FanFiction Hana Yori Dango | Vita cambiata di Hatori89 | FanFiction Zone

 

  Vita cambiata

         

 

  

  

  

  

Vita cambiata ●●●●○ (Letta 1032 volte)

di Hatori89 

1 capitolo (in corso) - 4 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaHana Yori Dango

Genere:

Romantico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo1 

Le grandi imprese Domoyoji sono fallite a causa di un sbagliato investimento da parte del padre e adesso il ragazzo d'oro era diventato..povero!


  





capitolo1





Ciaooooooo!! 

Come vi avevo promesso sono ritornata a rompervi ancora.

Questa volta la storia è a capitoli che
però  non sò quando potrò
aggiornere, dipenderà  tutto dagli impegni
scolastici.

Prima di lascarvi cominciare a leggere siate clementi, ho scritto la
storia sta notte spero che non ci siano troppi errori e ditemi cosa ne
pensate della storia se devo cambiare o darmi dei consigli, li accetto
volentieri.
 Ciao Ciao a tutti da Hatori.







 La notizia era sulla bocca di tutti.

Sguardi pietosi, glaciali e vendicativi erano puntati su di lui.

Non era una novità, certo, però ora tutto era
cambiato.

Tsukasa aveva imparato che non si sa mai cosa il destino ha inserbo per
te.



Le grandi imprese Domoyoji sono fallite a causa di un sbagliato
investimento da parte del padre

e adesso il ragazzo d'oro era diventato..povero!

I suoi privilegi erano sfumati e con esso, aveva perso il rispetto dei
studenti dell'Istituto

di cui molti si coalizzati per vendicarsi dei maltrattamenti subiti.

Ora si trovava dall' altra parte di come trattava gli altri di solito e
si sentiva uno schifo.

Non c'era giorno che non sfocciasse in una lotta.

La sua grande consolazione, era continua costante presenza dei suoi tre
migliori amici:

Rui Hanazawa, Sojiro Nishikado e Akira Mimasaka.

Gli unici rimastogli accanto e che lo salvano dagli attacchi degli
altri studenti.



Un mese dopo...



- Beccati questo.- Un pugno colpì il viso di Tsukasa

La situazione per il poverino non era per niente cambiata.

Mentre si rialza arrivano i suoi inseparabili amici che arrivano da
dietro al ragazzo con

un'aurea oscura con la loro faccia stampata un sorrissetto diabolico
che il poverino spaventato

scappa e Sojiro gli fa lo sgambetto cadendo così di
faccia. 

- Speriamo che tu abbia imparato la lezione sta lontano dal nostro
amico - grida Akira.

- Per cosa era questa volta?- chiese Rui

- Bho non ricordo più per cosa.- disse toccandosi la
mandibola dolorante - Ahi!-

- Sarà meglio che tu vada in infermeria a chiedere del
ghiaccio- disse Akira.

- Va bene però non ho nessuna vogia di fare lezzione oggi.
Vorrei starmene da solo- disse Tsukasa

- Potresti andre alle scale anticendio, lì non ci va quasi
mai nessuno- disse Rui.

Il suono della campanella separò i tre amici che decisero di
ritrovarsi nella pausa pranzo nelle scale.



Tsukasa passò tutta la mattinata sulle scale ed era arrivato
finalmente l'ora di pranzo, sentì la porta

alle sue spalle aprirsi, contento si girò con un sorriso per
i suoi amici ed invece si spense

quando vide che faceva capolino Tsukushi.

Neppura la ragazza era molto contenta, aveva contato ogni minuto di
quella che gli era sembrata

una lunga mattinata percè arrivase quel piccolo momento di
pausa per scappare datutto e da

tutti e rifugarsi in qual piccolo paradiso per incontrare e stare da
sola con Rui.

Ma il suo sogno si è spento quando invece del serio e bel
Rui si trovò davanti quell'arrigante di Tsukasa.

- Che ci fai tu qui?- chiese bruscamente Tsukasa.

