FanFiction City Hunter | Mio Figlio di Maggiechan_75 | FanFiction Zone

 

  Mio Figlio

         

 

  

  

  

  

Mio Figlio   (Letta 319 volte)

di Maggiechan_75 

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Sezione:

Anime e MangaCity Hunter

Genere:

Azione - Romantico - Comico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Ryo Saeba - Kaori Makimura - Saeko Umibozu e due new Entry

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo unico 

Tutti i personaggi sono proprieta' di Tsukasa Hojo. Vi presento la mia primissima Fanfiction scritta nel lontano 1997, scrissi questa storia quando il manga era in corso di pubblicazione.


  

Kaori ,come ogni giorno, andò a controllare se vi erano messaggi nella lavagna della stazione di S., speranzosa di trovare un nuovo incarico.

(Kaori) Sono mesi che non abbiamo un nuovo ingaggio e Ryo, come al solito, è a casa a riposarsi.
Questa volta la ragazza si stava sbagliando, infatti il nostro giovane investigatore si trovava in un bar e in splendida compagnia. Stranamente, però non si comportava come al solito, la sua espressione non era affatto quella di un lupo affamato che non vede l’ora di acchiappare la sua preda, anzi era molto serio.

(Lucy) … è da molto che non ci vediamo Ryo, spero che ti ricorda ancora di me.
(Ryo) Come potrei.
(Lucy) Sono venuta in Giappone perché …
In quel momento il fiuto di Ryo avvertì un pericolo e senza perdere tempo si avventò sulla ragazza e la buttò a terra, un proiettile sfiorò il suo spolverino lasciandovi il segno.

(Ryo) Questo posto è troppo pericoloso, è meglio se andiamo a parlare nel mio ufficio.
Nel frattempo Kaori, sconsolata, ritornò a casa.

(Ryo) Ciao Kaori, ben tornata – e rivolto verso la sua ospite – questa è Lucy, una mia vecchia amica.
(Kaori)…piacere…
Mentre Kaori si presentò si sentì a disagio.

Lucy era molto stanca e ritenne opportuno ritornare in albergo. Così dopo aver dato un appuntamento a Kaori con meraviglia di quest’ultima, se né andò, accompagnata naturalmente da Ryo.

Il giorno dopo Kaori si preparò per uscire, Ryo non sentendosi tranquillo decise di seguirla.

Camminando, Kaori e Lucy, entrano in un parco. Quest’ultima, vedendo un laghetto, si fermò e si rattristò.

(Kaori) Che ti succede?
(Lucy) Vedi Kaori…, molto tempo fa, venni in questo parco e fu proprio in quel punto che vidi per la prima volta Ryo.
Kaori, vedendola così triste e assorta dai suoi pensieri, si rese conto che forse tra i due non esisteva solo un semplice legame di amicizia.

I loro pensieri furono distratti dall’urlo di una ragazza che gridava:

(una passante) AIUTO UN MANIACO!!!!
La parte animale di Ryo aveva preso il sopravvento, la vittima sembrò spacciata, ma il fedele martello di Kaori la salvò.

(Kaori) Sei sempre il solito, non cambierai mai!
E infuriata più che mai si avviò verso casa.

Mentre Ryo era ancora a terra dolorante, una mano gli porse il suo aiuto, era quella di Lucy, la quale sembrava meravigliata del suo comportamento.

Rialzatosi, Ryo le rivelò…

(Ryo) Sono cambiate molte cose dal nostro ultimo incontro…vieni ti riaccompagno in albergo.
Arrivati in hotel la ragazza trovò un messaggio; "è un avvertimento di morte".

(Ryo) Per una volta Lucy, dimmi tutta la verità.
(Lucy) Non mi sento molto tranquilla da quando ho iniziato a lavorare al mio ultimo articolo…
Entrando in camera, Lucy rimase sconvolta; era tutto in disordine.

(Ryo) Sembra che qualcuno ti voglia spaventare…
(Lucy) E ci sta riuscendo, Ryo ho paura aiutami…
(Ryo) Questo è un posto troppo pericoloso… vieni ti ospiterò a casa mia.
(Lucy) Ma Kaori che cosa ne penserà di tutto questo?
(Ryo) Perché mi fai questa domanda? cosa dovrebbe pensare…
(Lucy)..io non sarei molto contenta se il mio fidanzato portasse a casa un’altra donna.
Ryo estremamente agitato rispose

(Ryo) Ma cosa hai capito, guarda che tra noi esiste solo un rapporto di lavoro.
Sul viso di Lucy si accennò un sorriso.

Nello stesso istante Kaori, cercava di immaginare cosa poteva esserci fra quei due.

Nel frattempo, Ryo e Lucy rientrarono a casa.

(Ryo) Lucy è stata minacciata, il mio fiuto mi dice che è in pericolo perciò le ho proposto di trasferirsi un po’ da noi.
Kaori non avrebbe voluto, ma dopo aver letto la lettera minatoria non riuscì a dire niente e l’accolse in casa.

(Ryo) Lucy è una famosa giornalista del "NEW YORK TIMES"…
(Lucy) Esatto, alcuni anni fa il mio capo mi ha incaricato di scrivere un articolo sulla malavita di New York. Investigando, ho scoperto un’organizzazione segreta in grado di avere rapporti in tutto il mondo e che la sua sede è proprio qui a Tokyo.
(Kaori) …Tu sei venuta per cercare altre notizie, ma i tuoi nemici ti hanno scoperto e ora ti vogliono eliminare. Ma perché?
(Lucy) Perché io ho le prove necessarie per incriminarli. Ora non posso dirvi di più, mi dovete aiutare vi prego.
(Kaori) Non ti preoccupare Ryo ti aiuterà a sgominare quei fuorilegge .
La notte passò tranquilla forse anche troppo, questo fece insospettire Kaori

"Perché Ryo non ci ha provato con Lucy?"

