FanFiction La stirpe delle tenebre | Maschere di RipperLady | FanFiction Zone

 

  Maschere

         

 

  

  

  

  

Maschere   (Letta 980 volte)

di RipperLady 

1 capitolo (in corso) - 0 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaLa stirpe delle tenebre

Genere:

Romantico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo 1 

è la prima che posto,non mi ci sono impegnata un granchè,contare che non l'ho nemmeno corretta-.-" è pure un po' breve...oddio trovo solo difetti!!!Bhè provate a leggerla per favore ^^""


  

Maschere




C’è un angelo sotto quel pesco,riposa a braccia conserte, illuminato dai tenui raggi del tramonto, sembra non essersi accorto di essere al mondo. I capelli corvini li ricadono sul volto velando le palpebre chiuse,fini ,luminosi e così morbidi,come vorrei poterli accarezzare. Si,eccolo li,il mio Tsuzuki , fonte di quel piccolo e proibito tormento che mi tartassa il cuore .I miei occhi sono come incollati su di lui,sulle sue labbra che trascendono quel innata sensualità,ed il suo corpo lasciato andare in una posizione scomposta che giusto lui può tenere,sorrido,ma nel mio volto c’è malinconia,ora è come il suo cuore.
Da quando lo conosco,solo da allora sento che forse la mia vita può avere un senso,perché io ho iniziato a vivere solo dopo la mia morte,è buffo no?Lui mi hai fatto nascere,e in un inscindibile legame senza Tsuzuki non può esistere Hisoka,non posso esistere io.
“Hi-hisoka” Pronuncia a voce roca in uno sbadiglio.
Sobbalzo,sentirlo pronunciare il mio nome mi mette i brividi,a volte credo che potrei svenire “Che c’è?Hai una faccia strana..”Continua lui,mentre si stropiccia gli occhi come un bambino, alcuni petali li incorniciano i capelli,bello,etereo,ho paura che scompaia. Ma perché adesso mi guardi così? Cos è quella preoccupazione, quella premura da custode fedele, sei crudele ad illudermi. “Sei tu quello strano!” mi irrigidisco e la mia voce è acida,parlo con tanta saccenza io,che poi altro modo non ho di nascondermi “e non guardarmi così…scemo” Ach ,mi sento il viso caldo, sono il solito imbecille arrossisco per niente.
Ma che dolce melodia proviene ora dalle sue labbra,una risata calma e rassicurante che spiazza ogni mia difesa “meno male,se fai così vuol dire che va tutto bene…Hisoka” Hisoka,Hisoka;Hisoka,dillo ancora e potrei impazzire una volta ancora soltanto ti prego,fammi sentire che mi chiami,che sei sintonizzato su di me. La sua mano gentile mi trascina giù accanto a lui,in quel accogliente tepore,mi fa partecipe del suo mondo ancora una volta e come sempre ho paura sia l’ultima “Non mi chiedi che faccio qui?” Dice quasi deluso mentre appoggia la testa sulla mia spalla,l’ennesimo brivido mi scuote “No,ma so già che stai per dirmelo”
“Sono così prevedibile?Dai chiedimelo,chiedimelo!” Quando fa così sembra lui il ragazzino,ma è talmente dolce che non posso fare a meno di sorridere,ovviamente nascondendoglielo “Uff…Dunque,che fai qui?”
“Aspetto che i fiori lascino il posto ai frutti!”
“Che?Ma sei scemo?Mica può succedere adesso.” Ahh che bambino,non cambierà mai…per fortuna.”Allora aspetterò tantissimo,anche una settimana,voglio essere il primo a mangiare le pesche!Così potrò raccoglierle tutte!” “Pensi solo a mangiare.. e poi non ti pare un po’ egoistico?” “No affatto,anche perché se le vorrai te ne darò la metà” mi sorride radioso,ma io so che dentro di lui c’è tanta desolazione,perché mi rivolgi i tuoi sorrisi,ma mai le tue lacrime?Dovrò sempre lottare per strapparti la verità?
“La metà,no tienitele pure visto che ti piacciono tanto” ho parlato di nuovo con arroganza,per quale motivo poi,scusami ti prego.
“Sei triste,sei triste vero?” Colpito,come fai a capirmi?Solo tu,tu soltanto,come vorrei gettarmi fra le tue braccia,piangere fino a consumare le lacrime. Ma come al solito sei tu che mi trascini e le tue mani calde mi accarezzano con premura “Hisoka,sei molto carino quando ti nascondi,ma il tuo viso è mille volte più bello quando sorridi lo sai?” No,non mi trattengo più,discendo da te,pendo indifeso dalle tue labbra di seta. Così abbandonando ogni maschera faccio la cosa che meglio mi riesce, addossarti la mia debolezza “scusa,so crearti solo problemi,sono io lo scemo” “No,non si può esser più sciocchi di uno che aspetta le pesche un mese prima” “Tsuzuki”…Tsuzuki. Rimuovo
ogni peso,concedendomi al tuo conforto, lasciando che siano le tue braccia da alleviare le mie preoccupazioni,amore mio. Che sensazione,sento il tuo profumo dolce,il tuo corpo caldo che mi stringe e mi consola e anche se chiudo gli occhi continuo a vedere solo il tuo volto,si può amare davvero fino a questo punto?Forse sono realmente pazzo,ma mi piace esserlo se in cambio avrò te. Una lacrima si scende silenziosa rigandomi il fiso,ma sarai tu a placare il suo scorrere vero?Si già lo so. ”No,se piangi anche il cielo piangerà,vuoi rovinare il nascere dei frutti?”Mi dici prendendomi il viso fra le mani,qualcosa è diverso. Cos è questo timbro di voce,questo palese…rischiamo?!No mi sbaglio deve essere così,o forse..
D’improvviso fai una cosa che non avevi mai fatto,avvicini le tue labbra alla mia guancia,premendo per prosciugare la lacrima. Forse hai scoperto l’unico modo di placare il mio pianto,o forse… un altra
lacrima scende dai miei occhi,questa volta però è diverso,piango perché voglio che continui a placare il mio dolore,fino a che non avrò esalato l’ultima energia, solo per oggi,poi sarò forte.

