FanFiction Tartarughe Ninja | Che fine ha fatto Baxter Stockman? di AndreaMicky | FanFiction Zone

 

  Che fine ha fatto Baxter Stockman?

         

 

  

  

  

  

Che fine ha fatto Baxter Stockman?   (Letta 141 volte)

di AndreaMicky 

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Sezione:

Comics e CartoonsTartarughe Ninja

Genere:

Azione

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Tartarughe Ninja - Alopex - Baxter Stockman

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Che fine ha fatto Baxter Stockman? 

La serie in CGI delle tartarughe Ninja si é dimostrata molto valida e ho deciso di trarne questa storia, che si può collocare durante la quinta stagione.


  

Che
fine ha fatto Baxter Stockman?


by
Andrea Micky






Sempre
protetta dalle ombre della notte, Alopex stava continuando il suo
girovagare per New York.


Ad
un certo punto però, la mutante sostò sopra un tetto per riposare e
proprio in quel momento, avvertì una presenza nemica.


Chi
c’é?” chiese Alopex, mentre 2 occhi non umani la inquadravano.


Emettendo
una serie di strani rumori, una sagoma massiccia si mosse fra le
ombre, studiando sia la sua preda che l’ambiente circostante.


Vieni
fuori e combatti” incitò Alopex, sfoderando le sue kusarigama.


Allora,
il misterioso nemico emerse dalle ombre, sbalordendo la giovane
mutante.






Come
di consueto, le 4 Tartarughe Ninja Leonardo, Michelangelo, Donatello
e Raffaello stavano compiendo la loro ronda serale.


Serata
fiacca anche oggi” si lamentò Raffaello.


Beh,
così potremo tornare al covo e divertirci” notò Michelangelo.


Non
siate precipitosi: potremmo sempre imbatterci in qualcosa che ci
costringa ad intervenire” obbiettò Leonardo.


Considerando
i vari fattori, le statistiche indicano una probabilità su 750 che
ciò accada” calcolò Donatello.


In
quel momento, alle orecchie dei 4 ninja giunsero una serie di rumori,
che indicavano un combattimento in corso.


Credo
che sia necessario il nostro intervento” disse Leonardo, accorrendo
sul posto.


Devi
rivedere le tue statistiche, Donnie” sbottò Raffaello, mentre lui
e gli altri seguivano il loro leader.






Saltando
di tetto in tetto, le 4 tartarughe raggiunsero il punto da cui
provenivano i rumori, assistendo così ad una scena incredibile.


Vedete
anche voi quello che vedo io?” chiese attonito Donatello.


Se
si tratta di Alopex che combatte un gigantesco ragno robot, allora
sì” gli rispose Michelangelo.


Infatti,
su di un tetto poco distante, Alopex si stava battendo con un grosso
robot, che aveva le sembianze di un ragno.


State
pronti ad intervenire” avvertì Leonardo, sguainando le sue katane.


E
perché? Alopex se la sta cavando bene anche da sola” obbiettò
Raffaello.


Infatti,
grazie alla sua agilità, la volpe mutante riusciva a schivare tutti
gli attacchi che il robot sferrava con le sue zampe, dotate di mani
violacee chiuse a pugno.


Ma
l’automa capì che quegli attacchi così semplici non avrebbero
funzionato con la sua avversaria e facendo uscire un fucile dalle sue
fauci, si mise a spararle contro dei raggi laser.


La
cosa non infastidì Alopex, che schivò i colpi con un balzo verso
l’alto; ma proprio mentre la mutante era in aria, il robot sparò
una fune dalla bocca, con cui la immobilizzò.


E
quando Alopex cadde a terra, dall’addome del robot uscì un
pungiglione metallico, che luccicò sinistramente.


Possiamo
intervenire, adesso?” chiese Michelangelo.


Certamente”
rispose Leonardo.






Divincolandosi
furiosamente, Alopex tentò invano di liberarsi, mentre il ragno
robot le si avvicinava sempre di più, pronto a sferrare il colpo
finale con il suo pungiglione.


Fortunatamente,
l’aculeo metallico venne tranciato da un fendente di Leonardo,
mentre il successivo attacco di Raffaello e Michelangelo sbilanciò
l’automa, facendolo cadere a terra.


Tutto
bene, Alopex?” chiese Donatello, mentre allentava le corde.


Tartarughe!
Ci incontriamo nuovamente” disse Alopex.


