FanFiction Crossover | I paperi e il marinaio di AndreaMicky | FanFiction Zone

 

  I paperi e il marinaio

         

 

  

  

  

  

I paperi e il marinaio   (Letta 638 volte)

di AndreaMicky 

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Sezione:

Fumetti e CartoniCrossover

Genere:

Avventura

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Paperino - Braccio di Ferro - Qui Quo e Qua

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo unico 

Seguendo la produzione americana, ecco una storia che vede l'irascibile papero della Disney collaborare col celebre marinaio mangia spinaci.


  

I
paperi e il marinaio



by Andrea Micky







Era
un giorno tranquillo a Paperopoli e nessuno dei nostri protagonisti
poteva presagire la grande avventura che li attendeva.








Paperino rincasò portando un
pacco sottobraccio, dichiarando “Finalmente ce l´ho fatta a
comprarli!”.


A
comprare cosa?” gli chiesero all´unisono i suoi 3 nipoti.



Facendo loro cenno di
avvicinarsi, Paperino aprì il pacco, spiegando orgogliosamente
“Questi sono i calici che userò per la mia cena di domani sera con
Paperina”.


Non
sembrano niente di speciale” obbiettò Qui.


Come
sarebbe a dire? Sono di autentico cristallo e mi sono costati un
occhio della testa” spiegò Paperino.



In quella, nell´aria risuonò un
urlo assordante, che sbriciolò l´intero servizio in pochi secondi.


Ma
che diamine é successo?” urlò a sua volta Paperino.


L´urlo
proveniva dal deposito di zio Paperone” disse Qua, guardando fuori
dalla finestra.








Dopo essere saliti in macchina, i
4 paperi raggiunsero il deposito del loro facoltoso zio, che
trovarono in preda ad una febbrile eccitazione.


Oh,
nipoti miei...da qualche tempo le mie navi da trasporto vengono
affondate” si sfogò Paperone.


Cosa?
Ma come é possibile?” chiesero i 3 nipotini.


Non
lo so -rispose Paperone- Ma il carico delle navi, oltre ad essere
molto prezioso, era per metà mio e per metà di alcuni miei soci in
affari, che ora dovrò risarcire”.


Ma
ti costerà un patrimonio” notò Paperino.


Lo
so. E sono anche molto preoccupato per la sorte dell´ultimo carico da
consegnare” aggiunse il miliardario.


Quest´ultima
consegna é una buona occasione per far luce su questo mistero”
notò Qui.


Lo
so, ma purtroppo devo partecipare a delle improrogabili riunioni
d´affari” obbiettò Paperone, che aggiunse “Magari potreste farlo
voi”.


D´accordo”
acconsentirono Qui, Quo e Qua.


Va
bene, ma in cambio del mio aiuto voglio un servizio di calici di
cristallo per sostituire quelli che il tuo urlo di poco fa ha
sbriciolato” stabilì risoluto Paperino.


E
sia, nipote approfittatore” brontolò il riccone.








Al momento del congedo, Paperino
disse “Prima d´imbarcarci vorremo sapere alcune cose, zione”.


Innanzi
tutto, da dove partirà la nave?” chiese Qui.


Partirà
da una città portuale di nome Sweethaven” rispose de´ Paperoni.


In
che cosa consiste il carico?” domandò Quo.


Il
carico é costituito da un grosso quantitativo di diamanti, destinati
ai miei laboratori di oreficeria” rispose il riccone.


L´equipaggio
sarà molto numeroso?” volle sapere Qua.



Imbarazzato, Paperone confessò
“Dato che tutti i miei dipendenti hanno paura che anche questa nave
affondi, l´equipaggio sarà costituito solamente da un marinaio del
posto, che si chiama Braccio di Ferro”.


Mai
sentito nominare” disse Paperino, grattandosi il mento.


Neppure
noi” dissero all´unisono i 3 nipotini.








La mattina dopo, l´aereo su cui
viaggiavano i 4 paperi atterrò a Sweetheaven.



Una volta scesi dal velivolo,
Paperino e i suoi nipoti si recarono subito al molo, per imbarcarsi
sulla nave del loro ricco zio.



Trovare la nave fu facile e
quando il quartetto la trovò, poté constatare che si trattava di un
solido mercantile.



E mentre i paperi studiavano
l´imbarcazione, un marinaio che passava di lì chiese loro “Posso
fare qualcosa per voi?”.


In
effetti si -rispose Paperino- Stiamo cercando il signor Braccio di
Ferro, incaricato di trasportare un prezioso carico per conto di
nostro zio a Paperopoli”.