Che buffo che sei,con quel aria impacciata,disperato perché non sai più che fare.
“è colpa mia?scusami Hisoka”
“Decidi tutto da solo?Certo che sei ingenuo.”
“Mh?Ma..” Mi diverto a guardarti basito,sei l’ignaro complice di quella piccola felicità che scaturisci nel mio cuore
“Non capisci vero?Meglio così,potrò continuare ad osservarti da lontano” Sorridendo mi stringo a te,come credo di non avere mai fatto prima.
“Tsuzuki,i tuoi capelli profumano di pesca”
“Allora sono buoni!Non vorrai mangiarmi?”
“Scemo”
“Si,probabilmente!Ma in fondo mi piace quando me lo dici”
Semplice,calmo e candido,se pure ormai fa caldo i tuoi abiti rimangono scuri,quasi a giustificare la tua anima bianca. L’impermeabile nero l’hai abbandonato accanto a te,anche esso coperto dai petali di pesco,un contrasto un po’ impressionante.
Ormai non ho alcuna visione che quella di un uomo troppo fragile e puro,che è stato strappato dal suo nido e dato in pasto alla corruzione. Lo so che la tua coscienza non può reggere anche le mie colpe,eppure tu te le addossi in silenzio come se queste non ti pesassero,E io?Io persisto nell’ignorare,o meglio spero che almeno il mio amore silenzioso,anche se solo in parte possa placare questa voragine sporca. Perché proprio tu, questo mondo sa sputarti solo le sue vergogne, per proteggerti cosa devo fare,dove devo cercare? Stringimi forte, e ignora solo un altro po’,te lo prometto, saremo insieme,vinceremo fianco a fianco! Quella piccola luce che brilla lontana,so che ti invoglia, ma questa strada è piena di buche e trappole,di odio e sangue. Però,però…però .Però aspetta. Ancora per un po’ credo che sopporterò il peso di questa maschera,l’unica cosa che mi allontana dalla tue braccia,e poi chissà,probabilmente ti farò firmare il definitivo contratto affettivo da cui non potrai più svincolarti. Perché anche quando per tutti verrà a meno l’era dei sentimenti io …continuerò ad amarti. Anche quando persino tu non saprai più sorridere ne piangere,anche allora chiunque diventerai.

     


                     





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