FanFiction Gunslinger Girl | Normalita'...esiste? di Triela_Rico | FanFiction Zone

 

  Normalita'...esiste?

         

 

  

  

  

  

Normalita'...esiste?   (Letta 508 volte)

di Triela_Rico 

2 capitoli (in corso) - 0 commenti - 0 seguaci - Vietata ai minori di 14 anni

    

 

Sezione:

Anime e MangaGunslinger Girl

Genere:

Azione - Fantascienza - Thriller

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Ritorno da Milano e sorpresa... 

Fanficiton su Gunslinger Girl. Se Hillshire decide di tornare in Germania dopo l'appello della madre...che succede? E Triela e le altre sorelle?


  

"Alla fine, dopo sei anni di orsacchiotti e Steiff mi ritrovo come regalo di natale un

diario segreto -.- Mi gioco lo Steiff col fiocco lillà che centra 'Etta!!!!
Adesso posso sfogarmi felice. Allora... perchè non so che scrivereeeeee....

Aiutare Etta a scrivere nel suo diario è facile ma poi farlo per se no. MMMMMMHHHHHH!!!!

Dunque potrei scrivere...ehr....Uffahhh non so cosa. VAbbè domani vedo"


Triela non ha sonno, poggia delicatamente il diario con la copertina di peluche sul letto e si alza a guardare la finestra. Fuori è ormai tutto buio, da dove si affaccia la sua finestra non è tutto illuminato e si possono vedere più stelle che da altre stanze poste dall'altro lato del dormitorio.
La camera affianco è occupata da Etta e Rico e si domanda cosa stessero facendo. Sospira così rumorosamente che Claus alza gli occhi dal suo libro per sapere cosa fa pensare l'amica. Erano amiche si, ma Claus non si faceva avvicinare molto, solo discorsi seri ogni tanto, ma nulla di più.

Vede Triela pensierosa e, sedutasi sul letto, le chiede cosa la rattrista

Triela:" non so Clause, mi sento giù tutto qui. Inoltre mi chiedo come stanno le ragazze. Sono tornata poco fa da Milano e non ho molta voglia di dormire. Sembra strano ma è così"

disse sorridendo appena in modo triste

Claus: "Centra tuo fratello?"

Triela:"oh no, affatto. Non cè attrito tra noi per ora."
negando anche col capo

Claus: "Capisco, se vuoi parlarne sono qui"

Triela si volta sorpresa, Claus che si offre di ascoltare qualcuno. Di solito legge senza

prestare attenzione a ciò che la circonda. Mentre ora pareva preoccuparsi o almeno si

interessava a lei.

Triela si rimette a fissare fuori, immobile. Poi di colpo si volta verso il telefono sul

comodino vicino. Si avvicina e compone un numero, si butta sulla poltroncina affianco e aspetta che dall'altra parte rispondino.

Finalmente qualcuno ha alzato il ricevitore

Hillshire: Pronto

Triela: Hillshire...

rimasero un poco in silenzio finchè lei non pronuncia frasi in tedesco, frasi lente e un pò apatiche come un discorso ripetuto più volte.

Claus controlla l'orologio poi Triela, che stava ormai spaparanzata sulla poltroncina nuova che avevano richiesto e fortunatamente ricevuto. Avevano chiesto alcuni mobili per riempire la stanza e avevano visto avvettare solo la poltroncina però avuta in stoffa color panna che a Triela non piaceva ma visto che era comoda, non ha battuto ciglio.

Triela: "Sicher,habe ich verstanden"

DAll'altro capo, Hillshire era preso dal lavoro al portatile, neanche lui riesce a dormire.

Ma il fatto che lei lo chiama a quell'ora era è novità, di solito si salutano davanti il

dormitorio per poi ritrovarsi la mattina dopo. E perchè parlava in tedesco?

Hillshire:" Warum haben Sie zu mir benannt? Was ist geschehen?"

Triela:"Nichts, wollte ich nur sprechen. In der Tat? Aber es ist spät. Vai zum Bett."

