FanFiction Fairy Tail | Amore Assoluto di Gerza1992 | FanFiction Zone

 

  Amore Assoluto

         

 

  

  

  

  

Amore Assoluto ●●●●● (Letta 1508 volte)

di Gerza1992 

4 capitoli (in corso) - 2 commenti - 2 seguaci - Vietata ai minori di 16 anni

    

 

Sezione:

Anime e MangaFairy Tail

Genere:

Erotico - Drammatico - Tragedia

Annotazioni:

Lemon

Protagonisti:

Natsu - Lucy - Nuovo personaggio

Coppie:

Natsu/Lucy (Tipo di coppia «Generic»)

 

 

              

  


  

 Prologo 

 


  

Prologo..


Mesi prima

" No Lucy!!!" urlò Natsu vedendo la compagna a terra in una pozza di sangue. Il rosato non riuscì a muoversi, si era spaventato appena aveva visto la sua compagna prendere il colpo destinato a lui.
"Cosa le era saltato in mente?" si chiese mentalmente il ragazzo, correndo verso di lei vedendo che non si alzava. Il dragon slayer del fuoco, dopo aver raggiunto la moglie, le si avvicinò e prendendola tra le braccia, cercò di scuoterla per tenerla sveglia e vedendo che non accennava a svegliarsi, prese in braccio Lucy e la portò in ospedale. Una volta arrivati a Magnolia, la bionda, venne ricoverata subito da Wendy e dalla dottoressa Poliriuscha. Natsu aspettò fuori e a causa dell'ansia, girò avanti e indietro per il corridoio, fissando i suoi abiti sporchi di sangue e ad un tratto scoppiò in lacrime e smise soltanto quando una mano si posò sulla sua spalla. Il rosato, si girò e davanti a lui, si trovò tutta la gilda; c'erano Levy e Gajeel, Mira e Laxus, Gray e Juvia e quest'ultima, era stretta al moro e piangeva disperata, Gerard e Erza che vedendo lo sguardo del dragon slayer, si sedettero vicino a lui. Tutta la gilda e soprattutto, tutti i ragazzi, erano rimasti spaventati alla scena e vennero travolti da sensi di colpevolezza. Ognuno si mise seduto su una sedia, pregando e sperando che la bionda, si svegliasse. Stettero in ospedale per due ore fino a quando la luce della sala operatoria, non si spense.
" Ragazzi.." chiamò una voce timida, ma allo stesso tempo gentile. Tutti si girarono verso una ragazza dai capelli turchini e dai grandi occhi azzurri.
" Wendy.. come sta?" chiese Natsu, alzandosi e dirigendosi verso la ragazza.
" Natsu.. Lucy sta bene, ma non si amo riusciti a salvare il bambino!" esclamò Wendy, scoppiando in lacrime. Il rosato a sentire quelle parole, venne travolto da sentimenti di odio e astio. Voleva vendicarsi per quello che avevano fatto a lui e alla sua compagna. Avrebbe trovato quei bastardi e li avrebbe uccisi, ma prima, avrebbe fatto un viaggio per diventare più forte.
" Posso vederla?" chiese.
" Certo stanza 22, seconda porta a destra" rispose la ragazza, guardando gli occhi lucidi del ragazzo, che faceva di tutto per trattenere le lacrime.
" Grazie."