Anche
per noi é un piacere rivederti” le disse Michelangelo.


In
quel momento, il ragno robot si rialzò, ma anziché combattere, si
diede ad una rapida fuga.


Hey,
quella lattina gigante se la svigna” avvertì Raffaello.


Per
adesso, lasciamola andare. Dobbiamo scoprire chi l’ha costruita,
prima di affrontarla nuovamente” stabilì Leonardo.


Io
ho già un’idea” disse Donatello, mentre esaminava attentamente
il pungiglione mozzato.






Poco
dopo, Alopex sedeva nella cucina delle tartarughe, sorseggiando del
tè.


Grazie
per la vostra ospitalità, tartarughe” disse la volpe, facendo un
inchino.


Non
c’é di che” replicò Leonardo.


E
poi, dobbiamo aiutarci fra noi mutanti” aggiunse Michelangelo.


Devo
ammettere che, sotto questo aspetto, gli umani sono indietro,
rispetto a noi” rifletté Alopex.


Gli
umani non sono sempre all’avanguardia come credono” sentenziò
Raffaello, alzando le spalle.


In
quella, Donatello arrivò di corsa, annunciando “Ragazzi, ci sono
delle novità”.






Dopo
aver convocato tutti gli altri nel suo laboratorio, Donatello si
sedette al suo computer.


Allora
Donnie, dicci cos’hai scoperto” lo incitò Raffaello.


Consultando
il suo PC, Donatello dichiarò “Quel ragno robot lo ha costruito
Baxter Stockman”.


Hai
riconosciuto la sua tecnologia?” chiese Michelangelo.


No,
lo aveva scritto qui” rispose Donatello, indicando la minuscola
scritta PROPRIETà DI BAXTER STOCKMAN sul pungiglione.


E
chi sarebbe costui?” domandò Alopex.


Uno
scienziato che fino a non molto tempo fa lavorava per il capo di tuo
fratello, Shredder” rispose Leonardo.


Che
lo aveva trasformato in un mutante per metà mosca, fino a quando noi
lo abbiamo fatto tornare umano” aggiunse Michelangelo.


E
come ci siete riusciti?” volle sapere con una certa impazienza
Alopex.


Avevamo
fabbricato delle dosi di retro-mutageno, ma adesso non ne abbiamo
più” spiegò Raffaello.


E
potreste produrne dell’altro?” chiese Alopex.


Improbabile.
Ci vogliono 65 contenitori di mutageno per ottenere una piccola dose
di retro-mutageno” rispose Raffaello.


E
dopo la sconfitta dei Kraang, il mutageno é diventato quasi
impossibile da reperire” aggiunse Michelangelo.


Ed
é per questo che Baxter vuole estrarlo dai mutanti già esistenti”
intervenne Donatello.


Come
sarebbe a dire, Donnie?” chiese Leonardo.


Indicando
il pungiglione mozzato, Donatello spiegò “Ho esaminato i circuiti
di quel pungiglione e ho scoperto che compongono un apparato
estrattivo per il mutageno. Probabilmente, quel ragno robot é
programmato per aggredire ogni mutante che incontra”.


Allora,
perché non ha aggredito anche noi?” domandò Raffaello.


Perché
senza il pungiglione, non può seguire la sua direttiva principale,
ovvero il recupero del mutageno” spiegò Donatello.


Quindi,
Baxter vuole creare dei nuovi mutanti” ipotizzò Leonardo.


O
ritrasformare se stesso. Si era arrabbiato molto, quando lo abbiamo
fatto tornare umano” ricordò Michelangelo.


In
ogni caso, lo dobbiamo fermare” disse Alopex.


Ma
prima di tutto, dobbiamo trovarlo” notò Donatello.


Conoscendolo,
sarà tornato al suo vecchio laboratorio” disse Raffaello.


Cominceremo
da lì la nostra ricerca” decise Leonardo.






Muovendosi
agilmente sui tetti, il gruppo di mutanti raggiunse il vecchio
laboratorio di Baxter Stockman e la presenza di alcuni Mouser messi
di guardia sembrò confermare l’ipotesi di Donatello.


Gesticolando,
Leonardo diede le istruzioni per un attacco a sorpresa, ma ricorrendo
alla sua super velocità, Alopex distrusse i robot in pochi secondi.


Scusa,
ma il tuo piano andava troppo per le lunghe” disse la volpe
mutante.


