FanFiction Bastard !! | IO E TE, PER SEMPRE? di himenochan | FanFiction Zone

 

  IO E TE, PER SEMPRE?

         

 

  

  

  

  

IO E TE, PER SEMPRE? ●●●○ (Letta 884 volte)

di himenochan 

1 capitolo (conclusa) - 1 commento - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaBastard !!

Genere:

Romantico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo unico 

Dark è sparito da oltre un anno, quando ritorna, fa una 'particola' proposta a Yoko...come reagità la ragazza? e come andrà a finire? a voi scoprirlo!! ^__-


  

salve a tutti!! dopo la one-shot su CCS, rieccomi con una nuova ficcy!
spero che possa piacere come l'altra!
vi lascio alla lettura

bye bye



Mi lascio cadere sul morbido materasso del mio letto, mentre lacrime amare pungono, prepotenti, i miei occhi, nonostante cerchi disperatamente di ricacciarle indietro.
Però, è inutile sforzarsi…so già chi vincerà…e infatti…eccole…
Piccole traditrici!
Non voglio piangere! Non per lui! Ma…non posso evitarlo…ogni volta che il suo pensiero mi sfiora, mi si spezza il cuore…
Anche ora, mentre sfogo il mio dolore, mi si affaccia alla mente la sua immagine, stupenda si, ma del tutto indesiderata. Lui Dark Schneider, colui che diceva di amarmi…mi ha tradita…
E’ colpa sua se ora mi trovo in queste condizioni!!
LUI mi ha abbandonata…ingannata!! Lasciandomi da sola e delusa.
Lo ODIO!
No…
Non è vero…
Se lo fosse…ora, non starei così male...
No…
Io…
Io lo AMO…nonostante tutto, io continuo ad amarlo con tutta me stessa.
La rabbia, la frustrazione, la delusione non hanno mutato i sentimenti che nutrivo (e nutro) per lui.

All’inizio, quando affermava di amarmi, io credevo che mi prendesse in giro quel donnaiolo da strapazzo; ma col tempo, mi sono convinta di come le sue parole fossero sincere, mi sono illusa, e ora ne pago le conseguenze.
L’ira e la sofferenza provocate dal tradimento bruciano ancora in me, come il ricordo di quella mattina, quando mi svegliai, e scoprii che lui non c’era più. Sparito. Andato. Senza una misera spiegazione.
E pensare, che ero disposta a donarmi a lui, anima e corpo, anche fuori dal sacro vincolo del matrimonio…l’amore mi ha reso del tutto irrazionale, ma io…lo volevo; bramavo dimostragli il mio affetto, il mio desiderio in qualche modo.
Pronta ad offrirmi a lui…anima e corpo…
Corpo...
La mia innocenza…quella che lo ha liberato dal sacro sigillo…
La mia purezza…
Tsk! Mai!
Non mi merita!
E’ un bene che se ne sia andato! Mi stava rovinando la vita!
Lo so…me ne rendo conto, ma…questa convinzione non mi aiuta…non riesco a dimenticarlo comunque.
Per colpa sua ho sofferto, continuo a soffrire, eppure….
Io…ancora…
Ci spero…

***
Ma chi è che disturba!? Lo uccido!!
E’ da sei mesi, se non di più, che non mi faccio una bella dormita!
Beh…non che sia colpa degli altri…ma, adesso, il mio unico dovere, è quello di impegnarmi al massimo nello studio delle arti magiche, per diventare una Grande Sacerdotessa, come mio padre.
Tutto questo da…
Da quando lui se ne è andato…
Un anno fa…un anno…un’eternità…

Bussano di nuovo alla porta, stavolta con più insistenza.

Si si! Sto arrivando! Neanche il tempo di infilare una vestaglia!

Apro la porta, e mi trovo davanti Arshes Nei.
Lei…
L’unica che Dark Schneider ha amato veramente, oltre me…no…io no…in quel caso…mentiva…

-Buongiorno!!- riesco a dire allegramente, malgrado il nodo che mi si è formato in gola.

-‘Giorno Tyara! Stavi dormendo? Scusa se ti ho disturbato..-

Sembra un po’ imbarazzata…va beh, non importa! Dormirò stanotte.

-Non ti preoccupare!! Tu, non disturbi mai!-

Però…com’è strana la vita. Mai mi sarei immaginata di vivere sotto lo stesso tetto con Nei.
Dopo la scomparsa di quel Bastardo, la signora del tuono, è rimasta qui, a Meta-Likana.
E, sembra assurdo, ma siamo diventate ottime amiche.
Una possibile rivale in amore, è mia confidente e consigliera.
Paradossale!

-Come mai qui Arshes? Qualche problema?- chiedo, anche se l’unica cosa che vorrei è tornarmene sotto le lenzuola, a crogiolarmi nel mio dolore.

-Oh…non preoccuparti! Nessun problema! Dai, andiamo!-

Eh? Andare?

-Andiamo?- oh kami-sama, è impazzita di primo mattino!

-Esatto!! Seguimi!-

La guardo con gli occhi sbarrati, senza capire.

Ma dove vuole portarmi? Mezza nuda poi!!!

-Ehm…mi dai dieci minuti per vestirmi?-

-NO! Te ne do, al massimo, tre!!-

-O…Ok…- mi giro e rientro nella mia stanza, domandandomi il perché della fretta della mia amica.

Velocemente mi tolgo tutto ciò che ho addosso, ringraziando mentalmente Maya (una delle cameriere) per avermi costretto a fare un bagno caldo e profumato prima di andare a letto!

