FanFiction City Hunter | Pensieri... di Lunasyriana | FanFiction Zone

 

  Pensieri...

         

 

  

  

  

  

Pensieri...   (Letta 436 volte)

di Lunasyriana 

4 capitoli (in corso) - 0 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaCity Hunter

Genere:

Fluff - SongFic - Romantico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Ryo Saeba - Kaori Makimura - Mick Angel

Coppie:

Ryo Saeba/Kaori Makimura (Tipo di coppia «Generic»)

 

 

              

  


  

 Amandoti 

 


  

Kaori, Kaori sempre Kaori. Appena ti chiama tu corri da lei

Vorrei urlartelo, ma non trovo il coraggio. Ti vedo attraversare la strada ed entrare nel palazzo di fronte. Sono mesi che va avanti questa storia. Quei due non fanno altro che litigare. Per cosa poi? Lui la ama, ma non vuole prendersi la responsabilità di vivere la loro storia alla luce del sole. Kaori allora si dispera e cerca nel MIO uomo la spalla su cui piangere. Perchè non chiama Miki? O sua sorella? Sono stufa che chiami sempre Mick. 

All’inizio sono stata comprensiva, ma adesso… ne sono veramente stufa marcia. Vorrei anch’io passare del tempo con il mio fidanzato. Tempo in cui possiamo permetterci di dimenticarci di tutto e tutti.

Devo cercare di calmarmi. Tanto facendo così non risolvo niente, se non quello di litigare con Mick e non voglio. Odio litigare con lui.

Sto cominciando a piangere per il nervoso. Non voglio. Devo calmare i nervi. 

Cerco, quasi febbrile, qualcosa da bere. Trovo una delle bottiglie di vino rosso che è rimasto dal tuo compleanno. Chissà chi te l’ha regalata? Chi se ne frega.

Comincio a versarmi un bicchiere. Ne assaggio il liquido rosso sangue. Dovrei soffermarmi ad assaporare le note aromatiche e altre cavolate. Ma non mi interessa. Devo riempire la mia disperazione. Voglio annullare la mia mente. Non pensare. Non pensare a quanto sia gelosa dell’amicizia che li lega. 


Devo essermi assopita sul divano. La bottiglia è vuota ai miei piedi. Mi sento gli occhi tremendamente gonfi. Ma quanto ho pianto? E soprattutto bevuto? Che mal di testa.

Mentre cerco di recuperare le mie facoltà mentali sento il rumore delle chiavi nella toppa di casa. Mi giro e ti vedo. Sei rientrato, sconsolato. Mi guardi e mi sorridi stanco. Ti passi una mano tra i capelli biondi. 


"Scusa darling. Ci ho messo più del previsto." mi dici

"Non mi interessa" ti rispondo fredda e alticcia.

Ti avvicini e noti la bottiglia vuota e gli occhi rossi di pianto.

"Kazue, mi dispiace."

"Non mi interessa. Sai che ti dico torna da lei." ti dico in preda alla gelosia

"Kazue… hai bevuto e non sai quello che dici"

"Vai al diavolo. So perfettamente quello che dico…".

Sono furente e, a fatica, mi metto di fronte a te, sostenendo il tuo sguardo fattosi severo. Ondeggio. Cerco di non distogliere gli occhi. Voglio dimostrare di essere più forte.

Tuttavia, forse spinta dall´alcol o forse per paura di perderti, mi getto contro il tuo petto.

Mi accogli tra le tue braccia e mi accarezzi amorevolmente la schiena.

Mi prendi in braccio e mi porti in camera da letto. Mi stai adagiando sul letto e mi dai un dolce bacio sulla fronte.

I tuoi occhi si addolciscono e mi dici amorevolmente 

"Dormi un pò. Vedrai che dopo andrà meglio"

Tuttavia non voglio. Non ho alcuna intenzione di tacere. Ho il cuore colmo di tristezza e voglio parlare. Voglio sfogare il mio dolore.

L’alcool aiuta a darmi coraggio e mi vengono in mente le parole di una canzone.


"Amarti m´affatica

Mi svuota dentro

Qualcosa che assomiglia

A ridere nel pianto"


Mick mi guarda triste con i suoi meravigliosi occhi azzurri, il senso di colpa si fa strada prepotente nella tua anima?

Non sai cosa rispondere. Effettivamente ti ho conosciuto nel tuo periodo più buio. Eppure ti sono rimasta vicino. Mi sono innamorata di te. E tu ci hai messo molto tempo prima di capire che potevi provare qualcosa per me e mettere da parte l´amore non ricambiato che provavi per Kaori.