La ragazza non si sentiva tranquilla, avrebbe voluto scoprire la verità, ma senza farlo capire ai due. Approfittando della loro assenza, decise di frugare tra gli effetti personali di Ryo, ma non riescì che a trovare una foto che ritraeva Ryo, Lucy e con gran sorpresa Umibozu.

(Kaori) Ho deciso andrò a parlare con Falco.
Intanto Lucy e Ryo stavano cercando di scoprire dove la banda si poteva nascondere.

(Ryo) Forse alla polizia…
(Lucy) No niente polizia
(Ryo) Ma insomma Lucy mi vuoi dire in che guaio ti sei cacciata?
(Lucy) Vedi loro hanno rapito mio figlio e…
(Ryo) Non sapevo che ti fossi sposata.
(Lucy) Infatti non lo sono,… eccoli guarda stanno uscendo, seguiamoli.
Umibozu, meravigliato della telefonata di Kaori si precipitò all’appuntamento.

(Umi) perché mi volevi parlare?
(Kaori) Chi è Lucy?
Il viso del mercenario arrosssì mentre il suo corpo si irrigidì.

(Umi) E’ la vecchia fiamma di Ryo
(Kaori) CHE COSA???…
Kaori per la sorpresa si sedette su una panchina di una fermata della metropolitana e osservando uno splendido tramonto, Umibozu iniziò il suo racconto.

(Umi) Tutto cominciò circa dieci anni fa, a quel tempo Ryo non era il don Giovanni che noi tutti conosciamo, anzi sembrava che le donne non lo interessassero.Poi una sera davanti al lago del parco di Tokyo, incontrò Lucy; tra i due nacque subito un profondo legame. Passarono molto tempo insieme, fino a quando Lucy non ricevette un’offerta di lavoro alla quale non poté rifiutare.
(Kaori) Di che cosa si trattava ?
(Umi) Lucy, come ben sai, è una famosa giornalista, ma a quel tempo era solo all’inizio della sua carriera. Ricevette un’offerta di lavoro che l’avrebbe resa famosa, si doveva però trasferire a New York. La ragazza, che non voleva lasciare Ryo, gli propose di partire con lei, e si diedero appuntamento alla stazione. Ma a quell’incontro non ebbe mai luogo, perché Ryo arrivò in ritardo. Lui non la cercò più, ma da allora il suo comportamento con le donne cambiò.
(Kaori) Capisco… Ryo sperava che Lucy lo aspettasse, ma quando non lo fece, rimase così sconvolto che decise di non amare più nessuna donna in vita sua per non soffrire troppo.
(Umi) Forse hai ragione, ma su una cosa ti sbagli. Ora ti devo lasciare Miki mi sta aspettando.
(Kaori) Ciao e grazie di tutto
" Ryo amava molto Lucy e forse non l’ha mai dimenticata"

Nel frattempo il nostro giovane investigatore e Lucy, avevano seguito una limousine nera fino al MOLO 13.

(Ryo) Ma questo magazzino risulta essere abbandonato da anni…, invece da quello che vediamo non sembra così. Tuo figlio potrebbe essere rinchiuso là dentro.
Lucy stava per entrare in azione, ma Ryo la fermò.

(Ryo) Calma, calma. E’ troppo presto, torniamo a casa per elaborare un piano, inoltre mi devi delle spiegazioni.
Durante il tragitto di ritorno, il nostro eroe apprese che, Micheal il figlio rapito di Lucy, era anche figlio segreto di un importante componente del ONU, e che quest’ultimo non voleva saper niente del piccolo. Lucy, per non farlo disperare gli aveva raccontato che suo padre vive in Giappone e ora lui è convinto che…

(Lucy)… sia tu.
(Ryo) AHHH! Ma come ti è venuta un idea del genere.
(Lucy) Micheal ha ormai dieci anni, mi ha chiesto molte volte di suo padre e…, per favore non lo deludere.
(Ryo) …ma… ma mi avresti dovuto avvertire. E se io rifiutassi.
(Lucy) E’ vero, non avresti tutti i torti, però so anche che non sei capace a dire di no alle belle donne.
Le labbra sensuali di Lucy risvegliarono in Ryo il suo vecchio istinto che con uno sguardo famelico rispose

(Ryo) D’accordo farò tutto quello che vuoi.- tornato serio prosegue – non ti preoccupare, stasera lo tirerò fuori di lì.
Cala il buoi e "City Hunter" entra in azione; Di guardia al molo, erano rimasti solo due uomini, a Ryo sarebbero bastati due secondi per metterli fuori combattimento.

Micheal era spaventato tutto attorno a lui era buio, improvvisamente la porta si spalancò e un uomo entrò.

(Micheal) Chi… chi sei?
(Ryo) Non ti preoccupare sono un tuo amico e sono venuto a liberarti.
Ritornati a casa, Micheal apprese che quella misteriosa figura non era altro che..

(Lucy) Micheal quest’uomo è Ryo Saeba ed è…
(Micheal) Mio padre.
Un rumore di piatti rotti distrasse la conversazione, era Kaori la quale non sapeva nulla dell’accordo preso tra i due e quindi credette alla rivelazione del piccolo.

(Kaori)No, non è possibile.
E sconvolta uscì di corsa dalla stanza. Ryo avrebbe voluto fermarla e raccontarle tutta la verità ma i suoi occhi incrociarono quelli di Micheal il quale gli corse incontro per abbracciarlo.