Dopo aver indossato della biancheria pulita, infilo una corta veste bianca, che lascia scoperte le braccia e le gambe, dal ginocchio in giù, o forse poco più su.
La stringo in vita con un nastro dotato, abbinandoci poi le scarpe, un paio di sandaletti senza tacco.
Mi pettino in un lampo, lasciando i capelli sciolti sulle spalle.
Nel momento in cui poggiò la spazzola sul tavolino, Nei comincia a bussare.

-Sei pronta??!!-

Mamma mia!! Dovresti rilassarti ragazza!! Mai sentito dire che la pazienza è la virtù dei forti? O è la calma?…mah, fa lo stesso.

-Muoviti!! Gara ci aspetta!-

Gara? Ah si! Anche lui vive con noi, da circa sette mesi.
Lui e Nei, insieme, formano una coppia bellissima. Si amano così tanto!
Uhm…forse è per questo che vado d’accordo con lei…
In pratica, Arshes non rappresenta, no scusa, rappresenterebbe un ostacolo tra me e Dark…peccato che sia proprio lui il problema!!! Uffa…
E, sospirando rassegnata, esco.

***
Si può sapere dove mi sta portando!?
E’ da venti minuti che camminiamo, e Arshes non sembra intenzionata a fermarsi.

-Ehy Nei!! Dove andiamo?-

Tutto questo silenzio mi stava esasperando!! Non ce la facevo più! Dove pur dire qualcosa!!

-Non te lo posso dire. E’ una sorpresa.-

-Va bene…manca molto?-

-No.-

Perfetto. Fine della conversazione. Non sarà stata troppo lunga? Uff. A volte non la sopporto proprio, e questo, è uno di questi momenti! Dannazione!!

Chissà se lo rivedrò mai…
ARGH!!! Perché finisco sempre col pensare a lui!? Devo smetterla! Non c’è più. Rievocare il suo ricordo può farmi solo del male.
Però…è più forte di me…mi manca tantissimo…
Il mio Rusiel…

Bene. Stupendo. Adesso è diventato pure ‘MIO’!
Fantastico. Lo sapevo. Doveva succedere prima o poi.
Sto uscendo fuori di testa, completamente.
L’influenza di quel mago da strapazzo si fa sentire!!

Maledizione…devo trovare un modo per scordarmi di lui…
Studiare notte e giorno non è servito a nulla. Ora, sono solo più stanca e…beh, il mio aspetto lascia un po’ a desiderare!
Gara e Nei mi dicono che assomiglio a un vampiro talmente sono magra e pallida!!

Ormai, ho perso il conto delle volte che quei due mi hanno sgridato! O perché non mangio o mangio troppo poco, oppure perché dormire, per me, è diventato un optional!

Lo so…sono preoccupati per me, come mio padre d’altronde!, ma…non ho scelta. Devo cercare di tenere la mente impegnata; e questo mi è sembrato il modo adatto! Solo così potrò salvarmi, forse, ed impedirmi di affogare in un mare di dolore e lacrime!

Da un anno, un lungo ed interminabile anno, vedo solo libri su libri…
La lettura di quei volumi, che prima tanto odiavo, ed infatti evitavo, è diventata il mio unico passatempo, per così dire.
Per fortuna, la biblioteca del castello è ben fornita, e per ora, ho letto solo un quarto dei tomi presenti!!

Ad essere onesta però, tutta questa lettura mi serve, per raggiungere il mio scopo…che la usi anche per non pensare a Dark, è un dettaglio in più!

Inoltre, nonostante le reticenze, sono riuscita a convincere Gara e Nei a darmi lezioni di autodifesa!
Non si sa mai!!

-Yoko! Yoko mi stai ascoltando!?-

-Eh? Scusa, ero soprapensiero! Dicevi?-

-Sei sempre la solita!- sbuffa contrariata, poi continua –hai mangiato qualcosa?-

E rieccola all’attacco!! Mi sembrava strano che non me l’avesse ancora chiesto!

-Ehm...veramente…non ho avuto tempo…-

Beh…tecnicamente è vero! Lei è arrivata e a stento mi ha dato il tempo di vestirmi! Figurarsi se potevo mangiare!!

-Ma come!!?-

Ecco. Si è fermata. In arrivo la solita ramanzina…
No? Come? Perché? Non capisco…

-Adesso non abbiamo tempo. Ne riparliamo dopo. Ci aspettano.-

Eh? Ok. E’ uscita del tutto di senno. Ma la sua…devo prenderla come una promessa, o come una minaccia??

Mah…

Ehy!! Ma questo corridoio porta in biblioteca!!
Arshes mi sta portando all’Inferno, come lo chiama lei, di sua spontanea volontà!!
Qualcosa non torna!!
Non ho più dubbi. E’ pazza.

-Arshes? Sicura di aver preso la strada giusta?-

No, sai com’è…mi sto preoccupando…di solito saresti capace di fare carte false pur di tenermi lontana da quest’ala del palazzo!!
Dove hai messo la vera Nei!? Che fine le hai fatto fare??

-Certo che sono sicura! Ormai conosco questo posto come le mie tasche!-

Beh…se lo dici tu…io non è che mi fidi molto…

-Ok…-

-Bene.-

Ehm…credo si sia offesa…in effetti, indirettamente, le ho detto che ha un senso dell’orientamento pari a zero!! Ho insinuato che si è persa in casa propria!
Ovvio che si sia arrabbiata!!! Beh…le passerà presto!! Mi vuole troppo bene per poter essere arrabbiata con me per più di cinque minuti!!

