FanFiction Evangelion | La nuova vita di Shinji di Reira | FanFiction Zone

 

  La nuova vita di Shinji

         

 

  

  

  

  

La nuova vita di Shinji ●●●●○ (Letta 1700 volte)

di Reira 

8 capitoli (conclusa) - 16 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaEvangelion

Genere:

Romantico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Quel che deve succedere, succedera' 

Appena Shinji trova una sua pace interiore, qualcosa cambia le carte in tavola.


  

QUEL CHE DEVE SUCCEDERE, SUCCEDERA’
“Shinji!!”.
Il volto di Misato si illuminò appena vide entrare nella stanza Shinji. Aveva ancora la testa fasciata, per l’intervento, aveva diecimila aghi infilati nel corpo, ma era bella come sempre…
Shinji rimase sulla porta, era un po’ titubante nell’avvicinarsi, ma Misato lo invitò a farlo: “Shinji, avvicinati, ho paura sia un sogno… devo sentire che sei…”e gli tese le mano.
A quelle parole Shinji le si avvicinò, tenendole a sua volta la mano… appena fu abbastanza vicino Misato gli catturò la mano con in una trappola per topi.
“Allora non è un sogno!! È tutto finito… siamo salvi… siamo vivi… SIAMO LIBERI!!”
A quell’entusiasmo la sola risposta che Shinji riuscì a darla fu un flebile sì. Questo fece preoccupare Misato. “Perché sei così triste, è successo qualcosa ad Asuka?? Kaji???”
A sentir pronunciare il nome di Kaji il volto di Shinji si incupì, a sua volta quello di Misato, la quale aveva capito che il suo Kaji non c’era più e una piccola lacrima le rigò la guancia sinistra. Cercò di riprendersi scrollando la testa.
“Meno male che ho te Shinji…” e gli fece un grosso sorriso…
Shinji solo ora ricambiò il sorriso, ma pensò anche che forse non era il caso di farle tutte le domande che aveva in mente.
“Come vorrei una birra!!!!” esclamò ad un tratto Misato.
“è tornata la stessa Misato di sempre” pensò Shinji…
“Ehi Shinji, come mai così pensieroso??? Non mi dire che…”
e si bloccò subito… Shinji la guardò atterrito, che si fosse ricordata del loro bacio?? Che avesse capito che Shinji era venuto per prendere il resto??
Misato scoppiò in una fragorosa risata… “Non mi dire che stai pensando al nostro bacio!!” riuscì a mala pena a dire tra una risata e l’altra.
Shinji trasalì, l’aveva scoperto, arrossì e cercò di trovare una scusa…
“Ma che va a pensare signorina Misato… lei era ferita, ha fatto una cosa senza pensarci…”
“Questo lo dici tu…” ribattè Misato, ma l’ingresso dell’infermiera non permise a Shinji di approfondire l’ultima affermazione di Misato.
“Tornerai a trovarmi?” chiese infine Misato.
“Sempre” e i due si guardarono intensamente… Shinji fu pervaso da una voglia di baciarla, abbracciarla, farle sentire che c’era…
“Ah, salutami Asuka!!”
E di botto questa voglia di baciarla fu spenta dall’immagine di Asuka sorridente…
Cosa stava prendendo a Shinji, perché era così diviso tra queste due donne: una matura, bella, e l’altra altrettanto, ma molto irascibile.
Non voleva ammetterlo, non voleva ammettere di provare qualcosa di profondo per tutte e due: due sentimenti per un verso uguali, ma per una piccola sfaccettatura molto, ma molto diversi… solo che ancora Shinji non riusciva a trovare questa sfaccettatura… decise allora di smettere di pensarci e proseguire con la sua vita… non voleva pensarci troppo, “Le cose che devono succedere, succederanno anche senza che io mi scervelli così tanto…” pensò.

E questa sua nuova filosofia fu subito messa in atto.
Arrivato a casa trovò davanti la porta d’ingresso Asuka con un grosso borsone.
“C-Ciao…”
“Ciao… ma…”
“Non posso stare senza te… quando ero in ospedale sentivo un grosso vuoto, che non riuscivo a colmare, non riuscivo a capire come fare…” prese un lungo respiro… “ma quando stamattina ti ho rivisto questo vuoto è scomparso… si è riempito, e l’hai riempito tu Shinji… non posso stare senza te…”
Shinji non fece in tempo a controbattere, Asuka scaraventò il borsone per terra e si gli gettò al collo… in un primo momento Shinji sentì l’impulso di scaraventarla via, gli venne in mente il volto sorridente di Misato… ma il profumo di Asuka lo stava inebriando… non stava capendo più niente…
Asuka si staccò dall’abbraccio, si avvicinò al suo volto, lo guardava fisso negli occhi…
“Ho bisogno di te, ho bisogno di sentirti…”
Piano piano le loro labbra si stavano avvicinando, avvicinando così tanto che terminarono in un lungo, dolce bacio.

     


                     





E' possibile inserire un nuovo commento solo dopo aver effettuato il Login al sito.