FanFiction Naruto | Quattro stagioni per quattro cuori di _fioredineve_ | FanFiction Zone

 

  Quattro stagioni per quattro cuori

         

 

  

  

  

  

Quattro stagioni per quattro cuori   (Letta 306 volte)

di _fioredineve_ 

1 capitolo (conclusa) - 0 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaNaruto

Genere:

Fluff - Introspettivo - Romantico

Annotazioni:

OOC

Protagonisti:

Naruto Uzumaki - Hinata Hyuga - Sakura Haruno Sasuke Uchiha

Coppie:

Naruto Uzumaki/Hinata Hyuga (Tipo di coppia «Het»)

 

 

              

  


  

 Quattro stagioni per quattro cuori 

1. Autumn"Mamma, secondo te papà è come l'inverno?"2. Winter"Per la sua delicatezza ed i suoi capelli scuri"3. SpringSakura era la sua primavera, e sotto quel ciliegio in fiore lo constatò per l'ennesima volta.4. SummerE sotto quel sole cocente d'inizio e...


  


1. Autumn

"Mamma, secondo te papà è come l'inverno?" Sakura guardò Sarada, mostrando in viso una smorfia confusa vista la sua domanda "Come mai mi chiedi una cosa simile?" le chiese la donna, curiosa come non mai.
Raramente la figlia parlava del padre, a volte sembrava avere il timore di aprire una conversazione su di lui.
Sarada fece spallucce, aiutando la madre ad apparecchiare la tavola per due "Niente, sono solo curiosa" rispose poi imbarazzata.
Sakura sorrise pulendosi le mani sul suo grembiule celeste, che stonava del tutto sui suoi abiti dal colore rosa acceso "Comunque no, tuo padre è come l'autunno" rispose guardando la figlia dolcemente, la ragazzina la fissò con i suoi occhi scuri... così simili a quelli del padre, le facevano provare tanta nostalgia riportandola ai tempi dell'accademia "Perché l'autunno?" chiese la figlia, sistemandosi gli occhiali da vista sul viso cercando di nascondere la sua tremenda curiosità, Sakura trattenne una risata coprendosi la bocca, poi finse di pensare nonostante avesse già una risposta.
"Perché, nonostante appaia tetro, tuo padre ha i colori caldi dell'autunno. Lui è la parte di mezzo tra luce ed ombra, mantiene l'equilibrio affinchè non prevalga nessuno dei due" le due si accomodarono a tavola, entrambe tranquille, sorridenti "Cosa intendi con 'i colori caldi dell'autunno'?" chiese Sarada portandosi le bacchette con il riso alla bocca e mandando giù il boccone "Che non è privo di sfumature, come vuole far credere" rispose la donna, facendo scivolare - anche lei - il suo boccone di riso.

2. Winter

"Papà, sai cosa ci ha assegnato il maestro per casa?" Naruto guardò la piccola Himawari mentre contenta scuoteva la folta chioma scura "Cosa?" chiese curioso, il non poter essere sempre presente per i figli lo lacerava dentro, ma come Hokage non poteva lasciare il suo villaggio allo sbaraglio. Faceva di tutto pur di mantenere la pace, di tutto pur di far vivere i figli nella pace; una pace che a lui era stata sempre negata, una pace che ognuno sognava ma aveva paura di mettere in atto.
"Dobbiamo scrivere un tema su ognuno dei componenti della famiglia, ma trovo difficile associarla ad una stagione. Tu a quale l'assoceresti?" la ragazzina gli si sedette accanto, sul grande divano del soggiorno, Naruto iniziò a pensare, facendosi venire in mente solo l'inverno.
"L'inverno"
"E perché?" domandò la piccola curiosa "Per la sua delicatezza ed i suoi capelli scuri"
"Solo questo?" Himawari sembrava delusa dalla risposta del padre, Naruto le posò una mano sulla testa, accarezzandole dolcemente i capelli "Tua madre è l'inverno perché riesce a placarela mia impulsività"
Himawari sembrò accontentarsi di quelle parole, schioccò un bacio sulla guancia del padre per poi correre al piano superiore, magari per concludere il suo tema.

3. Spring

Anche quell'anno la primavera era arrivata, tiepida, colorata e profumata.
Nell'aria aleggiava un gradevole odore di fiori, probabilmente appartenente al ciliegio poco lontano da lui; si avvicinò sotto la folta chioma rosa dell'albero, poggiando la mano contro la corteccia scura e ruvida. Quel colore era così nostalgico. Vivere come parte importante del villaggio ed agire nell'ombra lo aveva costretto ad allontanarsi da tutto e tutti. Spesso si recava al villaggio per vedere l'Hokage - quella testa quadra di Naruto, mai avrebbe immaginato sarebbe riuscito a realizzare il suo sogno! - e si fermava, anche solo per qualche istante, per vedere la sua famiglia, anche se di nascosto. Sarada cresceva ogni giorno di più, e sentiva una morsa stringergli il petto: lui non stava vivendo i momenti più belli della vita di sua figlia.
E poi c'era lei, Sakura, che per anni gli era corsa dietro ottendendo finalmente le sue attenzioni... il suo affetto.
Era riuscita lentamente, come il germogliare di un fiore, ad entrare nella sua vita e nonostante gli autunni e gli inverni passati a causa sua, lei non aveva mollato e aveva continuato a germogliare, ogni volta sempre più forte.
Sakura era la sua primavera, e sotto quel ciliegio in fiore lo constatò per l'ennesima volta.

4. Summer

Hinata era ferma in giardino, sotto il piccolo gazebo bianco, guardava suo marito giocare con i figli, e sorrideva.
Sorrideva così tanto da oscurare tutto ciò che aveva intorno, in quel momento sembrava splendere quanto il sole d'estate.
Sorrideva mentre afferrava al vola la piccola Himawari, sorrideva mentre divertito scuoteva giocosamente la mano tra i capelli di Boruto. Sorrideva quando posava lo sguardo su di lei, guardandola con occhi colmi d'amore che quasi sembravano sussurrare un grazie.
Lei lo sapeva. Lei sapeva che tutto ciò che Naruto voleva era una famiglia, quella che gli era stata negata fin dalla nascita.
Ma nonostante un passato così tormentato, lui sorrideva.
Naruto era la sua estate, quella capace di sconvolgere e mozzarti il fiato anche durante un temporale.
Naruto era un temporale estivo.
Naruto era l'estate della famiglia, il sole che irradiava tutto senza cessare mai, neanche dopo l'inverno e la primavera.
E sotto quel sole cocente d'inizio estate, lei gli sorrise, ancora una volta, grata di come avesse reso calda la sua vita.

     


                     





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