FanFiction Harry Potter - J.K. Rowling | Harry Potter e poi...... di ELENA01111 | FanFiction Zone

 

  Harry Potter e poi......

         

 

  

  

  

  

Harry Potter e poi......   (Letta 107 volte)

di ELENA01111 

1 capitolo (in corso) - 0 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

LibriHarry Potter - J.K. Rowling

Genere:

Fantasy - Suspense - Introspettivo

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Draco Malfoy - figli di Harry Draco - Pansy

Coppie:

Draco Malfoy/figli di Harry Draco (Tipo di coppia «Generic»)

 

 

              

  


  

 Pensieri di un Draco adulto 

Draco ormai adulto riflette sul comportamento che aveva avuto con Harry da giovane ,ci saranno delle riflessioni sulla casata dei serpeverde,l'amicizia tra Draco e Pansy verrà ripresa ,intanto succede qualcosa ad Hogwarts,....ai i loro figli


  



Draco sta
camminando,è una giornata grigia,probabilmente sta per piovere,iniziò a tornare
a casa ,nel frattempo riflettè e si rese conto di essere rimasto solo,lui e suo
figlio ,neppure la sua famiglia lo apprezzava .



Inizia a
piovere, i ricordi di Draco riaffiorano piano dalla sua mente,ricorda sua
moglie Astoria Grengass deceduta da poco, pensa che senza di lei probabilmente
non sarebbe mai diventato una persona migliore.



Astoria lo
ha cambiato profondamente,…..all’improvviso la pioggia si fa più forte e Draco
ritorna con la sua mente nel mondo reale per poi accorgersi di essere arrivato
davanti al portone di casa sua.



Entra in
casa ,un ambiente molto familiare e soprattutto pieno di ricordi della sua
infanzia, i colori delle pareti sono quelli della sua casata ,i Serpeverde,le
poltrone sono rivestite con un morbido velluto verde smeraldo e ci sono delle
armature argentate nei corridoi della sua casa, una casa ormai vuota e
silenziosa da quando la moglie lo ha lasciato,morta a causa di una maledizione
del sangue .



,Draco si
siede sulla sua poltrona accanto alla finestra,guarda la pioggia che scende ,la
grossa finestra non riesce ad illuminare la stanza perché la giornata è molto
buia a causa delle nuvole, fa freddo ,accende il camino , si risiede e chiude
gli occhi , ripensa alla sua amata moglie Astoria, ‘’grazie a te sono diventato
una persona migliore di quella che ero, non potrò mai ringraziarti abbastanza
Astoria…’’,in quel momento Draco si vide passare davanti i suoi sette anni di
vita scolastica ad Hogwards,ricordò tutto, il suo essere arrogante ,
presuntuoso e il fatto di essere stato un bullo con Harry Potter ,Ron,Hermione
e le altre casate, lui fin da piccolo era stato cresciuto dal padre Lucios con
la convinzione che essere un purosangue significhi dover screditare le altre casate,ritenersi
superiori ,accettare soltanto i purosangue e…disprezzare coloro che non  hanno i genitori maghi come Hermione ,….già
Hermione… Draco ricorda di averla chiamata’’ mezzosangue’’molte volte con un
tono dispregiativo ,senza mai rendersi conto davvero di quello che stava
dicendo,….per 7 anni Draco non fece altro che comportarsi come un bullo,la
verità è che voleva solo far vedere a suo padre di essere forte ,…



 



Draco inizia
ad avere un magone in gola,la pioggia fuori dalla finestra si fa sempre più
forte,gli viene voglia di piangere ma si trattiene,deve dimostare a se stesso
di essere forte….i ricordi continuano a scivolargli davanti agli occhi…,inizia
a a pensare ancora e gli ritorna alla mente ,la prima volta in cui si rese
conto di non essere malvagio… fu quando Voldemort gli ordinò di uccidere
Silente, Draco era sempre stato un bullo,una persona  arrogante ma mai un assassino,forse quella
richiesta era troppo per lui,forse solo in quel momento capi di essere andato
troppo oltre,di aver superato il limite ..ma ormai era troppo tardi,se non
avesse ucciso Silente molto probabilmente Voldemort avrebbe ucciso lui e la sua
famiglia…..



Draco si
senti crollare il mondo addosso,era sempre stato forte,pensava di essere
invincibile,di essere un bullo ,ma ahimè finchè si è dei ragazzini di 13 anni
certe cose non si riescono a comprendere, finchè si tratta di usare delle
parole come ‘’mezzosangue’’ soltanto per farsi vedere dagli amici e per ferire
qualcuno si ha l’impressione di essere le persone più forti e cattive del mondo
,ma quando bisogna passare a usare le mani, la violenza fisica,uccidere
qualcuno,solo in quel momento ci si rende conto che in fondo tutto ciò che si
faceva prima era quasi un ‘’gioco’’,….già ..ma da quel gioco ormai non si può
più uscire….