(Micheal) E’ da tanto tempo che aspetto questo momento.
Nel frattempo Kaori, rimasta sola, si disperò e decise di licenziarsi e uscire per sempre dalla vita di Ryo.

(Kaori)… dopo tutti questi anni come… come hai potuto tenermi nascosto un figlio.
In fretta e furia preparò la valigia e senza dire una parola se ne andò.

Ryo non si era accorto che la sua collega aveva dato le dimissioni.

(Ryo) Kaori dove sei?, devi preparare la cena.
Entrato nella sua stanza si rese subito conto che forse non la rivedrà mai più.

"Questa volta l’ho combinata grossa"

Per scaricare un po’ di tensione scese nel sotterraneo adibito da poligono, per allenarsi.

Dopo un paio di ore entrò Lucy con aria preoccupata.

(Lucy) Ah ti ho trovato finalmente, ti ho cercato dappertutto. Sono preoccupata … è ora di cena e Kaori non è ancora rientrata.
(Ryo) Non tornerà mai più…
Aggiunse Ryo con aria seria e preoccupata

(Lucy) Caro Ryo non mi puoi ingannare, tu non consideri Kaori come una semplice collega non è vero?
(Ryo) Be… le voglio bene come.. come ad una sorella, dopo tutto Hideku, suo fratello, me l’ha affidata morendo.
(Lucy) Non è vero e tu lo sai bene. Comunque non è questa la cosa importante per il momento. Devi andarla a cercare e raccontarle la verità.
(Ryo) Questa volta era veramente sconvolta.
Kaori, nel frattempo, vagava per la città senza una precisa meta.

(Reika) Kaori!… Kaori … Kaori
La ragazza si volse il richiamo

(Kaori) Oh ciao Reika
(Reika) Cosa ci fai in giro a quest’ora?
(Kaori) …
(Reika) Ahhh ho capito hai litigato con Ryo e sei venuta a sfogarti. Dai vieni, a casa c’è un pollo che aspetta solo di essere mangiato.
(Kaori) Ti ringrazio accetto il tuo invito molto volentieri.
Nel frattempo Ryo cercò di convincere Lucy a farsi aiutare dalla polizia.

(Ryo) Ora che il ragazzo è salvo possiamo affidarci ai piedipiatti
(Lucy) Ma…
(Ryo) Non ti preoccupare, con l’aiuto di una nostra vecchia conoscenza ce la faremo.
(Saeko) E’ permesso…
(Ryo) Ciao Saeko sei entrata giusto in tempo…
(Saeko) Ciao a tutti, Lucy è da molto che non ci vediamo.
Fatto un resoconto dettagliato alla donna poliziotto, il trio elaborò un piano.

(Saeko) E’ da molto che la polizia indaga su questo caso, con l’aiuto di Ryo e le tue prove riusciremo ad incastrarli.
(Ryo) A proposito dove le hai nascoste?
(Lucy) Sono in una cassetta di sicurezza che si può aprire con una sola chiave… però..
(Saeko) Però cosa – chiese Saeko
(Lucy) La chiave l’ho nascosta nella borsa di Kaori
(Saeko) E che problema c’è?
(Ryo) Lei se ne è andata quando ha scoperto che Micheal…
(Micheal) Papà, papà posso andare a giocare nella tua camera?
(Saeko) PAPAAAA’??????????
(Ryo) Si certo figliulo, va pure.
Assicuratosi che il piccolo non possa sentire, Ryo raccontò alla donna la verità.

(Saeko) Ora capisco il comportamento di Kaori
(Ryo) Mah secondo me ha esagerato – esordi Ryo
(Umi) Non direi proprio
Una voce sconosciuta si inserii nella conversazione.

UMIBOZU? – esclamarono in coro
(Ryo) Che ci fai qui?
(Umi) Sono venuto a restituire a Kaori il suo fazzoletto – e più impacciato che mai continuò – Ryo lei sa tutto di te e Lucy.
(Ryo) Ora capisco…
E alzatosi si avviò verso la porta di ingresso.

(Lucy) Ryo dove vai?
(Ryo) A cercare Kaori – e sorridendo aggiunse – dobbiamo recuperare la chiave no !?
Kaori, a casa di Reika stava cenando. La padrona di casa, con la sua abilita, riuscì a far parlare Kaori.

(Kaori) … dopo tutti questi anni non me ne ha mai parlato. Lo odio. Ora scusami ti ho disturbato anche troppo.
(Reika) No Kaori figurati, se vuoi puoi dormire da me stanotte, domani le cose andranno meglio.
(Kaori) Ti ringrazio, accetto il tuo invito, visto che non so dove andare, ma se non ti dispiace vorrei fare una passeggiata.
Durante il tragitto la ragazza non si era accorta che si stava dirigendo in luogo a lei particolarmente caro.

Era il tetto di un palazzo dove tre anni prima aveva visto per la prima volta Ryo…La serata era molto fredda e ventosa, ma Kaori non se ne sembrava preoccupare assorta come era dai suoi pensieri. Una figura si avvicinò a lei e le appoggiò il suo impermeabile sulle spalle. Sorpresa Kaori si voltò di scatto e…

(Kaori) Ryo sei tu?
(Ryo) Sapevo che ti a avrei trovato qui
Sul viso della ragazza ormai al culmine della tensione iniziarono a comparire le prime di una lunga serie di lacrime amare e singhiozzando disse…

(Kaori) Come, come hai potuto nascondermi… io…io credevo di essere diventata un’ amica e confidente oltre che socia… ma invece mi sbagliavo…
(Ryo) Aspetta, non è come credi tu io non ne sapevo niente.
(Kaori) Davvero? – disse stupita Kaori che smise di piangere
(Ryo) Si certo inoltre…
E le raccontò tutta la storia dalla A alla Z.