Braccio
di Ferro sono io. E voi dovete essere l´equipaggio promessomi dal
signor de´ Paperoni” disse il marinaio.


Voi?
Mi aspettavo qualcuno di un po´ più...robusto” ammise Paperino,
squadrando il nuovo arrivato.


Mai
giudicare dall´apparenza: osservando la casacca che indossi, sembri
un marinaio provetto, ma penso che tu non abbia mai messo piede su
una nave” ribatté Braccio di Ferro.


Più
o meno é così” ammise Paperino arrossendo.



Poco dopo, la nave salpava alla
volta di Paperopoli; e durante la partenza, dopo aver esaminato le
carte nautiche, Paperino domandò “Come mai abbiamo scelto proprio
questa rotta? Ce ne sono di migliori”.


É
vero. Ma durante il tragitto troveremo degli ottimi spinaci di mare,
che potrebbero tornarci utili in caso di bisogno” spiegò Braccio
di Ferro.


Capisco”
disse Paperino, che dentro di sé pensò “Questo tipo é proprio
svitato: come si fa a pensare agli spinaci in una situazione come la
nostra?”.








Al secondo giorno di navigazione,
tutto procedeva come prestabilito.



Ad un certo punto però, Qui, che
stava di vedetta, gridò “Attenzione! Sta succedendo qualcosa di
strano”.



Infatti, a pochi metri dalla
nave, il mare cominciò a ribollire e pochi secondi dopo, una grossa
testa di serpente emerse dalle acque.


Per
le saracche delle Molucche!” esclamò sorpreso Braccio di Ferro.


Ma
quello é un mostro marino” gridò terrorizzato Paperino.



Qui, Quo e Qua corsero subito
alle scialuppe di salvataggio, mentre Braccio di Ferro afferrò una
scatola di spinaci dichiarando “Adesso ci penso io a lui”.


Ma
sei impazzito? Dobbiamo andarcene subito” strillò Paperino,
afferrando un braccio del marinaio.



E durante quel breve intervento,
il serpente gigante inghiottì la barca con tutto l´equipaggio in un
sol boccone.








I 4 paperi ed il marinaio vennero
sballottati in tutte le direzioni, mentre la nave scivolava giù per
il gargarozzo del serpentone.



Una volta finita la corsa, la
nave finì nello stomaco del mostro...che si rivelò essere l´interno
di un sottomarino.



Il piccolo equipaggio si stava
riprendendo dagli scossoni, quando una roca voce femminile ordinò
“Avanti! Saccheggiate la nave”.


Agli
ordini!” risposero all´unisono 3 voci maschili.



Stupefatti, Paperino e Braccio di
Ferro sbirciarono oltre il parapetto della nave, scorgendo alcune
loro vecchie conoscenze.


Per
la miseria! Quelli sono i Bassotti” esclamò il papero.


Tuoni
e fulmini! Quella é la Strega del Mare” esclamò il marinaio.





















Infatti, nella stanza c´era la
Strega del Mare, in compagnia di 3 membri della Banda Bassotti.


Braccio
di Ferro! I nipoti di Paperone! Ma cosa ci fa/fanno qui?” chiesero
all´unisono i 4 furfanti.







Avrei
dovuto capire subito che questo falso mostro marino era opera tua”
disse Braccio di Ferro.


Già,
ma non mi manderai in galera” dichiarò la strega, facendo suonare
un allarme, che fece accorrere almeno una ventina di altri Bassotti.



Di fronte a quell´orda di nemici,
Paperino e i suoi nipoti afferrarono alcuni utensili che brandirono
come armi, mentre Braccio di Ferro tentò di recuperare la scatola di
spinaci che gli era caduta poco prima; ma Bernardo, il fedele
avvoltoio della strega, si lanciò in picchiata e l´afferrò per
primo.



E così, in un paio di minuti, la
Banda Bassotti ebbe la meglio sui suoi nemici, facendoli
prigionieri.


Cosa
ne facciamo di loro?” chiese un bassotto.


Nulla.
Ci penserà il mare a sistemarli” ghignò la megera.








Dopo essere rientrati alla loro
base, situata in un´isoletta sperduta nell´oceano, i criminali
organizzarono uno spettacolo, di cui i loro prigionieri sarebbero
stati le star.



Lo “spettacolo” prevedeva che
usando la testa del finto mostro come trampolino e la sua lingua come
passerella, Braccio di Ferro, Paperino e i suoi nipoti si sarebbero
tuffati in un punto del mare infestato dagli squali; e durante la
loro prigionia, le 5 vittime non ebbero nessuna occasione per tentare
la fuga, in quanto 2 bassotti armati di pistola li sorvegliarono
attentamente.