- Niente di particolare -

- Bene e allora vattene - dandogli le spalle.

Tsusukushi divenne rossa dalla rabbia. Come si permette di tratarla
così.

- Il posto è pubblico quindi sto dove mi pare e piace e non
me ne vado. Se continui a comportarti cosi verrai

sempre picchiato da qualcuno, devi cominciare a cambiare quel
caratterino che ti trovi altrimenti finirai molto

peggio di quello- finisce, gridando, indicando il livido sulla guancia.

- Fatti gli affari tuoi- rispose rabbioso -nessuno mi dice cosa devo
fare.-

No gente come lui non
può di certo cambiare. Pensò la
ragazza sedendosi sul primo gradino e aprendo il cestino del 
pranzo.

- Grr..Maledetto e dire che ti avevo anche dato un consiglio, non ti
meriti proprio niente.-

- E chi vuole qualcosa da te.-

- Che cos' è tutto sto casino?- domandò Akira

- Niente il solito, guarda c'è Tsukashi. Ciao- disse
lanciando un sorriso smagliante alla ragazza.

- Ciao- dissero di seguito Akira e  Rui.

- Ciao- rispose la ragazza arrossendo guadando quest'ultimo al quale si
scagliò contro Tsukasa

- Non avevi detto che non sarebbe venuto nessuno qui?-

- Calmati, ho detto che non viene quasi nessuno,
lei di solito ci viene- disse calmo guardando

la ragazza - comunque non credo che andrà in giro a dire che
ti nascondi qua. Quindi sta tranquillo- finisce

ritornando a guardare l'amico. 

- Non mi sto nascondendo- sbraitò il ragazzo.

- Si certo come no- rispose sopettosa Tsukushi.

- Brutta racchia, sta zitta-

- Non prendo ordini da uno zoticone e ignorante-

- Ignorante a chi?- domando arrabbiato

- Siamo alle solite- sospiararono Akira e Sojiro. Rui li guardava seza
epressione.

- Allora dicci qual'è il problema che ti attanaglia da
qualche tempo?- chise Akira.

- Non mi sono tagliato.- rispose tranquillo alla domanda.

- Vedi? Proprio tu. Attanagliato non tagliato. Stupido!- disse dandogli
un calcio al ginocchio.

- Già siamo tuoi amici, dovresti dirci tutto.- disse Sojiro
dopo essersi preso dalla solita cavolata dell'amico.

- Devo solo pagare l'affitto, niente di particolare.- disse
tranquillamnte

I tre si guardarono negli un'attimo e poi Rui chiese - ti mancano
soldi. Vero? Se e per questo

non ti preoccupare tiaiutiamo noi lo..-

- No. Grazie ragazzi ma voglio cavarmela da solo. Per favore capitemi.-
disse seriamnte Tsukasa.

Bhe si sa che Tsukasa ha un gran orgoglio ma non pensava che fosse
ridotto in quelle condizioni.

Il ragazzo faceva parecchia pena alla ragazza che si schiarì
la voce per avere l' attenzione dei

quattro - che ne dici di venire a lavoare con me nel negozio di dolci?
- chiese sorridente Tsukushi.

- Con te- ripetè poco convinto.

Fa togliere la voglia di
aiutarlo. Sta tranquilla continuava a ripetersi.

- Si con me.-

- Si dai accetta è un lavoro come un'altro-
dichiarò Akira

- l'idea di lavorare con te non mi attira tanto ma sono costretto ad
accettare-

- Ok deciso- disse la ragazza mentre stringeva la mano di Tsukasa.

- Vi vedo proprio bene a lavorare insieme, farete scappare i clienti
con i vostri litigi, distruggerete il

negozio se comincerete a combattere e magari diventerete amicio o anche
di più..-

- Zitto Sojiro non se ne parla neanche-  disse Tsukasa
interropendo il ragazzo.

Ah cavolo, non ci aveva neanche passata..come andrà a finire
se non si sopportano neanche??

Pensava Makino iniziando
già un pò a pentirsi.


     


                     





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