possiamo permetterceli> rispose la zia. A quel punto, Ryo si intromise nella conversazione e disse con molta calma e serenità <voglio partecipare> in quel momento, le facce di sua cugina e di sua zia sbiancarono, il silenzio regnava sovrano a quell’affermazione, passarono alcuni secondi prima che Lumi esplodesse in una risata fragorosa <AHAHAHAHAHA tu?! Ma se non riesci ad aprire nemmeno una bottiglia di dragon cola senza aiuto> in effetti Ryo non eccelleva certo per le sue doti fisiche <SMETTILA!> non aveva mai alzato la voce con la cugina, nonostante il carattere pungente che spesso li portava a discutere <sono stanco di essere sottovalutato….non riesco nemmeno a superare uno stupidissimo colloquio> gli occhi divennero lucidi, i pugni sbatterono sulle ginocchia <siamo al verde….a stento riusciamo ad andare avanti durante l’anno, sono stanco di non riuscire a concludere nulla, inoltre quei soldi ci servono se non vogliamo finire in mezzo ad una strada>. Detto questo, si alzò guardò lumi con un sorriso sulle labbra e le lacrime agli occhi <avete fatto tanto per me in questi anni, ed io non ho fatto altro che portare fallimenti….è il momento che ricambi il favore, vincerò questo torneo, e vi ripagherò di tutto quello che avete fatto per me!!> dopo aver udito quelle parole, la zia di Ryo si alzò di scatto, dando un sonoro ceffone sulla guancia destra del ragazzo. Il giovane abbassò lo sguardo, in effetti aveva alzato la voce un po troppo, pensò, ma non era questo il motivo di questa reazione <smettila di dire stupidaggini! non ci devi un bel niente, ti ho cresciuto come un figlio, per me SEI mio figlio> a quelle parole le lacrime di Ryo non poterono controllarsi più di tanto, tantè che iniziarono a scendere copiose rigandogli il volto <vuoi partecipare al torneo? Fallo, ma ricorda che lo devi fare per te stesso, non di certo per fare un favore a noi> dopo queste parole, la zia abbracciò il ragazzo <qualsiasi cosa accada, io e Lumi ti vorremo sempre bene> Ryo ricambiò l’abbraccio, il tutto avvenne sotto gli occhi di Lumi che, anche lei, scoppiò in un pianto liberatorio per poi dire <non voglio che ti faccia male Ryo….promettimi che tornerai tutto intero, non mi importa niente che tu vinca….voglio solo che tu non ti faccia ammazzare> a quelle parole, il giovane si staccò dalla zia e andò ad abbracciare la cugina <non preoccuparti….vedrai andrà tutto bene, e poi D una volta mi disse che per chi si iscrive a questo torneo gli vengono dati ben sei biglietti gratuiti> lui sapeva come risollevare il morale alla cugina, che al sentire quelle parole esclamò <davvero?! quindi possiamo venirti a vedere dal vivo!!> si rivolse poi alla madre <verrai anche tu vero?> la donna, con molta calma e decisione disse <altrimenti chi controllerà che questo imbranato non ci lasci le penne?> esplosero tutti in una sonora risata, ormai la decisione è stata presa, Ryo parteciperà al famosissimo Torneo Tenkaichi.   


     


                     





E' possibile inserire un nuovo commento solo dopo aver effettuato il Login al sito.