Mi alzo a sedere e mi perdo nei tuoi occhi. E continuo con le mie parole, come una nenia.

 

"Amarti m´affatica

Mi dà malinconia

Che vuoi farci è la vita

È la vita, la mia"


Mi guardi ancora più sorpreso. Possibile che tu non capisca quanto ti amo? Inizialmente non capivo io stessa se quello che provavo per te era dovuto al mio spirito da crocerossina o dal dover rimpiazzare in qualche modo la mia cotta per Ryo. Tuttavia mi chiesi se non mi stessi sbagliando e se mi fossi realmente e sinceramente innamorata di te.


Con il cuore gonfio, ti vedo mentre allunghi una mano verso la mia guancia e cominci ad accarezzarla con il pollice. Devo avere gli occhi lucidi. Appoggio la mia mano sulla tua e mi lascio cullare da questo gesto. Credo di cominciare a fare le fusa come un gatto.

Mi sembra di scorgere del sollievo nel tuo sguardo. Se credi che mi stia passando… beh… probabilmente si. 

Ti siedi vicino a me e delicatamente mi dai un bacio a fior di labbra.

"Mi dispiace" mi dici

Chiudo gli occhi e sospiro. Ricambio il tuo bacio e voglio di più.

Ti metto le braccia intorno al collo e mi distendo sul letto portandoti sul mio corpo. Ti vedo sorpreso, ma poi mi assecondi. Puntelli le mani in modo da non gravarmi con il tuo peso.

Comincio a depositare piccoli baci sulle labbra, sul viso e sul collo. Voglio sedurti. Voglio mettere in chiaro che sono IO la tua donna e non lascerò a nessun’altra prendere il mio posto. Neanche alla rossa.

Ti lasci sedurre. Ti è sempre piaciuto questo lato di me. Preda e cacciatore.


"Kazue…" sospiri eccitato


"Amami ancora

Fallo dolcemente

Un anno un mese un´ora

Perdutamente

Amami ancora

Fallo dolcemente

Solo per un´ora

Perdutamente"


"Amore mio non devi aver paura di perdermi" mi dici tra un bacio e l’altro e poi aggiungi "Io ti amo. Sei tu la donna che voglia al mio fianco"

Sorrido. E insieme ci lasciamo trasportare dai nostri sentimenti e dalla nostra passione. Facciamo l’amore come, forse, non l’abbiamo mai fatto. Con una passione e un’intensità che mi tolgono il fiato.


Riapro gli occhi. Guardo la sveglia sul comodino. È quasi l’alba. Mick mi abbraccia. Dal tuo respiro capisco che sei rimasto sveglio. Devi esserti accorto del mio risveglio perchè cominci ad accarezzarmi i capelli. È qualcosa che hai sempre trovato rilassante e appagante soprattutto dopo aver fatto l´amore. 


"Amarti mi consola

Le notti bianche

Qualcosa che riempie

Vecchie storie fumanti


A cosa stai pensando amore mio? 

Ti capita mai di pensare alle donne del tuo passato?

A tutte quelle fidanzate che hai sottratto agli uomini che poi avresti assassinato? 

Era il tuo modus operandi

Ti sei mai reso conto che erano infatuazioni del momento. Magari il tutto condito da squallido sesso. Poi nient’altro. Concluso l´incarico, conclusa la storia. Hai ucciso tanti uomini, quanti i cuori spezzati alle donne conquistate con il tuo charme.

È una cosa che odio del tuo passato. Non tanto la parte degli omicidi, quanto quella strana routine che si era innescata. 

Prima di incontrare Kaori, per te era motivo di vanto. Sai di essere bello e vanitoso.

Tuttavia nessuna si è mai presa la briga di sapere chi fosse realmente Mick Angel. Nessuna si è mai preoccupata di quali fossero i tuoi sentimenti, le tue emozioni, i tuoi sogni.

La prima è stata Kaori, vero? Era forse per questo che te ne sei innamorato follemente, tanto da scambiare la tua vita con quella di Ryo? Evidentemente si, visto come si sono svolti i fatti. 

Kaori sempre Kaori.

Chissà cosa pensi di me? Dimmi, Mick, cosa rappresento per te? Sono io il tuo presente e futuro?

