FanFiction Battle Royale | LACRIME di Shahana | FanFiction Zone

 

  LACRIME

         

 

  

  

  

  

LACRIME ●●●●○ (Letta 837 volte)

di Shahana 

1 capitolo (conclusa) - 1 commento - 1 seguace - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaBattle Royale

Genere:

Romantico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo unico 

one-shot su battle royale. la partenza della terza b per il "programma" dal punto di vista di una ragazza innamorata...


  

Scuola media Shiroiwa:
Due ragazze stanno correndo verso il cancello della scuola a gran velocità...
Kyoko: muoviti Hana! È tutta colpa tua se siamo in ritardo!!!
Hana: lo so, scusami...
Kyoko: non ti scusare e corri!
Queste due ragazze frequentano la seconda media nella scuola Shiroiwa e, come tutte le mattine sono in ritardo, ma, questa volta il motivo è differente dal solito...
Kyoko: già sei lenta a prepararti, che bisogno c’era di fare pure i biscotti? =___=
Hana: scusamiiiii... eddai... non so più come chiederti scusa... e poi... lo sai che ci tengo...
Kyoko: se lo sapevo venivo a darti una mano, così non mi facevi arrivare così tardi!
Hana: lo so che sei bravissima a cucinare, ma stavolta volevo farlo da sola...
Kyoko: lo fai per lui, vero?
La ragazza arrossì e abbassò lo sguardo...
Hana: sì...
Kyoko: tsk... tanto se va bene non ti ringrazia neppure...
Hana: sei un’insensibile!
Kyoko: no, dico le cose come stanno!
Mentre le due ragazze discutevano si chiusero i cancelli della scuola...
Hana: accidenti =__=
Kyoko: ci tocca entrare dopo... il prof. ci distruggerà...
Hana: scusami ancora...
Kyoko: uff...e va bene... perdonata, ok?
Hana: ^__^ Grazie!!!

Più tardi riuscirono finalmente ad entrare a scuola...
Prof: Hana Yukimura e Kyoko Kamiya... in ritardo per la terza volta questa settimana...che devo fare con voi due?
Hana: ci scusi, ma è solo colpa mia, ho fatto ritardare anche lei...
Prof: le vostre scuse non mi interessano! su, andate a sedervi e che non accada più!
Hana: sì...
Kyoko (sottovoce): ce la siamo scampata per questa volta...
Hana: sì... allora... mi accompagni dopo, a ricreazione...?
Kyoko: secondo me non è una cosa saggia, ma non voglio lasciarti andare da sola...
Hana: grazie...
Prof: zitte voi 2!!!
Hana e Kyoko: ci scusi ^__^”””””

