FanFiction Black Cat | Sweepers Sisters di Semachan | FanFiction Zone

 

  Sweepers Sisters

         

 

  

  

  

  

Sweepers Sisters ●●●●○ (Letta 1577 volte)

di Semachan 

9 capitoli (in corso) - 6 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaBlack Cat

Genere:

Avventura - Altro

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo 3 

 


  

CAPITOLO 3: INCONTRO-SCONTRO

Erano ormai le dieci di sera e Scarlet ancora non era tornata a casa
Sven: ma è normale che non sia ancora qui?
Sarah: si di solito torna per mezzanotte…
Train: allora possiamo mangiare senza di lei?
Eve: se tu non avessi dato fuoco alla cena forse avremmo già mangiato…
Sven: …e io pago…

Scarlet: che palle! Sono già le dieci e ancora non ho preso nessuno…uffa mi annoio…e per di più mi sono anche persa! Questo deve essere il parco…
Era stanca e ormai voleva solo tornare a casa; passeggiava frettolosamente a testa bassa e non si accorse che c’era una persona davanti a lei; senza che se ne accorgesse, gli andò a sbattere contro…
Scarlet: ehi guarda dove vai deficiente!
L’uomo non rispose, la guardò male e proseguì per la sua strada…
Scarlet: brutto maleducato almeno chiedimi scusa!
Lo tirò per un braccio facendolo voltare
Scarlet: O_____O! oh mio Dio…
Tirò fuori un volantino dalla tasca e, per almeno una decina di volte, spostò alternativamente lo sguardo dal volantino al viso dell’uomo, con espressione a dir poco incredula.
Scarlet: ma…ma…ma tu sei tu!!
Uomo: Grazie al cazzo =____=’’’’’
Scarlet: certo che per valere tutti questi soldi sei proprio un maleducato…non è vero Lugart Won?
Lugart: chi diavolo sei, ragazzina?
Scarlet: ehi, non chiamarmi ragazzina! Ho 22 anni io!
Lugart: si come no…una bassa come te (1.60 NdA) e con quella faccia da ragazzina non può avere quell’età!
Scarlet: sei sempre più maleducato!
Lugart: mi stai facendo perdere tempo!
Scarlet: non ti preoccuperai più del tempo quando ti avrò consegnato alla polizia…
Lugart: stai cercando di farmi credere che saresti uno sweeper…meglio di un film comico
Le appoggiò una mano sulla testa come per sottolineare la differenza di altezza.
Scarlet: come ti permetti! Sei proprio un gran cafone!
La ragazza non fece in tempo a estrarre la pistola, che Lugart era già alle sue spalle e le stringeva il collo con un braccio.
Lugart: lo sapevo che stavo solo perdendo tempo…non vali abbastanza per essere uccisa da me, ragazzina…
La ragazza, senza fiato per la stretta al collo, riuscì a mala pena a pronunciare poche parole
Scarlet: …non sono…una…ragazzina…
L’uomo mollò la presa e gettò Scarlet a terra…
Lugart: torna a casa…i bambini come te a quest’ora dovrebbero essere a letto già da un pezzo…farò finta di non averti mai incontrata…e ti risparmierò la vita perché non meriti di essere uccisa da me…
Scarlet ancora a terra lo fissava con sguardo pieno di odio e rancore
Scarlet: un giorno pregherai di non avermi mai incontrata…
Lugart si mise a ridere sarcasticamente, si voltò e proseguì per la sua strada…
Scarlet: bastardo! Il giorno che ci rivedremo ti pentirai di non avermi ucciso adesso…e ti ricorderai il mio nome: Scarlet Stevenson…
Lugart: va bene ragazzina
Rise di nuovo e se ne andò lasciando Scarlet ancora a terra con una grande sensazione di rabbia e l’orgoglio in frantumi…

Lungo la via del ritorno, Scarlet non fece altro che pensare a Lugart e si rimproverava di non essere riuscita a fare assolutamente nulla. Si sentiva sconfitta e giurò a sé stessa che si sarebbe vendicata dell’umiliazione subita. Arrivò a casa quasi senza accorgersene; era ormai mezzanotte passata.
Sarah: Scarlet! Finalmente sei tornata! Cominciavo a preoccuparmi!
Scarlet rispose con un freddo “ciao”
Sarah: qualcosa non va?
Scarlet: no, niente.
Sarah: ma…
Sarah non fece in tempo a dire niente che sua sorella era già entrata in camera sua e vi si era chiusa dentro a chiave.
Sarah: …come prima giornata direi che poteva andare meglio…

La mattina seguente Sarah era a fare colazione dai vicini
Sven: tua sorella?
Sarah: …scusa?
Sven: ho detto…tua sorella?
Sarah abbassò lo sguardo...
Sven: è successo qualcosa?
Sarah: …piacerebbe anche a me saperlo…Scarlet ieri sera è tornata tardi a dir poco furibonda ma non ha voluto spiegarmi nulla…
Sven: mi spiace…
Proprio in quell’istante fece la sua comparsa Scarlet
Sarah: allora…come va?
Scarlet: male. Non ho dormito.
Sarah: ah…ok…mi dispiace….
Train: possiamo aiutarti?
Scarlet: no. E’ una questione personale…tra me e quel bastardo…
Sarah: “quel bastardo” chi?
Scarlet: ….ieri sera…ho incontrato Lugart Won
Sven: O_____O! cosa?
Sarah: EH??? O__O
Train (tranquillissimo): ah Lugart! È una vita che non lo vedo…come sta?
Scarlet: tu conosci quel bastardo?
Sven: ha avuto l’opportunità di catturarlo…ma se l’è lasciato scappare…=___=
Train: dai Sven non preoccuparti! In fondo ha detto che non lascerà la sua taglia a nessuno se non a me…
Scarlet sbattè le mani sul tavolo e si alzò di scatto
Scarlet: COSA? Come si permette? Train, non lo devi toccare! Lui è la mia preda!
Sarah (sottovoce a Sven): ne ha fatto una questione personale…come al solito… questa è la fine…
Sven annuì vagamente preoccupato…

     


                     





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