FanFiction Cyborg 009 | Moon of Blindness (Catabasis) di meg9 | FanFiction Zone

 

  Moon of Blindness (Catabasis)

         

 

  

  

  

  

Moon of Blindness (Catabasis)   (Letta 124 volte)

di meg9 

3 capitoli (in corso) - 0 commenti - 0 seguaci - Vietata ai minori di 14 anni

    

 

Sezione:

Anime e MangaCyborg 009

Genere:

Fantascienza - Soprannaturale - Angst - Introspettivo - Romantico

Annotazioni:

Missing Moment

Protagonisti:

Joe-009

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Preludio Primo 

Catabasis, cioè "discesa nell'abisso", colma i vuoti della "Battaglia contro gli Dei" e viene prima di "Anabasis" e "Palyngenesis". Sarà composta, stavolta, da varie storie ed è un progetto comune con Francesca.


  

Moon Of Blindness (Catabasis)

1° novembre-8 dicembre 2012


Preludio Primo


E mentre continuava a rimuginare su questi pensieri, arrivò ad una conclusione che la fece rabbrividire: è possibile che la relazione tra “l’uomo e il male sia simile alla relazione tra l’oceano e un iceberg che galleggia in superficie? Sia l’oceano sia l’iceberg sono fatti dello stesso materiale. Se l’iceberg sembra separato dal mare è solo perché possiede una forma diversa. In verità, non è altro che una minuscola parte del vasto oceano…”.

È impossibile aspettarsi il risveglio di una coscienza morale da parte dell’umanità, “così come è impossibile aspettarsi che gli uomini spicchino il volo tirandosi i capelli verso l’alto. Conseguire il risveglio di una coscienza morale richiede l’intervento di una forza esterna a quella della razza umana”.

-Cixin Liu, Il Problema dei Tre Corpi


Voi perderete. Voi perirete.

-Non esserne così sicuro.

Fanciullo… ai nostri occhi tu sei come un essere appena nato. La tua ostinazione è commovente. Ma ancora non comprendi. Né la nostra natura, né la tua.

-Se anche fosse vero… non sarebbe un motivo per non combattervi.

Lascia che ti illumini. Voi perirete proprio nell’atto di combatterci. Voi perderete proprio per la vostra decisione di combatterci.

-Cosa?! Come?!

Come si può combattere la luce, se non con le tenebre? E in noi… non c’è altro che luce.

-Voi… state richiamando le tenebre dall’interno degli esseri umani. State portando in superficie ciò che…

Ciò che avete dentro. E che speravate sarebbe rimasto dentro.

-…

Ciò che è sopito si risveglia inevitabilmente a contatto con noi. Per sua stessa natura. Ed è sopito in tutti. Esiste in tutti, aspettando solo l’occasione di fuoriuscire. E vi rende più deboli. Vi rende sottomessi al nostro controllo.

Non è una vanteria. È un semplice fatto. Voi tutti sarete sconfitti per il peccato di esservi opposti a noi. I vostri peccati fuoriusciranno. Vi renderanno neri. Vi distruggeranno.

Sarete schiacciati sotto un terribile peso.

Accecati da aghi aguzzi.

Soffocati da denso fumo.

Stremati dalla fatica della corsa.

Gettati contro la dura roccia.

Affamati e assetati tra frutti ed acqua limpida.

E tu, fanciullo… tu brucerai nel tuo stesso fuoco.

-Cosa…

Il tuo vortice è quello centrale. Connessione. Amplificazione. Unione tra il superiore e l’inferiore. Tra il materiale e lo spirituale.

Che ironia. Perché dentro di te c’è solo vuoto. Vuoto che anela alla pienezza… e che tuttavia non può essere colmato. E quando lo sarà, corromperà e sporcherà tutto quanto può esserci in te di puro.

Anche se ci fosse tra voi qualcuno di puro, non vi salverà. Anch’esso verrà consumato.

Colei che desidera distrugge. Colei che è desiderata annienta.

E dal fuoco oscuro avrà origine il distruttore del mondo, artefice dell’eterno samsara.

Questo è il tuo peccato.

Cederai ad esso.

E perirai.

Quando la luce scomparirà dal cielo.

Quando la porta che non doveva aprirsi verrà abbattuta.

Quando colui che è uno diverrà tre… e coloro che sono tre saranno uno…

-Aspetta!… Cosa vuoi dire?! Fermati! Non…

Troppo tardi. Il mio avversario mi respinge da sé… con un lampo accecante di luce… col bruciore di una ferita cauterizzata.

