FanFiction Puella Magi Madoka Magica | Se ne fossi in grado, troverei quelle ragazzine tremendamente divertenti di HibaLuss | FanFiction Zone

 

  Se ne fossi in grado, troverei quelle ragazzine tremendamente divertenti

         

 

  

  

  

  

Se ne fossi in grado, troverei quelle ragazzine tremendamente divertenti   (Letta 417 volte)

di HibaLuss 

1 capitolo (conclusa) - 0 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaPuella Magi Madoka Magica

Genere:

Non specificato

Annotazioni:

Canon

Protagonisti:

Kyubey

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo unico 

Uh uh, guardatele quelle ragazzine. Cos felici, cos illuse, cos convinte di poter cambiare la loro vita in meglio.


  

Prompt: http://piscinadiprompt.livejournal.com/21367.html
Personaggio: Kyubey
Avvertimenti: La timeline seguita è quella principale della serie (la quinta, in questa bellissima immagine riassuntiva images.puella-magi.net/8/8a/Timeline_Chart.png?20110711110108). Inserire riferimenti anche alle altre sarebbe stato confusionario.


~*~


Uh uh, guardatele quelle ragazzine. Così felici, così illuse, così convinte di poter cambiare la loro vita in meglio o addirittura il mondo, così speranzose di poter ora vivere nella gioia senza più alcun dolore, così ingenue, così ignoranti. Esatto, ignoranti. Loro non sanno. Non sanno nulla. Non sanno cosa il Fato riservi per loro, che futuro dovranno affrontare da dopo il contratto in poi, o quali finali le colpiranno. Quando mi presento e offro loro di diventare maghe, agli occhi di quelle giovani sembro l'essere migliore al mondo, l'unico salvatore disposto ad aiutarle, l'unico che le ascolti ed esaudisca i loro desideri.


Quella biondina, che fine insolita fece. Come direste voi umani? Triste? Anche il suo inizio, allora, fu triste. Stava viaggiando in macchina coi suoi genitori, quando successe un incidente. I due adulti morirono, lei restò in vita ma ancora per poco. Quale miglior preda per me? Mi presentai e le offrii un desiderio. Lei accettò. Da allora iniziò a combattere per proteggere gli altri e col tempo divenne una vera veterana. Peccato per quel giorno nella barriera di una strega, era troppo presa ed esaltata dall'avere due nuove maghe a combattere con lei. Abbassò la guardia e la testa, ahimè, abbandonò il corpo.


La rossa di Kazamino, una perfetta egoista. Voleva usare tutto il suo potere per sé, migliorare solo se stessa, senza tener conto di fare del male agli altri, con una punta di sadismo. L'unico fine delle suo azioni era il suo benessere. Quasi a voler esaltare la sua figura, era anche capace di creare copie del suo corpo per confondere il nemico. In passato, il padre, un prete, piano piano cominciò a percorrere strade sbagliate e predicare una dottrina deviata, e i fedeli lo abbandonarono. La ragazza allora lo volle aiutare. Fu in quella situazione che mi presentai a lei, e il suo desiderio fu che il padre riacquistasse i suoi fedeli. All'inizio funzionò. In quel periodo si alleò con la bionda di una città vicina, la ammirava. Il padre però scoprì quel desiderio, impazzì e uccise tutta la famiglia, tranne lei che fuggì, e in seguito l'uomo si suicidò. Da quel giorno imparò ad usare i suoi poteri magici per se stessa, e ruppe la sua alleanza con l'altra maga. Che brava ragazza, mh?


E' strano, però, l'interesse che mostrava verso la azzurra. Ovviamente io non lo capivo. Era forse perché erano simili? Immedesimarmi e cercare di comprendere il suo punto di vista non mi è possibile. Neanche mi importa, in realtà, perché dovrebbe? Per me l'importante è l'energia per mantenere l'entropia stabile. La rossa mi pareva diversa quando era con quella Sayaka. Il sacrificio in favore della pulzella azzurra sorprese e fece disperare le altre, a quanto pare costituì una svolta inaspettata. In fondo, il desiderio delle due aveva delle basi comuni, perché entrambe avevano accettato di darmi la loro anima per aiutare qualcuno. La rossa il padre, l'azzurra un ragazzo. Quel ragazzo era un violinista, a cui sfortunatamente un braccio si ruppe, costringendolo ad una vita senza più un violino fra le sue mani. Sayaka ci teneva un sacco a lui, quindi desiderò che il suo braccio guarì. Che sciocca, non trovate? Un desiderio sprecato, in quanto il ragazzo non potrà mai sapere del gesto di lei, e nemmeno la calcolava, preferendo un'altra giovine.


Non posso dimenticarmi della mora. Anche lei agisce da sola, ed ha il potere di controllare il tempo. Il suo viso sembra senza emozioni. Certo, non tanto quanto il mio, eh eh. Il suo volere lo esaudii in un'altra linea di universo, a quanto pare, perché non ricordo di aver stretto un contratto con lei. Apparve, già dotata dei suoi poteri. Ha un obiettivo ben preciso in mente. Pare stanca ai miei occhi.

(Quante volte hai già vissuto la stessa scena, Homura?)

E ora c'è la ragazzina rosa coi codini. Così dolce e innocente. Nasconde in lei una grande forza, una delle più grandi che io abbia mai incontrato. La devo convincere a diventare maga, ma lei non è sicura perché non sa cosa desiderare. Come se non bastasse, la mora la vuole fermare a tutti i costi, per motivi di cui solo lei è al corrente. Mentre la bionda, quando era ancora in vita, la spingeva verso di me.


In tutto ciò io le osservo. Non so cosa succederà in futuro, osservo gli eventi e agisco in base ad essi. Non posso preoccuparmi, e anche se potessi non lo farei, essendo io immortale.
Probabilmente, se fossi un essere umano, proverei quello che loro chiamano divertimento.

(Kyubey, verrà il momento in cui conoscerai la paura)

     


                     





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