FanFiction D.Gray-Man | Possessed Cross di TsubakiMephisto | FanFiction Zone

 

  Possessed Cross

         

 

  

  

  

  

Possessed Cross   (Letta 588 volte)

di TsubakiMephisto 

1 capitolo (in corso) - 0 commenti - 0 seguaci - Vietata ai minori di 14 anni

    

 

Sezione:

Anime e MangaD.Gray-Man

Genere:

Avventura - Azione - Umoristico - Altro

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo 1: Una giornata di vento X Ho sbagliato nave! 

Allen si sta dirigendo al Quartier Generale degli esorcisti per fare il suo debutto. Purtroppo sbaglia nave, e invece di arrivare in Inghilterra sbarca in Irlanda: la terra dei folletti e delle fate. Cercando altre imbarcazioni che lo portino alla sua met...


  

Capitolo1: Una giornata di vento X Ho sbagliato nave!!

Il cielo era stranamente terso e pieno di nuvole candide, quel giorno cupo, al quale si sarebbe meglio adattato pioggia e nubi nere che avrebbero attraversato la volta di Rosslare, paesino del sudest irlandese, scosso dal lutto.

Le colline venivano percorse da un vento impetuoso, che frustava i lunghi fili d'erba della brughiera.

Su uno dei rilievi, relativamente vicino al villaggio, una ragazza scrutava l'orizzonte con lo sguardo perso.

Aspettava una persona importante.

Era autunno, e tra poco sarebbero arrivate le prime nevi. Il gelo tingeva di rosso le guance della ragazza, i suoi capelli lunghi fino alle spalle si muovevano nella direzione del vento.

Tutt'a un tratto una persona iniziò a salire su una collina: un ragazzo dai capelli rossi, il viso rosa e le lentiggini. Aveva strane movenze, come se quel corpo non gli appartenesse. Cupo, in volto, alzò lo sguardo e riconobbe, appena arrivato sulla cima della collina, la figura di spalle della sua cara amica d'infanzia, Blaine.

Blaine, sentendo dei passi, si voltò e vide che la persona che stava aspettando aveva il volto rigato di lacrime, il suo migliore amico Connla.

Più tardi, a Waterford... - Perchè...- * sigh *

- Perchè...- * sigh sigh *

- Perchè sono così stupido...- * sigh sigh sigh *

- BWAAAAAAAAAH....-

Le ultime luci del giorno brillavano sul cielo irlandese.

Lontano, s'intravedevano nubi poco promettenti: le navi e le barche di piccola stazza avevano deciso di non affrontare il mare, quella notte.

L'ultima nave approdata a Waterford proveniente dalla Francia aveva fatto scalo al porto, e i passeggeri erano tutti scesi in cerca di una bettola dove dormire, per ripartire il giorno dopo.

Il mare iniziava a ingrossarsi, e il vento trasportava l' odore della salsedine per tutta la cittadina, lungo tutto il molo...

L'unico passeggero idiota che si trovasse ancora dove si era piazzato appena dopo sceso dall'imbarcazione, si stava compiangendo:

- PERCHE' DOVEVO SBAGLIARE NAVE???!- ululò, con i lacrimoni e il moccico che sgorgavano sul viso. Le lacrime copiose scivolavano su una cicatrice a forma di stella che partiva dalla fronte e arrivava a circa metà guancia. Un vecchio, con un pancione tanto enorme che gli era difficile spostarsi, abbastanza ubriaco e con il naso rosso e screpolato, gli chiese, biascicando:
- Tutto bene, vecchio?-

Il ragazzo, inginocchiato e con i pugni a terra in un gesto di esasperazione gli rispose:

- Vecchio?.....grrr..- Tuttavia dato che c'era, decise di chiedergli qualche informazione. Si alzò, si spolverò i vestiti e si asciugò gli occhi.

" Dannati capelli bianchi" ", si disse.

- Il mio nome è Allen Walker... ehm...Scusi, buon uomo, sa dirmi se da qui partono navi per la Gran Bretagna?- fece, speranzoso. L'altro, sputò oltre il recinto del molo, bevve un sorso di birra dalla borraccia che aveva in mano, e si schiarì la voce:

- Bah, inglesi di merda! Qua non approda nessuno schifosissimo relitto britannico, governo ladro! Non salpano mai navi per l'inghilterra schifosa, spiacente, sir. Se vuoi posso offrirti tanta buona birra irlandese allo " Squinting dog "... non bere mai birra inglese... c'è da rigozzare, Perdiana!-

Allen, stupito, ricordò quanto inglesi e irlandesi si odiassero, e ringraziò il fatto che l'ubriacone non si fosse accorto del fatto che Allen fosse inglese...

" Mi sento piuttosto vulnerabile qui "

- Grazie signore... scusi del disturbo... eh eh!- " E intanto me la batto " ...

L'innaturale colore bianco dei capelli di Allen, era dovuto a una maledizione che tanti anni fa, suo padre adottivo che era morto e trasformato in akuma, scagliò su suo figlio prima di venire ucciso dalla grande mano bianca del bambino incredulo.
Aveva fin dalla nascita quella mano deforme, color rosso sangue e dalle unghie nere, e una croce conficcata nel mezzo. Appena Mana Walker, il padre di Allen lo aveva colpito all'occhio con le sue braccia di macchina composte da lame, la mano si era ingrossata fino a che non era diventata enorme, lunga e artigliata.

La mano aveva agito come di propria volontà, e aveva lacerato il corpo meccanico del padre, che all'ultimo momento gli aveva detto:
" Ti voglio bene, Allen "
Poco dopo era stato ritrovato da Marian Cross, un generale dell'ordine oscuro degli Esorcisti, che era diventato suo maestro.

- Brrrrr....- rabbribidì, Allen, al solo pensiero del maestro.

Ora, il suo scopo era raggiungere L'ordine oscuro degli Esorcisti per servirlo, ma la sede si trovava in Inghilterra, NON in Irlanda, e dato che da lì non partivano navi per la sua meta, rimaneva un'ultima cosa da fare...

- Viaggerò lungo il mare fino a trovare anche una dannata zattera che mi porti in Gran Bretagna!-
Timcampi, il golem di Allen, spuntò fuori dalla tasca della sua giacca e lo afferrò per i denti cercando di trascinarlo in una direzione.
- Si va di là, Tim? -
Timcampi continuò a tirare, e Allen, sorridendo stanco, proclamò:
- Allora si parte!!-

E così, ragazzo e golem imboccarono una strada, dove una pietra miliare indicava due nomi: Waterfox e Rosslare.
Entrambi non si erano resi conto di andare verso le nubi nere.

     


                     





E' possibile inserire un nuovo commento solo dopo aver effettuato il Login al sito.