FanFiction Anatolia Story | Passione Scarlatta di Rossa | FanFiction Zone

 

  Passione Scarlatta

         

 

  

  

  

  

Passione Scarlatta   (Letta 1019 volte)

di Rossa 

6 capitoli (in corso) - 0 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaAnatolia Story

Genere:

Romantico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo 3 

un altro cappy.. felici? XD


  

Capitolo 2
Gelsomino


Kail sfrecciava lungo l’autostrada che portava fuori città, verso la sua casa di campagna, veloce come il vento sulla sua onda 500, una moto da favola!
Dietro di lui Yuri si stringeva alla sua vita con vigore, sorridendo felice, assaporando il profumo dei vestiti del fratello, non badando poi tanto alla gonna rossa che svolazzava libera.
Il ragazzo guardava dritto la sua strada, cercando di non pensare allo strano calore che provava nel sentirsi abbracciamo dalla sorella a quel modo; ogni tanto i suoi occhi azzurrini ricadevano sugli specchietti retrovisori, e inevitabilmente il fanciullo notava l’intimo della ragazza in bella mostra, le sue lunghe gambe candide ben in vista, e stranamente a quella vista sentiva una strana eccitazione.
|Basta Kail, è la corsa, solo la corsa con la moto.. Non è nulla.. Solo una sensazione!|
Sussurrava la sua mente, cercando di tranquillizzarsi, non poteva provate.. Attrazione per la sua sorellina di 16 anni! No! Era totalmente escluso!
Yuri ora accarezzava lentamente il petto del ragazzo, con tocchi così delicati che facevano venire i brividi al povero Kail, che intanto cercava di mantenere la calma e la concentrazione sulla strada.
|Che bella sensazione.. Mi sento così bene accanto a lui..|

Venti minuti di corsa erano giunti alla bella villetta, che comprendeva una splendida piscina, una scuderia e 10 ettari di parco, era naturale, dopo tutto la loro famiglia possedeva delle ricchezze spaventose dopo aver scoperto il petrolio nella loro tenuta in Texas!
“Eccoci qui Yuri.. Forse tu non te la ricordi molto bene questa casa.. Era così piccola l’ultima volta che ci sei venuta!”
Aveva detto Kail togliendosi il casco, dopo aver parcheggiato nel parcheggio esterno alla villetta.
Yuri si era sfilata il casco a sua volta, guardando con occhi lucenti d’emozione la casa, la ricordava eccome!
“Oddio Kail! In vece la ricordo benissimo! Sono così felice di esserci ritornata..”
Aveva detto la fanciulla sorridendo al fratello, che aveva subito ricambiato il gesto.
“Dai.. Ora entriamo, ti faccio vedere la tua stanza..”
Aveva mormorato il ragazzo afferrandole la mano, forte, ma anche terribilmente delicato, per poi prendere la borsa della fanciulla.
Yuri aveva messo lo zaino sulle spalle, quindi si era sentita stringere la mano dal fratello, a quel tocco aveva provato un brivido percorrerle il braccio, quindi aveva abbassato appena il volto, arrossendo lievemente, si sentiva come una fidanzatina a spasso con il suo ragazzo, lei sapeva benissimo perché provava queste sensazioni, lo sapeva fin troppo bene.
|La mano di Kail è così… calda..|

Una volta entrati in casa, Kail, aveva salutato le due governanti, forse un po’ troppo giovani per i gusti di Yuri, quindi a passo svelto si era diretto verso il piano superiore.
“Poi ti presenterò tutti, ma per ora foglia farti vedere che camera ho scelto per te..”
Aveva mormorato il fanciulla voltandosi un attimo verso la ragazza, che intanto aveva stretto ancora di più la mano del fratello, cercando di non perdere il passo.
“Ma insomma è una sorpresa così grande?”
Aveva detto ridendo Yuri, finalmente raggiungendo il piano superiore.
Kail aveva gradualmente rallentato il suo avanzare, fino a fermarsi davanti alla porta sul fondo del corridoio, guardandola, quasi non osasse varcare quella soglia per nulla al mondo, quasi la temesse..
“Ecco.. Entra pure.. Vediamo se ti ricordi a chi apparteneva questa camera da letto..”
Aveva mormorato in tono flebile, lentamente aprendo la porta.
Yuri a quel punto aveva aggrottato la fronte di fronte al comportamento del fratello, però nel vedere la porta aprirsi con passi lenti si era introdotta nella camera: uno strano olezzo di gelsomino rivestiva le mura e la tappezzeria del letto matrimoniale e del divanetto presente nella maestosa camera, davanti ad uno specchio c’era una scrivania dove v’erano posati vari profumi e trucchi, mentre dall’altra parte ce n’era un’altra piena di scartoffie.
Continuava a camminare per la camera, guardandosi intorno, studiando il tema della carta da parati terribilmente familiare, osservando il parchè in tinta chiara.. Ed improvvisamente il cuore le era salito in gola, aveva portato le mani a coprire la bocca che cercava aria, quasi il respiro si fosse fermato, poi.. Un sussurro.
“La stanza di mamma e papà..”
Aveva mormorato la fanciulla guardando di scatto Kail, quindi correndogli incontro, abbracciandolo alla vita, chiudendo forte gli occhi, affondando il proprio volto nel suo petto.
“Grazie…. Grazie mille Kail!”
Kail aveva accennato un dolce sorriso, mentre lo sguardo languido e penetrante osservava il nulla e le sue mani dalle lunghe dita accarezzavano i capelli corvini della ragazza con la delicatezza di un’amante dopo una notte d’amore.
Yuri singhiozzava, piangeva, commossa, mentre stringeva tra le dita la morbida stoffa della camicia candida del caro fratello, che gli aveva aperto la porta dei dolci ricordi della sua infanzia, quel poco tempo che avevano trascorso tutti quanti come una famiglia gli era tornato violentemente alla mente e lentamente si era insinuata una gioia infinita in quel vuoto che avevano lasciato i suoi genitori lasciando lei e suo fratello per sempre.
“Yuri.. Dai non piangere..”
Aveva sussurrato il ragazzo stringendo ancora un po’ più a se la ragazza, baciandole poi il capo..
|Anche lei.. Ha il profumo di questa stanza.. il profumo del Gelsomino..|

     


                     





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