Dopo ore di interminabili e noiosissime spiegazioni finalmente la campanella annunciò la ricreazione...
Kyoko: sei sicura?
Hana: sì...
Kyoko: bah...
Si vedeva che non era molto d’accordo, ma per la sua amica avrebbe fatto qualunque cosa...
Cercò ancora di farla desistere in corridoio, ma Hana era irremovibile: quei biscotti che aveva cucinato con tanto impegno dovevano essere portati alla persona che lei amava.
Arrivarono davanti alla porta della 3B e Hana ebbe un momento di esitazione; sentì il cuore batterle forte in petto e si fermò...
Kyoko: che hai ora?
Hana: ni-niente...
Kyoko: beh? Ti vuoi fermare ora che mi hai fatta venire fin qui?
Hana: n-no! Entriamo!
Entrarono in classe e subito Kyoko fu colpita dalla solita frecciatina che le lanciava Shinji Mimura ogni mattina...
Shinji: ehilà Kyoko! Sei venuta ad implorarmi di tornare con te?
Kyoko: ma piantala, cretino!
Kyoko aveva avuto una brevissima storia con Shinji che era durata circa una settimana, niente di serio, si erano lasciati da amici ma si stuzzicavano un po' per ogni cosa quando si vedevano, pur restando comunque ottimi amici...
Shinji: e dai ^__^ io scherzo sempre! Cosa ti porta qui?
Kyoko: Hana...
Shinji: capisco... è qui per lui...?
Kyoko: sì, ho paura che si possa cacciare in qualche guaio...sai... con quella gente
Shinji: capisco, in effetti non è gente affidabile...
Ma ad Hana queste considerazioni non importavano, lei voleva solo vedere il ragazzo che le faceva battere il cuore: Kazuo Kiriyama.
Kazuo stava seduto nell’ultimo banco con i suoi amici attorno, Hana avanzò tra i banchi per raggiungerlo ma fu fermata da Mitsuru che la trattenne per una manica...
Mitsuru: Yukimura!!! Ciao!
Hana: ah... molla la mia divisa Numai!
Mitsuru: ma cosa hai in mano? Uh! Biscotti! Che belli, me ne fai assaggiare uno?
Hana: =__= mmmh... dopo...
Mitsuru: eh? Perchè? E dai... uno solo...che ti costa?
Hana: uffa! Numai, lasciami andare!
Tutti i giorni la stessa storia, ogni volta che Hana voleva vedere Kazuo doveva fare prima i conti con il suo “braccio destro”, Mitsuru Numai, che pur avendo modi sgarbati e poco gentili si era abbastanza affezionato a lei.
Mitsuru: uffa... ma dopo me ne dai uno, vero ?
Hana: si, te lo prometto...
Dopo aver rassicurato Mitsuru, Hana rivolse lo sguardo a Kazuo e si avvicinò ancora a lui, che, impassibile come sempre, aveva osservato la scena tra lei e Mitsuru.
Hana si fermò davanti al suo banco, poi, con voce tremante, cominciò a parlare...
Hana: bu-buongiorno Kiriyama...
Kiriyama alzò lo sguardo verso di lei ma non disse una parola.
Kazuo: ...
Hana si fece coraggio e continuò a parlare...
Hana: ecco...
Gli diede i biscotti.
Hana: qu-questi sono per te... spero che ti piacciano...
Mitsuru: (tra sé) ecco perchè... =___=
Kyoko: ne ha di coraggio...
Shinji: già...
Ci fu un momento di silenzio che per Hana durò un’eternità; i compagni di classe di Kiriyama si incuriosirono un po’ e ancora più curiosi erano i suoi amici. Poi Kazuo allungò una mano verso il sacchettino di biscotti e ne prese uno...
Hana: >/////////<
Mitsuru: che ne dici, capo? Sono buoni?
Kiriyama fece un movimento con la testa quasi impercettibile, ma Hana capì che aveva apprezzato i biscotti: era il suo modo di esprimerlo. Si sentì pervadere da una felicità infinità e sorrise.
Hana: grazie Kiriyama...
Mitsuru: ora posso prenderne uno?
Hana ^__^ sì!
Kyoko: uff... è andata bene....
Shinji: già... chissà se potrò avere anche io un pò di biscotti un giorno...
Kyoko: non te li portano già le tue ammiratrici? =__=
Shinji: sì, ma so che tu sei la più brava di tutta la scuola a cucinare i dolci...
Kyoko: non ti porterò nulla! =___=
Shinji: beh ^__^ io continuo a chiedere!
Kyoko: tsk... sarà meglio che vada a recuperare Hana prima che si incanti dalla gioia...tra un pò dobbiamo tornare in classe...
Shinji: ok, ciao ^__^
Kyoko: ciao... Hana! Dobbiamo andare...
Hana: ah...! ok...
Si voltò verso Kazuo e sfoderò un sorriso dolcissimo.
Hana: grazie ancora, mi fa molto piacere sapere che li hai graditi, ciao...
Kazuo: ...
Uscì dall’aula tutta emozionata e con le gambe che le tremavano dalla gioia.