E precipito.


Om mani padme hum…


Luce buio luce


I’m a man a father a human


Spirali vortici galassie energia corpo anima l’energia prende forma di ruota l’energia scorre in vene luminose


Pon Sin Mor


Macchie di luce nel buio il buio è solo una piccola macchia nella luce


Fecemi la divina Potestate

La somma Sapienza e ‘l primo Amore


Il più grande di tutti i vortici porta verso l’altrove tutti ne siamo venuti tutti vi torneremo


Lasciate ogni speranza o voi ch’entrate


Per non tornare più nel mondo dimenticato


Hebdomad Ogdoad Ennead


Il mondo tralasciato rigettato rifiutato scartato


Spes ultima dea


Corpo universo mente cuore anima uguali all’universo sangue vita luce spirito


Anima mundi


Colei che è desiderata distruggerà colei che desidera salverà


Tre dolci e cari nomi hai in te raccolti

Madre Figliuola e Sposa


La porta è dove è buio la porta non si deve aprire la porta si aprirà il velo si squarcerà


Li occhi suoi già veder parmi


E ciò… sarà… cosa… buona…


-…Ah!

Ben svegliato.

Sono… sul pavimento. In salotto… vicino alla finestra… ricordo che stavo rientrando dopo aver guardato fuori per un po’… Stavolta sono direttamente caduto a terra senza neanche accorgermene?…

Mi sento fradicio di sudore… ho un sapore amaro in bocca. Questi sono i vestiti che avevo… ieri? Quanto tempo è passato? Perché… questi episodi… diventano sempre più frequenti… da quando…?

La voce nella mia mente… non appartiene alla creatura di prima. Questa… la conosco bene.

-Stavolta sei stato tu…?

In parte.

Sei stato di nuovo attirato fuori dal tuo corpo. Ti ho riportato indietro prima che il contatto con loro ti danneggiasse lo spirito. Vogliono farti vacillare. Indebolirti.

-Allora… la visione che ho avuto dopo…?

La dimenticherai presto. Allo stato attuale, non sei ancora in grado di afferrare più di pochi frammenti. O di comprenderli.

-Allo stato attuale?… Frammenti… di cosa?

Cosmo… e microcosmo… secondo molti antichi l’anima umana è un riflesso dell’universo… te ne ho fatto avere un’intuizione… per ora, ancora parziale…

-Perché?…

Perché molto presto ne avrai bisogno.

-Mi stai confondendo. Io non sono come te… non ho la capacità di…

Se non imparerai a conoscere te stesso… a servirti delle tue facoltà nel modo corretto… non avrai possibilità di resistere a questo attacco.

La voce svanisce. L’immagine svanisce. Evidentemente… non ha più nulla da dire per il momento.

Mi rimetto in piedi a fatica. Devo… sciacquarmi la faccia. Forse, mangiare qualcosa. Mi sento esausto. Queste esperienze extracorporee sono reali… e mi richiedono energia. Forse più di quanta ne possieda. Non so se posso reggerle… e di certo non ne capisco il senso.

Lo sguardo mi cade sul tavolino. Gli ultimi libri che stavo leggendo. E i miei appunti.

Stavo cercando di trovare un ordine in questo caos… uno schema, un indizio… indagando negli scritti del passato e del presente… nella filosofia delle antiche civiltà e nelle scoperte della nostra. In fondo… se questi invasori, come dicono, sono già stati qui in passato… dovrebbe essere rimasta qualche traccia di loro… qualcosa che possa rivelarci la loro vera natura…

E in qualche modo… forse… sto cercando una rivelazione… come se il mondo, l’umanità, potesse parlarmi attraverso queste pagine… darmi le certezze, le prove di cui ho bisogno. In qualche modo, spero forse… che continuando così troverò delle parole del passato scritte apposta perché io le legga oggi?…

Anche se… non è che non sia già accaduto…

Mi acciglio pensandoci. Come un senso di deja vu. Come se avessi sfiorato per un attimo un’idea fondamentale. Ma la sensazione si dilegua presto. Per cercare di ricatturarla, mi metto a spostare i fogli, a scorrerli.

I ragazzi dicono che sembro posseduto… e forse è così. A volte ho l’impressione che qualcos’altro mi guidi, qualcosa che percepisco solo in parte… che mi dica cosa cercare e dove…

Anche se questo forse dovrebbe allarmarmi. Perché potrebbe voler dire… che sto davvero cadendo sotto il loro controllo?

