FanFiction Harry Potter - J.K. Rowling | For you dear di Elly78456 | FanFiction Zone

 

  For you dear

         

 

  

  

  

  

For you dear ●●●●● (Letta 1917 volte)

di Elly78456 

33 capitoli (in corso) - 1 commento - 2 seguaci - Vietata ai minori di 16 anni

    

 

Sezione:

LibriHarry Potter - J.K. Rowling

Genere:

Avventura - Erotico - Fluff

Annotazioni:

Lemon

Protagonisti:

Draco Malfoy - Hermione Granger - Mangiamorte

Coppie:

Draco Malfoy/Hermione Granger (Tipo di coppia «Het»)

 

 

              

  


  

 1. Ghiaccio e cioccolato 

Un anno dopo la guerra il mondo magico è in rovina, le vie sono continuamente pattugliate dai Mangiamorte e la resistenza si sta sgretolando sempre di più. Se in tutto questo due paia di occhi si incontrassero e cambiassero il destino di tutti?


  

Il cielo grigio e nuvoloso predominava quel giorno, in realtà predominava da tempo.
Due occhi di ghiaccio camminavano per le vie in rovina di Diagon Alley, la gente scappava da loro ma per fortuna quegli occhi avevano un altro obbiettivo.
La ragazza dai capelli color cioccolato si aggirava tra i vicoli più stretti e bui per nascondersi il più possibile.
<< Mamma! >>
Una bambina piangeva rannicchiata contro il muro ma nessuno a parte la ragazza ci fece caso.
<< Ehi… >>
<< Voglio la mia mamma. >>
<< Come ti chiami? >>
<< L-Lizzy. >>
<< Vieni Lizzy. >>
La prese per mano e raggiunse le vie principali, non lo faceva mai.
La bimba continuava a piangere attirando lo sguardo delle guardie che erano appostate per strada.
<< C’è qualche problema qui? >>
<< N-no Signore ma questa bambina si è persa, non trova la madre. >>
<< Probabilmente è morta. >>
Lei indurì lo sguardo schifata dal comportamento dell’uomo.
Gli occhi si posarono su di lei, l’aveva trovata, finalmente, dopo un anno di ricerca l’aveva trovata vulnerabile e si fermò ad osservarla.
<< La prego deve aiutarmi. >>
<< Non ho tempo da perdere con i marmocchi ragazza. >>
<< Non può voltare le spalle. >>
<< Ho detto basta. >>
<< La prego. >>
<< Basta! >>
La mano dell’uomo colpì con un suono secco il viso di lei e l’osservatore sorrise.
Era sempre la stessa, testarda e ostinata.
<< Ora levati dai piedi o riceverai più di uno schiaffo. >>
Da quando il Signore Oscuro aveva trionfato il mondo magico era caduto nel baratro.
La ragazza di alzò da terra e guardò ancora l’uomo ma venne distratta dalla piccola che ricominciò a piangere.
<< No, no shh… troveremo la tua mamma, te lo prometto. >>
Il ragazzo che fino a poco prima era rimasto ad osservare senza agire, si avvicinò. Quando si ritrovò davanti la ragazza giurò di avere il cuore in gola.
I loro occhi si incontrarono e fu per entrambi un’esplosione di emozioni; lei ebbe paura, lui si sentì fiero.
<< Non fare promesse che non puoi mantenere. >>
<< I-io… >>
Le parole le morirono in gola, era spaventata.
Lui constatò che era davvero trasandata, la gonna era strappata in più punti così come la camicetta che indossava, aveva i capelli legati da un nastro di raso rosso ed era magra e sporca.
<< Posso toglierti dalla strada. Devi solo darmi la mano. >>
Lei guardò la mano di lui tesa verso di se poi i suoi occhi; voleva urlargli contro che avrebbe preferito morire per strada piuttosto che farsi aiutare da lui ma si limitò a sostenere il suo sguardo e incrociare le braccia sotto il seno.
<< Mi dispiace ma non faccio certi lavori. >>
Lui rise divertito e lei rimase visibilmente sbalordita.
<< Questo lo so. Non mi aspetto niente in cambio. >>
Lei guardò quegli occhi glaciali e pensò fosse tutto un incubo.
<< Cosa devo fare per convincerti? >>
Chiese avvicinandosi cautamente e spostandole un boccolo scappato al nastro dietro l’orecchio.
La riccia rivolse uno sguardo alla bambina che stringeva in una manina la sua gonna.
<< Mettila in salvo. >>
<< Tu. >>
La guardia scattò sull’attenti e si avvicinò.
<< Ai suoi ordini. >>
<< Prendi la bambina e portala al Waisenhaus. >>
<< Si Signore. >>
La ragazza guardò l’uomo prendere in braccio la bambina e allontanarsi poi si voltò verso quegli occhi che la fissavano.
<< Allora? Non ho tutto il giorno. >>
Ripeté allungandole di nuovo la mano.
<< Si. >>
Sussurrò lei chiudendo gli occhi e stringendogliela.
Non sapeva cosa aspettarsi ma si era fidata, molto probabilmente aveva sbagliato.

     


                     





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