Ogni volta che lo vedeva le tornava in mente il loro primo incontro…

In quella fredda mattina che cambiò la sua vita, Hana era, come sempre, in ritardo, aveva appuntamento davanti alla scuola con Kyoko, ma si rese ben presto conto di non sapere la strada, poiché tutte le volte che andava a scuola la accompagnava Kyoko e lei invece di guardare la strada aveva la testa fra le nuvole…
Era ormai una settimana che era nella nuova scuola ma non era mai capitato che Kyoko non potesse passare da lei al mattino.
Hana: accidenti… non ricordo da che parte devo andare… ç___ç
Si guardava attorno con aria smarrita e non sapeva come fare… Kyoko l’avrebbe sgridata di certo se fosse arrivata in ritardo, ma a quel punto il problema per lei non era più “arrivare in ritardo”…era semplicemente “arrivare”…
Hana: ok… cerchiamo di ricordare la strada dell’altra volta…
Provò ad andare a destra seguendo un sesto senso campato in aria, ma i risultati non furono dei migliori… in breve si accorse che stava girando sempre attorno agli stessi due palazzi…
Hana: ma…qui ci sono già passata! Accidenti a me! Non solo sono una ritardataria cronica, ma ho anche un pessimo senso dell’orientamento e una memoria del cavolo =__=
Dopo essersi lamentata ancora per la sua incapacità decise di farsi forza e in quel momento la fortuna l’aiutò…
Davanti a lei, Kazuo, con la sua solita espressione assente, procedeva verso la scuola…
Hana riconobbe la divisa della scuola e si precipitò verso di lui per chiedergli informazioni.
L’aveva quasi raggiunto quando inciampò facendo un capitombolo tremendo sul marciapiede…
Hana: ma porca put**na!!!
Kazuo si voltò e rimase a guardarla mentre, goffamente cercava di rialzarsi da terra…
Hana: no! ho anche sporcato la divisa! Meno male che non mi ha vista nessuno… che figura…
Alzò lo sguardo dopo essersi aggiustata la divisa e notò che Kazuo la stava guardando…
Hana: ecco…le ultime parole famose =__=””” ho fatto proprio una bella figura di mer*a…
Si avvicinò timidamente a lui (eh, sì, oltre che scema, ritardataria e smemorata è anche timida… =__= NdKyoko)…
Hana: scusa… posso chiederti un favore?
Kazuo non rispose, annuì senza cambiare espressione…
Hana: ecco, sei della Shiroiwa, vero? Perché…ecco, anche io devo andare là, ma mi sono persa… non è che mi puoi aiutare con la strada?
Kazuo: ok, seguimi.
Era freddo, ma Hana, rapita dalla sua aria seria ed elegante, non faceva troppo caso alle sue risposte secche, lo seguiva senza dire una parola ripensando alla figuraccia che aveva appena fatto con lui…
Giunsero davanti alla scuola in ritardo e ormai i cancelli erano già chiusi… (Kiriyama in ritardo? O__O non è cosa di tutti i giorni ^__^”””NdSha)
Hana: accidenti… Kyoko mi ucciderà…
Kazuo non disse una parola, come al solito, e si sedette su un muretto in attesa della riapertura per la seconda ora.
Hana, dopo essersi disperata in previsione dell’ira di Kyoko, si voltò verso di lui e rimase stupita…