(Kaori) Scusami per aver dubitato di te
(Ryo) Su – disse asciugandoli il viso – torniamo a casa collega.
Una volta a casa…

(Kaori) Eccoti la chiave Lucy
(Lucy)Bene…
(Micheal) Mamma – la voce del piccolo era sofferente entrò nella stanza tutto tremante – non mi sento troppo bene.
Lucy, preoccupata lo prese in braccio.

(Lucy) Santo cielo ma tu hai la febbre alta e … - rivolta verso gli altri – ora cosa posso fare … non posso lasciarlo solo.
(Kaori) Non ti preoccupare – intervenne Kaori – ci penso io tu va pure tranquilla.
(Lucy) Grazie Kaori ma…
(Kaori) Niente ma – e rivolta verso il piccolo le allungò le mani per prenderlo in braccio – Vieni piccolino, la zia Kaori si prenderà cura di te e ti leggera una storia.
La decisione era presa, una volta elaborato un piano Ryo, prima di uscire con gli altri, entrò nella stanza di Kaori per salutare Micheal, poi rivolse uno sguardo alla ragazza che contraccambiò.

( Ryo)Ti ringrazio – gli disse e mentalmente proseguì "non so cosa farei senza di te"
Come risposta Kaori gli fece l’occhiolino

(Kaori)In bocca al lupo
(Ryo) Crepi! Ciao ci vediamo dopo.
La scena si trasferì su un magazzino del molo 13.

Un uomo ben vestito e con un sigaro tra le dita stava dando istruzione ai suoi collaboratori.

(Boss)Accidenti se non fosse per quella giornalista il nostro traffico droga non si sarebbe fermato… Ora abbiamo 100 Kg di cocaina, e se ci scoprono siamo fregati. Dobbiamo riprendere quel bambino.
(un componente) Ma capo come la mettiamo con la sua guardia del corpo, sembra che sia un asso nel suo mestiere.
(Boss) Non ti preoccupare ora non è in casa.
Intanto Kaori, ignara di tutto era riuscita a far addormentare Micheal, dopo averlo ben coperto andò in cucina " non mi sento tranquilla… è tutto troppo calmo" e affacciandosi alla finestra notò due uomini armati che si stavano dirigendo verso il loro ingresso.

(Kaori) Devo fare qualcosa… c’è un´unica soluzione
Molto rapidamente la ragazza entrò nella camera per avvertire Micheal del pericolo.

(Kaori) sst! Vieni con me
(Micheal) Che cosa succede?
(Kaori) I tuoi rapitori sono tornati – entrarono nel salotto e si avvicinarono ad una grata dell’aria – tu sei piccolo e ci puoi entrare.
(Micheal) E tu…
(Kaori)Non ti preoccupare per me.. tieni con questa ricetrasmittente puoi chiamare Ryo basta accenderla e lui accorrerà subito … presto entra sta più indietro possibile e per carità non muoverti.
(Micheal) Kaori ho paura.
(Kaori) Tranquillo, ci sono qua io… sst eccoli
Riposta la grata corse in camera da letto e in un istante si infilò nel letto precedentemente occupato dal ragazzo.

Un rumore di passi si avvicinò a lei. Cercando di sorprenderli, la giovane si avventò su uno di loro con una mazza da baseball, non accorgendsosi però che l’uomo affianco a lei stava impugnando un pugnale, e senza volerlo, venne infilzata in un braccio.

(un componente) Che imbranata! Ha fatto tutto da sola – disse questi che non aveva mosso un dito.
(Boss) Dov’è il ragazzo? – le urlò l’altro
(Kaori) Quale … quale ragazzo
(Boss) Collabora… altrimenti – e le puntò una pistola alle tempie
(Kaori) Qui non c’è nessun ragazzo…
(Boss) Ho capito faremo da soli. Ragazzi frugate da per tutto
Dopo mezz’ora di ricerche…

(un componente) Aveva ragione lei capo, qui non c’è nessuno. Cosa facciamo adesso?
( Boss) Ci prendiamo la ragazza uno o l’altro che differenza vuoi che faccia?
Intanto, Lucy, Saeko e Ryo erano andati a recuperare le prove incriminatorie.

(Lucy) Eccole, bastano per incriminarli?
(Saeko) Stai scherzando, certo che bastano, ma la polizia non può intervenire…
(Ryo) E perché?..
(Saeko) Vedete c’è un infiltrato tra quei maledetti; sono tre giorni che non abbiamo sue notizie e fino a quando non sappiamo cosa sia successo..

(Ryo) Capisco – intervenne Ryo ma non ebbe il tempo di terminare la frase che venne distratto da un bip bip – Accidenti deve essere successo qualcosa torniamo a casa.
La porta dell’appartamento era aperta e la casa era nel caos più completo. Ryo irruppe nella stanza, il ragazzo era molto agitato.

(Lucy) Micheal, Kaori dove siete?
(Ryo) Non rispondono devono averli presi
Saeko perquisendo la stanza scopre una macchia di sangue

(Saeko) Presto venite a vedere
(Lucy) Oh mio Dio – esclamò Lucy – chissà cos’è successo MICHEAL
A quel richiamo, nella stanza accanto si sentì un rumore. Tutti accorsero in salotto e videro la una rete per terra un lamento provenire dall’interno della grata.

(Ryo) Micheal coraggio esci sono Ryo
(Micheal) Oh mamma papà ho avuto tanta paura, se non fosse stato per Kaori…
Già Kaori era lei che avevano rapito, ora forse era ferita e impaurita da qualche parte della città.

" Devo muovermi in fretta"

Pensò Ryo che nel frattempo, senza rendersene conto, era impallidito e per poco non ci restava quando, in quell’istante suonò il telefono.

