FanFiction Teen Titans | Chi prima arriva... di AndreaMicky | FanFiction Zone

 

  Chi prima arriva...

         

 

  

  

  

  

Chi prima arriva...   (Letta 159 volte)

di AndreaMicky 

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Sezione:

Comics e CartoonsTeen Titans

Genere:

Comico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Teen Titans - Hive Five

Coppie:

Teen Titans/Hive Five (Tipo di coppia «Generic»)

 

 

              

  


  

 Chi prima arriva... 

Con le vacanze estive ormai alle porte, ecco una storia che ha come tema principale il raggiungimento della location scelta dai Titans.


  

Chi prima arriva… 
by Andrea Micky

I Teen Titans erano seduti sul divano, impegnati nei loro soliti passatempi, mentre Robin consultava il computer della torre. 
Ad un certo punto, il ragazzo annunciò “Buone nuove, Titans: secondo il computer, i nostri interventi hanno drasticamente ridotto le attività criminali di Jump City, così che possiamo concederci una piccola vacanza”. 
“Hurra!” esultarono gli altri Titans. 
“A tal proposito, ho appena scoperto il prestigioso hotel Chateau” aggiunse Robin, mostrando ai suoi compagni la pubblicità di uno sfarzoso  hotel, situato nei pressi di una spiaggia. 
“Che bel posto” disse incantata Stella Rubia. 
“Andiamoci” rincarò Beast Boy. 
“Purtroppo, la loro mail é disabilitata, così come la loro linea telefonica -avvertì Robin- Quindi, per poter soggiornare lì, dovremo andare a prenotare di persona”. 
“Oppure, potrei aprire un portale e risolvere la cosa in pochi secondi” suggerì Corvina. 
“Cyborg, prepara la T-Car, perché i Titans stanno per andare in vacanza” ordinò Robin. 
“Vado subito” obbedì Cyborg.
“Mai una volta che qualcuno mi ascolti” brontolò Corvina. 

Poco dopo, la T-Car era in marcia per raggiungere l’hotel, ma ad un certo punto, una delle luci sul cruscotto si mise a lampeggiare. 
“Stiamo per finire la benzina” avvertì Cyborg. 
“Allora, facciamo rifornimento a quella stazione” disse Robin, notando un benzinaio poco distante. 
Subito dopo aver parcheggiato, Robin scese per fare il pieno; ma proprio mentre prendeva la pompa della benzina, s’imbatté in Coso, il leader degli HIVE, intento a compiere la medesima azione. 
“Salve, Coso. Che stai facendo di bello?” domandò il leader dei Titans. 
“Niente di particolare. Io e il mio gruppo stiamo per andarcene in vacanza” rispose il leader degli HIVE. 
“Ma non mi dire. Anche noi Titans ci stiamo andando” disse Robin fingendo indifferenza. 
“Resterei volentieri a chiacchierare, ma le comunicazioni con il nostro hotel sono interrotte e dobbiamo andare a prenotare di persona” lo informò Coso, con lo stesso atteggiamento. 
Capendo l’antifona, i 2 leader fecero il pieno ai rispettivi veicoli e vi risalirono a bordo in tutta fretta, per poi balzare al posto di guida, in preda ad una febbrile eccitazione. 
“A tutto gas!” urlarono Robin e Coso, partendo come 2 scalmanati. 

Sulla strada per il mare si era già formata una lunga fila, quando sopraggiunse il fuoristrada degli HIVE. 
Senza curarsi della macchine in coda, il veicolo proseguì la sua corsa e schiacciò tutto quello che si trovava sul suo cammino, lasciandosi dietro una lunga scia di rottami. 
Fortunatamente, gli occupanti dei vari veicoli riuscirono ad uscire in tempo e fra di loro c’era una coppia di coniugi, che si mise ad osservare attonita quello spettacolo di distruzione.
“Guardate! Arrivano i i Titans” avvertì l’uomo. 
“Loro ci aiuteranno” sperò la donna. 
Ma la T-Car sfrecciò sulla strada a tutta velocità, facendo volare i resti delle vetture in ogni direzione possibile, senza curarsi dell’incolumità di nessuno. 
“Caro, siamo sicuri che quelli siano davvero degli eroi?” domandò scetticamente la donna. 

