FanFiction Keroro | David e Kaitlynn - Episodio 1: Benvenuti a Tokyo di Lollo66999 | FanFiction Zone

 

  David e Kaitlynn - Episodio 1: Benvenuti a Tokyo

         

 

  

  

  

  

David e Kaitlynn - Episodio 1: Benvenuti a Tokyo   (Letta 529 volte)

di Lollo66999 

4 capitoli (conclusa) - 0 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaKeroro

Genere:

Commedia

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

David - Kaitlynn

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Prologo: Arrivederci, Londra. un giorno torneremo 

Questa storia è uno spin-off della serie Keroro. David e Kaitlynn Thomas, sono due gemelli inglesi legati fin dalla nascita, ma con delle differenze; sono costretti a lasciare la loro patria e la loro città natale, Londra.


  

Siamo a Londra, la capitale dell´Inghilterra. E´ notte e il sole era già calato. In questa bellissima città vivevano due intelligenti ragazzi che avevano fatto molte cose: andare alle partite di calcio e tifare la loro squadra, studiare, essere i primi della classe, avere molti amici, andare d´accordo, litigare, mettersi le mani a dosso, farsi i dispetti, fare pace, crearsi un futuro, darsi i cinque, ecc. questi ragazzi erano fratelli gemelli, un maschio e una femmina, e i loro nomi erano David e Kaitlynn Thomas. Entrambi avevano 14 anni, i capelli castani ed erano strettamente legati fin dalla nascita, erano come migliori amici, ma ognuno aveva delle differenze. il maschio era un po´ goffo e spesso si comportava da stupido, aveva i capelli corti, a scuola aveva come voti una "A+" in informatica e in alcune aveva "A" o "B", era un grande tifoso del calcio, e suonava una chitarra. la femmina, invece, era più responsabile, aveva una pettinatura a due trecce legate dietro la testa, aveva come voti una "A+" in tutte le materie, ma spesso riceveva "B" o "C" in informatica, non sopportava di vedere suo fratello comportarsi da stupido e spesso cercava in ogni modo di responsabilizzarlo senza mai avere successo. I gemelli erano fuori insieme in città tristi e arrabbiati perché domani stanno per trasferirsi in un altro paese. avevano dovuto salutare un´ultima volta i loro amici e la scuola. Il loro padre aveva lasciato il lavoro e ne ha trovato uno migliore in Giappone. David, nel tentativo di impedire che a cada, andò, insieme alla sorella, di corsa a casa nel disperato tentativo di far cambiare a loro padre e a loro madre idea. I loro genitori si chiamavano Arthur, che aveva 37 anni e i capelli corti e di color castani. e Etta, che ne aveva 32 e i capelli lunghi e di color neri. I fratelli avevano anche una sorella minore di 9 anni di nome Dorthy con i capelli medi e di color neri. Arrivati finalmente a casa, David si diresse in cucina dalla madre che stava preparando la ceca. in tutta la casa erano già pronte le valige per domani.

David: Mamma… ascoltami. non dovete farlo per forza. ci dev´essere un altro modo. disfatte le valige, per favore.

Etta: Senti, tesoro. E´ una settimana che ne parliamo. Ormai è deciso. tuo padre ha già preso il lavoro. potremmo tornare a Londra per le vacanze d´estate se volete.

David: Per l´estate!? credi che a me mi basti!? che ha NOI CI BASTI!?

Etta: DAVID, ne ho davvero abbastanza di queste proteste! Io e tuo padre vogliamo il vostro bene, per te e per le tue sorelle! Noi andremo a Tokyo e basta! E quando vi diplomerete e sarete abbastanza grandi da vivere da soli, potrete liberamente tornare in Inghilterra! Fine della storia! Ora va a chiamare Dorthy, la cena è quasi pronta!

David: Io…!

Kaitlynn afferrò il braccio di David.

Kaitlynn: Basta cosi. Ormai è solo una battaglia persa.

David: Ma...!

Kaitlynn: Basta! Sta zitto! Se un giorno saremo fortunati, papà lascerà il lavoro a Tokyo e potrà trovarne un altro qui. Mentre aspettiamo di mangiare che ne dici di giocare insieme al nostro gioco online preferito?

I gemelli andarono nella propria stanza. Il giorno seguente arrivarono in aeroporto. entrambi erano ancora furiosi con i loro genitori

David: Grazie per avermi rovinato la vita!

Etta: Ti ho detto di smetterla!

David: Come posso smetterla? vi rendete conto di cosa ci state facendo?

Arthur: Un giorno capirai, figliolo.

Tutta la famiglia ora si trovava in aereo. David si era seduto vicino al finestrino per osservare un´ultima volta la città.

Kaitlynn [appoggiando la mano nella spalla di David]: Fratello, non preoccuparti. questo non è un addio, è soltanto un "arrivederci" per la nostra città e per i nostri amici. anche se vivremo in un altra città, niente ci separerà. Siamo gemelli e sarà così anche nella morte. un giorno torneremo. Batti il pugno.

I due con un sorriso si diedero il pugno.

     


                     





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