Hana: (pensa) accidenti! Non mi ero accorta che fosse così carino… certo che sono proprio sbadata… è un tipo un po’ taciturno però… è affascinante… possibile che non lo avessi notato prima, in una settimana che sono in questa scuola?
I suoi pensieri furono interrotti da Mitsuru Numai, che stava lanciando colorite imprecazioni, correndo verso il cancello ormai chiuso…
Kazuo: Mitsuru…
Fece un gesto che faceva intendere che lo salutava
Mitsuru: CAPO!!! O___O che ci fai fuori?
Kazuo: la stessa cosa che ci fai tu…
Mitsuru: tu? In ritardo? O___O
Hana: “capo”?
Mitsuru: e questa chi ca**o è?
Hana: mi chiamo Hana Yukimura, frequento la prima e… anche io sono in ritardo…
Kazuo: non sapeva la strada.
Hana: già… sei stato molto gentile ad accompagnarmi fin qui… ti ringrazio
Mitsuru la guardò un po’ perplesso, la trovava piuttosto infantile, ma anche molto carina…
Hana: a proposito, ti chiami Mitsuru, vero? Perché prima lo hai chiamato “capo”?
Mitsuru: sì, sono Mitsuru Numai, lui è il mio “capo”, Kazuo Kiriyama.
Hana: Kiriyama…
Sussurrò il suo nome e sorrise, non aveva ancora compreso che razza di persone fossero i due ragazzi con cui era in quel momento…
Mitsuru: bah, stupida scuola! Capo, che ne dici se andiamo a bere qualcosa al bar? Non ho voglia di stare qui come un cogl**ne per un’ora…
Kazuo annuì, poi Mitsuru si voltò verso Hana…
Mitsuru: tu vieni?
Hana: ah! i-io? Cioè… beh… o-ok…
Non sapeva perché aveva risposto di sì, improvvisamente si sentiva insicura, ma ormai aveva accettato…
Il bar era poco distante dalla scuola, Hana era agitata, e Mitsuru lo notò subito…
Mitsuru: che hai? Ti facciamo paura?
Ci scherzava sopra, ma Hana non sapeva cosa rispondere e si limitava a sorridere…
Hana: (pensa) ma che ca**o sto facendo? Perché sono venuta qui con loro?
Ancora una volta si dovette risvegliare dai suoi pensieri quando, incrociando lo sguardo con quello di Kazuo, sentì un piacevole brivido lungo la schiena…
Hana: O/////O
Hana: (pensa) ma che mi succede?… continuo a guardarlo… e poi, quel brivido… non so se fidarmi di quel Mitsuru… e non ho ancora capito come mai ha chiamato Kiriyama “capo”… Mitsuru: hai detto che sei in prima, vero?
Hana: s-sì…
Le sembrava che quell’ora non passasse mai, nonostante Mitsuru cercasse di improvvisare un discorso con lei, ogni tanto Hana era un po' assente e Mitsuru finiva a parlare con Kazuo di soldi e risse con altri ragazzi…
Hana: (pensa) che razza di discorsi fa? Sembra uno Yakuza! O___O comincia a farmi paura…
Mitsuru: ah… è tardi…capo, dobbiamo andare o non ci fanno più entrare…
Kazuo: sì…
Dopo quel “sì”, Hana si rese conto che Kazuo, per tutto il tempo che erano stati seduti al bar, non aveva detto una sola parola, ma non ci diede molto peso …
Arrivarono dal cancello.
Hana: beh, vi ringrazio per la compagnia, e grazie anche per prima…
Li salutò e corse in classe
Mitsuru: che tipo… mi sembrava un po' svampita…