Per anticipare i loro nemici, gli HIVE decisero di prendere una scorciatoia, che li costrinse a percorrere una strada che attraversava il deserto. 
“Di questo passo, arriveremo all’hotel prima dei Titans” disse Coso, sorridendo soddisfatto. 
Ma proprio in quel momento, dietro al veicolo dei criminali, si alzò un nuvolone di polvere, da cui la T-Car sfrecciò fuori a tutta velocità. 
“Sono i Titans” avvertì See More. 
“Pensaci tu” gli ordinò Coso, senza distogliere lo sguardo dalla strada. 
Obbedendo al suo capo, See More si mise a sparare raggi ottici contro la T-Car, che però li schivò tutti. 
Ad un certo punto, Beast Boy diventò un’anatra e volò fuori dalla vettura. 
“Uno di loro si arrende e fugge” esultò See More. 
Ma in realtà, Beat Boy usò la sua forma animale per chiamare a raccolta un grosso stormo di anatre, che si mise a bersagliare il veicolo degli HIVE con i suoi bisogni, inzaccherando completamente il parabrezza. 
“Yeech, che schifo!” brontolò Iella. 
Gli HIVE furono costretti ad accostare e i Titans ne approfittarono per superarli. 
“Non crediate di aver vinto” li avvertì Coso, mentre attivava i tergicristallo, ripulendo il vetro in pochi secondi, per poi rimettere il veicolo sulla strada.
E grazie ad un risoluto colpo di acceleratore, il fuoristrada degli HIVE superò la T-Car, sfrecciando verso una galleria. 
Approfittando della situazione, Iella usò i suoi poteri per causare una piccola frana, che bloccò l’ingresso della galleria, lasciando i Titans indietro.
“Ci vediamo, perdenti” li schernì la ragazza. 

Lungo il tragitto, gli HIVE notarono un drive-in e decisero di fare una piccola sosta. 
“Un menù standard per 5” ordinò Coso all’altoparlante del locale. 
“Subito, signore” rispose una gentile voce femminile. 
Quando il veicolo degli HIVE raggiunse lo sportello, Mammuth allungò il braccio per prendere i 5 sacchetti, ma una raffica di proiettili fece saltare le vivande, inzaccherandolo completamente. 
“Beccato!” lo schernì Cyborg, mentre la T-Car sfrecciava sulla strada. 
“Prendiamoli” incitò Iella. 
“Si, vendichiamo i nostri menù” concordò Mammuth, azzannando ferocemente una patatina. 

Come in una corsa automobilistica, gli HIVE cercarono di rimettersi in strada, finendo con l’accostarsi alla vettura dei Titans, tentando un sorpasso.
“Cyborg, tocca  a te” ordinò Robin. 
Senza dire nulla, Cyborg protese il suo braccio fuori dal finestrino e sfoderando la sua motosega, squarciò una delle gomme degli HIVE.
Allora Coso fece accostare il veicolo e ordinò “Billy, tocca te”. 
In perfetto silenzio, Bill Numerous scese dal veicolo e generò una dozzina di suoi duplicati, che rimossero la gomma vecchia, presero la nuova, la montarono e la gonfiarono rapidamente, rimettendo in sesto il fuoristrada in pochi secondi. 
“Ottimo lavoro -si complimentò Coso- E adesso, riacciuffiamo i Titans”. 

I Titans erano convinti di aver avuto la meglio sugli HIVE, quando il fuoristrada dei loro nemici apparve nel loro specchietto retrovisore. 
“Accidenti, quelli non mollano” brontolò Beast Boy.
“Adesso però, li semineremo una volta per tutte” assicurò Robin, notando una strada a 3 corsie, verso cui la T-Car si stava dirigendo. 
E adocchiando fugacemente un cartello coi dati del percorso, la  vettura dei Titans si lanciò nella corsia a destra, mentre gli HIVE scelsero invece quella a sinistra. 
In quello stesso momento, sopraggiunsero 2 addetti ai lavori stradali, muniti di transenne e vari segnali di pericolo. 
“Hai visto come correvano quegli automobilisti?” chiese il più alto dei 2. 
“Eccome. Spero solo che abbiano preso la corsia centrale, visto che le altre 2 sono chiuse per lavori” rispose l’altro.

Le vetture dei Titans e degli HIVE percorrevano le rispettive corsie (in realtà, dei cavalcavia sospesi nel vuoto) da alcuni minuti, quando una serie di strani rumori echeggiò nell’aria. 
“Che succede?” chiese Robin. 
“La strada su cui viaggiamo si sta sgretolando” lo avvertì Stella Rubia, mentre sulla corsia si formavano numerose crepe. 
“Anche gli HIVE hanno il nostro stesso problema” notò Beast Boy, seguendo i movimenti del nemico, sulla corsia opposta. 
“Stella, colpisci la corsia degli HIVE coi tuoi raggi ottici” ordinò Robin a Stella, che gli ubbidì, aprendo così un buco sulla corsia dove transitavano gli HIVE. 
Notando il buco, Coso frenò istintivamente, ma a causa dell’attrito, il suolo cedette, facendo precipitare il fuoristrada  nel vuoto.
“Maledetti Titans” urlò Coso, mentre attivava il cannone del veicolo, sparando così un colpo che aprì una voragine sulla corsia dove transitava la T-Car. 
Robin non ebbe la prontezza di riflessi necessaria per frenare in tempo e così, il veicolo dei Titans fece la stessa fine di quello degli HIVE, precipitando nel vuoto. 
Ma mentre i suoi compagni urlavano in preda al panico, Corvina recitò la formula magica “Azarath Metrion Zinthos”, generando così un portale, che ricollocò la T-Car sana e salva sulla corsia che stava percorrendo poco prima. 
“Siamo salvi -esultò Robin- E alla faccia vostra, HIVE”. 
Dal fondo precipizio in cui erano caduti gli HIVE, una delle scariche energetiche di Iella saettò verso un masso, che rotolò sulla T-Car, appiattendola insieme ai suoi occupanti. 
“Maledizione” brontolò Robin. 
“Bella mossa a sorpresa, però” gli fece notare Cyborg.