Hillshire:" Triela perchè parli in tedesco, cosa cè. "

Triela:" NIente, davvero. NOn avevo sonno te lho detto."

guardando Claus che capì cosa voleva la compagna di stanza anche senza parlare e chiude illibro per andare a fare il suo solito bagno

Triela:" Ganz gut geht...."

mentre l'amica taccoglie tutto l'occorrente per non tornare subito.
Ormai Claus ha capito che Triela parla in tedesco per non farsi capire. E pensa di rimanere più del previsto nella vasca per lasciarli soli al telefono, aveva raccolto nel pomeriggio delle erbe profumate per il bagno e voleva godersele.


Hillshire:" Es geht gut, Cè zutreffender Claus?

Triela:"Claus ist selbst hier, aber sie nimmt heraus"

Hillshire:"Hmmm....Was Sie ditz müssen?"

Triela:"fünf minuteren und von es sprechen wir"

Ci fu silenzio, Triela voleva aspettare cinque minuti così che, rimanendo sola in camera, poteva parlare senza problemi. ALmeno senza una persona diretta che ti fissa perchè ti ascolta. Anche se il telefono è controllato e non devono dirsi cose particolari, Triela preferisce senza CLaus.

Hillshire:"Es ist noch hier?"

Triela:"No è uscita, ora possiamo parlare normalmente, anche se per me normale è in tedesco"

disse decisa, lei era olandese ma il tedesco era ormai la sua lingua madre per eccellenza.

Lo parlava con Hillshire prima di venire in Italia e ancora fra loro si scambiano frasi e

battute in quella lingua. ANche se avevano ormai imparato bene l'italiano e avevano perso nella sua pronuncia l'accento tedesco, quella era la "loro" LINGUA.

Hillshire:" Allora, cosa cè che ti turba."

Triela:" NOn lo so, mi pare...di aver lasciato il lavoro a meta...anche se abbiamo arrestato

il contrabbandiere mi pare di non aver fatto tutto il lavoro"

il suo tono di voce era serio e basso, Hillshire si chiede perchè si sentisse così

Hillshire:" Tranquilla, anche se ci è scappato l'altro riusciremo a prenderlo, è questione

di tempo vedrai. NOn ci pensare per ora, è uno che non ha potere nel clan."

Triela:"Capisco......"

Hillshire:"Ah,ho avuto notizie da Mimì, pare che voglia rivederti presto. Dice che ha dellecose da farti vedere...spero non siano delle nuove manette..."

esclamò ridendo, la battuta gli uscì spontanea. Mimì era degna figlia di suo padre e fino ad ora aveva dimostrarlo di esserlo pienamente. Sulle spalle di loro due ovviamente, cosa che aveva buttato giù lei perchè era stata presa per il naso da una normale ragazzina. Ma l'aveva presa meglio rispetto al problema con pinocchio. E ormai lei e Mimì sono buone amiche anche se Triela si sente a disagio perchè non è abituata ad avere rapporti con persone "normali".

Dal canto suo Triela ride con lui perchè apprezza la frase, sicuramernte Mimì voleva

mostrarle qualche altro peluche, ma l'idea delle manette nuove la mette di buon umore e le fa dimenticare il problema che la assilla.

A Milano dovevano rintracciare e arrestare dei contrabbandieri di sigarette, oggetti e

droga. Avevano trovato il luogo dello scambio ma mentre si occupavano del capo, persero le tracce di un uomo e Triela si arrabbiò tantissimo, se la prese con se stessa perchè aveva permesso per la prima volta ad un contrabbandiere di fuggire senza fermarlo. Hillshire avevacercato in tutti i modi di calmarla e farle capire che non era colpa sua,la polizia locale non aveva aiutato molto e avevano contato solo sulle lor forze e profesionalità. Jean stesso aveva loro fatto i complimenti per la missione affrontata da soli e per la fuga dell'uomo, aveva detto che non cèra problema. Se avesse avuto notizie, loro sarebbero stati avvisati per ripartire al suo indeguimento. Per Hillshire non cèrano problemi e fino ad ora non ha fatto altro che lavorare al portatile su questo, confrontando le informazioni vecchie con quelle recenti. Ma lei non è tranquilla, è il migliore cyborg insieme a Rico dell'Ente e questa mancanza in una missione non la tollera. E poi Jean, lei non lo sopportava prima perchè trattava male Rico e non lo considera neanche ora nonostante gli porti rispetto, è un uomo colto e preparatissimo, il migliore fratello dell'ente fra tutti oltre Hillshire. Gli altri erano militari e basta, loro no, laureati e preparatissimi. Eppure non vedeva di buon
occhio il fratello di Rico e si chiede sempre quando la vede con i lividi o giù per una
sgridata, perchè continua a sopportarlo. Se fosse stata lei non avrebbe sopportato,

Hillshire la rispetta e non la tratta da oggetto, jean si.