Mi
piace come ragioni” ammise Raffaello, sorridendo.


Capisco
che non sei abituata a fare gioco di squadra, ma cerca di seguire gli
ordini, in futuro” brontolò Leonardo.


Ragazzi!”
li interruppe Donatello, sbirciando dal lucernario del tetto.


L’intero
gruppo si strinse intorno a lui e sbirciando di sotto, vide Baxter
Stockman armeggiare intorno al ragno robot.






Concentrato
sulle riparazioni del suo robot, Baxter Stockman non si accorse che i
suoi nemici si stavano calando silenziosamente nel laboratorio.


Quelle
dannate tartarughe sono sempre fra i piedi” brontolò Stockman,
mentre riponeva i suoi attrezzi nell’apposita cassetta.


Non
é carino parlare così dei tuoi amici” disse Raffaello,
incrociando le braccia sul petto.


Voi?
Cosa siete venuti a fare qui?” domandò sorpreso lo scienziato,
quando si accorse di essere circondato.


Siamo
venuti qui per fermarti” gli rispose Leonardo.


Meglio
così. Adesso che l’ho riparato, Knucklehead estrarrà ogni goccia
di mutageno che avete in corpo, così non solo tornerò ad essere un
mutante, ma potrò crearne degli altri” ghignò soddisfatto
Stockman.


Knucklehead?
Davvero hai chiamato così quel robot?” chiese Michelangelo.


Si.
Perché? Non é un bel nome?” domandò indignato Baxter.


Non
é male, ma io avrei saputo fare di meglio” affermò con una certa
sicurezza Michelangelo.


Ma
perché vuoi tornare ad essere un mutante?” volle sapere Alopex.


Perché
ero più forte, più intelligente ed anche più bello di adesso
-rispose Baxter- Con quelle capacità superiori, avrei potuto avere
l’intera città ai miei piedi”.


Sei
consumato dalla follia e perciò devi essere fermato” sentenziò
Alopex, mentre lei e gli altri sfoderavano le loro armi.


Non
crediate che sarà facile fermarmi” disse Stockman, infilando la
mano destra in una tasca dei pantaloni.


In
quello stesso momento, gli occhi di Knucklehead si accesero, mentre
il robot si alzava in piedi.


E
muovendosi rapidamente quanto Alopex, Knucklehead afferrò il suo
padrone, per poi arrampicarsi sul muro, depositandolo sopra una
piattaforma zeppa di macchinari.


Adesso
Knucklehead, distruggi quegli intrusi e poi, estrai tutto il mutageno
che hanno in corpo” ordinò Baxter, in tono perentorio.


Il
robot non rispose a parole, ma il balzo che lo fece atterrare davanti
ai 5 intrusi chiarì inequivocabilmente le sue intenzioni.






Ragazzi,
all’attacco!” ordinò Leonardo, mirando alla testa del nemico.


Obbedendo
agli ordini ricevuti, Raffaello e Alopex attaccarono il robot al
fianco destro, mentre Michelangelo e Donatello attaccarono il fianco
sinistro.


Ma
nonostante i colpi ricevuti, Knucklehead non dimostrò segni di
cedimento e reagì con un paio di zampate, che spedirono lontano i
suoi avversari.


Leo,
quel robot é blindato quanto un furgone portavalori” avvertì
Donatello.


E
allora, come lo fermiamo?” chiese Raffaello.


Notando
che Stockman stava manovrando il suo robot con un telecomando,
Leonardo rifletté “Knucklehead é solo una marionetta e Splinter
diceva che per sconfiggere una marionetta, é necessario tagliare i
fili di chi la controlla”.


Quindi,
dobbiamo fermare Stockman per fermare Knucklehead” ricapitolò
Michelangelo.


Ma
nessuno di noi può arrivare lassù” obbiettò Raffaello.


Io
posso” assicurò Alopex.


Allora,
mentre noi teniamo impegnato Knucklehead, tu cerca di raggiungere
Stockman” le ordinò Leonardo.


D’accordo”
rispose la volpe mutante, prima di mettersi a correre a super
velocità sul muro.






Quella
mutante si muove velocemente” ammise Stockman, mentre dava al suo
robot un nuovo ordine.


Obbedendo
al suo padrone, Knucklehead balzò sul muro, proprio davanti ad
Alopex, che tentò di colpire, lanciandosi alla carica come un toro
infuriato.


Sfortunatamente
per lui, Alopex era dotata di riflessi rapidi ed evitò l’attacco
senza problemi.