Great Mambo Chicken and the Transhuman Condition… L’Apocrifo di Giovanni… The Many-World Interpretation of Quantum Mechanics…

…I Manoscritti di Qumran… On Time, Space, and Other Things… Il Sambhava Parva…

Eh eh… chi l’avrebbe detto… quando ero un semplice ragazzino che viveva di espedienti e furtarelli non avrei capito una parola di testi del genere… eppure ora…

…Sono cambiato. È vero. Comprendo sempre di più… sento di voler conoscere sempre di più… di voler sapere la verità…

La mia mente è cambiata… e sta ancora cambiando. O forse… sono sempre stato così, solo che non avevo avuto la possibilità di svilupparmi?

Se qualcuno come me… uno scarto, un emarginato… è riuscito ad arrivare a questo punto, allora…?

La pietra che i costruttori hanno scartato…

Mi gira la testa per un attimo. Mi appoggio al tavolino. No. Devo restare lucido. Sento che mi sto avvicinando… a qualcosa di importante.

È tutto disseminato nel mondo… una ragnatela di indizi, un rompicapo… una miriade di frammenti sparsi… e io che cerco di ricostruire un intero… che, a volte, ho come l’impressione di intravvederlo…

…forse solo perché vedo più punti allo stesso tempo? Forse solo perché ragiono… più in fretta degli altri?

Se ipoteticamente un corpo riuscisse a superare la velocità della luce…

Di nuovo quella sensazione. Dov’è quel volume… The Strange Theory of Light and Matter…?

Luce… tempo… sono collegati. Il vortice centrale… il quarto chakra? Il chakra del cuore? Era questo che voleva dire l’angelo che ho visto? Collegamento tra spirito e materia, attraverso…

Se la luce è collegata al tempo, l’oscurità a cosa…

E questo cos’è? Ah… quel fumetto. Sorrido. Una storia… su di noi. Perché era importante che venisse raccontata… che il mondo ci conoscesse… anche se il piccolo non ha mai voluto dirci il motivo. Fino a poco fa, non avevo nemmeno idea che esistesse… In che modo siamo legati a…

Sfoglio rapidamente alcune pagine. Per quanto possa fare in fretta, però… registro sempre molti più dettagli di quanto farebbe una persona normale. Ci sono molte imprecisioni… soprattutto nei primissimi volumi… ma…

È vero. I miei poteri sono aumentati, col tempo. In maniera esponenziale. All’inizio superavo a malapena la velocità del suono. Ora, invece… E non solo io. Tutti siamo migliorati. E non può essere dovuto soltanto ai potenziamenti subiti in quasi cinquant’anni. Certo, la tecnologia alla base dei nostri corpi ha fatto passi da gigante… eppure…

Cos’aveva detto una volta il professore?… Che le modifiche subite… avevano sbloccato i nostri poteri?…

Come se non ne fossero state la causa… ma soltanto il catalizzatore?…

Già allora avevo pensato che fosse una strana scelta di parole… ma se…

Dovrò parlargliene.

Ma c’è di più… come esattamente funziono, io?

Secondo la teoria della relatività… dal punto di vista di un corpo che si muove alla mia velocità, il mondo circostante non dovrebbe apparire come invece mi appare… i movimenti degli altri rallentati, luci e forme sbiadite… perciò cosa fa realmente il mio potere?…

E perché non me lo sono mai chiesto prima d’ora?

E perché… il professore avrebbe dovuto tenerci nascosto tutto questo?

Raggiungerai il paradiso, allora, quando avrai raggiunto la velocità perfetta. Il che non significa mille miglia all’ora, né un milione di miglia, e neanche vuol dire volare alla velocità della luce. Perché qualsiasi numero, vedi, è un limite, mentre la perfezione non ha limiti. Velocità perfetta, figlio mio, vuol dire solo esserci, esser là.

Ancora. Lampi… intuizioni… legami tra nozioni sparse. Frammenti. Saggi. Narrativa. Poesia. Filosofia… E sempre con quel senso di disagio in sottofondo… come un pulviscolo scuro alla base della mente ogni volta che faccio un passo avanti.

Perché i nostri nemici cercano di impedirmi di procedere… oppure perché è il fatto stesso di progredire, di sfidarli, ad offuscarmi la mente?

A quanto pare, è vero… io non conosco ancora me stesso.

E questo è pericoloso.

Mi dissero che avevano utilizzato su di me tutti i dispositivi già testati fino a quel momento sugli altri. Alcuni li conosco… li ho sempre adoperati… Forza potenziata, visione notturna, apnea prolungata… ma altri?… Quali sono esattamente le mie facoltà?

