FanFiction Tokyo Mew Mew | Non me la menare di jack | FanFiction Zone

 

  Non me la menare

         

 

  

  

  

  

Non me la menare   (Letta 58 volte)

di jack 

1 capitolo (conclusa) - 0 commenti - 0 seguaci - Vietata ai minori di 14 anni

    

 

Sezione:

Anime e MangaTokyo Mew Mew

Genere:

Comico - Umoristico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Minto - Kisshu

Coppie:

Minto/Kisshu (Tipo di coppia «Het»)

 

 

              

  


  

 Capitolo 1 

Minto chiama il suo ragazzo per chiedere conto del fatto che non sia venuto ad un suo balletto ma ciò si tramuterà in una resa dei conti tra i due.


  

 Fulminazione avuta al lavoro ed ecco a voi una

nuova SongFic.





Di

nuovo basata su una canzone degli 883 per la precisione si tratta di Non me la

menare


Protagonisti? Kisshu e Minto





Leggetela ovviamente con in sottofondo la

canzone XD





 





 





NON ME LA MENARE





 





 





Minto

Aizawa era appena rientrata a casa decisamente infuriata.





Il

suo quasi fidanzato non era venuto al suo balletto e ciò l’aveva indispettita

non poco.





Appena

entrata in camera, tirò fuori il cellulare e chiamò il ragazzo.





-Che

fine hai fatto Kisshu? – gridò lei adirata





Lui

non si scompose minimante al suo grido e anzi, se avesse visto lo sguardo

annoiato che aveva in quel momento, la sua rabbia sarebbe cresciuta senz’altro.





-Buonasera

colombella… Che vuoi? –





Minto

ripeté la domanda alzando di un tono la voce -Ti ho chiesto che fine hai fatto?

Stasera avevo lo spettacolo e tu non c’eri! Cavolo, sai benissimo che quando mi

fai incavolare così non dormo la notte per le figure di m che mi fai fare! Come

quella volta che stavi per picchiare quel tipo che mi faceva il filo oppure

come quando hai preso quella batteria di pentole e con quel deficiente di

Taruto ti sei messo a fare il batterista–





 





 





 





Dici che di notte tu

non riesci a dormire


perché io ti faccio fare brutte figure


quando per scherzare prendo a calci i tuoi ex


quando gioco a fare il batterista di trash





 





 





Il ragazzo

dall’altra parte della linea non si scompose molto, la lasciò sfogare per poi

partire alla carica.





-Mia caro

uccellino- fece lui leggermente nervoso -Sapevi benissimo che tipo sono e sai

benissimo che la nostra è solo una facciata per far ingelosire Ichigo e Zakuro-

rispose lui, ma non le lasciò il tempo di replicare e continuò.





-Sai benissimo

che io non parlo di argomenti “alti” come il biondino, mio fratello Pai oppure

il pasticcere. Io non ho filtri e se mi annoio le cose le dico apertamente-





 





 





dici sempre che io non

mi so comportare


che non son capace neanche di parlare


di quegli argomenti da laureati


di cui parlan sempre tutti i tuoi amici sfigati





 





 





Minto sbiancò,

sia perché colta nel segno che per la rabbia, ma Kisshu non le diede tregua





-Non me la menare

con le tue paranoie da ricca borghese dove se non si beve champagne non si è

contenti, se non si gira con la macchina ad ultimo grido non si è fighi oppure

se non si va a vedere l’ultimo film esistenzialista del regista ceco non si è

in-





 





 





Non me la menare


non capisco cosa vuoi





tanto lo sapevi


che non ero come voi


a me piaccion le birre scure


e le moto da James Dean


non quelle stronzate


che si dicono nei film





 





 





Ma

queste ultime affermazioni fecero rispondere la ragazza a tono al suo quasi

ragazzo.





-Sai

benissimo che io non guardo certi film oppure che non bisogna avere un

determinato tipo di macchina ma almeno avere un determinato dress code che

diammine! Hai ancora quelle magliette del cavolo e se venissi al mare con me ti

abbronzeresti un po’! –





 





 





Tu che mi vorresti

sempre in giacca e cravatta


io che metto sempre su la stessa maglietta


quella nera con i buchi sotto le ascelle


più diventan vecchie più mi sembrano belle


tu mi dici sempre che mi devo abbronzare


anche se sai che io odio il mare





 





 





Kisshu

la lasciò parlare poi riattaccò: -Mia cara, il dress code che mi vorresti

imporre sarebbe solo giacca e cravatta… Ma per piacere! Io sono un tipo che si

mette quella roba solo ai matrimoni e ai colloqui di lavoro. In più, sai

benissimo che la mia pelle è delicata e fra un po’ nemmeno con una crema solare

a schermo infinito mi posso abbronzare quindi passo. Poi hai la pretesa di dire

che non sono male ma dovrei cambiare un po’… Ma va’!-





 





 





dici che io non sono

male ma


dovrei cambiare un po´...ma vuoi capirla o no?