 



Draco
dovette accettare l’incarico ma quando arrivo il momento di uccidere Silente
non riusci a compiere il gesto e…..pianse ,per la prima volta davanti a una
persona pianse ,perche si in realtà Draco aveva pianto già altre volte,
in bagno,da solo e guardandosi allo specchio piangeva , stava diventando una
persona che non voleva essere,tutto questo a causa di suo padre ,aveva sempre
pensato di essere invincibile,ma solo ora si rendeva conto di non essere in
grado di uccidere,’’è un atto malvagio’’, pensò , guardando i suoi occhi
riflessi nello specchio…’’io non sono in grado ‘’…..per la prima volta Draco si
rese conto di non riuscire a fare qualcosa ,…si rese conto di star per compiere
una scelta malvagia….ma cosa avrebbe potuto fare?...



Draco è
ancora seduto sulla sua poltrona, i suoi ricordi continuano a scivolargli
davanti agli occhi,mentre la pioggia piano piano rallenta e si possono sentire
i dolci suoni dell’acqua ,l’elemento della casata dei serpe verde……Draco continua
a tenere gli occhi socchiusi e a ricordare la sera in cui decise di uccidere
Silente, ebbene non ci riusci,dovette compiere questo gesto il prof.Piton al
posto suo,ma Silente si era già messo d’accordo con Piton perché sapeva che
Draco avrebbe tentato di ucciderlo,aveva quindi chiesto a Piton qualora la
situazione sarebbe degenerata di ucciderlo,Silente non voleva che Draco si
macchiasse di un atto terribile come l’omicidio per questo incaricò Piton che
dovette accettare…..



Draco ricorda
bene le ultime parole che Silente rivolse a lui quella maledetta sera ,..…’’Un
giorno conobbi un ragazzo che fece tutte le scelte sbagliate’’ ‘’Ti prego lascia che ti aiuti’’..…ripensare
a queste parole rende Draco ancora più fragile…..avrebbe potuto far risparmiare
Silente?avrebbe potuto afferrare la sua mano e farsi aiutare ?forse si, ma non
ne aveva avuto il coraggio…..già quel coraggio che a lui era sempre mancato….



Un giorno le
cose cambiarono,dopo la battaglia di Hogwards,Draco si innamorò di una ragazza
Astoria Grengass anche lei apparteneva alla casata dei serpeverde,ma lei non
era come suo padre,non era come Voldemort e in fondo non era nemmneo come lui…



Lei gli
insegnò a rispettare i mezzosangue,le altre casate, e gli fece capire che i serpeverde hanno delle qualità,come
l’ambizione,l’astuzia,…non era scritto da nessuna parte che la caratteristica
per entrare in serpe verde fosse quella di essere malvagio,ne tanto meno
comportarsi come un bullo
nei confronti dei ragazzi delle altre casate,cosa
che Draco erroneamente aveva sempre fatto….’’no ‘’disse Draco tra se e se
‘’essere Serpeverde significa amare il prossimo,proprio come aveva fatto Piton
,che diede la sua vita per Lily e per proteggerne il figlio,essere ambiziosi non significa dover
passare dalla parte del male per ottenere i propri obbiettivi,ma significa
lavorare sodo,usando l’intraprendenza ,qualità di cui i serp verde sono molto
dotati,questo Draco lo sa bene ,dopotutto lo ha impararo da sua moglie,….
ebbene
solo ora Draco si rende conto di aver commesso un grave errore a comportarsi
come un bullo quando era un adolescente,ma dopotutto era stato cresciuto da suo
padre con l’idea che essere un purosangue e appartenere ai serpeverde
significasse per forza dover passare dal lato oscuro,ma non è cosi,quelli non
possono essere definiti serpeverde,non appartengono a nessuna casata,sono
soltanto persone malvagie e non hanno il diritto di avere una casa,,..se non il
posto in un carcere ...ma Draco capi tutto questo quando ormai la scuola era
finita,soltanto grazie alla sua amata moglie,che difatti non venne nemmeno accettata
dalla sua famiglia perché non faceva parte della cerchia dei maghi oscuri,ma
Draco non voleva più saperne,lui voleva cambiare,sapeva di aver commesso degli
errori e per questo si allontanò dalla sua famiglia,si prese cura di sua moglie,ebbero
uno  splendido bambino,poi lei mori a
causa di una stupida maledizione del sangue e Draco si senti perso….erano
rimasti soli lui e suo figlio,…



 



     


                     





E' possibile inserire un nuovo commento solo dopo aver effettuato il Login al sito.