Nei giorni successivi Hana non fece altro che pensare a Kazuo e raccontare a Kyoko di essere stata invitata al bar da due senpai…
Kyoko la rimproverava per il ritardo di quel giorno e di quelli successivi, e la stava a sentire con interesse fino al giorno in cui scoprì che Kazuo in realtà era il capo di un gruppetto di teppisti e Mitsuru, suo braccio destro, era un poco di buono…
Da lì in poi, nonostante assecondasse la sua amica, Kyoko pensava che sarebbe stato meglio se Hana avesse cambiato idea riguardo a Kazuo…

Una mattina Hana si svegliò piangendo e chiamò Kyoko al telefono…
Era molto presto, si diedero appuntamento per fare un giro…
Kyoko: mi spieghi che è successo?
Hana: te l’ho detto, stamattina mi sono svegliata piangendo…
Kyoko: hai fatto un brutto sogno?
Hana: sì, aveva a che fare con quel “programma”, quello dove gli studenti si ammazzano tra di loro…
Kyoko: accidenti! Lo sapevo che non dovevo farti vedere quel vecchio servizio in tv sul “programma” già non lo avevano mandato in onda perché era troppo cruento… (il padre di Kyoko ha contatti in alto e si è procurato un filmato inedito NdSha)
Hana: non credevo che esistesse davvero… mi ha fatto paura…
Kyoko: ora che ci penso mio padre mi ha detto che dovrebbero aver già scelto la nuova classe e il luogo di quest’anno, ma tu tieni la bocca chiusa, sono informazioni riservate… chissà a chi capita…
Hana: Kyoko! come puoi parlarne con così tanta leggerezza? Noi siamo al secondo anno! Il prossimo anno potrebbe capitare a noi…
Kyoko: non dire scemenze… figurati se con tutte le classi che ci sono vanno a prendere proprio la nostra… e poi perché ti fasci la testa prima ancora di essertela rotta? Siamo in seconda! Tra un anno non penserai più a questa storia, e vedrai che avremo già finito le medie quando ti tornerà in mente!
Hana: io morirei subito in un programma del genere…
Kyoko: ma cosa vai a dire? Dai, smettila… non è un bel discorso…
Hana: hai ragione, ma io sono così sbadata e incapace…
Kyoko: insomma basta! Non ti preoccupare! Non ci prenderanno mai! Basta pensare negativo, non siamo mica in terza!
In quel momento Hana sentì un brivido fortissimo lungo la schiena e rimase con gli occhi spalancati…
Kyoko: e ora che hai?
Hana: un bruttissimo presentimento…
Kyoko: cosa?
Hana: è oggi! La classe di Kiriyama parte per la gita!
Kyoko: e allora?
Hana: non capisci? Dobbiamo fermarli…
Kyoko: oh no! non ci posso credere…tu sei paranoica…non penserai davvero che loro…? Ehi!
Hana non la stava più ascoltando e correva verso il luogo in cui avrebbero dovuto vedersi i ragazzi di terza per la gita…
Kyoko: ma guarda quella fissata =__= non dovevo proprio parlarle del “programma”…
Hana riuscì, per una volta, a raggiungere il luogo che desiderava senza perdersi o arrivare in ritardo…
Shinji: ma guarda un po'…
Hana: dov’è Kiriyama?
Shinji: ancora? Non è ancora arrivato…
Erano quasi pronti per partire, in quel momento arrivò anche Kyoko…
Shinji: ehilà! sei venuta a dare un bacino al tuo Shinji? ^__^
Kyoko: =__= cadi sempre più in basso…
Hana: Kyoko…
Kyoko: non devi dire niente!
Hana: Cosa? Perché no?
Kyoko: perché se non è vero che sono loro i “prescelti” scoppia un casino e se è vero, cosa che dubito, finiamo nei guai noi col governo… comportati come se niente fosse, capito?
Hana: ma…
Kyoko: promettimelo…
Hana: ok…
Sentiva una profonda tristezza mista ad un senso di inquietudine incontenibile, ma per evitare complicazioni cercò di non pensarci…
Shinji: ma che ci fate qui?
Kyoko: … siamo venute a salutarvi…
Shinji: vedi che mi ami ancora? ^__^
Kyoko: =__= taci, cretino…
Hana si guardava attorno spaesata, cercava disperatamente Kazuo, ma poi cosa gli avrebbe detto? come si sarebbe comportata? Per quanto si sforzasse di credere alle parole di Kyoko sentiva dentro di sé un sesto senso che le diceva di fare qualcosa…
Kyoko: rilassati, cretina, non succederà nulla…
Hana: non sono tranquilla…
Kyoko: hai la fissa per la cosa dei sogni premonitori, ma non è mai accaduto nulla di quello che hai sognato…
Hana: stavolta è diverso!
Kyoko: ma che diverso e diverso! Sei solo stata suggestionata da quello che ti ho raccontato!
Mitsuru: ehi! Ma che avete voi due?
