FanFiction Yu-gi-ho | Moments di Pula_senior | FanFiction Zone

 

  Moments

         

 

  

  

  

  

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di Pula_senior 

4 capitoli (in corso) - 0 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaYu-gi-ho

Genere:

Drammatico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo 1 

la vita x il faraone Yami si sta svolgendo tranquillamente ma, in un attimo, dovrà cambiare per sempre


  

qesta è la mia prima fic... spero che vi piaccia.... aspetto comm....



Sembra quasi impossibile credere che tutta la nostra vita sia basata su attimi, semplici attimi.
Basta un attimo e la persona che avete davanti non è più quella di prima.
Non capita spesso di pensarci, eppure è così.
Yami lo scoprì a sue spese il giorno che cambiò la propria vita per sempre.
Ed anche in quel caso bastò un attimo.


Il gruppo di amici di sempre era molto cambiato in quei 3 anni che erano passati dall’inizio della loro avventura, quando tutto cominciò.
Allora avevano 16 anni, molto più bambini, innocenti ed ingenui. Tutto ciò che avevano passato insieme li aveva lentamente trasformati.
Dicembre era arrivato ancora prima che se ne accorgessero, presi come erano dalle loro nuove vite, erano diventati degli adulti.
Yugi era riuscito a convincere il suo alter ego a provare ad entrare all’università con lui e, con grande stupore da parte di quest’ultimo, aveva superato gli esami di ammissione.
La vita scorreva tranquilla per il Faraone, ora che aveva fatto luce sul suo passato poteva concentrarsi sul proprio presente.
Di tanto in tanto continuava a partecipare ai tornei di Duel Mosters, del resto le carte erano state il suo tutto per molto tempo, in qualche modo facevano parte di lui.

Quella mattina venne svegliato di soprassalto da Yugi
Yu: sveglia Faraone!!!
Y:mh… Yugi ma che succede? Perché mi devo svegliare?
Yu:è una sorpresa, vesti velocemente e poi esci in giardino, io ti aspetterò lì
Non poteva capire cosa spingesse il suo migliore amico ad emozionarsi così tanto da spingerlo ad uscire in inverno inoltrato costringendolo a seguirlo.
Sorrise, che importava?
Avrebbe fatto di tutto pur di accontentarlo.
Yugi lo aveva salvato, lo aveva reso puro.
C’era stato un tempo, 5000 anni fa, in cui era stato un possente faraone, talmente accecato dalla sua brama di potere da non riuscire più a distinguere il bene dal male.
Aveva disperatamente bisogno di un aiuto, ma a quel punto solo un miracolo avrebbe potuto salvarlo, già, un miracolo.
Era così che gli piaceva chiamare Yugi, lo considerava il suo miracolo.
Yu:allora!!! Hai fatto?
I suoi occhi rossi amaranto incontrarono quelli grandi e viola di Yugi e sorrise
Y: scusa, ero un po’ sovrappensiero, arrivo!
Si vestì di corsa e di infilò, eccitato come un bimbo, il giubbotto.
Impaziente aprì la porta per raggiungere Yugi, e la vide.
Candida, leggera e bellissima : la neve.
Gliene avevano parlato, gli amici di Yugi, ma non era mai riuscito ad immaginarla …
Non l’aveva mai vista perché in Egitto la neve era un fenomeno che non si sarebbe mai verificato.
Scoppiò a ridere, possibile che lui, il figlio di Ra, si potesse emozionare così di fronte ad un fenomeno tanto banale?
Eppure eccolo là con il volto rivolto al cielo e la bocca dischiusa per catturare qualche fiocco di neve con la lingua, voleva assaporare quel momento.
Yu: sapevo che ti sarebbe piaciuta, ne ero certo!
Cominciarono a camminare, godendosi lo spettacolo.
Era così piacevole non dover pensare, non sentire tutte la pressione che avevano dovuto affrontare nei mesi precedenti, sembrava tutto così distante da quel momento …
Poi successe ciò che sconvolse le loro vite per sempre.



Yu: io devo prendere una cosa al negozio qui vicino, non c’è bisogno che tu rimanga al freddo, dall’altro lato della strada c’è un bar, aspettami lì
Y: ok, ma fai presto
Non lo avrebbe mai ammesso, ma si sentiva solo, sperduto senza Yugi accanto a lui.
Sospirò e cominciò ad attraversare, tutto quello che successe dopo fu molto confuso.
Mentre era a metà strada sentì un clacson suonare, si girò in quella direzione, c’era molta nebbia, non riusciva a distinguere l’oggetto che si stava scagliando contro di lui velocissimo.
L’ultima cosa che vide furono le luci accecanti dei fanali della macchina, non ebbe neanche il tempo di pensare, poi chiuse gli occhi e sentì l’impatto.





Freddo.
Sento tanto freddo.
L’asfalto che punge contro le mie mani, le graffia.
Mi pizzica il volto.
La neve si sta trasformando in grandine, la sento picchiare sulla mia pelle, fa male.
Cerco di raggomitolarmi su me stesso, ma non ci riesco.
Dolore ovunque, sangue.
È il mio sangue che copre l’asfalto?
Perché non riesco a ricordarmi niente?
Poi un ricordo mi appare come un flash: attraversavo la strada, il clacson, quella luce.
Strizzo gli occhi con forza.
Sento che qualcuno mi stringe la mano, mi giro, è Yugi.
Sta piangendo.
Cerca di trattenersi, ma non ci riesce. È spaventato, anch’io lo sono.
Mi fa male il cuore, ogni battito è una lenta agonia.
Respirare mi brucia....
Sento ancora tanto freddo, il gelo mi penetra nelle ossa, facendomi tremare.
Perché è successo?
Yu: adesso arriverà l’ambulanza, presto qualcuno verrà ad aiutarci
Le parole di Yugi sono così lontane … faccio molta fatica a distinguerle …
Sono stanco, sento il sangue che cola goccia a goccia e che mi fa perdere i sensi. Non riesco a tenere gli occhi aperti …

Yu: no! Faraone ti prego, non mi puoi lasciare, tu sei stato sempre pronto ad aiutarmi quando ne avevo bisogno, senza chiedere nulla in cambio, prima di te non avevo mai avuto amici, non riuscivo a sentirmi vivo. Poi sei arrivato tu, e la mia vita è cambiata, ora ci sono Tea, Joey, Tristan e Duke … senza il tuo aiuto non ce l’avrei mai fatta, condannato a rimanere solo, nell’ombra, per sempre.

Cosa? Io non avevo fatto proprio niente, è stato merito suo se è riuscito a farsi degli amici, aveva solo bisogno di una spinta in più.
Yugi, io sono malvagio, non merito il tuo affetto.
Le forze mi abbandonano …
Forse dovrei solo lasciarmi andare …

Il piccolo Yugi non faceva altro che singhiozzare
Yu: Yami ti prego, tu per me sei più che un amico, sei mio fratello. Se te ne andassi non potrei sopravvivere.
Mentre affondo nell’oscurità più profonda, uno spiraglio di luce fende le tenebre.
Devo resistere.
Continuare a lottare.
Glielo devo.
Ha ragione, eravamo diventati fratelli.
Non posso abbandonarlo così.
Mi concentro e mi aggrappo con tutte le mie forze a quello spiraglio di luce, al ricordo di Yugi.
Sento una sirena avvicinarsi, forse ce l’ho fatta, forse …




AUTRICE: spero ke vi sia piaciuta fino ad ora....
inserirò presto gli altri capitoli....
Y: e cerca di nn prendertela troppo cn me....
Autrice: ma che vuoi!!! zitto!!!

     


                     





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