Fu Lucy a rispondere

(Lucy) Sì sono io
(Boss)….
(Lucy) No non potete farlo lasciatela andare …
Ryo presali al cornetta dalle mani, continuò

(Ryo) Sono Ryo Saeba, cosa volete da noi
(Boss) …
(Ryo) Hanno riattaccato
Rivoltosi verso gli altri proseguì

(Ryo) Sono proprio tonti però l’hanno rinchiusa nello stesso posto di Micheal
E tu come lo sai?- dissero in coro gli altri
(Ryo) Dalla sirena del FARO l’unico del porto di Tokyo
Kaori nel frattempo si trovava, come aveva predetto Ryo, nel molo 13, nascosta proprio nella stessa stanza in cui era stato precedentemente tenuto in ostaggio Micheal. Il braccio le faceva molto male, ma doveva fare qualcosa…

(Ryo) L’edificio è circondato… sarà difficile questa volta poter entrare.
Ryo si rese conto che si trattava di una trappola. Ma decise di intervenire ugualmente, con passi felpati si avvicinò agli uomini di guardia che erano raddoppiati dall’ultima volta.

(Kaori) Con questo braccio non posso fare più di tanto, ma se non esco di qui Ryo mi verrà a cercare e…- un brivido l’avvolse.
Si alzò a stento, stava perdendo molto sangue, ormai era passato parecchio tempo e la ferita non sembrava cicatrizzarsi. Si guardò dappertutto, c’era una finestra là in alto… le casse … si forse c’è l’avrebbe fatta. Mentre stava compiendo l’azione premeditata una cassa si ruppe sotto i suoi piedi.

(Kaori) Ma questa è droga, l’hanno ben impacchettata.
Prese un sacchetto e scavalcò la finestra.

Ryo nel frattempo era circondato, per lui sembrava la fine e questo lui lo sapeva bene, solo un miracolo lo avrebbe potuto salvare. Il boss gli puntò la pistola contro

(Boss) Sei finito Ryo Saeba.
Improvvisamente il buoi completo un colpo partì da sinistra e una raffica a destra. Pochi istanti dopo il silenzio.

(Ryo) Ora puoi riattivare il generatore Kaori
La luce tornò e Kaori apparve per magia con un sorriso sulle labbra come segno di vittoria. A fatica si avvicinò a Ryo, ma non riuscì a raggiungerlo, improvvisamente cadde a terra priva di sensi. Il cuore di Ryo, a quella scena si era fermato per un attimo, disperato gli corse incontro.

(Ryo) KAORI, KAORI , NOOOOO. No non è morta il suo cuore è debole ma batte ancora.
La ragazza venne portata immediatamente all’ospedale. Dopo una lunga medicazione e una visita accurata il medico espone ai presenti, che nel frattempo erano accorsi da una telefonata di Ryo, la sua prognosi.

(dott.) La giovane ha perso molto sangue, ha bisogno di una trasfusione immediata però …
(coro) Però cosa
(dott.) Il suo sangue è molto raro e noi non e abbiamo a sufficienza
(Lucy) Cosa possiamo fare per aiutarla dottore?
(dott.) Conoscete qualche famigliare?
(Ryo) L’unico parente … - disse Ryo che fino a quel momento era stato in disparte incapace di accettare la realtà – è sua sorella che ora vive a New York.
(dott.) C’è un´altra soluzione – continuò forse tra di voi c’è qualcuno che ha il sangue per la vostra amica. E speriamo di essere fortunati.
Tutti fecero il prelievo perfino il piccolo Micheal. Il medico entrò nuovamente nella sala d’attesa con la faccia turbata.

(dott.) Abbiamo trovato il donatore…
(coro) Evviva…
Rivolto verso il piccolo il dottore proseguì.

(dott.) e l’unico è Micheal..
Micheal si fa avanti, molto coraggiosamente ma Lucy lo ferma.

(Lucy) Ma è solo un bambino
(Micheal) Mamma – intervenì il piccolo – se non fosse stato per lei sarei io su quel letto di ospedale… inoltre la zia farebbe lo stesso per me.
E senza ottenere risposta raggiunse il dottore e proseguì

(Micheal) Andiamo sono pronto.
( dott.) Grazie piccolo – disse il medico commosso da quelle parole.
La notte fu molto lunga, ci vollero parecchie trasfusione ma finalmente all’alba la ragazza sembrava fuori pericolo.

(dott.) Il piccolo è stato molto coraggioso – e rivolto verso Ryo continuò – ora è di là e chiede di lei.
(Ryo) E per quanto riguarda Kaori?
(dott.) Le sue condizioni erano molto gravi, più di una volta abbiamo pensato di perderla. Ora sembra fuori pericolo ma è in coma.
Il medico accompagnò Ryo dal piccolo.

(Ryo) Ciao come stai – disse Ryo entrando nella stanza forzandosi di sorridere al salvatore.
(Micheal) Mi sento un po’ debole, ma ora che sei vicino a me mi sento meglio. Come sta Kaori?
(Ryo) Meglio grazie a te, ora cerca di riposarti.
Ritornato in sala d’attesa Ryo tranquillizzò Lucy.

(Ryo) Micheal sta bene, il medico ritiene opportuno che sia meglio tenerlo qui ancora qualche ora prima di portarlo a casa.
(Lucy) Bene … e Kaori?
(Ryo) E’ ancora stazionaria, voi tornate pure a casa baderò io a Micheal e a Kaori
(Lucy) Ma Ryo anche tu devi essere stanco …
Lucy non terminò la frase Saeko la bloccò facendole notare il viso sconvolto del giovane. Era la prima volta che Lucy vedeva quell’espressione sul suo viso

"Che sciocca " pensò sorridendo " mi sento addirittura gelosa di una moribonda".