Triela:" QUesta battuta è favosola. COme ti è venuta"

Hillshire:" Non lo so, così..."

altro silenzio, imbarazante da entrambe le parti. Una telefonata del genere non l'avevano mai fatta, solo per mettersi d'accordo sull'orario delle missioni.

Hillshire:" Triela avrei una cosa da dirti, avrei voluto farlo domani ma ormai ne approfitto"

Triela:" Si dimmi"

Hillshire:" Qualche giorno fa ho ricevuto di nuovo una chiamata da mia madre, che mi esortava a tornare in Germania..."

Triela:" Vuoi andartene?"

alzandosi di scatto sorpresa

Hillshire:" NO, tranquilla. Io amo il mio lavoro qui in Italia e non tornerei mai in

Germania per iniziarne uno nuovo. E poi significa abbandonare te qui costringendoti a farti avere un nuovo fratello. So che non ti accadrebbe lo stesso di Claus ma...voglio esser tuo fratello fino a che il destino vorrà..."

QUelle parole scioccano Triela non poco, ormai sa di avere il rispetto e la fedeltà di lui
ma sentirlo dire in quel modo le fece raggelare il sangue di colpo, facendola sentire come spiaccicata alla poltrona senza potersi muovere.

Hillshire:" Quello che volevo dire è che tornerò in Germania per un mese o due, dipende dalle circostanze. Non prendo ferie da tanto tempo e ritornando non daroà pensieri in famiglia"

Triela:" Capisco, allora... quando parti."

Hillshire:" COme ti ho detto avevo qualcosa da chiederti...io...vorrei averti con me in Germania....per un mese o due...se la cosa ti paice. Non vedrai le tue sorelle per questo lasso di tempo però conscerai la Germania e la mia famiglia..."

Triela:" IO...in Germania? Perchè"

Hillshire:"COme perchè Triela, sei il mio cyborg e partner e no capsico cosa ci sia di strano"

Triela:"Quando pensi di partire..."

Hillshire:" Quando ti sentirai pronta io richiederò le ferie e verrai con me...Oh scusa ho una chiamata in attesa, rimani in linea..."

Dopo il beep calò il silenzio a Triela scivola il telefono dall'orecchio. Non si aspettava
questa cosa, Etta era andata in Sicilia con Jose ma lei fino in Germania a conoscere dove è nato e la sua famiglia le fece uno strano effetto...

Triela:" E ora...che faccio???"

Nel frattempo che lei si arrovella, Hillshire risponde alla chiamata

Hillshire:"Pronto"

Jean: "Hillshire sono Jean, mi hanno detto che volevi parlarmi, oggi"

Hillshire:" Si, non cèri e ho chiesto di lasciarti il messaggio"

Jean:" Riguarda le tue ferie giusto? COsa volevi sapere"

Hillshire:" Vorrei tornare in Germania circa due mesi per rivedere la mia famiglia e voglio prendermeli da questo mese entrante. Inoltre vorrei portarmi Triela se non è un problema"

Jean:" Per i mesi va bene, hai gli arretrati che sono...un attimo che verifico nel portatile. Mi hanno dato i resoconti ieri..."

Hillshire:"Si"

Jean:" Ecco...bè hai maturato otto mesi e 26 giorni di ferie da quando sei arrivato all'Ente. Direi che te li sei meritati tutti. Per me non cè problema, ti autorizzo senza documenti, ci penso io a sbrigare le pratiche. Ma per Triela..."

Hillshire:" Non posso portarla con me?"

Jean:" Si certo, però devi compilare un modulo, nulla di che. Ma come mai vuoi portarla con nte?"

