Segezia

         

 

  

  

  

   

  

  

             

Segezia   (Letta 79 volte)

di ilmarecalmissimo

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Sezione:

Storie originaliSoprannaturale

Genere:

Mistero - Dark - Soprannaturale - Thriller - Angst

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

               

  


  

Capitolo 1

Ambra, Alessandro, Irene e Luigi. Quattro ragazzi totalmente diversi tra di loro si ritroveranno, per una svolta casuale del destino, in un borgo rurale di periferia, Segezia. Ben presto però, una serie di inquietanti coincidenze li porterà a scoprire che...


  

Prologo
Segezia, 6 settembre 1664
“- Réquiem aetérnam dona eis, Dómine…” La voce profonda di padre Francesco risuonava profonda e tonante come un organo nella piccola chiesa, colma di fedeli. Maria alzò gli occhi verso il crocifisso, chiedendosi che cosa ne sarebbe stato di lei, da quel momento in poi. La sua dama di compagnia, Elena, le stringeva dolcemente la mano. Ma Maria non avvertiva più nulla a parte il freddo le penetrava nelle ossa, come una lama d’acciaio nel petto.
“- Et lux perpétua lúceat eis…”- Lorenzo se n’era andato. Se n’era andato e a nulla erano valsi gli sforzi per trattenerlo. Quanto avrebbe voluto esserci lei, là accanto a lui, in quella bara chiusa per sempre sbattuta là, davanti ai suoi occhi.
“- Requiéscant in pace. Amen.”
Davanti a lei sfilarono decine e decine di nobili, semisconosciuti. Le stavano dando le condoglianze forse, ma non ne era sicura. Persino nel buio della sua morte, Lorenzo in quel momento era l’unica cosa tangibile, vera, reale. Era la luce del faro, nella spietata tempesta del mare del suo dolore. “-E’ finita, mia signora… Dobbiamo uscire dalla chiesa.” – Elena vide Maria guardarla senza vederla davvero e si chiese se la padrona avesse capito il senso delle sue parole; poi però Maria si alzò e camminò lentamente lungo la navata centrale della chiesa. La luce che inondò il suo viso era quasi fastidiosa, dopo la grigia e cupa penombra della chiesa. E poi lì, fra tanta gente vestita di nero, lo vide. Vestito di nero, la guardava: un brivido corse lungo la schiena di Maria e le sue mani corsero senza volerlo, al suo grembo. Vide il suo sorriso incurvarsi lentamente, impercettibilmente sulle sue labbra, mentre le campane della chiesa iniziavano a suonare con rintocchi lenti e lugubri, e in quel momento capì perché era lì. Lui sapeva. E stava aspettando di ricevere la sua ricompensa.


     


                      





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