FanFiction Family Compo | Family Compo 2 di Lex_Riccardo_Shion | FanFiction Zone

 

  Family Compo 2

         

 

  

  

  

  

Family Compo 2 ●●●●● (Letta 626 volte)

di Lex_Riccardo_Shion 

6 capitoli (in corso) - 1 commento - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaFamily Compo

Genere:

Non specificato

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo 1 

 


  

All animè charas mentioned in this work are the property of their respective copyright holders. I acknowledge all copyrights held by others and state that this work was not created for monetary gain, not was it intended to deprive the copyright holders of their rights under the law.









CAPITOLO PRIMO.





Day 103: Me lo vuoi dire chi sei? (prima parte)



Una famiglia come quelle della tv, era sempre stato il mio sogno.



Qualcuno da cui tornare alla fine della giornata, con cui trascorrere le vacanze, con cui dividere un pasto. Qualcuno che non mi avrebbe mai abbandonato.



Un padre forte e gentile, sempre presente, capace di proteggere i propri cari, un esempio a cui ispirarsi per il futuro.







Sora: >



Una vena pulsava pericolosamente sulla sua fronte.



Nonno: >



Sora: >



Yukari: >



Yukari tentò inutilmente di porre fine all'ennesimo battibecco della quella giornata. Disperatamente in cerca di sostegno incontrò i benevoli occhi della suocera che, ben più navigata di lei in quel genere di questioni, la invitò con una leggera scrollata di spalle a desistere dal suo intento.



Quei due erano proprio una causa persa.





Una madre dolce e disponibile, sempre pronta ad ascoltare,a dare consigli, ad infondere serenità e fiducia.







Seguendo il suggerimento della suocera, Yukari cercò di ignorare il baccano che padre e figlio continuavano a fare. Voltò loro le spalle e quasi si scontrò con un'altra persona in quella stanza ormai parecchio affollata.



Yukari: >



Il suo sorriso cordiale ma di circostanza non tardò ad essere equivocato dal baldo yakuza che, grattandosi la nuca per nascondere l'imbarazzo, tentò invano di resistere allo strano fascino che quella donna riusciva ad esercitare su di lui.



Tatsumi: >



Yukari: >



Perché mai riusciva sempre a trovarsi in situazioni così scomode quando quell'uomo era nei paraggi?



Ma qualcuno intervenne per salvarla.



Kaoru: >



Tuonò come un fulmine a ciel sereno dietro il padre, osservando la sua ennesima bravata e stendendolo in un sol colpo.



Tatsumi: >



Rosso in viso, balbettante, la sua ostentata sicurezza lasciò il posto all'impaccio più totale, finché l'irritazione per l'ennesima figuraccia davanti a Yukari non prese il sopravvento.



Tatsumi: >







Sora, Yukari...



Mi hanno accolto come un figlio, nonostante mia madre e mio padre non avessero mai voluto avere niente a che fare con loro. E mi hanno offerto una famiglia, qualcosa che fino ad allora mi era sempre stato negato. Una famiglia un po' anticonvenzionale per certi aspetti, ma che ha sempre saputo darmi l'affetto e l'appoggio di cui ho avuto bisogno.



E ora eccoci qui, tutti insieme, uniti da un lieto evento. Yoriko ha dato alla luce una bellissima bambina a cui è stato dato il nome Haruka, in onore di suo... ehm... zio. Eh già, qui niente è come sembra.



Ma è la mia famiglia, quella a cui finalmente posso dire di appartenere.Tante persone con cui condividere le gioie e i dolori della vita, per merito delle quali riesco a sentire questo strano calore che mi scalda il cuore e mi fa sentire protetto, amato, non più solo. Una vera famiglia. Quella che ho sempre sognato.







>



>



>



>



>







Ehm... quasi. C'è ancora molto su cui lavorare, ah ah ah...







La neo-mamma Yoriko, ancora provata dal parto, stava riposandosi sul grande letto al centro della stanza, circondata dall'affetto di parenti e amici. Le sue attenzioni erano tutte per il nuovo membro della famiglia che teneva amorevolmente tra le braccia e per la nipote seduta vicino a lei.



Shion: >



La genuina meraviglia che le dipingeva il viso le faceva brillare gli occhi come una bambina davanti ad una nuovo e bellissimo tesoro.



Yoriko: >



Shion: >



La giovane mamma non poté impedirsi di sorridere. L'entusiasmo negli occhi della ragazza le riportò alla mente lo sguardo della sua sorellona da giovane.



Kaoru: >



Il secondo fulmine a ciel sereno piombò nella stanza. L'arrivo di Kaoru, spuntata da chissà dove, si fece sentire. Il suo annunciarsi era sempre diretto e crudo, proprio come le sue osservazioni, che sfioravano perennemente il confine dell'inappropriato.



Ma la replica di Shion a quell’uscita poco raffinata non si fece certo attendere. Il tutto sotto lo sguardo sorpreso e imbarazzato di Yoriko e Kenji, che si era avvicinato alla moglie.



Shion: >



Kaoru: >



Una delle solite battaglie verbali tra le due sembrò alle porte, ma a Shion si presentò un’occasione molto più allettante. Il grande e grosso migliore amico del padre, infatti, era intento a coccolare la figlioletta sussurrando alla madre quanto fosse perfetta. E l'occasione era troppo ghiotta.



Shion: >



Una goccia di sudore freddo attraversò un lato della faccia del 'bestione', che l’accompagnò ad un sorriso un po' tirato.



Kenji: >



Yoriko non poté che ridacchiare, divertita da quella osservazione lusinghiera ed inaspettata.