Natsu uscì dalla stanza d'aspetto e dopo aver trovato la stanza dov'era ricoverata la moglie, entrò e sul suo volto si dipinse un sorriso triste e sconvolto. Lucy, era sveglia e con gli occhi lucidi, fissava un punto indefinito della stanza e il silenzio di poco prima, venne rotto da alcuni singhiozzi. Stava piangendo e il rosato senza spaventarla, le si avvicinò e l'abbracciò.
" Natsu...!!" esclamò tra i singhiozzi la giovane, nascondendo il viso tra il collo di Natsu.
" Shh.. tesoro sono qui." disse Dragneel, stringendola a lui. Sapeva cosa provava la compagna. Entrambi stavano male perché, avevano perso quello che da tanto tempo, volevano. Hanno perso il loro bambino!
" Natsu promettimi che non mi abbandonerai?" chiese Lucy, dopo essersi calmata.
" Te lo prometto!" esclamò.
La ragazza sorrise e tranquilla, ma colpevole per quella perdita che avevano subito, si addormentò sul suo petto. Il Dragon Slayer del Fuoco attento a non svegliarla, la sdraiò sul letto e dopo averle dato un bacio, uscì dalla stanza.
Una volta tornato dagli altri, si fermò a riflettere e dopo aver chiesto a Wendy un foglio e una penna, scrisse una lettera diretta a Lucy. Finita di scriverle quella lettera, la consegnò a Gray dicendogli di consegnargliela personalmente quando lui non ci sarebbe stato.
Nella lettera, c'erano le seguenti parole: "Cara Lucy, mi dispiace non aver potuto mantenere la promessa che ti avevo fatto quando eri ricoverata in ospedale, ma non potevo fare altrimenti. Probabilmente quando leggerai questa lettera, non ci sarò più. Forse mi odierai, ma come darti torto, ti ho mollato in una fase molto triste e delicata della nostra storia. Abbiamo perso il figlio che tanto avevamo desiderato ed ora io, voglio trovare il colpevole della tua tristezza. Ti amo piccola mia! Tuo Natsu"
Gray, prese in mano la lettera e dopo aver visto Erza entrare nella stanza di Lucy, iniziò a parlare.
" Natsu dimmi che non la stai abbandonando davvero?" chiese il mago del ghiaccio, guardando rabbiosamente il rosato
" Devo Grey.. voglio bruciare i colpevoli di tutto questo. Voglio farli soffrire. So che Lucy mi odierà, ma forse capirà che lo fatto per NOI!" esclamò Natsu.
" Ti dico solo che a te, ti si è bruciato il cervello!" esclamò "Natsu, ha bisogno di te, avete perso vostro figlio e tu vuoi vendicarti? Non puoi, ha bisogno di te!" esclamò Grey.
" Lo so, ma non posso"
" Fai come vuoi.. Ti dico che sbagli!"
Il moro, sospirò esasperato dalla testardaggine del rosato e dopo avergli detto una frase, entrò nella stanza di Lucy mentre il rosato se ne andò, sperando di aver fatto la scelta giusta.
Il giorno dopo Lucy, fu dimessa dall'ospedale e quando lesse la lettera che Gray le aveva dato, il suo cuore si spezzò, facendola cambiare.