Non me la menare


non capisco cosa vuoi


tanto lo sapevi


che non ero come voi


a me piaccion le birre scure


e le moto da James Dean





non quelle stronzate


che si dicono nei film





 





 





Minto cominciò a

balbettare frasi sconnesse: Kisshu aveva colto nel segno.





 





 





Tu se lo sai mi devi

dire se tu





 





 





Il ragazzo

sorrise diabolico dall’altra parte della cornetta e pigiò sul pedale

dell’acceleratore.





-Mia cara mi

vorresti come l’abbraccia alberi? Mi vorresti come Masaya? -





Lei aprì la bocca

e continuò a tartagliare: -No… Però… Io… -





-Sapevi benissimo

che io non mi metto a tenere su le colonne dei Bar oppure delle discoteche! Io

sono al centro dell’attenzione e sono sul cubo a ballare… Non mi piace il gin

tonic ma il Mojito, il Cuba Libre ed il B52-









 





 





Vestiti a festa che si

vedono


Dovunque vai nei bar oppure


In discoteca appoggiati a qualche colonna


Che bevono un gin tonic come fosse


Una bella storia, dai...ma vuoi capirla o no?





 





 





Lei

a quel punto provò a rispondere: - Sai benissimo che se tu fossi un po’ più

educato... almeno per le apparenze!





 





Non me la menare


non capisco cosa vuoi


tanto lo sapevi


che non ero come voi


a me piaccion le birre scure


e le moto da James Dean


non quelle stronzate


che si dicono nei film





 





 





-Non farmi la

paternale, colombella! - rispose lui con un soffio nervoso.





-Io parlo di ciò

che so e se mangio la pizza con le mani per te sarà ineducato ma ho controllato

sul galateo e, mi spiace per te, ma prescrive che si mangi con le mani-





-Sarà- fece lei

stizzita -ma almeno potresti ordinare ai ristoranti pietanze meno piccanti e

parlare di cose “alte” –





Lui sbuffò

-Eccola che riattacca con il tentativo pietoso di farmi cambiare: Punto primo,

io sono fatto così prendere o lasciare.





Punto secondo, Se

a te non piacciono certi cibi non è colpa mia e ti ricordo che mi porto sempre

dietro un kit da viaggio per la pulizia dei denti… quindi non ho mai l’alito

pesante e sapevi benissimo che io sono sempre pronto a far festa e non riesco a

star fermo quando esco-





A questo punto,

sentì distintamente Minto digrignare i denti.





Kisshu capì che

era il momento di dare il colpo di grazia alla malcapitata.





-Mia cara, adesso che hai capito che io

preferisco le Guinness allo champagne, le moto naked alle macchine e una buona

pizza ai ristoranti francesi chiccosi ti saluto, ho meglio da fare che stare a

sentire le tue isterie da donna che fa troppo poco sesso… Se non l’hai capito

il nostro accordo è rotto-





Detto ciò, riattacco il telefono con Minto che

aveva un tic ad un sopracciglio per il nervoso.









 





Tu t´incazzi perché

parlo sempre di calcio


dici che fra un po´ ti verrà il fegato marcio


perché non ti parlo di tramonti lontani


e mangio la pizza solo con le mani


io che mangio quasi solo cose piccanti


tu che dici è meglio che ti lavi un po´ i denti


io quando esco sono una bomba


che esplode e che fa boom...ma vuoi capirla o no?


Non me la menare


non capisco cosa vuoi


tanto lo sapevi


che non ero come voi


a me piaccion le birre scure


e le moto da James Dean


non quelle stronzate


che si dicono nei film





 





 





Kisshu a quel

punto guardò Ichigo che l’osservava come un gatto curioso con una fetta di

pizza ai quattro formaggi in mano e una birra scura davanti al piatto.





-Scusa micetta-

fece lui sorridendo -Ma dovevo sfogarmi-

     


                     





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