Shion: >



Guardò Kaoru con aria di superiorità, come a mettere la parola fine alla piccola disputa accesasi qualche momento prima. Il suo tono, al solito, non lasciava spazio a repliche. Magari solo a fatti, e in effetti una mezza idea di rissa sfiorò per un nanosecondo la mente di Kaoru, che poi, fortunatamente per tutti, desistette.



Kaoru: >





Shion...



Così tanto più di una sorella minore... Mai stata in realtà, per quanto ne sia stato convinto a lungo. Sempre così impenetrabile nei suoi sentimenti, almeno quanto forte e decisa nel carattere. E bella, incredibilmente bella.



Mi sembra impossibile averle confessato di amarla solo pochi momenti fa. E adesso siamo qui, come se niente fosse accaduto. Lei dispensa sorrisi e battute pungenti come al solito, si comporta come se non fossimo mai stati su quella spiaggia insieme. Come se non le avessi mai aperto il mio cuore.



E la telefonata di Sora è arrivata nel momento meno opportuno.



Il suo vero sesso. Shion o Shioya... Uomo o donna...



Non credevo mi importasse tanto, ma... è così. Devo saperlo. Ne ho bisogno.







Kaoru: >



Gli si era avvicinata senza che lui se ne accorgesse.



Masahiko: >



Anche se il tono di Masahiko voleva essere seccato, il leggero rossore che gli coprì il viso tradì il suo imbarazzo.



Kaoru: >



Era sempre stato davvero troppo divertente prendere in giro un ingenuotto simile.



Ciò che uscì dalle labbra del povero ragazzo fu solo un balbettio confuso, mentre un rossore piuttosto acceso lo colorò completamente.



Kaoru: >



Masahiko: >



La sua furia stava per scatenarsi in tutta la sua grandezza



Masahiko: >



Nonostante la confusione, quell'animato scambio di battute non sfuggì a Shion, sulle cui labbra comparve un sorriso.



>, mormorò tra sé, sospirando a metà tra il divertito e l'esasperato.



Ma nemmeno quel suo piccolo commento passò inosservato a Masahiko, seppure fosse impegnato nel vano tentativo di tenere a freno l’irritazione per le continue derisioni di Kaoru, che, da parte sua, gongolava soddisfatta di quanto appena fatto. Se solo Masahiko lo avesse trovato divertente almeno la metà di quanto lo trovava lei...



Caricato da quel diverbio Masahiko decise di prendere il coraggio a due mani ed affrontare Shion per porre finalmente fine a tutti quei dubbi che lo assillavano e che, nel breve spazio di uno sguardo, erano tornati prepotentemente alla riscossa. In fondo si trattava solo di una semplice domanda. C’era già riuscito una volta, non sarebbe stato difficile ripeterlo... giusto?



Masahiko: >.



Yoriko: >.



Masahiko: >.



Shion: >



Masahiko: >.



Shion: , sorprendendosi a pensare di non aver mai visto un Masahiko così determinato.



Masahiko: >.



Kenji: >.



Uscirono dalla stanza e Shion indicò subito l’angolo opposto del corridoio.



Shion: >.



Masahiko: >.



Shion: >.



Masahiko: >.



Shion: >.



Masahiko: >.



Shion: >.



Masahiko: > .



Shion: >



Masahiko: >.



Shion: >.



Masahiko: >.



Shion: >.



Masahiko: >.



Ma proprio in quel momento udirono strani voci provenire da dietro l’angolo.



>



>



>



>



>



>, scappando, >



>



Shion e Masahiko si guardarono l’un l’altra sorpresi e rassegnati.



Shion: >



Masahiko: >.



Kazu: >



Yokota: >.



Masahiko: >.



Mako: >.



Hiro si avvicinò maliziosamente a Masahiko e gli sussurrò in un orecchio, >.



Masahiko: >.



Shion: >.



Yokota: >.



Hiro fece l’occhiolino sexy ad un dottore che fuggì spaventato, >.



Masahiko: >.



Shion: >.



Assi: >.



Masahiko: >.



L’allegra comitiva salì quindi al piano superiore ed entrò nella stanza di Yoriko.



Assi: >.



Sora: >.



Nonno: >.



Sora: >.



Nonno: >.



Sora: >.



Nonno: >.



Sora: >.



Nonno: >.



Sora: >.



Yoriko & Yukari (gentili): >.



Nonno & Sora (guardandosi in cagnesco): >.



Kenji, Kaoru & Tatsuya: >.



Yoriko & Yukari: >.



Nonno & Sora si calmarono improvvisamente e parlarono all’unisono, >.



Assi: >



Hiromi allungò una birra a Yoriko, >.



Kenji: >.



Assi: >.



Kenji: >.



Dopo una buona mezz’oretta di quello che a casa Wakanae sarebbe stato definito "normale casino", un’infermiera si affacciò timidamente nella stanza allarmata da tanto baccano



e ne riuscì immediatamente in cerca di rinforzi.



Infermiera: >.



Il medico, però, ben ricordando la pacca sul sedere ricevuta da Yokota, non volle saperne.



Dottore: >.



Infermiera: >.



Dottore: >.



Infermiera: >.



Radunò un gruppo di infermiere agguerrite con le quali fece irruzione nella stanza: >.



Sora: >.



Infermiere: >.



Sora: >.



Ma intervenne un’infermiera della stazza di Kazuko: >.



Un attimo dopo si trovarono tutti fuori dall’ospedale. Tranne Yoriko e la figlia, naturalmente.



Masahiko: >.



Kenji: >.



Sora: >.



Nonno: >.



Sora: >.



Le Assi abbracciarono il nonno, >.



Al nonno, mezzo ubriaco e quindi più arrendevole, non restò che alzare bandiera bianca.



Nonno: >.



Masahiko: >



     


                     





E' possibile inserire un nuovo commento solo dopo aver effettuato il Login al sito.