Io ero… il primo prototipo completo… il punto di contatto tra gli esperimenti imperfetti di prima e quelli secondo loro perfezionati che vennero dopo…

Né perfetto né imperfetto… a metà

Sempre a metà… sempre uno stadio intermedio… sempre dimezzato…

Scorro i fogli coperti di scarabocchi disordinati nella mia scrittura. Non sono mai riuscito a organizzare i miei pensieri in un tutto sistematico… brani ricopiati, note personali, domande senza risposta. Alcune di queste cose non ricordo neanche di averle scritte, come se fosse accaduto in una sorta di dormiveglia. Perché mi avevano colpito?


“Loderò e glorificherò voi

E l’Autocreato

E il triplice regno:

Padre - Madre - Figlio,

il potere perfetto”.


Colui che è uno diverrà tre… e coloro che sono tre saranno uno…

Quando… è già… successo?…


Ciascuno di noi è quindi una mezza tessera d´uomo, quel che chiamiamo simbolo, perché è stato tagliato come le sogliole: da uno due. Ciascuno quindi cerca sempre l´altra mezza tessera, l´altro simbolo di se stesso.


Tutti noi… vuoti, dimezzati… alla ricerca della parte mancante di noi stessi…

Un vuoto che non può essere colmato…

Un desiderio che non può essere appagato…

Trasalisco, colpito dal ricordo.

Certo… I sogni… avevo cominciato a farli anche prima… e non solo io… Ma hanno iniziato ad intensificarsi da quando…


Syzygos


È possibile che questi fenomeni siano collegati?

Quel sogno era… diverso da quelli che avevo avuto in precedenza. Solo per la sua fonte? Non abbiamo mai scoperto quale esattamente fosse. Di cosa voleva parlarci? Di cosa voleva avvertirci? Del pericolo nascosto nelle nostre più nascoste paure… e nei nostri più nascosti desideri?

Se ci ripenso, cosa provo? Inquietudine… vergogna… un profondo dolore.

Non mi rendevo conto… non volevo rendermi conto… di tante cose. Del mio… bisogno. Della mia nostalgia…


Lo Spirito Santo, nell’ebraismo, è una forza femminile. Per gli gnostici è Sophia, la Madre, creatrice di questo mondo. Essa si identifica anche con Zoe, vera sposa dell’Adamo Spirituale…


Madre… figliuola… e sposa…

Il vuoto… l’ho sempre sentito. È inutile negarlo… 

Il vuoto lasciato da qualcuno che mi ha lasciato.

Per questo… mi sono sentito sempre straniero.

Sempre un nemico


Appunto, io sono Nessuno. Perciò perché mai dovrei avere paura di te?


Un vuoto che mi porterò dietro in eterno… perché nessuno al mondo è sangue del mio sangue…

Forse è il momento di cercare la verità su di lei. Di scoprire ciò che non ho mai avuto il coraggio di scoprire…

Lo devo a me stesso.

E potrebbe essere l’unico modo di vincere questa battaglia.


Questa volta essa è carne della mia carne

Osso delle mie ossa.


Questa… volta…

Aspetta. Quando la luce scomparirà dal cielo?

Eccolo. Lo stavo consultando. L’opuscolo delle effemeridi dell’anno 2012.

Eva era la vera sposa di Adamo… perché la precedente, Lilith, era malvagia e divenne un demone che faceva morire i bambini… e non era fatta della sua stessa carne…

Lilith, la luna nera

L’eclissi totale di sole prevista per il 12 novembre?…

Forse… forse finalmente… ho trovato una pista che posso seguire.

-Credo di aver capito. Vado. Partirò il prima possibile. E… grazie.


Non ringraziarmi… ancora.

Può darsi che prima che sia finita tu abbia più motivi per odiarmi che per ringraziarmi.

Ti sto forzando la mano. È pericoloso. Più di quanto immagini. Se esagero adesso… se sbaglio… rischio di distruggerti… di distruggervi completamente, corpo e anima.

Ma se non lo faccio… forse andrete incontro a un destino ancora peggiore. E il mondo con voi. Perciò non ho altra scelta.

Se almeno voi due non raggiungerete un certo grado di consapevolezza prima che… la discesa agli inferi giunga al suo culmine… il nostro nemico avrà vinto. Non potrò proteggervi dal suo influsso.

E voi dovete resistere. Per voi stessi. Per noi. Per tutti…

Spero che possiate perdonarmi.

     


                     





E' possibile inserire un nuovo commento solo dopo aver effettuato il Login al sito.