Un inconscio sorriso incurva le mie labbra, ma muore subito, quando lei…lo nomina…

-Secondo te, Darshi è ancora vivo?-

Perché?? Perché mi fai pensare a lui?? Io…non capisci che così sto male?...e poi…quel nomignolo…allora, non l’hai ancora dimenticato…dimmi Arshes, posso fidarmi di te?

-Io…non lo so…non ci ho mai pensato…-

Beh…ho detto la verità…non voglio neanche prendere in considerazione la possibilità di una sua possibile (e probabile) dipartita!!!
Lui è vivo! Lo so! Lo sento!

Solo ora, mi ricordo dello strano sogno di stanotte…
Lui era tornato…
Era venuto da me…
Nella mia camera…mentre io dormivo…
Mi ha accarezzato i capelli e…dato un bacio sulla fronte…

Purtroppo…è stato un sogno…
Solo un sogno…

-Davvero non ci hai mai pensato? Io si, qualche volta…-

Sembra stupita dalla mia risposta…in effetti, posso capirla…è difficile da credere, dato che per dodici mesi non ho fatto altro che pensare a lui. E’ inutile negarlo. Del tutto inutile. Il suo ricordo mi tormentava, e mi tormenta, a tutte le ore del giorno, e anche di notte, dato che lo sogno quasi sempre!!!

-Può sembrare strano, ma è la verità. Comunque…manca molto?-

Meglio cambiare argomento…questo è un tasto dolente…un punto scoperto…una ferita mai rimarginata…un…si si ok!! Mi sono spiegata!!

-No. Ci siamo quasi!-

Fiù…ci sono riuscita! Di solito è più tenace, e non demorde così facilmente. Forse, ha capito che parlare di lui, soprattutto con lei, mi mette a disagio…

-tyara, tutto apposto?-

Ecco che ricomincia a fare la mammina apprensiva!! Va beh che ha duecento anni più di me, ma questo non l’autorizza a trattarmi come una bambina!! Ho diciotto anni ormai!! Anche se…in confronto a lei…
NO! Non devo lasciarmi impressionare dalla sua anzianità!!

-No! Figurati! Eh eh!-

***
Wow!! Questa sala è enorme!! Mai vista una così grande!!
Sinceramente, non mi aspettavo che mi portasse nell’ala proibita del castello!! Fin da piccola, sono sempre stata curiosa di scoprire cosa nascondeva! Mio padre, mi ha sempre vietato di venire qua…peccato! Bello, veramente, ma…

-Arshes…che posto è questo?-

-Quest’ambiente, utilizzato fino a pochi anni fa, veniva usato dai Grandi sacerdoti. Qui, venivano svolte le cerimonie sacre più importanti.-

Ooooh!! Non si smette mai di imparare!
Certo che, non si sono tenuti stretti con gli abbellimenti! Tutto in questa ‘stanza’ è prezioso! Oro, marmo, argento…è tutto stupendo!

Faccio qualche passo in avanti, guardandomi attorno, ammirata.
E’ un peccato non averla vista prima! Sarebbe stato bello venire qui con Rusiel…

Le pareti sono leggermente gialle, macchiate dal tempo, tappezzate quasi interamente da vecchi quadri e antichi rotoli di pergamena spiegati, racchiusi in raffinate cornici d’oro.
Le finestre sono grandi, con i vetri colorati.
Il pavimento è candido, o meglio, lo era!, dato che anch’esso è rovinato, purtroppo, dal trascorrere del tempo.
In un angolo, noto un grande tavolo in legno, probabilmente pregiato, circondato da una ventina di sedie. Di fianco, c’è una grande porta, che prima non avevo notato.

All’improvviso, quest’ultima si apre, rivelando una figura alta e possente.
Purtroppo, la luce che entra dalle finestre mi abbaglia, e mi impedisce di vederne il volto.
Però…non è Gara…e, non mi sembra nessuno che conosco…
E allora….chi è?

L’uomo si sposta di lato, permettendo al Maestro Ninja di entrare.

-Tyara! Sei già arrivata! Pensavo ci avresti messo di più!- mi accoglie allegramente.

-Ciao Gara!!-

Ma lasciamo stare l’altro tizio…

La mia attenzione si sposta su Arshes, che mi è appena passata affianco.
Con un forte braccio, il ninja la prende per la vita, stringendola a se e baciandola con trasporto.
Sorrido, felice. Almeno loro hanno trovato la propria anima gemella.

-Gara, vedo che ti sei dato da fare in mia assenza.- a parlare, è stato l’altro uomo, ora non più sconosciuto.

Rimango immobile al centro della sala, senza fiato.
Se non fosse possibile, potrei affermare che il mio cuore abbia smesso di battere.

Lui…lui è…

-AAAAAAAAAHHHH!!!!-

NO! Non può essere vero! Non è lui! Sto sognando!
Eppure…sembra così reale…
Mi do un pizzico nel braccio, per esserne certa.
Ed infatti…è ancora davanti a me!
Allora…è veramente tornato…

Rusiel…il mio Rusiel è finalmente tornato da me!
Ormai non riesco a trattenere le lacrime, che ora rigano il mio volto, senza ritegno.

Oh…splendida dea Hiinomata…grazie! Grazie per averlo protetto e riportato da me…sano e salvo!

Corro verso di lui, e non mi accorgo di Nei e Gara che, silenziosamente, escono, lasciandoci soli.
Pochi secondi dopo, sono tra le sue braccia.

Ci sarebbero tante cose da dire…da spiegare, confessare…dopo tutto questo tempo…ma non so da dove cominciare!
Dark…dark! Sei di nuovo vicino a me! Quanto mi sei mancato! Non puoi immaginarlo nemmeno!
Io…mi sarei accontenta di una piccola spiegazione…o anche di un saluto…qualunque cosa!
E invece…

Mi stacco da lui, di scatto, mentre una ceca rabbia si impossessa di me.

