FanFiction My hero academia | Per un attimo della tua vita di RollyChwan | FanFiction Zone

 

  Per un attimo della tua vita

         

 

  

  

  

  

Per un attimo della tua vita   (Letta 163 volte)

di RollyChwan 

1 capitolo (conclusa) - 0 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaMy hero academia

Genere:

Non specificato

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Enji Todoroki - Rei Todoroki

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Per un attimo della tua vita 

Tratto dal testo: "Rei distoglie lo sguardo dalla finestra e lo sposta verso il tavolino su cui è poggiato un vaso che ospita dei bellissimi iris blu, il suo fiore preferito."


  

Seduta alla finestra guarda quella piccola porzione di mondo. Ormai conosce quel panorama a memoria. Sono più di dieci anni infatti che osserva quella strada e studia le abitudini delle persone che la percorrono ogni giorno. Alle 7:30 vede un gruppo di ragazzi che si dirige verso la fermata della metro, alle 8:00 passa in bici il postino e alle 9:12 puntuale ogni giorno una signora dall’abbigliamento decisamente eccentrico porta a passeggio il suo barboncino; e infatti eccola là che cammina tranquilla mentre sfoggia un altro dei suoi eccessivi e smisurati cappelli.
Una leggera risata riecheggia nella stanza mentre porta una mano a coprirsi le labbra distese in un sorriso divertito. Questa è la sua routine: si alza, fa colazione, prende la sua terapia e si siede alla finestra; poi aspetta il pranzo, partecipa alla seduta pomeridiana con lo psicologo, cena, altra terapia e poi va a letto. Ed è così giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno. Se non fosse per le visite dei suoi figli che colorano la monotonia delle sue giornate, questo luogo che dovrebbe riabilitarla la porterebbe di nuovo sull’orlo della pazzia.
Rei distoglie lo sguardo dalla finestra e lo sposta verso il tavolino su cui è poggiato un vaso che ospita dei bellissimi iris blu, il suo fiore preferito. Effettivamente c’è un’altra persona che viene a trovarla. Negli anni è venuto sporadicamente, invece in questo ultimo periodo le sue visite sono diventate regolari, almeno una volta alla settimana. Ed è questa sua costanza che spinge Rei a compiere un passo importante: incontrarlo faccia a faccia. Le prime volte che viene a trovarla nella sua stanza l’aria è molto tesa, si limitano entrambi a stare seduti in silenzio e si guardano a malapena, le volte successive invece riescono addirittura a incrociare gli sguardi e Rei rimane stupita perché non vede più gli occhi glaciali che ricordava ma quando guarda gli occhi di Enji pensa al ghiaccio sì, ma solo per il loro colore perché se osserva bene riesce a distinguere una nota calda e avvolgente come il suo fuoco e adesso forse quell’uomo le fa un po’ meno paura.
Continuano così ancora per un po’, stanno in silenzio e si guardano. Poi i giorni passano e si scambiano qualche convenevole, parlano della salute di Rei, del lavoro di Enji, dei figli, di Shouto e di come è cambiato. E mentre guarda quei fiori Rei non può fare a meno di pensare con un tenue sorriso sulle labbra che anche suo marito sembra diverso.
Un lieve bussare alla porta la distrae dai suoi pensieri.
‹‹ Signora Todoroki, suo marito è venuto a farle visita.›› le comunica un’infermiera per poi uscire dalla stanza, e subito dopo Enji fa il suo ingresso. Entrambi si salutano con lo sguardo, mentre l’eroe si accomoda su una sedia davanti a lei. Sorride, anche questa volta le ha portato un iris blu.
La conversazione procede come sempre e l’aria sembra un po’ più rilassata. Poi torna il silenzio e Rei nota che Enji vorrebbe dirle qualcosa, così con una muta richiesta lo incoraggia a parlare.
‹‹ Rei, in questi ultimi mesi ti ho fatto visita più spesso perché venivo qui anche per un altro motivo... ho deciso di vedere uno psicologo per imparare a gestire la rabbia e per cercare di diventare una persona migliore. Sai... ho fatto una promessa a Shouto e intendo mantenerla.›› nel dirle queste cose Enji usa sempre il suo tono duro ma, forse per imbarazzo, evita di incrociare lo sguardo di sua moglie; dal canto suo, Rei continua a guardarlo in silenzio ma i suoi occhi tradiscono un leggero stupore.
‹‹ Queste consulenze mi hanno aiutato a riflettere molto e, so che non ho il diritto di chiedertelo perché sono stato un padre e un marito orribile ed è impossibile rimediare o avere il tuo perdono , ma vorrei comunque ricostruire il nostro rapporto... sono disposto a fare qualsiasi cosa tu voglia ›› e questa volta, invece di evitarlo, cerca il suo sguardo ‹‹ ma... se non vuoi... se quello che desideri è separarti da me, allora non farò niente per trattenerti ››.
 Rei lo guarda ancora incredula, non è possibile che queste parole stiano uscendo dalla sua bocca ‹‹ Stai dicendo che mi concederesti il divorzio?›› chiede con voce flebile, ed Enji si limita ad annuire.
Cala di nuovo il silenzio fra loro. Enji la guarda in attesa e Rei abbassa lo sguardo.
‹‹ Prima di prendere una decisione ho bisogno di chiederti una cosa...›› la sua voce si incrina un poco e sente gli occhi pizzicarle ma decide comunque di guardarlo, ne ha bisogno per capire se sarà sincero ‹‹ Il nostro matrimonio non è stata una mia scelta... mi è stato imposto da te e dai miei genitori. Ho comunque accettato la situazione perché pensavo che dopotutto avremmo potuto vivere serenamente, purtroppo non è stato così e la nostra vita... quella mia e dei nostri figli si è trasformata in un incubo... un orribile incubo ›› stavolta è Enji a distogliere lo sguardo ‹‹ però ho bisogno di sapere... io devo sapere... da quando ci siamo conosciuti fino ad ora... tu... per un attimo... per almeno un attimo della tua vita... mi hai amata?›› Rei ormai non nasconde più le lacrime ma cerca di trattenere i singhiozzi mentre aspetta una risposta. Enji la guarda, anche i suoi occhi sono lucidi. Passano qualche secondo ad osservarsi in silenzio, poi Enji le risponde con decisione e sicurezza ‹‹ Sì ››.
Rei scruta affondo i suoi occhi e studia il suo volto. Gli sorride. È sincero, può fidarsi.
‹‹ Allora aggrappiamoci a quest’attimo e ricominciamo ››.

     


                     





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