Mesi dopo

Dalla perdita del bambino e dall'abbandono di Natsu, passarono i mesi e in quei giorni la Lucy che tutti conoscevavamo, non esisteva più. Era morta insieme a quel bambino che aveva perso, e da quando Natsu, l'aveva lasciata per la sua vendetta, aveva smesso di vivire e si era chiusa in se stessa. Non mangiava più e non usciva più ne con Erza e ne con Mira che tanto, avevano cercato di aiutarla.
Qualcuno bussò alla porta di casa Dragneel e la porta si aprì, facendo intravedere una ragazza magrissima, dai lunghi capelli biondo spento e dagli abiti neri.
" Mira che vuoi?" chiese la nuova Lucy, invasa dall'odio e dalla rabbia.
" Lucy.. ti va di uscire con me e Erza?" chiese l'albina, preoccupata per la salute di Lucy.
" No, mi dispiace ho altro a cui pensare.. Non faccio parte più della gilda, te ne sei dimenticata?" chiese con fredezza Lucy.
" No scusa. Ci vediamo Lucy" rispose Mira, spaventata dalla ragazza. Una volta rimasta sola, la bionda, chiuse la porta e si lasciò andare ad un pianto a dirotto. Sapeva che non doveva prendersela con Mira o Erza, ma quelle ragazze, le ricordavano tutto quello che lei non aveva e da quando Natsu, l'aveva lasciata con quella pessima lettera, odiava la gilda e odiava tutto.
" Va tutto bene piccola?" chiese una voce. La ragazza, si girò notando davanti a lei un bellissimo ragazzo dai capelli neri e occhi color pece, vestito molto elegantamente.
" No Zeref, sto bene, comunque i miei problemi, non ti devono interessare" rispose la ragazza, guardando il moro. Zeref Dragneel, era il fratello maggiore di Natsu e da poco, era entrato nella gilda di Fairy Tail, solo per stare vicino alla compagna del fratello Natsu, che lui da vigliacco, aveva abbandonato e lui, vedendo la giovane triste, l'aveva seguita a casa ed erano diventati compagni di letto.
" Scusa se ti ho chiesto cosa succede, e che vederti triste, non lo sopporto!" esclamò il moro.
" Ti ringrazio, ma so cavarmela da sola" disse la bionda. Lucy, lo guardò e il moro dopo averla salutata, uscì dalla casa.
Intanto ritornata alla gilda, Mira depressa e sconsolata, indette una riunione con i pochi membri della gilda che quel giorno, erano presenti. Grey all'avviso di una riunione, iniziò a preoccuparsi e dopo aver sospirato, si sedette vicino al tavolo dov'era Mira, seguito a ruota da Erza, Gerard e tutti gli altri. La maggiore degli Strauss, sospirò e aspettò le domande dei compagni.
" Allora Mira, come sta?" chiese Grey.
" Non benissimo. Lucy è cambiata tantissimo Grey-san e non è più la ragazza che conoscevamo. Non veste più di azzurro e rosa, ora veste di nero, come se tenesse il lutto a vita, tratta tutti con freddezza ed è magra, gli occhi spenti e il corpo pieno di cicatrici. Abbiamo perso Lucy e forse per sempre!" spiegò Mira, urlando le ultime parole che la fecero piangere.
" Ci sarà pure un modo per farla tornare in se?" chiese Lisanna, facendo annuire i suoi amici.
" No, sorellina. Il problema è Natsu che, quando ha scoperto la perdita del bambino ha voluto la sua vendetta, abbandonando Lucy con una lettera. Cavolo ragazzi, Lucy stava già male per il piccolo che aveva perso e poi, ci si è messo anche Natsu e il suo senso del DOVERE! Forse se non le avessimo dato quella lettera, sarebbe a ridere con noi!" esclamò l'albina, ascugandosi le lacrime.
" No sarebbe stata male ugualmente!" esclamò Erza, facendo voltare gli sguardi degli altri verso di se.
" Che intendi Amore?" chiese Gerard, guardando la compagna.
" Intendo dire che la nostra amica, sarebbe stata male, per il contenuto della lettera, ma è stata più male per il fatto che il rosato, non ha mantenuto la sua promessa" spiegò la rossa, stringendo la mano del compagno "Natsu, le aveva promesso che le sarebbe stato vicino in questo momento delicato, promessa che non ha mantenuto, perchè l'IDIOTA, era invaso dal senso di vendetta. Forse la cosa che ha fatto stare più male, non è la lettera, ma la promessa non mantenuta." continuò a dire la rossa mentre una lacrima, le solcava il viso.
" Erza, hai qualche idea?" chiese Gajeel, puntando il suo sguardo nero in quello scuro della rossa.
" Purtroppo no!" rispose sconsolata la Scarlett.
" Uffa senza Lucy, la gilda non è più la stessa." disse Wendy, che era stata zitta con la testa abbassata "Mi manca tanto quella ragazza! Lucy era la mia migliore amica. Comunque l'unica cosa che possiamo fare è quella di accettare il suo cambiamento e cercare di starle accanto, sperando che non faccia cavolate" continuò la turchina.
I ragazzi dopo averla ascoltata annuirono, non accettando che la loro amica cambiasse e quella paura, li fece tremare e senza pensarci su decisero che sarebbero stati vicino alla loro amica, e soprattutto, avrebbero fatto soffrire Natsu.


Nel prossimo capitolo:

" Voglio sapere che cosa è successo alla mia Lucy?" chiese il ragazzo, ripensando allo sguardo serio e triste di Lucy quando era ritornato a casa da lei. Lucy, non lo aveva trattato come sempre, anzì con poche parole, era riuscita a spezzargli il cuore.

     


                     





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