-SEI UN BASTARDO!- sbraito con quanto fiato ho in gola.

***
Mi trovo sul mio letto, come poche ore fa, ma ora, le lacrime che rigano il mio viso, non sono di sofferenza, ma di rabbia.

Lui, l’amore della mia vita, Dark Schneider, è tornato a ‘casa’, dopo un orribile anno di lontananza, e l’unica cosa che mi ha detto, è stata. –come stai Yoko?-
Ma ti pare!!?? Quel dannato stregone dei miei stivali!!
Dopo averlo abbracciato, gli ho scagliato addosso il mio dolore, facendogli capire cosa ho provato durante questo periodo. Alla fine della mia sfuriata, lui ha sorriso e mi ha rivolto quella stupida, inutile e del tutto fuori luogo, domanda. Non ci ho più visto! L’ho schiaffeggiato, e sono scappata via.
Ho fatto bene? Boh…non lo so…ma è quello che mi sentivo di fare, in quel momento, e poi, ormai è già fatto.

Qualcuno bussa alla porta.

-Tyara? Sei in camera?-

Mio padre. Forse è preoccupato. Ma…non aprirò. Non voglio vedere nessuno.

-Tya! So che sei là! Apri la porta.-

No. Voglio stare da sola. A pensare. A riflettere.

-Tyara Nort Yoko! Se non apri questa porta, la butto giù!-

Bene. Perfetto. Adesso ci si mette pure lui a rompere. Perché non mi lascia in pace?
E’ meglio se apro. Non ho voglia di sorbirmi la solita ramanzina.

-Che c’è?- gli chiedo, svogliata, quando mi trovo di fronte a lui.

-Dobbiamo parlare.-

-Ora non mi va.-

Cerco di chiudere la soglia, ma mio padre me lo impedisce.

-No Yoko. E’ una cosa importante.-

Importante? Beh…qualsiasi cosa sia, può aspettare.

---
Beh…non mi sono imposta più di tanto, dato che ora mi ritrovo seduta sul letto, con mio padre affianco a me.

-Allora?- domando impaziente. Prima parla, prima se ne va, e prima posso stare tranquilla.

-Non voglio perdere tempo, girando intorno alla questione. Sarò diretto. Schneider vuole sposarti.-

Molto interessante. Schneider vuole sposarmi.

Eh??? COSAAAAAAA!!??? Ho capito male. Malissimo!

-COSAAAA?????-

-hai capito bene Tya. E’ venuto da me poco fa, chiedendomi la tua mano. Io…non vorrei ‘consegnarti’ a lui, ma non ho potuto rifiutare la sua richiesta. Io e Meta-Likana abbiamo un debito nei suoi confronti, dato che ti ha salvato la vita più di una volta, e ha protetto la città quando Abigail ci ha attaccato.-

-Vorresti dire che…che…dovrò sposarlo?-

Oh kami-sama! Sto per svenire. E’ una cosa terribile…
Cioè…forse no…io lo amo, si…ma…lui non ama me!!

-Beh…non sei costretta, ma se ti rifiuti, potrebbe decidere di scaricare la sua rabbia sulla città, distruggendo tutto. Non è un uomo che accetta di buon grado un rifiuto. Lo sai anche tu.-

No…lui non farebbe mai una cosa del genere…ma, posso rischiare?

-Io…vorrei pensarci…un po’…-

-Oh…si certo.-

---
Bene…sono di nuovo sola, anche se ora, la situazione è peggiore!

Non capisco che ha in mente quel pazzo! Come può pensare che io voglia sposarlo?? Sono ancora troppo giovane, e poi…voglio sposare un uomo scelto da me, non un mago da strapazzo che ha una fissa per me, e intanto mi tradisce con altre!
Mi rifiuto categoricamente! Anche se…è meglio avere Rusiel come alleato che come nemico…
Da quel che mi ha detto mio padre, lui ha chiesto la mia mano (tsk!) come ricompensa per i servigi resi a Meta-Likana, e ha minacciato di distruggere tutto se non acconsento alle nozze, ma lui…che ci guadagna nel costringermi ad un’unione non desiderata?

Dannazione! Cosa devo fare?

***
-Tya, hai preso una decisione?-

Mi volto verso la principessa Sheera, con la quale mi sono confidata.
Ha capito la mia situazione, ma, come me, non sa quale sarebbe la scelta giusta.
Due sono le possibilità: una, è quella di sposare Dark, rinunciando alla mia libertà, e alla mia felicità, dato che lui desidera solo il mio corpo, e il suo cuore appartiene ad un'altra; l’altra soluzione, è quella di rifiutare la proposta, condannando la città e i suoi abitanti a morte certa.

Tsk…mi pare che pensarci sopra sia superfluo.
La risposta…è ovvia!

***
Ancora non ci credo…sono sposata, da tre giorni, e Dark non si è nemmeno fatto vedere.
Dopo la cerimonia che ci ha dichiarati marito e moglie, è sparito nel nulla, ovviamente senza dire niente.
Ormai ci sta prendendo gusto a svanire così, all’improvviso, senza curarsi di me!
Dannato!!
Beh…che non ci sia, è un bene, per me…non mi sento ancora pronta per adempiere ai miei, ehm…come dire…‘doveri coniugali’. E’ troppo presto, e temo che lui, non riuscirebbe a capire…
Forse, mi sto preoccupando in modo esagerato…non è un mostro spietato, senza cuore. Dentro di lui, c’è ancora il piccolo Rusiel…non mi farebbe mai del male! Ne sono certa!
Eppure il timore che accompagna il suo pensiero, non mi abbandona mai.
Lui…mi ha sposata solo per questo motivo…non riuscirebbe a capire le mie motivazioni…
Lo amo, si, ma lui mi vede solo come un passatempo. Quando si accorgerà che non ho alcuna intenzione di cedere, andrà altrove a cercare ‘compagnia’.
Lo so, è una cosa orribile da pensare, o anche da prendere solo in considerazione, purtroppo però, è un dato di fatto. Chissà con quante donne è stato mentre era via.
Dannato!!