Appena le due ragazze se ne andarono Ryo tornò nella stanza di Kaori che era ancora priva di sensi.

(Ryo) Mi dispiace Maki, non ho mantenuto la parola.
Maki era il fratello di Kaori. Morì circa tre anni fa fra le braccia di Ryo strappandoli la promessa che quest’ultimo avrebbe protetto la ragazza da ogni pericolo. Mentre Ryo pensava a quel momento, istintivamente prese le mani apparentemente prive di vita, della ragazza e cominciò a ricordare il suo primo incontro.

"Era una fredda serata d’inverno. Ero salito sul tetto del nostro ufficio per incontrarmi con Maki.

(Ryo) Ciao Maki, allora quali sono le ultime novità
Prima che iniziasse il suo resoconto, una porta alle mie spalle si aprì

(Kaori) SORPRESA! Ciao fratellone
(Ryo) Non sapevo che avessi un fratello – intervenii
(Maki) Ma… veramente lui…
(Kaori) HIDEKU
(Maki) Cioè… LEI è mia sorella
(Ryo) Non sarà la tua sorellina Kety
(Maki) Kaori, si chiama Kaori te lo avrò detto un milione di volte. A proposito ma tu che ci fai qui non dovevi essere in collegio?
(Kaori) Ahh! Cominciamo bene, non solo questo tipo mi scambia per un ragazzo, ma tu ti sei dimenticato che ho preso il diploma l’altro giorno… Ecco perché non sei venuto. Ora ti darò una bella lezione
Si stava avvicinando a te con aria inferocita pronta a lottare corpo a corpo. Risi divertito ad quella scena, senza rendermi conto che ti stavo per ferire una seconda volta.

(Ryo) Anche se non sei un ragazzo ti comporti come tale
(Kaori) Come ti permetti, a proposito chi è questo sfacciato?
(Maki) Ma come non ricordi te ne ho parlato un sacco di volte. E’ Ryo il mio socio. Forza datevi la mano come persone civili.
(Kaori) Uff! D’accordo, ma lo faccio solo per te perché sei mio fratello.
Mi porsi la mano e durante la stretta usasti tutta la tua forza, era un modo per vendicarti."

(Ryo) Come vorrei che ora me la stringessi come allora
" - (Kaori) Guardate comincia a nevicare è meglio rientrare

Mentre prendevamo la strada verso casa Maki mi si avvicinò e mi disse

(Maki) Se le fai qualcosa io…
(Ryo) Non ti preoccupare e chi la tocca, e poi tua sorella è anche mia sorella no
(Maki) Be lasciamo perdere…
Dopo due mesi Maki morì e tu diventasti la mia socia. All’inizio ce l’avevi ancora con me per il fatto che ti avevo scambiata per un maschio, ma ben presto il tuo odio si trasformò ben presto in amore. Ah quante martellate"

(Ryo) Mi mancano ti prego riapri gli occhi…
I ricordi di Ryo vennero distratti dal dottore che era entrato per visitare la sua paziente

(dott.) Le devo chiedere di uscire dalla stanza, nel frattempo vada da Micheal si è appena svegliato.
Ryo si alzò ma la sua mano sembrava non voler lasciare quella della sua collega, fu il medico a intervenire e ad separare quel contatto.

(dott.) Non si preoccupi. Ora vada il ragazzo sembra essere molto impaurito, ha bisogno di lei.
Lasciato il medico Ryo si diresse nella stanza accanto

(Ryo) Ciao campione come stai?
(Micheal) Bene, dove è la mamma voglio tornare a casa
(Ryo) Su non piangere, lo sai che sei stato molto coraggioso. Stai tranquillo ora vado chiamare tua madre che ti riporterà a casa.
(Micheal) Grazie Ryo – era la prima volta che lo chiamava per nome – apprezzo quello che stai facendo.
(Ryo) Cosa intendi dire? – disse Ryo che aveva intuito che non si stava riferendo alla telefonata - non capisco.
(Micheal) Lo so che tu non sei il mio vero padre… , conosco la verità. Ma se non ti dispiace davanti alla mamma mi comporterò come se tu lo fossi, ha già sofferto troppo per questa storia. – e dopo un attimo riprese – lo sai, mi dispiace che tu non sei il mio vero padre.
(Ryo) Oh Micheal sei davvero un bravo ragazzo, ora scusami vado a chiamare tua madre.
Intanto il medico stava visitando Kaori

(dott.) La ragazza sembra in grado di reagire, infermiera cambi questa flebo, per il momento non possiamo fare altro, dipende tutto da lei.
Micheal decise di entrare nella stanza della ragazza, convinto di trovarla seduta sul suo letto in attesa del rientro di Ryo, ma quando entrò e la vide distesa sul letto si rattristò, si rese conto che stava molto male. Si avvicinò a lei.

(Micheal) Zia sono io Micheal, apri gli occhi per favore
In quel momento entrò Ryo colpito dalla presenza del ragazzo lo interrogò

(Ryo) Micheal che ci fai qui?
(Micheal) Volevo vedere come stava ed invece…
(Ryo) Su – disse Ryo per confortarlo – ora vai, c’è tua madre in sala d’attesa che ti sta aspettando.
Rimasto solo si disperò

(Ryo) Perché, perché è successo proprio a noi
Si inginocchiò accanto a lei, le prese nuovamente la mano e per la prima volta spuntarono delle lacrime sul suo volto, scendevano senza che lui se ne rendesse conto.

