FanFiction Goldrake | Regalo per una principessa di Stelladifleed | FanFiction Zone

 

  Regalo per una principessa

         

 

  

  

  

  

Regalo per una principessa   (Letta 44 volte)

di Stelladifleed 

1 capitolo (conclusa) - 0 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaGoldrake

Genere:

Comico - Commedia

Annotazioni:

What If

Protagonisti:

Rubina - Re Vega

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo unico 

 


  

REGALO PER UNA PRINCIPESSA 


“Rubina, domani è il tuo

quindicesimo compleanno, cosa desideri come regalo oltre alla festa?” le chiese

suo padre, re Vega.


“Mmm... vediamo, non so

esattamente, diciamo che vorrei qualcosa a sorpresa, sì che mi piaccia molto,

ma che non mi aspetto di ricevere. Voglio una vera improvvisata insomma!”


Rispose la principessa al padre,

mentre era tutta intenta a sistemare le pieghe del nuovo abito avorio, ornare

la coroncina di fiori, studiare un trucco fine e leggero.


Intanto Rubina pensava che alla

sua festa, avrebbe invitato non solo la solita noiosa e prevedibile amica

blasonata come sempre faceva, ma anche quel ragazzino conosciuto da poco che a

lei piaceva davvero, ed era sicura di non essergli affatto indifferente.


Si era stabilito su Vega da pochi

mesi, doveva avere sui diciassette anni, era alto, carino, gentile, simpatico,

educato, tutto insomma, quando lo vedeva le pareva di camminare qualche metro

da terra, una sensazione mai provata.


Da quanto ne sapeva, sarebbe

rimasto su Vega a studiare per qualche anno forse, veniva da Altair, non era

nobile, ma per lei era molto di più, era tutto!


“Avrò modo di conoscerlo meglio”,

pensava tutta eccitata all´idea che avrebbero ballato insieme e chissà che

faccia avrebbero fatto le sue amiche!


Il pomeriggio seguente, nel

grande giardino del palazzo reale, era stata allestita una grande tavola, con

sopra ogni sorta di cibi e bevande.


Dei palloncini colorati ornavano

le fronde degli alberi e delle siepi: il tempo era magnifico e tutto era stato

predisposto al meglio.


Gli invitati arrivarono puntuali

nel primo pomeriggio; non erano molti, qualche compagna di giochi e studi di

Rubina, tutte rigorosamente accompagnate dalle rispettive governanti.


Da lontano, l´inconfondibile

figura di Karl, si materializzò all´improvviso davanti al cancello, strappando

un gridolino di gioia a Rubina, la quale, dimenticando per un attimo le regole

di galateo, gli corse incontro; la palma sudaticcia per l´emozione, agganciò

con forza la mano del giovane, poi quasi correndo lo fece accomodare dentro il

giardino pieno di fiori e profumi.


“Buon compleanno Rubina”, le

disse il ragazzo baciandola lievemente sulle guance: “ecco, questo è per te”.

Le porse un pacco di carta rosa confetto ornato da un fiocco dello stesso colore.


Lo aprì subito emozionata: dentro c´era un libro con tutta la storia del pianeta Altair, un grosso volume

illustrato e bellissimo.


“Grazie”. Sussurrò emozionata.

“Lo leggerò stasera stessa”.


Ad interrompere quello stato

d´estasi, arrivarono due camerieri con in mano una torta grandissima, tutta

bianca e con sopra quindici candeline accese.


Rubina chiuse gli occhi

formulando un desiderio nella mente, poi gonfiò le gote e soffiò con forza,

spegnendo tutte le candeline in un colpo solo.


Scroscio di applausi da parte

degli invitati, baci, auguri, fiori, le solite cose trite e ritrite di tutti i

suoi compleanni.


Re Vega apparve al taglio della torta con un sorriso oltremodo raggiante e soddisfatto.


Anche lui rinnovò gli auguri alla figlia, poi con uno sguardo strano, le indicò il suo regalo.


“Questo è un dono specialissimo, ora sei grande, è l´inizio della tua vera vita da principessa e futura regina

di Vega!”


“Ma... non capisco, dov´è il regalo?”


“Davvero non capisci? Fai uno sforzo, pensaci”.


Rubina era troppo curiosa, voleva sapere subito.


“No, dai dimmelo, da sola non ci arrivo”.


“Guarda qui”.


Le indicò un tablet, mentre col dito faceva scorrere delle immagini.


“Cosa vedi?”


“Ma... che roba è? Io vedo incendi, bombe esplose... che posto è? E´ bruttissimo questo video”.


“Affatto! Devi sapere Rubina, che

poche ore fa, ho dato ordine ai miei soldati di occupare Altair per farlo

nostro e ci sono riuscito al primo colpo.


E´ un luogo ricchissimo di materie prime, una miniera di tutto!


E´ tuo! E´ solo tuo! A quindici anni sei già padrona di un intero pianeta! Questo è il regalo per te, sei

contenta? Non te l´aspettavi vero? Dammi un bacio, cara”.


Le spiegò il padre con un sorriso che gli arrivava alle orecchie.


“Più avanti, ti insegnerò come si fa a sottomettere i pianeti, la prossima volta sarai tu stessa ad occuparne

uno, ti darò solo qualche dritta, lo so che sei in gamba, brava e capace...

scommettiamo che entro due o tre anni, da sola, sarai già padrona di mezzo Universo?


Cosa scommetti?


Io sono più che sicuro, perchè sei mia figlia e mi somigli in tutto e per tutto...”


Il monologo del re continuava all´infinito, intanto Rubina sentiva la testa che le girava e le forze venirle

meno, poi lo sguardo si posò sulla torta e in una frazione di secondo decise cosa farne.


Prese il vassoio dove era adagiata e con forza la rovesciò tutta sopra al suo arrogante, sanguinario, insensibile

e ottuso genitore, chissà che non avrebbe smesso di dire idiozie, una buona volta!


“Certo che sono contenta, ora che ti ho sistemato per le feste!


Grazie per avermi rovinato tutto, grazie, infinite grazie!”


Accompagnò la frase con un inchino derisorio e si allontanò con passo deciso senza guardare nessuno.


Re Vega era diventato un enorme bignè alla panna seduto al centro tavola in mezzo agli invitati esterefatti.



--- Fine ---

     


                     





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