Infuriata, mi infilo sotto le coperte del letto matrimoniale, sperando che, almeno stanotte, riesca a prendere un po’ di sonno, cosa che si sta rivelando piuttosto difficoltosa!
Sarà l’ansia, sarà la rabbia ma, se prima dormivo poco per via dello studio, ora non dormo praticamente più!

Stavolta però, nonostante tutto, mi addormento dopo pochi minuti.

***
Mi sveglio all’improvviso, sentendo una presenza nel letto.
Oddio! C’è qualcuno vicino a me! E mi sta abbracciando!
Oh Kami! Che devo fare? Fingo di dormire, oppure provo a reagire?!
Dannazione! Dov’è quello stupido mago quando c’è bisogno di lui!!??

Credo…credo sia un uomo…e l’idea non mi rassicura per nulla!
Sento le sue mani suoi fianchi, che mi stringono, come a non volermi lasciare.
E poi, il suo respiro caldo vicino all’orecchio mi fa venire i brividi!!
Oh Kami! Ho paura di sapere che vuole da me! Penso che non sia una bella sorpresa!

Cerco di controllare il tremore che ora scuote le mie membra stanche, provando a rilasciare la tensione: ma è tutto inutile.
Presto capirà che la mia è una finzione, e non voglio nemmeno pensare al ‘dopo’!
Sono più che sicura che, in circostanze normali, riuscirei a difendermi egregiamente, ma ora…sono troppo debole…sarebbe una battaglia persa fin dall’inizio…purtroppo…

Nel momento in cui mi ritrovo del tutto attaccata a lui, conscia dei suoi muscoli contro di me, non riesco più a controllare il panico, e comincio a tremare violentemente.
Se ne è accorto? Non saprei…forse si…forse no…

Le sue mani si spostano dalla vita, e risalgono lente verso il seno, quasi lo sfiorano…
Devo restare ferma devo restare ferma devo restare ferma!
Ora mi toccano appena, ma mi impongo di mantenere la calma, con non poco sforzo!
Quando sento qualcosa di umido posarsi sulla spalla, il mio autocontrollo va a farsi benedire.

Gli do una gomitata, colpendolo nelle costole, e un gemito di dolore sfugge dalle sue labbra.
Mi giro di scatto, trovandomi faccia a faccia con……

-DARK!-

Un sorriso malizioso incurva la sua bocca, e questo, mi fa andare su tutte le furie.

-DARK SCHNEIDER!! SI PUO’ SAPERE COS’HAI IN QUELLA TESTA AL POSTO DEL CERVELLO!!??- comincio a sbraitare, mettendomi seduta sul letto –NON TI E’ PASSATO PER LA MENTE CHE POT…- non riesco a finire la frase, perché lui mi tappa la bocca con una mano, ridacchiando.

Ma è diventato scemo??
Sinceramente, non so come reagire…la situazione è piuttosto strana!
Perciò, rimango immobile, con gli occhi sbarrati, a fissarlo. E lui, fa lo stesso.

Rimaniamo così per alcuni secondi poi, lentamente, la sua mano si sposta, per accarezzarmi delicatamente una guancia.
In un attimo il mio cuore si scioglie, come ghiaccio al sole, e tutta la rabbia che provavo fino a poco fa svanisce di colpo, senza lasciar traccia.

Come a rallentatore mi prende per la nuca, avvicinandomi a lui.
Sta per baciarmi.
Lo so. Non ho dubbi in proposito. Solo che…io lo voglio questo bacio?

Beh…se avevo una mezza idea di oppormi, ora è decisamente troppo tardi!!

Umpf…che mi succede? Uno strano languore si sta impadronendo di me…

Ora, sento le sue labbra sul collo, sulla spalla…e le sue mani che mi sfiorano la schiena…

Oddio!! E’ troppo presto…non mi sono preparata psicologicamente! Se non faccio qualcosa, non si fermerà più!! Devo bloccarlo ora!

Ma…è così piacevole averlo così, vicino a me…mi sento protetta, desiderata……amata………
Sono passati pochi secondi, eppure mi ritrovo nuda dalla vita in su! Ma come è possibile!? Che vergogna!!

Istintivamente cerco di coprirmi, e ciò lo fa sorridere divertito.
Perfetto! Adesso mi prende pure in giro…io quasi muoio dall’imbarazzo, e lui che fa!!? RIDE! Argh!

Divento rossissima quando con il palmo mi sfiora il seno…
Se si può morire per l’imbarazzo, io sarò una vittima certa!
Credo proprio che un pomodoro maturo impallidisca di fronte alla mia faccia!

Ok…se prima esageravo, ora non scherzo più. Sta per venirmi un infarto. E non sto ingigantendo la cosa!
Sono COMPLETAMENTE nuda!! Capito!? Per la prima volta senza veli di fronte ad un uomo!!

Mi accarezza dolcemente, partendo dalle gambe…non so dove voglia andare a finire, ma ho paura di scoprirlo…
E infatti, sapere che la sua ‘meta’ si trova all’attaccatura delle cosce, non mi tranquillizza per nulla…non sono ancora pronta per fare questo grande passo ma, a questo punto, lui si fermerà? Ora non posso dirgli che non voglio continuare! Io…non so come potrebbe reagire…potrebbe andare su tutte le furie!