Kyoko: niente…
Hana: ah… buongiorno Numai…
Mitsuru: se aspetti il capo dovrebbe arrivare a momenti…
Le indicò la strada da cui di solito arrivava
Hana: grazie…
Shinji: ma che ha la tua amica oggi?
Kyoko: niente… è solo un po' agitata…
Shinji: più che agitata mi sembra terrorizzata…
Kyoko: lascia perdere…
In quel momento Hana cominciò a correre lungo la strada…
Shinji: O__O?
Kyoko: arriva Kazuo…
Shinji e Kyoko si avvicinarono a Kazuo e Hana senza farsi notare, mentre gli altri compagni, troppo presi dai preparativi non si accorsero di nulla
Hana: Kiriyama…
Gli si parò davanti e alzò lo sguardo per vederlo negli occhi…
Kiriyama si fermò e non disse nulla.
Hana: ecco io… >//////<
In un attimo le ripassarono davanti le immagini del “programma” che aveva visto a casa di Kyoko, il suo sogno strano e triste e le parole di Kyoko che la pregava di non dire nulla…
Hana: io, devo dirti una cosa…
Kazuo inclinò la testa come se volesse cercare di capire cosa volesse dirle la ragazza, ma lei abbassò lo sguardo e arrossì…
Hana: è importante…
Non riusciva a parlare, cominciò a sentire i suoi occhi che si inumidivano pian piano…
Hana: perdonami, sono una sciocca, non posso dirti nulla di quello che vorrei, l’ho promesso, ma io non voglio che le cose vadano così, Kyoko non mi crede ma…
Ancora una volta le parole di Kyoko le risuonarono nella mente e la bloccarono del tutto…
Hana: Kazuo…
Era la prima volta che lo chiamava per nome, sapeva anche che sarebbe stata l’ultima in sua presenza, lo sentiva dentro, ma non lo poteva dire, e continuava a piangere…
Kiriyama sembrava aver capito che c’era qualcosa di serio sotto a quel suo strano discorso, ma non disse una parola e continuò a guardarla piangere.
Hana non riusciva più a pronunciare mezza sillaba, si fermò a lungo cercando di riprendere fiato, ma le immagini del sogno e del “programma” le offuscavano la mente…
Finché, ad un certo punto, si fece coraggio e abbracciò Kiriyama, il quale, non aspettandosi una cosa del genere non reagì né mandandola via, né ricambiando, rimase semplicemente fermo…
Kyoko: O___O è impazzita!
Shinji: O__O da non credere…
Hana: ti prego…
Kazuo: sì?
Hana: stringimi… ti prego… lo so che per te non conto niente e sono solo una ragazzina incapace, ma per una volta, dammi questa piccola soddisfazione…
Kiriyama ricambiò l’abbraccio della ragazza senza dire nulla, Hana, nonostante sperasse che lui dicesse qualcosa o che negasse il fatto che lei era un’incapace, si sentì consolata…
Kyoko: questa non me l’aspettavo…
Shinji: a chi lo dici…
Hana: scusami, mi sentirò in colpa a vita… e non potrò mai più farmi perdonare…
Kazuo: cosa?
La ragazza si fece ancora coraggio, tra sé pensò “ora o mai più”, chiuse gli occhi e baciò dolcemente Kiriyama sulle labbra…
Kyoko: O/////O
Shinji: O__O???
Hana: perdonami…ti amo… ti ho sempre amato…sono stata stupida a non dirtelo prima…
Non ebbe il coraggio di guardarlo ancora in faccia dopo quello che aveva fatto e coi pensieri che aveva in testa, così scappò, letteralmente, correndo via…
Kyoko: Hana!
Shinji: non ci ho capito un accidenti… =__=
Kazuo non si scompose, si voltò solo per un attimo per vederla andare via di corsa, poi si avviò verso i compagni…
Mitsuru: Capo! Buongiorno
Kazuo: …
Kyoko: Shinji…
Shinji: sì?
Kyoko non disse nulla, guardò Shinji negli occhi, poi si lasciò sfuggire una lacrima…
Shinji: cosa c’è?
Kyoko: fa’ buon viaggio…
Shinji: ok…
La ragazza si allontanò per cercare Hana, in qualche modo la sua amica le aveva messo in testa qualche pensiero negativo…
Hana: Kyoko…
Kyoko: sei qui… non ti sei allontanata molto…
Hana: no… ma…stai piangendo?
Kyoko: no…
Hana: capisco…
Kyoko: andiamo…?
Hana: voglio veder partire il bus…
Kyoko: ok…
Rimasero in silenzio per un po', poi l’autobus partì lasciandole con un forte senso di vuoto nel cuore…
Hana: ora me lo puoi dire?
Kyoko: cosa…?
Hana: sei innamorata di Shinji?
Kyoko: bah…
Si voltò e cominciò a camminare con Hana che la seguiva, mentre il sole in lontananza era ormai sorto cominciando a scaldare uno dei giorni più tristi della vita di quei 42 ragazzi sul bus…

     


                     





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