FanFiction City Hunter | Una presenza cosi' familiare di MarySaeba92 | FanFiction Zone

 

  Una presenza cosi' familiare

         

 

  

  

  

  

Una presenza cosi' familiare ●●●●● (Letta 7424 volte)

di MarySaeba92 

36 capitoli (conclusa) - 1 commento - 1 seguace - Vietata ai minori di 16 anni

    

 

Sezione:

Anime e MangaCity Hunter

Genere:

Romantico - Drammatico - Introspettivo

Annotazioni:

Traduzione

Protagonisti:

Ryo Saeba - Kaori Makimura - Shan In

Coppie:

Ryo Saeba/Kaori Makimura (Tipo di coppia «Het»)

 

 

              

  


  

 4. Un giochino divertente 

 


  

Uscendo dal bar, Ryo si diresse verso il Cat´s Eye, ben sapendo che avrebbe trovato Kaori in profonda conversazione con Miki. Sorrise immaginando l´imbarazzo della sua partner. Ma poteva finalmente sentirsi libero da un peso dopo aver confessato i suoi sentimenti a Kaori.
 
Camminò fantasticando ad occhi aperti poi, giunto al bar, vide attraverso la vetrina la figura di Kaori appoggiata al bancone, come aveva pensato in piena chiacchierata con la sua amica.
 
Miki sorrise improvvisamente.
 
“Sta arrivando!”
 
Kaori arrossì esageratamente.
 
“Non oso più guardarlo adesso...”
 
Il campanello tintinnò come un gong nella testa di Kaori.
 
“Buongiorno Mikiiiii!” fece lui con la bocca a cuore, volando nella sua direzione; Falcon gli fece baciare il proprio pugno in segno di saluto.
 
Sistemandosi e massaggiandosi la mascella, Ryo si avvicinò il bancone, dove Kaori non si era ancora mossa di un centimetro.
 
“Hai sempre i modi perfetti per accogliere i tuoi amici!” fece serio.
 
“Li ricevo come meritano!” grugnì Umi.
 
Ryo si sedette accanto alla sua partner, poi afferrò lo schienale della sedia dov´era seduta. La fece girare verso di sé; Kaori gli posò una mano sul petto per sorreggersi e Ryo le afferrò il mento, baciandola dolcemente.
 
“Cominciavo a sentire la mancanza di questo sapore!”
 
Kaori, rossa per la confusione, guardò i loro amici; non pensava che sarebbe arrivato al punto di baciarla davanti a loro.
 
“Eppure dovrai abituarti!” aggiunse lui con un sorrisetto. Si avvicinò a lei e sussurrò: “Non intendo fermarmi qui...!”
 
Le rubò un altro bacio prima di dedicarsi di nuovo ai loro amici.
 
Umibozu, apparentemente distaccato, sorrise. Miki, al settimo cielo per la sua amica, offrì una tazza fumante a Ryo.
 
“Offre la casa!”
 
Lui la ringraziò con un ampio sorriso e un cenno del capo, poi iniziò a discutere con Umibozu del nuovo caso, che non gli piaceva molto, ma non lo ammise davanti a Kaori.
 
Sembrava troppo facile, anche se l´avversario era forte e il procuratore in questione non era pulito; c´era qualcosa che non andava. Bevve un sorso di caffè e aggiunse:
 
“Questa volta il mio avversario sarà il Lupo Bianco!”
 
“Non hai mezze misure, vedo!” aggiunse Falcon, servendogli dell´altro caffè.
 
“Lo so, ma cosa vuoi farci, City Hunter è ancora qui!” fece con un sorriso ironico.
 
Sentì la mano di Kaori sull´avambraccio.
 
“Ti prego, non andare! Se la caveranno bene senza di te!”
 
Lui posò la mano su quella di lei e le sorrise cercando di confortarla.
 
“Sai che hanno bisogno di me! Anche se riuscissero a neutralizzare l´organizzazione, non potrebbero tenere testa al Lupo Bianco. Se scappasse, riuscirebbe a mettere insieme un nuovo gruppo in un batter d´occhio e metterebbe di nuovo in circolo questa nuova droga. Non è dannosa come la Polvere degli angeli, ma provoca molti danni. Non la vendono solo a bande armate, ma anche a giovani in cerca di svago! Ricorda cos´è successo a Mick”
 
Ricordando tutto, il viso di lei si tese e lui sentì la sua mano stringersi sul proprio braccio. Rattristata, lei sapeva di non potergli fare cambiare idea.
 
Avrebbe potuto provare a farlo cedere mettendo in gioco la loro nuova relazione, ma non voleva ricattarlo in modo così immorale. Si alzò e a sua volta lo baciò furtivamente, andandosene senza una parola.
 
Lui fu sul punto di seguirla ma Miki lo trattenne.
 
“Devo dirti una cosa”
 
Miki gli raccontò degli incubi che la sua partner aveva spesso negli ultimi giorni. Lui, pur avendo notato la sua malinconia, non aveva pensato che potesse trattarsi di quello.
 
“Capisco meglio le sue parole di stamattina”
 
“Cos´ha detto?”
 
“Che odiava Saeko”
 
Sorrise e se ne andò, dirigendosi verso l´appartamento.
 
Al suo arrivo, non percepì alcuna presenza, ma dov´era andata?
 
 
Kaori, persa nei suoi pensieri, vagava per le strade di Shinjuku senza prestare attenzione al mondo circostante.
 
La paura e la tristezza invadevano il suo cuore, prendendo possesso dei suoi pensieri.
 
Non conosceva il Lupo Bianco, ma la riflessione di Falcon aveva solo aumentato le sue paure. Sapeva che lui poteva rimanere ucciso in qualsiasi momento, ma fino ad allora era stata fiduciosa delle sue capacità come sweeper. Questa volta era spaventata, questo professionista era apparentemente temuto e temibile. Rabbrividì al solo pensiero che una pallottola potesse perforargli il cuore...la morte lo attendeva già da tanto e avrebbe colto al volo l´opportunità d´oro per trascinarlo con sé. Una lacrima si formò e lentamente le rotolò lungo la guancia...la sirena di un´ambulanza la fece uscire dal suo letargo, era arrivata davanti al grande ospedale di Shinjuku.
 
Si bloccò mentre fissava il grosso edificio; un bagliore attraversò il suo sguardo spento.
 
“Ecco!” disse, battendo fermamente il pugno nella mano.
 
Un´idea apparentemente rivoluzionaria le passò improvvisamente in mente e le illuminò viso e occhi.
 
Si fece avanti e iniziò quasi a correre per passare oltre le porte scorrevoli dell´ospedale.
 
Entrò e si diresse all´accoglienza dove la receptionist le indicò l´ufficio desiderato.

 

     


                     





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