Ok Yoko…stai calma…pensa alle parole con cura...hai ancora del tempo…non allarmarti…
No! Sbagliato! Trova un modo per fermarlo! E subito anche! Se non te ne sei resa conto, adesso è steso su di te!!

Provo a parlare, ma appena apro la bocca lui ne approfitta per baciarmi.
Giro la testa di lato, staccandomi da lui, che ora mi guarda perplesso…giustamente!

-Dark…io…-

-Non preoccuparti Yoko. Andrà tutto bene.-

Si certo, belle parole di conforto, ma non cambiano la situazione! Ho troppa paura! Non voglio andare avanti!

-No Dark…non voglio…no…-

Improvvisamente vedo il suo viso cambiare espressione…diventa più freddo…

-Perché no?- mi chiede con voce dura.

-Perché…ecco…non è giusto…-

Si, lo so…è una scusa stupidissima, ma è la prima cosa che mi è venuta in mente! E in effetti, non sarebbe del tutto una bugia…

-Non è giusto? Siamo sposati! Marito e moglie! Cosa ci sarebbe di sbagliato?!-

Oh Kami! Si è arrabbiato…ma che ci posso fare se non sono pronta!? Lui di certo non mi rende la cosa più semplice!! Non può far ricadere su di me tutta la colpa!
Io ti amo, e sarei anche disposta a concedermi, ma tu…mi vuoi solo per un tuo capriccio!

-TU NON MI AMI!!- sbraito.

Senza rendermene conto, ho detto a voce alta i miei pensieri.
Credo di aver combinato un grosso guaio…ma prima o poi dovevamo parlarne…meglio prima che poi, no?

-Certo che ti amo! Se no, perché ti avrei sposata? Per divertimento?!- mi urla contro con tutta la sua ira, tirandosi a sedere di fianco a me.

Lo imito, afferrando il lenzuolo per coprirmi.

-Esattamente! Per te sono solo un gioco! Un corpo con cui divertirsi!-

-Come puoi pensare una cosa simile!!??-

-Mi hai costretta a sposarti! Cosa dovrei pensare!!?? Se mi amavi veramente come dici, l’avresti chiesto a me, non a mio padre!! E non mi avresti forzato, minacciando la mia gente!! Mi hai presa in giro! Mi hai trattata come un oggetto!!-

-Bene. Se è questo quello che pensi, non abbiamo nient’altro da dirci.-

Lo guardo alzarsi e uscire dalla stanza, sbattendo la porta dietro di sé.
Appena la soglia è di nuovo chiusa, mi getto sul materasso, versando le lacrime che fino a quel momento ho trattenuto a stento.

***
Mi appoggio contro la porta che ho appena sbattuto, per la rabbia e la delusione.
Non posso credere che la mia dolce Yoko mi abbia rivolto quelle dure parole. Però…forse ha ragione.
Anzi, ha ragione e basta!
So di aver sbagliato. Avrei dovuto parlarne prima con lei, piuttosto che col padre. Ma ho avuto paura.
Esattamente. Io, Dark Schneider, ho avuto paura di affrontare una donna. La donna che amo.
Il terrore di essere rifiutato, non mi ha fatto ragionare razionalmente, e ho fatto una stupidaggine.
Non riesco ancora a capire come mi sia potuto venire in mente di minacciare Tya! L’ho costretta a sposarmi!
Però…effettivamente…speravo che la situazione migliorasse dopo le nozze, e invece…

Quando, tre giorni fa, l’ho vista con indosso quel bel abito bianco, che le stava d’incanto, mi sono sentito l’uomo più fortunato e felice del mondo. Tuttavia, quando si è avvicinata, ho notato i suoi occhi umidi, e mi sono sentito un verme, un mostro, come mai prima d’allora.

Per questo motivo mi sono tenuto a debita distanza per questi pochi giorni, sperando che lei trovasse la forza per perdonarmi.
E prima, per un folle attimo, ho creduto che le mie preghiere fossero state esaudite…ma mi sbagliavo.

E’ stato orribile sentire quelle parole dette da lei: l’unica donna che io abbia amato veramente.

Si. L’unica.

Non Arshes Nei, signora del Tuono, ma Tyara Nort Yoko.

Io, amo Yoko in modo diverso…il mio è un amore dolce, innocente…potrei anche rinunciare ai piacere della carne se avessi la certezza di avere il suo cuore e la sua anima. Con Arshes era diverso. Non riesco a spiegarlo, ma non provo la stessa cosa… Ho creduto di amare Arshes, ma per lei provavo, e provo, un grande affetto. Per quanto il tempo passi, lei rimarrà sempre la mia piccola bambina da proteggere. E poi, ora ha trovato qualcuno che l’ami per quello che è. Anche se, a dire il vero, non avrei mai pensato che Gara e Nei potessero formare una coppia!
Almeno loro hanno trovato un po’ di pace e felicità.

Io…beh…ho perso per sempre la mia Yoko…stanotte ho superato me stesso.
Non riesco a capire perché mi sono comportato così!
Era spaventata! E giustamente anche! E io, mi sono comportato come una carogna!!
Ho trascorso un lungo, lunghissimo anno lontano da lei, deciso a distruggere tutto e tutti quelli che potevano farle del male. Sono riuscito a sconfiggere Kal-su e Abigail, impedendo la rinascita di Anslasax, per poi tornare, e rovinare tutto…non c’è che dire! Molto intelligente!