(Ryo) No non può essere vero, ti prego apri gli occhi, come farò se tu…
Le parole non riuscirono più ad uscire, il giovane era molto stanco da due giorni non dormiva, si addormentò. In quel momento il medico entrò per offrirli una tazza di caffè, ma vedendo quella scena non aveva il coraggio di svegliarlo, inginocchiato come un bambino che dice le preghierine della sera, le sue mani stringevano quelle di Kaori e sembravano essere legate da un profondo legame indescrivibile.

La notte passò tranquilla ma al suo risveglio, la giovane era ancora priva di sensi.

(Lucy) Forse parlandole…
(Ryo) Lucy? Credevo fossi a casa con Micheal …
(Lucy) Micheal sta bene, ha dormito profondamente – guardandolo bene in viso Lucy si accorse che… - ma tu hai pianto!?
(Ryo) Come?…
(Lucy) Lo sai … - disse con un sorriso – sono un po’ gelosa di Kaori, mi sono accorta che l’amore che provavi per me non era nulla rispetto al profondo legame che vi tiene uniti.
(Ryo) Lucy ma…
(Lucy) No Ryo non puoi negarlo, non a me. Devi dirle quello che provi. Ora scusa devo andare, salutami kaori quando si sveglia.
" Lucy ha ragione" pensò Ryo " ma come faccio, non posso dirle quello che provo non solo gli rovinerei la vita, ma sarebbe perennemente in pericolo. E’ meglio che si trovi un ragazzo più adatto, uno che la renda felice e rispetti i suoi diritti"

(Ryo) Io ti farei soffrire non me la sento
(Umi) Sarebbe il tuo errore più grande – una voce si intromise nei suoi pensieri.
(Ryo) Umibozu tu qui? Proprio tu mi dici queste parole, se non ricordo male una volta mi dicessi che persone come noi non potevano legarsi a nessuno.
(Umi) Sì è vero, ho fatto un errore. Vivendo con Miki mi sono accorto di quanto tempo ho perso e … poi Kaori è capace di difendersi da sola, non fare lo stesso errore di Lucy?
(Ryo) Ma che diavolo stai dicendo?
(Umi) Ma sì…,ho capito che, quella volta alla stazione arrivasti a posta in ritardo, non volevi che a Lucy le capitasse qualcosa.
Il ragazzo rimase colpito dalle parole dell’amico, prese una decisione

(Ryo) Umi, puoi rimanere un momento con Kaori mi devo assentare un attimo
(Umi) D’accordo ma…
(Ryo) Non ti preoccupare torno in un attimo.
Ryo si diresse al più vicino negozio di fiori e comprò una bella composizione floreale e tornò in camera.

(Ryo) Grazie Umi
Falco, capite le intenzioni dell’amico uscì dalla stanza con un braccio alzato in cielo in segno di saluto.

Rimasto solo il giovane innamorato cominciò a parlare a Kaori

(Ryo) Scusami se ti ho lasciato anche se per pochi minuti, ma vedi sono andato a comprarti dei fiori, so che ti piacciono tanto…
La sua voce aveva un tono diverso dal solito commosso più che mai non riusciva ad aggiungere altro se non

(Ryo) Ti prego non morire io ho bisogno di te … Svegliati amore
(Umi) Ma non ci penso nemmeno
Il ragazzo che aveva le mani davanti al viso per asciugarsi le lacrime che non era riuscito a trattenere improvvisamente si fermò e si volse verso il letto. Lì c’era Kaori con gli occhi aperti.

(Ryo) Kaori … - e di nuovo altre lacrime
(Kaori) Ma che fai piangi?… - disse Kaori senza accorgersi che anche lei aveva iniziato a piangere.
(Ryo) Eravamo molto preoccupati per te – e asciugandosi le lacrime si avvicinò a lei e si sedette affianco.
(Ryo) No che sto dicendo, IO ero molto preoccupato per te – e passandole le mani sul viso per asciugarglielo il viso proseguì – c’è voluto un po’ ma alla fine ho capito.
Kaori era incredula a quello che sentiva

(Ryo) …Ho capito solo adesso quanto tu sia importante per me, credevo di morire quando sei svenuta ai miei piedi, ti credevo morta,… io ho capito che ti amo solo quando ho rischiato di perderti.
La ragazza non riusciva a dire niente, era da molto che attendeva questo momento, ma i suoi occhi parlavano per lei dicevano "Sì anch’io ti amo". A Ryo questo bastò per passare alla mossa successiva, delicatamente si avvicinò a lei e la baciò appassionatamente. Era uno di quei baci che toccano l’animo più profondo dei due innamorati e che viene ricordato per tutta la vita era il bacio dell’amore e della passione.

Dopo qualche giorno Kaori fu dimessa dall’ospedale e insieme a Ryo tornò a casa, ad attenderli c’erano tutti quanti Lucy, il piccolo Micheal, Saeko, Umibozu e Miki.

(coro) Ben tornata
(Kaori) Grazie – rispose la ragazza e avvicinandosi a Micheal le diede un bacio sulla guancia- so che hai donato il sangue per aiutarmi, grazie mi hai salvato la vita
(Micheal) Tu avresti fatto lo stesso – fu la risposta del piccolo.
(Kaori) Lucy, Saeko ho qualcosa per voi
E detto questo tirò fuori dalla borsa un spacchettino di nylon e lo porse a Saeko la quale incredula lo aprì e ne assaggiò un granellino.

(Saeko) Ma questa è droga – esclamò
(Kaori) Sì lo trovato in una delle casse di quel molo.
(Saeko) Questa è cocaina. Sono fregati . – esultò Saeko – vado ad arrestarli, chi vuole venire con me?
(coro) Io – rispose un coro entusiasta
Dal coro rimasero fuori Ryo e Kaori, ma quest’ultima con gesto d’assenso fece capire al giovane che poteva aggregarsi a quella comitiva, sarebbe stato più utile per loro.