Hillshire:" Lavoriamo sempre, una vacanza le farà bene. Sono sempre sotto stress e credo che qualche volta meritino di svagarsi. Rico non viene con te il mese prossimo? So che devi andare in Sicilia per le ferie"

Jean:" Te lo ha detto Jose? Tzè, sempre il solito. Cmq Rico è venuta cinque mesi fa con Henrietta. Se me la porto ancora non so"

Hillshire:" Fallo Jean, conosco Rico e so che ti è fedele e ti rispetta e darle prova della stima che ha verso di te è poco rispetto a quello che fa nei tuoi riguardi, io non sono nessuno per dirti queste cose ma siamo colleghi e il nostro lavoro è uguale. Dobbiamo lavorare con bambine diventate cyborg che fanno un lavoro pesante per un professionista....Se puoi portala con te...tieni a lei ed è il minino che puoi fare."

Jean" Ci penserò...intanto ti mando il modulo per far uscire Triela fuori dall'Iitalia. Per il resto nessun problema."

Hilslhire:" Ti ringrazio, ti devo un favore. E per poco fa...non ti arrabbiare s e mi sono intromesso ma penso che voi due dovete passare un pò di tempo insieme, non solo al lavoro. Ti salverà la vita tante volte ancora e ti ascolterà senza battere ciglio sempre con dedizione e rispetto. Lei lo merita. Ascoltami"

Jean:" Lo so...ci penserò finchè non prenderò le ferie."

Hillshire:" VA bene...ciao"

Hillshire sa di aver detto troppo ma spera di aver spronato il collega a far la cosa giusta per il suo cyborg. Rico è una delle poche che lo merita davvero perchè il fratello non mostra loro il vero sentimento nei loro riguardi.

Chiude la chiamata appena terminata e torna a quella con Triela

Hillshire:" Triela...ascolta..."

Triela:" Si...dimmi..."

Hillshire:" Io ho le ferie ma per far uscire te dall'Italia devo firmare un documento.

Domani sarà consegnato e ti dirò quando partiremo..."

Triela:" Va bene..."


Hilslhire:" Sei contenta di star lontano dal lavoro per un pò?"

Triela:" Si molto, ci sono sempre più responsabilità e imprevisti e un taglio ci vuole..."

Hillshire:" Bene però prima di partire vorrei portarti da Mimì...così ti farà vedere ipeluche e la saluterai, ti va?"

Triela: !"Certo,va bene"

Claus ritorna in camera pronta per andare a letto, si è asciugata i capelli nello

spogliatoio per non disturbare l'amica

Triela:" Ehmm...Dann morgen"

Hillshire:" Cè Claus?"

Triela:" Es ist jetzt in Raum zurückgebracht worden. Ich muß schließen"

Hillshire:" VA bene, allra a domani"

Triela:" Gute Nacht"

Chiude il telefono e rimane sulla poltrona un poco a guardare il soffitto con il telefono
acnora in mano, pensando al lavoro a Milano e alla notizia

Cluas:" Ti ho disturbata?"
rompendo il silenzio e riportando triela alla realtà

Triela:" NO, avevamo finito"
esclama un poco scocciata

Triela:" Sempre lavoro...."

disse dirigendosi verso il letto tutta rossa

Claus." Perchè sei rossa, Hillshire ti ha fatto una proposta indecente?"

sorridendo prenderndola in giro

Triela:" Nooo, affatto, non sono rossa"

Claus:" Va bene notte"
poggiando gli occhiali sul libro accanto al cuscino

Claus aveva capito che lei si ritrova rossa per qualcosa che Hilslhire le ha detto ma non è tipo da intromettersi nelle faccende degli altri. Tanto lo sapeva che qualunque cosa fosse, presto lo avrebbe saputo.

Triela intanto si butta sul letto abbracciando il nuovo Stuiff ricevuto dal fratello. Un

orsacchiotto color nocciola con il cappellino da notte che pareva dirle "Buona notte".
Ma è troppo eccitata per il viaggio... le viene di colpo voglia di scrivere sul diario...

Triela:" Però glielo dico che preferisco solo gli orsacchiotti. Etta ha sempre la lingua lunga con Jose"...

     


                     





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