FanFiction Vocaloid | Nemesis - the evil kingdoom di Cordelia | FanFiction Zone

 

  Nemesis - the evil kingdoom

         

 

  

  

  

  

Nemesis - the evil kingdoom   (Letta 518 volte)

di Cordelia 

2 capitoli (in corso) - 0 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaVocaloid

Genere:

Azione - Erotico - Romantico - Altro

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo 2 

Salve


  

Il cielo, quest'oggi, sembra ancora più rosso del solito. L'erba sembra essere stata incenerita di proposito, e l'aria è gelida. Non un albero è in fiore, nonostante sia oramai Maggio. Non un singolo fiore, niente. L'atmosfera fa pensare a tutto, tranne che alla primavera. Richiama morte, disperazione. Un ragazzo dalla chioma rosa, e dagli occhi azzurri, sta osservando l'orizzonte, precisamente, in direzione di un maestoso castello. Sospira, ma non semra rassegnato. Pare... nervoso? Forse. Quell'espressione è imperscrutabile, nessuno potrebbe leggervi una precisa espressione, un preciso stato d'animo. I pensieri del giovane vengono improvvisamente interrotti dalle grida di una donna.

" No! Il mio bambino no! Lasciatelo stare! " Grida, disperata e cercando di tenere stretto a sè il figlioletto, mentre la figlioletta piange disperatamente. Il ragazzo dai capelli rosa, a quella scena, decide di intervenire.

" Zitta, donna! Re Metatron è appena morto, e al futuro re serve nuova energia! E chi meglio dei bambini potrebbe offrire un'energia forte e soprattutto duratura? Avanti, molla quel moccioso se non vuoi morire! " Grida un soldato, strattonando il povero bimbo. La donna non intende cedere e, proprio quando sta per essere schiaffeggiata ancora una volta, qualcuno interviene in sua difesa.

" Non hai sentito la signora? Ha detto di lasciarla! " Ringhia il ragazzo, puntando la propria spada al collo di un soldato. " Ora... Lasciala subito, se ci tieni che la tua testa rmanga attaccata al collo "

" Quando il nuovo re lo verrà a sapere, tu sarai un uomo morto "

" Adesso, però, chi rischia la vita sei tu " dice il ragazzo, premendo leggermente la spada in modo da far solo sanguinare il soldato " obbedisci, ti conviene ".

Il soldato, spaventato, lancia la donna, e di conseguenza il bimbo, letteralmente addosso al ragazzo dalla chioma rosa, per poi fuggire a gambe in spalla. La donna si ritrova tra le braccia del suo salvatore, e non può fare a meno di arrossire. " Grazie! Hai salvato la mia vita e quella dei miei figli ". Piange poi, in un pianto liberatorio. " Ti prego, dimmi il tuo nome ".

" Luki ". Le dice lui, come nulla fosse. Una volta accertatosi che donna e bimbi stiano bene, il ragazzo decide di tornare a casa. Percorre una stradina che ormai sa a memoria, e si rende conto che la situazione è sempre più critica: gente che chiede l'elemosina, che non sa che cosa mangiare, senza una casa, intere famiglie in mezzo a una strada. Da quando la regina Bianca morì, re Metatron, suo marito, riprese a tiranneggiare, creando dolore e sofferenza al proprio popolo. Si dice che il principe ereditario, il primogenito di Metatron e Bianca, potrebbe essere anche peggio del padre. Sarà poi vero? Il rosa sospira, entrando in casa.

" Tea! Sono tornato ". Dice, per avvisare della sua presenza. Una ragazza dagli stessi occhi azzurri che ha lui, e dai capelli castani, lunghi sino alle spalle, e con un'espressione dolcissima, corre tra le braccia del ragazzo.

" Luki! Ma dove sei stato? " Gli chiede, preoccupata.

" Anche oggi, i soldati hanno spadroneggiato. Ho salvato una donna ed i suoi due figli. A quanto pare, il nostro futuro re inizia a farci del male ancora prima di salire al trono "

" Che intendi? "

" i soldati dicevano che il bambino serviva perchè la sua energia vitale era forte e duratura... Ma non ho ben capito "

" E tu? Come stai? " Gli chiede lei, accarezzandogli il viso, accanto alla ferita che si è procurato difendendo la donna. Il giovane sorride.

" Sto bene, stai tranquilla ". Dicendo ciò, mette una manosu quella di lei. " Il tuo fratellone è forte "

" Ma non si cura delle sue ferite, a quello deve sempre pensare la sorellina " Sorride lei, prendendo il disinfettante e medicando la ferita del fratello maggiore. Il ragazzo sorride.

" Hai sentito? Domani ci sarà l'incoronazione del nuovo re di Nemesis... dicono che sarà peggio del padre " rompe il silenzio lui. " Tu che ne pensi? "

" Io penso che dovremmo fare come abbiamo sempre fatto: occuparci della nostra sartoria e lasciar stare la famiglia reale. Dobbiamo stargli il più lontano possibile, lo sai no? "

" Lo so, sorellina. Ti voglio tanto bene "

" anche io ti voglio bene " risponde lei, per poi abbracciarlo. Luki ricambia l'abbraccio, ma ha una paura che proprio non riesce a cacciare: e se un giorno, anche sua sorella dovesse essereuna vittima della famiglia reale, come stava per accadere a quella donna che lui ha difeso poco prima? Sarà in grado di proteggerla? La stringe più forte a sè, come se avesse paura di perderla in quel preciso momento. Una volta sciolto l'abbraccio, entrambi tornano al lavoro, lei nel terminare un abito per qualche nobile, e lui nel tenere la contabilità della sartoria, ereditata dalla madre, defunta quando Tea era appena nata.


Nello stesso momento, al calastello reale, un ragazzo di circa 20 anni cammina nervoso su e giù per una stanza. ha i capelli biondi, ed i suoi occhi sono color dello smeraldo. Sembra agitato. Spazientito dall'attesa, esce dalla stanza e, con passo sostenuto, si dirige alla sala del trono, dove giunge poco dopo, trovandovi un altro ragazzo. Circa otto anni in più di lui, e dai capelli blu, stesso colore dei suoi occhi.

" Kaito! Ho sentito che, ancora una volta, i soldati si sono divertiti a saccheggiare un villaggio ed a spaventare i cittadini. Sbaglio o è stato un tuo ordine? " Sbotta un pò irritato il biondo. l'altro si volta a guardarlo.

" Ciao len, si si anche io sto bene eh! " Dice, seccato dall'ennesima predica del fratello minore. " Qual'è il problema? "

" Il problema? Sai perfettamente qual'è! Non mi piace come stanno andando le cose! Il popolo ha bisogno di pace, non di... " Non finisce la frase, perchè lo sguardo del fratello lo immobilizza letteralmente.

" Len, chiudiamo qui la discussione, va bene? "

Silenzio. Dopo diversi minuti, il principe dai capelli biond sussurra un " va bene " e si dirige verso la porta. Il giorno seguente sarà quello dell'incoronazione di suo fratello Kaito... ma sarà veramente la cosa giusta?

     


                     





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