Ho imparato ad amarti per quello che sei. Ho accettato il tuo passato. Ho accettato anche il tuo carattere. Se ti avessi conosciuto prima dell’incidente, mi sarei lasciata incantare dal tuo sguardo ammaliante, la chioma bionda, gli occhi azzurri e profondi come l’oceano. Ti sono rimasta accanto durante tutto il periodo della riabilitazione. Ti ho accudito con dedizione e poi con amore. Quante notti ho passato a cullarti dopo una crisi. Quante volte ti ho abbracciato durante i tuoi momenti di scoramento. Le tue mani, seppure ustionate e lesionate, hanno saputo regalarmi pace e tranquillità, nonchè molti momenti di piacere.


Nel frattempo l’alba fa capolino all’orizzonte.

I primi timidi raggi si insinuano attraverso le persiane lasciate semi aperte. 

Mi muovo contro il tuo petto. Ti sei leggermente assopito. 

Mi giro e ti guardo. Quando dormi il tuo viso si rilassa assumendo tratti angelici. Le labbra semi aperte e piene sono un invito a baciarti, la contemplazione dei muscoli scolpiti del petto e dell’addome mi provocano brividi di piacere. Prendo una delle tue mani nella mia. 

Un leggero rossore compare sulle mie gote al pensiero delle nostre lunghe notti amorose, fatte di passione ed erotismo.


Amarti mi consola

Mi dà allegria

Che vuoi farci è la vita

È la vita, la mia


Se ripenso a qualche anno fa... al mio fidanzato morto…

Quanto tempo ho passato a meditare la mia vendetta. Grazie a Saeba l’ho ottenuta, ma per contro mi sono invaghita di lui. Già all’epoca era evidente come non avessi alcuna possibilità con lui. Lui amava Kaori e lei amava Saeba. Non volevo fare da terzo incomodo. 

E poi ho conosciuto te, amore mio. La luce in fondo al tunnel della mia solitudine. 

Anche se… l’ombra di Kaori mi segue ancora. Ho passato notti insonni a chiedermi se i tuoi sentimenti, Mick, fossero sinceri. 

Sono patetica. 

Quante volte mi hai dimostrato che mi ami? Tante. Troppe. Eppure non riesco a fare a meno di essere gelosa. Non riesco a fare a meno di provare rabbia.

Sono così persa nei miei pensieri che non mi accorgo che ti sei completamente svegliato. Mi regali piccoli baci sul volto. E con sapienti movimenti sei sopra di me. Occhi negli occhi. 


Amami ancora

Fallo dolcemente

Solo per un´ora

Perdutamente

Amandoti

La vita, la mia

Amami ancora

Fallo dolcemente

Un anno un mese un´ora

Perdutamente



Continui a depositare una scia di baci lungo il collo, le spalle e ti dedichi al mio seno. Sai come eccitarmi. Sento un brivido di piacere scendere lungo tutto il corpo. Intreccio le mani tra i tuoi capelli biondi. 

Con estrema lentezza mi provochi gemiti e profondi sospiri di piacere. Sento la tua erezione contro la mia gamba. Sorrido. Mi fa sentire “donna” causarti questo genere di reazione. Mi baci i capezzoli. Perdo la concezione di spazio e tempo. 

Quanto mi ami? Dovrei capirlo da quanto passione mi stai trasmettendo.

In questi momenti le parole sono superflue. 

Cosa stai facendo? Non ti allontanare da me. 

Sei sceso verso il mio ventre e ti stai insinuando tra le mie gambe. Sento la tua lingua nella mia intimità. Quanto piacere sai darmi? Questi momenti di totale generosità mi fanno sentire totalmente appagata e amata. Sei un amante perfetto. Vorrei ricambiare, ma non sei di questo avviso. Sei troppo eccitato per aspettare. 

Mi rivolgi un sorriso sornione prima di baciarmi e di insinuarti dentro di me. 

Possente e vigoroso.

Siamo occhi negli occhi, eccitati, e vogliosi di unirsi. 

“Ti amo” mi dici

Una piccola lacrima scese lungo la mia guancia. 

“Perdonami. Non devo più dubitare del tuo amore” ti dico

Mi sorridi e mi baci con ancora più passione mentre ci doniamo anima e corpo.


Amami ancora

Fallo dolcemente

Solo per un´ora

Perdutamente

Amandoti

È la vita, la mia

Amandoti

È la vita, la mia

Amandoti

È la vita, la mia

Amandoti

È la vita, la mia


Stravolti dalla passione, tento di rallentare il battito del mio cuore. 

Avevo bisogno di conferme e tu me le hai date. Siamo due anime ferite dalla vita che insieme hanno riscoperto la gioia di vivere e costruire un futuro radioso e pieno di speranze.





     


                     





E' possibile inserire un nuovo commento solo dopo aver effettuato il Login al sito.