Dopo aver radunato tutta la banda
sulla spiaggia dell´isola, la Strega del Mare domandò “Allora, chi
vuole tuffarsi per primo?”.


Vado
io” si offrì Braccio di Ferro che, dopo aver percorso la
passerella, sotto gli occhi deliziati dell´intera banda, si tuffò in
acqua, dove 2 squali erano già in attesa del pasto.


Povero
Braccio di Ferro” dissero tristemente Qui, Quo e Qua.


Se
gli squali non lo divoreranno subito, almeno potrà mangiare un po´
di quegli spinaci di mare che amava tanto” aggiunse mestamente
Paperino.


Eh?
Spinaci di mare?” domandò sorpresa la strega.








Improvvisamente, nel punto esatto
in cui Braccio di Ferro si era tuffato, l´acqua cominciò a ribollire
e subito dopo, qualcosa scagliò gli squali a parecchi metri di
distanza, per poi farli fuggire terrorizzati.



E subito dopo, decollando come un
missile spaziale, Braccio di Ferro riemerse dalle acque e balzò
sulla passerella, per liberare i suoi compagni.



I 2 bassotti guardiani gli
spararono contro tutti i proiettili di cui disponevano, che però
rimbalzarono sulla pelle del marinaio, che con un sol pugno mise
entrambi gli aguzzini KO.



E subito dopo aver liberato
Paperino e i suoi nipoti, Braccio di Ferro balzò sulla spiaggia e si
scagliò contro il resto della Banda Bassotti, che venne sgominata
dopo un inutile tentativo di resistenza.








Durante il massacro dei Bassotti,
vedendo che le cose volgevano al peggio, la Strega del Mare si
allontanò in silenzio, raggiunse il deposito della refurtiva, mise
la sua parte di bottino in 2 sacchi che legò alle zampe di Bernardo,
recuperò il suo personale zaino-jet e disse “Adesso andiamocene da
qui”.



Ma non appena la strega decollò,
una raffica di noci di cocco abbatté lei e Bernardo, facendoli
ricongiungere ai loro complici.



Responsabili di questo
avvenimento erano Paperino e i suoi nipoti, i quali, avendo intuito
le intenzioni della strega, avevano usato il tronco flessibile di una
palma come una catapulta e i suoi frutti come dei proiettili.








Una volta avvertito il loro zione
grazie ad una radio che si trovava nel sottomarino, Braccio di Ferro,
Paperino e i suoi nipoti raggiunsero Paperopoli senza problemi.



Sul molo, al momento dell´arrivo,
Paperone era in felice attesa insieme ad una piccola folla, formata
dalla polizia (che prese in custodia i furfanti) e dai suoi soci in
affari (che rientrarono in possesso delle loro merci).


A
quanto pare, tutto é finito bene” dichiarò Paperino, una volta
che ognuno ebbe ricevuto il suo avere.


Non
tutto” precisò una furente voce femminile, che si rivelò essere
quella di Paperina, armata di un grosso mattarello.


Oh,
ciao Paperina. Cosa c´é che non va?” domandò Paperino.


Osi
anche chiedermelo? Come hai potuto dimenticarti della nostra cena
insieme?” chiese lei.


Accidenti!
Mi sono dimenticato di avvertirti che partivo” sì ricordò
Paperino, dandosi una pacca sulla testa.


Adesso
te la faccio fare io una bella cura per la memoria” ruggì
Paperina, brandendo il suo mattarello come una clava.


Signorina,
la prego. Lasci che le spieghi...” intervenne Braccio di Ferro.



Per tutta risposta, Paperina
vibrò una terribile randellata in testa al marinaio, che crollò in
braccio a Morfeo oltre che a terra, per poi lanciarsi
all´inseguimento del suo fidanzato.








Osservando la scena, Qui, Quo e
Qua commentarono “Povero zio Paperino. Neppure la grande forza di
Braccio di Ferro può salvarlo dall´ira della zia”.







FINE






Quella sera, dopo essersi
riappacificati, i 2 fidanzati poterono concedersi la loro cena
romantica.


Oh
Paperino, non riesco a credere che tu abbia affrontato quei criminali
solo per rendere perfetta questa cena” disse Paperina, mentre il
suo fidanzato le riempiva il calice di spumante.


Per
te questo ed altro, mia adorata” replicò Paperino...la cui testa
era piena di bernoccoli.

 

     


                     





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