Il sole stava calando sull’hotel Chateau, quando le vetture dei Titans e degli HIVE imboccarono la via in cui si trovava. 
Essendo arrivati da strade opposte, i 2 veicoli si fronteggiarono come 2 animali in procinto di battersi, per poi lanciarsi a tutta velocità verso la loro destinazione. 
“Robin, non dovresti rallentare?” chiese perplessa Stella Rubia. 
“No. Altrimenti, non arriveremo per primi” rispose Robin, tenendo gli occhi fissi sulla strada. 
“Ma così, non faremo un frontale contro gli HIVE?” notò Beast Boy. 
“Loro non avranno il coraggio di proseguire e si fermeranno prima di noi” dichiarò convinto il leader dei Titans. 
“Io la vedo brutta” si limitò a dire Corvina, mentre creava un campo di forza protettivo intorno a sé.

Sull’altro veicolo, la situazione era identica, in quanto Iella chiese “Hey, Coso, non sarebbe meglio fermarsi?”. 
“Giammai. Siamo arrivati qui a prezzo di enormi fatiche e non ci tireremo indietro proprio adesso” dichiarò Coso. 
“Ma così facendo, non ci schianteremo contro i Titans?” domandò perplesso Billy Numerous. 
“I Titans sono zucche vuote, ma non fino al punto di causare un incidente stradale” lo rassicurò il leader degli HIVE. 
“Stiamo parlando degli stesi Titans che si sono fatti disintegrare dal nostro raggio laser per diventare fantasmi e rovinarci la festa di Halloween” gli ricordò Iella.
Quando i 2 veicoli furono a pochissimi metri dall’hotel, Robin e Coso diedero contemporaneamente un’ultima accelerata e...BOOOM!

Quando il polverone si diradò, un ammasso contorto di rottami si rivelò agli occhi degli increduli testimoni dell’incidente, mentre i Titans e gli HIVE, quasi tutti piuttosto malridotti, giacevano sparpagliati disordinatamente per la via. 
“Io lo sapevo che sarebbe finita così” borbottò Corvina, dissolvendo il suo campo protettivo. 
Robin e Coso si trovavano proprio davanti all’entrata dell’hotel, ma erano così malridotti da non riuscire ad alzarsi. 
Allora, i 2 leader strisciarono faticosamente fino al banco della reception, dicendo all’addetto “Una camera per 5, per favore”. 
“Mi dispiace, ma siamo al completo” replicò lui. 
“Cosa?” chiesero allibiti Robin e Coso. 
“Proprio così. L’ultima camera l’hanno appena presa quei 2 signori” confermò l’addetto, indicando Batman ed il commissario Gordon, carichi di valige, mentre entravano in ascensore. 
Di fronte a quella scena, Robin e Coso ebbero un mancamento e svennero. 
“Sarà meglio chiamare un’ambulanza” rifletté l’addetto, mentre componeva il numero dell’ospedale.
“E i primi a salirci sopra, saremo noi Titans” assicurò Robin, ripresosi improvvisamente, prima di strisciare verso l’uscita. 
“Non contarci troppo, amico” replicò Coso, facendo altrettanto.

Fuori, sia i Titans che gli HIVE avevano seguito tutta la scena, rimanendo scioccati da quella conclusione.
“Io lo sapevo che sarebbe finita così” ripeté Corvina, assumendo la sua posa da meditazione.
“Accidenti” brontolò Iella, che penzolava di traverso sul ramo di un albero, con le gambe da una parte e le braccia dall’altra. 
All’improvviso, il ramo si ruppe e la ragazza cadde in braccio a Cyborg, che si trovava proprio sotto di lei. 
“Oh, ciao Iella” disse lui. 
“Ciao, Cyborg -replicò la ragazza- Mi dispiace per quello che é successo oggi”. 
“Figurati. Certe situazioni sono inevitabili, se si milita in fazioni opposte” minimizzò il ragazzo. 
E così, mentre Robin e Coso si davano nuovamente battaglia, Cyborg e Iella si davano invece all’amore.

FINE

     


                     





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