FanFiction La citta' incantata | Il Ritorno di Hist3ri4 | FanFiction Zone

 

  Il Ritorno

         

 

  

  

  

  

Il Ritorno ●●●●● (Letta 1186 volte)

di Hist3ri4 

3 capitoli (in corso) - 20 commenti - 2 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaLa citta' incantata

Genere:

Altro

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo 1 

 


  

"...ti prego, fa che basti fino alla fine... e dai che ce la puoi fare, catorcio!...non mi mollare proprio durante la salita..." niente da fare, ormai si era già fermato, e con un cigolio derisorio l'aveva lasciata a piedi in mezzo alla strada sterrata. la stessa di nove anni prima...quanti ricordi... "Dannata benzina!... non m ne ricordo mai!.." pensò Chihiro dando un calcio alla ruota posteriore del motorino.
"Bene!... e adesso? mi tocca spingerlo da sola..." l'afa estiva le appicava i capelli alla fronte, ilo caldo era insopportabile, nemmeno una lieve brezza,,, uno spiffero che muovesse le foglie... niente di niente!. Con uno sbuffo irritato afferrò il manubrio e si avviò su per la salita spingendo il veicolo. dopo alcuni passi si fermò. Sarà stato il caldo, oppure la fatica, o forse l'assurdità di ciò che aveva in mente ma provò l'impulso di tornare indietro sui suoi passi e di lasciar perdere. forse ciò che stava cercando la spaventava. Più e più volte in quegli anni si era chiesta se ciò che era successo nella città incantata, nelle terme degli spiriti fosse stato frutto della sua immaginazione di bambina. ora era tornata per trovare le risposte che cercava e, in cuor suo sperava di rincontrare coloro che, in quella lontana notte l'avevano aiutata, era grazie a loro che aveva ritrovato i suoi genitori. Ma un pezzo del suo cuore 'aveva lasciato lì, in quel parco abbandonato, il giorno che se ne era andata per fare ritorno alla sua vita.
senza accorgersene, assorta com'era nei suoi pensieri giunse a pochi passi dall'entrata, la stessa che aveva varcato per la prima volta con le lacrime agli occhi, stringendosi a sua madre spaventata, quasi come avesse previsto ciò che sarebbe successo,
Lasciò cadere il motorino che si piegò su di un lato con un tonfo metallico.
Ora la sensazione che provava in quella radura, da sola era diversa: nostalgia, felicità e incertezza per quello che stavolta l'avrebbe attesa al di là di quella porta si mischiavano in lei lasciandola immobile, immersa nei suoi pensieri.
Una leggerà brezza le rinfrescò il viso facendole volare i capelli, alzò le braccia verso gli alberi che le facevano ombra ed alzò lo sguardo in direzione del sole che filtrava tra le foglie. d'un tratto si sentì sollevata, tranquilla. Con un gesto deciso prese quel laccio, il laccio che le avevano cucito i suoi amici, "non può essere stato un sogno..." disse con un sussurro, si legò i capelli, "...sono tornata!"

     


                     





E' possibile inserire un nuovo commento solo dopo aver effettuato il Login al sito.