(Ryo) Va subito a letto mi raccomando …
(Micheal) Non ti preoccupare papà – intervenne Micheal – l’assisterò io
(Ryo) Bene te l’affido
(Micheal) Vieni zietta, questa volta sarò io a raccontarti la favola .
Uscito, il gruppo si precipitò subito al molo 13, non fu difficile per loro scoprire la droga, grazie alle indicazione di Kaori, ma dei malviventi nessuna traccia.

(Lucy) Accidenti sono scappati e adesso…
(Ryo) E adesso… – proseguì Ryo – non ci resta che seguirli.
(Lucy e Saeko) Che vuoi dire non capisco
(Ryo) Vedete … l’ultima volta che venni qui misi una cimice sulla loro macchina e, a meno che non siano usciti dai confini, riuscirò a trovarli.
(Saeko) Sei grande – disse Saeko – meriti una ricompensa, non è vero Lucy?
(Lucy) Eh… sì certo
Le due ragazze si avvicinarono, una alla destra e l’altra alla sinistra dell’uomo e, contemporaneamente, diedero un bacio di ringraziamento sulle guance di Ryo.

(Ryo) WOW
Le due erano già pronte a difendersi dall’animo maniacale di Ryo, ma questa volte, con grande sorpresa delle due, il giovane si allontanò da loro

(Ryo) Allora vi volete muovere o no..
Confabulando le due innamorate si resero conto che Ryo aveva finalmente deciso di cambiare vita.

Intatto i criminali si resero conto di essere in trappola, dopo aver scoperto la cimice, e stavano per progettare un piano alternativo ma erano già stati scoperti.

(un componente) Che cosa facciamo capo?
(Boss) Non preoccuparti abbiamo Keikhi, un pistolero eccezionale.
Tutti uscirono allo scoperto, ormai non potevano fare altro. Ormai erano circondati.

(Saeko) E’ finita – affermò Saeko – è meglio che vi arrendiate e vi consegniate alla polizia.
Keichi si fece avanti

(Keichi) Lo vedremo disse, sono qui per sfidare Ryo Saeba
(Ryo) D’accordo – disse Ryo mentre si faceva avanti – preparati a morire.
Saeko si avvicinò al giovane e gli sussurrò qualche parole

(Saeko) Ryo non ucciderlo lui è uno di noi, c’è da fidarsi ad un suo segnale buttati sulla destra e fai finta di essere ferito.
Ryo rispose con un cenno affermativo.

(Keichi) Allora sei pronto? – proseguì rivolto verso Keichi
(Keichi) Conterò fino a tre.. UNO.. DUE.. TRE
La messa in scena riuscì perfettamente, Keichi dopo averlo "colpito" si avvicinò al "ferito" per disarmarlo, di colpo si voltò e punto l’arma contro il suo ex capo.

(Keichi) Ok la commedia è finita, gettate tutte le armi.
I malviventi si guardarono attorno e si accorsero con rammarico di essere circondati e furono costretti ad arrendersi.

PROLOGO

Passarono alcuni mesi da quel giorno. La vita di Ryo e Kaori cambiò radicalmente. Ryo lasciò la sua professione e insieme a Kaori aprirono una scuola di sopravvivenza. L’animo maniacale di Ryo sembrava ormai essersi addormentato, anche se la sua scelta di clienti non era cambiata, erano tutte belle donne, … sopra i sessant’anni.

Anche nella vita di Kaori avvenne qualche cambiamento. Basta dire che da quel momento nessuno più la scambiava per un maschio, non solo si era trasformata in una bella donna sempre circondata da spasimanti pronti a uscire con lei.

(Miki) la situazione è cambiata non è vero?
(Umi) Già chi l’avrebbe detto, ora è Ryo ad essere geloso, e più di Kaori. Sai cosa ha fatto all’ultimo?
(Miki) No Falco dimmi…
(Umi)D’accordo Miki, preparati a ridere. Lo ha seguito fino a casa per spaventarlo a morte, gli ha infatti puntato una pistola giocattolo a pochi centimetri dal suo naso e, …(risatina)… non è finita lì, appena premette il grilletto un minuscolo martello uscì al posto della pallottola e prese il poveretto sul naso rompendolo
(Miki) Che vergogna – disse Miki – non me lo sarei mai aspettato da uno come lui.
(Umi) E c’è dell’altro, lo ha costretto a lasciare la città. Per fortuna Kaori se ne è accorta in tempo e, con le solite martellate, lo ha riportato alla retta via. E ora, non ci crederai, quando un ragazzo si avvicina a Kaori, Ryo verde dall’invidia, dalla rabbia si colpisce con i martelli di Kaori.
(Miki) No, non ci credo si deve essere rincitrullito.
(Lucy) No è solo innamorato – intervenne Lucy raggiunta la coppia
(Saeko) Presto è tardi la cerimonia sta per iniziare – erano le voci di Saeko e Reika.
Trepidanti e vestiti a festa il gruppo si avvicinò alla chiesa dove davanti al portone ad accoglierli c’era Ryo.

(Umi) Ti vedo un po’ teso – disse Umibozu – non avrai mica paura?
(Ryo) Paura iooo?… al dire il vero sono terrorizzato – e rivolto alla parte femminile del gruppo aggiunse – ragazze Kaori vi sta aspettando.
Kaori, vestita di bianco, aspetta intrepida le amiche, anche lei ha paura. Ma è normale tutte le quasi spose hanno paura prima di pronunciare il fatidico "sì lo voglio". Dopo tante sofferenze finalmente era arrivato per lei il grande giorno.

     


                     





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