Ragazzi,
se non tenete occupato il robot, non posso raggiungere Stockman”
avvertì la mutante.


Lanciamo
i nostri attacchi da più direzioni, così distrarremo Knucklehead”
decise Leonardo.


Facendo
ciò che era stato detto loro, le altre 3 tartarughe si lanciarono
nuovamente all’attacco, ma Knucklehead reagì mettendosi a sparare
la sua tela dalla bocca.


Attenti!
Quella tela é fatta con una lega metallica quasi indistruttibile”
avvertì Donatello.


Mi
é venuta un’idea” disse Alopex, osservando i movimenti del
robot.






Disponendosi
in cerchio, i 5 mutanti circondarono Knucklehead, che ipotizzò un
attacco combinato.


Allora,
il ragno robot sparò la sua tela verso il soffitto, mettendosi poi a
penzolare come una palla demolitrice, nel tentativo di colpire i suoi
avversari.


Ma
approfittando della situazione, Alopex si lanciò verso il robot e
correndo sul filo di tela metallica, la mutante riuscì ad affiancare
la piattaforma di Stockman.


Ma
ipotizzando che la piattaforma fosse protetta, Alopex vi scagliò
contro una delle sue kusarigama, che finì fulminata.


Ragazzi,
la piattaforma di Stockman é protetta da una barriera” avvertì
Alopex, recuperando al volo la sua arma.


Ci
penso io” rispose Donatello, notando un generatore elettrico, i cui
cavi si collegavano proprio alla piattaforma.


E
mettendosi davanti al suddetto generatore, Donatello si mise a fare
le smorfie a Knucklehead, incitandolo ad attaccare.


Il
ragno robot si lanciò verso Donatello, ma all’ultimo secondo, la
tartaruga si scansò e Knucklehead andò a sbattere contro il
generatore, distruggendolo.


Contemporaneamente,
la barriera protettiva cessò di funzionare e Alopex scagliò
entrambe le sue kusarigama verso Stockman: la prima inchiodò lo
scienziato al muro, mentre la seconda distrusse il telecomando di
Knucklehead, causandone lo spegnimento.


É
finita, Stockman” dichiarò Alopex, lanciando una gelida occhiata
al suo nemico.






Dopo
essere scesa dalla piattaforma insieme a Stockman, Alopex lo gettò a
terra, davanti alle 4 tartarughe.


Se
mi consegnate alla polizia, racconterò a tutti di voi” minacciò
Baxter.


É
un rischio che siamo disposti a correre” replicò risoluto
Leonardo.






Poche
ore dopo, Baxter Stockman era rinchiuso nella cella di un manicomio.


Quelle
maledette tartarughe me la pagheranno cara. Non appena uscirò di
qui, studierò un nuovo piano per vendicarmi” giurò Baxter, mentre
camminava freneticamente nella cella.


Dallo
spioncino della porta, un paio di poliziotti ed uno psichiatra
stavano osservando quella scena pietosa.


Cosa
ne pensa, dottore?” chiese un poliziotto.


Direi
che si tratta di un caso di esaurimento nervoso, accompagnato da
allucinazioni. Ma con le adeguate cure, dovremmo riuscire a guarirlo”
rispose lo psichiatra, consultando la cartella clinica di Stockman.


Comunque,
mai sentita una storia così assurda: delle tartarughe umanoidi che
praticano le arti ninja” sbottò l’altro poliziotto.


Oh,
ne ho sentite di peggiori” assicurò lo psichiatra, allontanandosi
insieme ai suoi interlocutori.






Dal
tetto di un edificio adiacente il manicomio, Alopex e le tartarughe
avevano assistito a tutta la scena.


Beh,
direi che non sentiremo parlare di Baxter Stockman per un bel pezzo”
dichiarò soddisfatto Raffaello.


Così
pare” disse Alopex, allontanandosi dai 4 fratelli.


E
adesso, dove te ne vai?” le chiese tristemente Michelangelo.


Vado
per la mia strada” rispose altrettanto mestamente la volpe.


Comunque,
se avrai ancora bisogno di noi, sai dove trovarci” le ricordò
Leonardo.


Lo
so e vi ringrazio per questo” rispose Alopex, facendo un piccolo
sorriso.


E
senza aggiungere altro, la mutante corse via, sparendo presto nelle
tenebre notturne.






FINE










     


                     





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