Probabilmente, da ora in poi, Yoko non vorrà mai più vedermi.
Come posso dimostrarle il mio amore? Come posso convincerla della mia sincerità?

Ma certo! Che idea! Meglio mettersi subito al lavoro!

***
E’ un limpido raggio di sole a svegliarmi la mattina seguente.
Rimango spaesata per un attimo, poi ricordo tutto, e mi viene da piangere, di nuovo.
Cerco di trattenerle, ma è inutile, come tutte le volte, e quelle piccole gocce salate cominciano a rotolare via dagli occhi, offuscandomi la vista.

Affondo il viso nel cuscino, mentre nuovi singhiozzi cominciano a scuotermi.

Il silenzio della camera viene interrotto da un forte bussare alla porta.

-Chi è?- riesco a chiedere con voce poco ferma.

-Tya! Sono Sheera! Posso entrare?-

No…voglio restare sola…sto troppo male per parlare…

-Certo…-

La soglia si apre, consentendo alla principessa di entrare.

-Buongiorno Tyara.- mi saluta con un sorriso smagliante.

Io non riesco neanche a rispondere…in questo momento vorrei solo sparire dalla faccia della Terra!

-Tya! E’ successo qualcosa?- mi chiede dolcemente, sedendosi sul letto, vicino a me.

-No…è tutto a posto…davvero…-

-Dai vieni a mangiare qualcosa.-

-Non mi va…- sono sicura che, se ingoio qualcosa, poi do di stomaco!

-Non ci sono scuse. Alzati vestiti, e andiamo a fare colazione.-

Posso discutere un ordine della principessa? Non credo, ma non ho proprio fame…

-Ok…come vuoi- mi dice magnanima –vieni a fare un bagno caldo però. Poi faremo colazione.-

Beh…forse questo si può fare…

***
Quel bagno mi ha riportata in vita! Adesso mi sento decisamente molto meglio!
L’acqua calda mi ha rilassata molto. Ora riesco a vedere tutto con più lucidità.
Anche se…la situazione non è cambiata molto da prima….
Se prima stavo male sia nel corpo che nello spirito, ora solo nello spirito!

-Principessa Sheera, avete visto mio padre? E’ da un paio di giorni che non lo vedo.-

Esattamente dal giorno del mio matrimonio.
Dopo la cerimonia, che lui stesso a celebrato, è sparito.

-Non preoccuparti Tya. Lo incontreremo nella Grande Sala.-

-Ah…se lo dite voi…-

Di nuovo il silenzio scende tra di noi, e ci segue finché non arriviamo a destinazione.
Forse, ora riuscirò a mangiare qualcosa. Non posso lasciarmi morire di fame!

---
Siamo sedute al tavolo, aspettando che le cameriere ci portino la colazione.
Ci siamo solo noi, e nessun altro.

Dopo vari secondi di silenzio, riesco ad aprire una conversazione, e alla fine, restiamo a parlare del più e del meno, sia durante l’attesa sia durante il pasto.

Non so quanto tempo sia passato da quando siamo arriva in sala, ma di sicuro è volato chiacchierando con Sua Altezza.

All’improvviso, il portone si apre, lasciando passare mio padre. Finalmente.

Mi alzo, sorridendo, felice di rivederlo. Anche se non l’ho visto per pochi giorni, già mi mancava!
Però, ritorno seria quando intravedo la possente figura di Dark dietro di lui.

Bene. Grazie per avermi rovinato la mattina, oltre che la nottata.

Mi si irrigidiscono i muscoli per l’ansia. In questo momento, sono sicura di assomigliare ad un manico di scopa talmente sono rigida!

-Buongiorno tesoro.- mi saluta mio padre, sorridendo sereno.

Magari potessi essere anche io così tranquilla! Se faccio un solo passo, rischio di finire in mille pezzi!

-Buongiorno padre.- rispondo con voce atona.

Tutta la felicità provata fino a poco fa, si è volatilizzata per magia. Non riesco a essere gentile neanche con mio padre!

Nonostante la mia volontà, che mi dice di fare il contrario, mi avvicino a lui, abbracciandolo.

-Dobbiamo parlare.- mi sussurra all’orecchio, per non farsi sentire dagli altri.

Annuisco, e mantenendo la testa china, lo seguo fuori dalla Sala, senza degnare di uno sguardo mio marito quando gli passo affianco.

---
Stiamo andando nel suo studio.
Riconosco la strada.

Ormai ho perso il conto di tutte le volte che, da bambina, facevo di corsa questo corridoio, per raggiungere mio padre, che appena mi vedeva, mi arruffava i capelli, e mi dava un bacio sulla guancia.
E’ passato molto tempo da allora, e sono cambiate tante cose.

Non avrei mai immaginato di liberare uno dei maghi più crudeli, innamorarmi di lui, e addirittura sposarlo!

Quando ha detto di amarmi, la prima volta, mi sono sentita felicissima! Al settimo cielo!
Ho pensato che il lieto fine non si trova solo nelle fiabe, ma anche nella realtà, qualche volta.
E ho sperato di essere così fortunata da aver trovato l’amore vero!

Solo ora, mi rendo conto di come sono stata stupida.
L’amore vero…tsk! Sciocchezze!
Sposando Dark, ho perso tutte le speranze di incontrarlo…
Ho diciotto anni, e sono costretta a restare per tutta la vita con un uomo che amo.
E’ un controsenso, me ne rendo conto, ma è la pura verità.
Dover stare con Dark mi spezza il cuore. Amarlo, e non essere ricambiata…

-Tya…?-

Alzo la testa di scatto, giusto in tempo per vedere che mio padre si è fermato, e non gli vado addosso.

