FanFiction Kuroshitsuji - Black Butler | Pedina di Ophelia | FanFiction Zone

 

  Pedina

         

 

  

  

  

  

Pedina   (Letta 377 volte)

di Ophelia 

2 capitoli (in corso) - 0 commenti - 0 seguaci - Vietata ai minori di 14 anni

    

 

Sezione:

Anime e MangaKuroshitsuji - Black Butler

Genere:

Azione - Altro

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo 1 

Grigia e nera la città di Londra rimaneva in ascolto mentre la notte calava inesorabilmente su di essa . Fredda ed instancabile la figura dell'assassino continuava ad infierire su un'altra stesa a terra esanime.


  

Grigia e nera la città di Londra rimaneva in ascolto mentre la notte calava inesorabilmente su di essa .
Fredda ed instancabile la figura dell'assassino continuava ad infierire su un'altra stesa a terra esanime.
Neanche un urlo, solo lacrime e sangue che si mescolavano con la pioggia che,come invocata, era venuta
a lavar via il liquido cremisi dal corpo diafano della giovane ormai lacerata in più punti per poi riversarsi nel tombino
a qualche metro di distanza. Occhi immobili e angosciati rimanevano spalancati ad osservare la scena da dietro
l'angolo dell'edificio accanto. Il silenzio regnava nelle vie ora che il nero maggiordomo aveva completato il proprio
dovere obbedendo agli ordini del suo padrone ancora scosso per l'accaduto.
Nonostante la sua giovane età il conte Phantomhive di omicidi e cadaveri ne aveva visti molti,
ma quello era troppo anche per lui.
E rimaneva così, come paralizzato a fissare quelle iridi verdi che tante volte gli avevano sorriso ma che ormai si erano spente.

-Elizabeth...- riuscì solo a sussurrare il piccolo conte fissando ancora il corpo senza vita di quella che avrebbe dovuto
essere la sua futura sposa.

-Signorino, la vedo scosso, inizia forse a provare pietà?- disse con tono pungente Sebastian, il suo maggiordomo,
il demone al suo servizio. Egli non perdeva mai occasione per schernire le sue umane debolezze; infatti, per quanto impassibile
cercasse di apparire, Ciel era pur sempre umano, e come se non bastasse era soltanto un bambino.

-Come ti permetti di fare certe insinuazioni?!? La pietà non so cosa sia e lei era come tutti gli altri, una semplice pedina-
rispose Ciel cercando di non dare soddisfazione alcuna al demone.

-Mi scusi, bocchan, ma la signorina Elizabeth era pur sempre...-

-Taci Sebastian! Abbiamo solo fatto ciò che dovevamo, gli ordini della regina non vanno discussi, ma eseguiti!
E ora disfati del cadavere, iniziano ad arrivare i topi-

-Yes, my Lord- Fu la semplice risposta di Sebastian mentre si inchinava come sempre davanti al suo padrone.
Mentre il maggiordomo si disfava del cadavere Ciel non potè fare a meno di continuare a guardare quelle iridi verdi
e a ricordare ciò per cui era ancora vivo: la sua vendetta.
Nulla aveva importanza se non quella, le persone potevano morire e il mondo andare in rovina ma a lui non sarebbe importato,
vendetta e niente più, questo era l'unico scopo della sua esistenza; si esistenza, perchè chiamarla vita sarebbe stato un insulto.
Il filo dei suoi pensieri fu interrotto dal suo servitore

-Ho finito bocchan, possiamo andare, a casa le preparerò un tè e un bagno caldo, non vorrei si ammalasse- disse sorridendo
come se nulla fosse e porgendogli una mano guantata macchiata di sangue. Ciel esitò un momento, uno solo, per poi riprendere
la sua aria impassibile e afferrarla. Il demone lo prese in braccio e con la sua solita eleganza iniziò a saltare di tetto in tetto per
riportare a casa il suo signorino il più in fretta possibile. Intanto Ciel, cullato dal calore del petto del suo maggiordomo si addormentò
con la speranza di non ritrovare anche nei suoi sogni quelle iridi verdi che tanto lo avevano amato.



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Inserisco una piccola legenda per chi non avesse visto l'anime di Kuroshitsuji
Bocchan=Padroncino
Mere da=E' un ordine

     


                     





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