FanFiction Black Cat | Sweepers Sisters di Semachan | FanFiction Zone

 

  Sweepers Sisters

         

 

  

  

  

  

Sweepers Sisters ●●●●○ (Letta 1330 volte)

di Semachan 

9 capitoli (in corso) - 6 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaBlack Cat

Genere:

Avventura - Altro

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo 6 

 


  

CAPITOLO 6: PREOCCUPAZIONI…

Nel frattempo a casa Sarah si stava preoccupando per sua sorella…
Sarah: dove cavolo si sarà andata a cacciare?
Sven: non preoccuparti, vedrai che tornerà presto…
Sarah: era una settimana che non usciva di sera…
Sven: vuol dire che sta meglio, no?
Sarah: no, vuol dire che si caccerà in qualche guaio!
Sven: dai, su, non essere così pessimista…
Sarah: non è che sono pessimista…è che la conosco bene! Basta! Vado a cercarla!
Sven: cosa? Ma no!
Sarah: cosa “no”?
Sven: è pericoloso!
Sarah: eh? ?___?
Sven: ma sì! È tardi, una ragazza da sola.. in giro, di notte… non se ne parla neanche!
Sarah: ma scherzi, vero?
Sven: no! Parlo sul serio…è pericoloso…
Sarah: ma io sono uno sweeper…
Sven: ma sei una ragazza…
Sarah: anche mia sorella è una ragazza! E anche lei è uno sweeper ed è in giro da sola adesso!!!
Sven: beh… ma lei…
Sarah: lei cosa? Non starai insinuando che se la cava meglio di me?
Sven: no…beh… ma infondo… è meglio una da sola che due…
Sarah: COSA VUOLE DIRE???
Sven: beh… insomma… non puoi andarci!
Sarah: allora verrai con me!
Sven: no!
Sarah: allora ci vado da sola!
Sven: no!
Sarah: allora lo chiedo a Train…
Sven: ma proprio a Train? no…
Sarah: insomma! Devo aiutare mia sorella! Non rompere!
Detto questo uscì di casa sbattendo la porta.
Sven: che tipo… neanche avessi detto chissà che cosa…
Eve: certo che te …le donne proprio non le sai trattare…
Era buio e per strada non c’era anima viva. Maledicendo Sven tra sé e sé, Sarah camminava per la città cercando di pensare a dove poteva essere andata sua sorella…ormai era più di un ora che camminava quando incontrò sua sorella, anche lei tutt’altro che di buon umore…
Sarah: Alleluia! Finalmente t’ho trovata! Guarda che i cellulari esistono per essere usati!
Scarlet: è spento, non rompere.
Sarah: appunto! Hai idea di che ore siano? Avvertire no, eh?
Scarlet: non so che ore siano e non mi interessa…
Sarah: beh a me interessa! È mezzanotte passata! Sai com’è mi ero un po’ preoccupata….
Stava per continuare a inveire, quando si accorse che non era il caso…sua sorella era già abbastanza depressa senza che lei andasse avanti oltre…
Sarah: ma cos’hai?
Scarlet: niente…
Sarah: hai incontrato Lugart vero?
Scarlet non rispose, si limitò ad annuire.
Sarah: ah, capisco…
Comprese che non era il momento di chiedere spiegazioni e insieme si avviarono verso casa.

Sven: Ecco! Lo sapevo! È tardi! Non è ancora tornata!…sarà sicuramente successo qualcosa…
Train: ma rilassati! Vedrai che sta bene!
Sven: e se non stesse bene?
Train: e se non sta bene sta male
Sven: ecco lo sapevo di certo si è cacciata nei guai, magari l’hanno aggredita o è stata rapita o chissà cos’altro…
Sarah (che osservava Sven mentre farneticava): ma per chi mi hai preso? =__=
Sven: …ah…se qui? Stai bene?
Sarah: no sono morta e mi hanno sepolta in un cimitero di periferia!
Sven: ecco, lo sapevo!
Tutti: =________=’’’’’’
Sarah: vabbè…lasciamo perdere…meglio andare a dormire…
Train: scusa ma…tua sorella…?
Sarah: è andata direttamente a casa…ha incontrato Lugart stasera…e credo che non sia andata bene…
Train: capisco…
Eve: scusate…io avrei sonno…
Sarah: ah...scusami…ti abbiamo svegliata…è meglio se andiamo tutti a nanna adesso che è tardissimo…buona notte a tutti…

Sarah entrò in casa e trovò Scarlet che beveva un bicchiere di latte in cucina.
Scarlet: non ti arrabbiare…
Sarah: eh?
Scarlet: sì, per Sven, intendo…
Sarah: e tu come lo sai, che non c’eri?
Scarlet: vi ho sentiti adesso, e comunque ti conosco…
Sarah: beh…visto che mi conosci…puoi immaginare benissimo che mi dia fastidio che fa così!
Scarlet: che ci vuoi fare, si preoccupa per te…
Sarah: ho capito, ma non sono una bambina di tre anni…e neppure un’incapace…
Scarlet: sono certa che lo sa anche lui…
Sarah: …beh non si direbbe…
Scarlet: ci sarà un motivo se fa così…magari tiene molto a te…
Sarah: sì, come no…vabbè, me ne vado a letto, sto morendo di sonno…buona notte…
Andò nella sua stanza e Scarlet rimase a finire il suo bicchiere di latte.
Scarlet: povero Sven…chissà se ce la farà a sopportare una come mia sorella…sarebbero una bella coppia…

     


                     





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