-Oh…si papà?-

-C’è qualcosa che vuoi dirmi?-

-Eh? Ma…nono! Tutto a posto!-

-Ah…mi sembravi pensierosa…andiamo.- e si volta di nuovo, riprendendo a camminare.

In pochi minuti arriviamo nello studio.

Sulla soglia mi fermo un attimo, indecisa.
L’ultima volta che ho parlato da sola con lui, ne ho ricavato un matrimonio!
Sono un po’ nervosa…

-Tyara, entra.-

Obbedisco, ancora incerta.
Chiudo la porta, e lo vedo seduto dietro un grande tavolo in legno, pieno di carte e rotoli di pergamena.

Con un gesto della mano, mi invita a sedermi di fronte a lui.
Bene…è arrivato il momento di sapere…

***
Sono nervosissimo.
E fare avanti e indietro di fronte alla finestra della camera, non mi rilassa per nulla!!

Yoko sta ancora parlando con Geo.
Chissà come reagirà alla notizia…

Forse è la volta buona che riesco a dimostrargli il mio amore!

E’ una scelta difficile quella che ho preso però, penso sia quella giusta.
Non mi serve a nulla vivere in eterno, se non posso stare con la donna che amo più della mia stessa vita!

Anche Arshes ha fatto questo passo: tutto per Gara.

Mi fermo un po’, ammirando il panorama che si vede dal grande finestrone.
Il sole splende alto nel cielo azzurro. E’ una giornata splendida…speriamo possa diventare anche meglio!

Non mi resta che aspettare…

***
Ok…credo d’aver capito male.

Dark non può aver fatto una cosa simile!
E’ assurdo!! Perché avrebbe dovuto?!

-Padre…sei sicuro di quello che hai detto?! Non può essere vero!! Dark non farebbe mai una cosa del genere!!-

-Certo che sono sicuro. Sono stato io stesso a compierlo.-

-Come hai potuto permetterlo!!?-

-Non potevo rifiutare. E’ stato lui a supplicarmi di accontentarlo.-

-E’ ovvio che non era in sé! Perché avrebbe dovuto rinunciare all’immortalità o qualunque cosa sia!!??-

-L’ha fatto per te.-

Ok…ora si che sono senza parole.
Lui…non avrebbe mai fatto una cosa così…lui…

Per me…

***
KAMI!! Ma quanto ci mette!!?

Su Dark, stai calmo…non essere impaziente, e poi, chi ti dice che verrà da te dopo aver scoperto la verità?
Potrebbe continuare ad odiarti…che differenza fa?
Nessuna…assolutamente nessuna…

Forse mi sto solo facendo del male….dandomi delle false speranze…

Mi giro di scatto, quando la porta di apre all’improvviso.
Sulla soglia, c’è Lei.

-Yoko…-

---
Sono una stupida! Chi mi ha detto di venire!? Mi sono scavata la buca da sola…
Forse papà mi ha presa in giro…a quale scopo però? Ci deve per forza essere un fondo di verità!

Sono di fronte a lui, sulla soglia della nostra camera da letto, ma…
Non riesco a spiccicare parola…sembra che la lingua si sia attaccata al palato, e non abbia alcuna intenzione di staccarsi!

-Dark…si…ecco…perché…-

Bene. Proprio in un momento come questo dovevo rincretinirmi!!?
E’ l’occasione che aspettavo! La possibilità di scoprire se lui mi ama davvero!
Cervello, non mi tradire proprio adesso!!

Riprendo fiato, provando a mettere due parole in croce.

-Ecco…volevo chiederti…si insomma…perché l’hai fatto…-

Si…questa andava un po’ meglio…forse è riuscito a capire qualche parole, se sono fortunata!
Sembro dislessica dannazione!

-Per te.-

Ok…cosa devo fare? ucciderlo per avermi fatto soffrire inutilmente, quando sarebbe stato tutto molto più semplice; saltargli letteralmente addosso per la felicità che in questo momento provo; o mi prendo a colpi da sola per essere stata così stupida e diffidente?

Uhm…scelta alquanto ardua…mi sa mi sa che opto per la seconda!

Ah…non è stato difficile!
E poi…stare tra le sue braccia è così piacevole!

-Ti amo…- sussurro, avvampando per l’imbarazzo.

Doh! Mi è sfuggito! Va beh…troppo tardi per tornare indietro.
Ma…Come reagirà?

Alzo lo sguardo, incontrando il suo.

Non sembra arrabbiato, né deluso o altro…solo…solo felice…

-Anche io.- mi dice, prima di baciarmi dolcemente –certo però, che ce ne hai messo di tempo tontolona!-

-Uff! E’ colpa tua! Se ti fossi comportato meglio, io non sarei stata così diffidente!- sbotto, fintamente offesa, facendolo sorridere.

-Beh...forse hai ragione...ma giusto un tantino eh!-

-Sbruffone!-

E mentre ci baciamo di nuovo, il sole ci avvolge con i suoi caldi raggi.

Beh…forse mi sono sbagliata riguardo al Vero Amore!
Alla fine, anche io ho avuto il mio lieto fine…o meglio, il NOSTRO lieto fine!

Insieme sempre e comunque, nonostante tutto…
Uhm…riuscirò a sopportarlo? Mah…si vedrà!

In questo momento, sono certa di una sola cosa: lo amerò per sempre, e questo mi basta.



THE END

allora? che ve ne pare? spero vi sia piaciuta, come è piaciuto a me scriverla!
se volete lasciarmi qualche rece, sappiate che sno gradite XD!! sia positive che negative!

alla prossima

bacioni

hime-chan

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