FanFiction Demi Lovato | Cuore di mamma di crazy_lion | FanFiction Zone

 

  Cuore di mamma

         

 

  

  

  

  

Cuore di mamma ●●●●● (Letta 2231 volte)

di crazy_lion 

85 capitoli (in corso) - 3 commenti - 0 seguaci - Vietata ai minori di 16 anni

    

 

Sezione:

Artisti musicaliDemi Lovato

Genere:

Drammatico - Romantico

Annotazioni:

RPF

Protagonisti:

Demi Lovato - Andrew Marwell personaggio inventato - altri personaggi inventati e personaggi esistenti nella realta' suoi amici e familiari

Coppie:

Demi Lovato/Andrew Marwell personaggio inventato (Tipo di coppia «Het»)

 

 

              

  


  

 Voglio avere un bambino 

Dopo la pubblicazione del suo ultimo album Demi dovrebbe concentrarsi per prepararsi al meglio per il prossimo tour, ma sono altri i pensieri che le riempiono la mente: vuole avere un bambino. Dopo un'amara scoperta, deciderà di adottarne uno.


  

Ciao a tutti!
Una piccola, ma importante premessa: ho pubblicato questa storia anche su altri siti (www.fanworld.it con il nickname crazy lion, www.efpfanfic.net sotto il nome crazy lion e www.archiveofourown.org, dove mi chiamo crazy_lion). Dato il limitato numero di caratteri di FanFictionZone, ho dovuto ridurre l´introduzione alla storia, che in realtà sarebbe stata molto più lunga, e non ho nemmeno aggiunto il disclaimer.
Riscriverò tutto quindi qui sotto, nel caso qualcuno volesse leggere. Buona lettura!

Dopo la pubblicazione del suo ultimo album Demi dovrebbe concentrarsi
per prepararsi al meglio per il prossimo tour, ma sono altri i pensieri
che le riempiono la mente: vuole avere un bambino. Scopre, però, di non
poter avere figli. Triste, sgomenta, pensa di arrendersi, finché la sua
amica Selena Gomez le ricorda che ci sono altri modi per avere un
figlio. Demi intraprenderà così la difficile e lunga strada
dell´adozione, supportata dalla famiglia e in particolare da Andrew
Marwell, amico d´infanzia. Dopo molto tempo, le cose per lei sembrano
andare per il verso giusto. Riuscirà a fare la mamma? Che succederà
quando le cose si complicheranno e la vita sarà crudele con lei e con
coloro che ama? Demi lotterà o si arrenderà?
Disclaimer: con questo
scritto, pubblicato senza scopo di lucro, non intendo dare
rappresentazione veritiera del carattere di questa persona, né
offenderla in alcun modo. Oltre a Demi ci saranno altri personaggi
famosi e anche per loro vale questo avviso.






                    CAPITOLO 1







 







                    VOGLIO AVERE UN BAMBINO







 







Demi era nello studio di registrazione,


davanti al microfono.







I musicisti iniziarono a suonare
" Confident", ma lei non cominciò a cantare come invece avrebbe


dovu to. Dopo qualche secondo tutti si fermarono.







"Demi, che ti succede?" le


chiese il batterista.







"Niente, io…" balbettò


imbarazzata. "Ho solo bisogno di una pausa."







"Abbiamo appena iniziato!"


disse il pianista.







"Lo so, ma devo fermarmi. Ho la


testa che sta per esplodermi."







Detto questo uscì.







Stava arrivando alla macchina, quando il


suo manager la chiamò.







"Demi!"







La ragazza si voltò e gli sorrise.







"Phil, non ce la faccio oggi,


scusami."







L´uomo si avvicinò a lei e la guardò


negli occhi.







"Mi vuoi dire cosa ti


succede?" le chiese gentilmente.







"Sali" gli rispose Demi.







Salirono e chiusero le portiere. La


ragazza rimase in silenzio per un tempo che a Phil sembrò interminabile, con le


mani sulle ginocchia e lo sguardo perso nel vuoto.







"Non riesco a pensare al tour e a


tutto il resto" disse piano.







"Non sei felice per il gran


successo di "Confident"?"







"Sì che lo sono. Abbiamo lavorato


tanto su quell´album e io ci ho messo, come sempre, tutta me stessa. Tu sei un


manager eccezionale e fai sempre del tuo meglio per aiutarmi sia dal punto di


vista professionale che da quello personale. Quando mi serve un consiglio io


chiedo spesso aiuto a te, lo sai, Phil."







"Sì, lo so e vorrei che ora tu ti


confidassi con me. Siamo amici, Demi e mi fa star male vederti così estraniata


dal mondo. Cosa ti preoccupa?"







"Non è una preoccupazione"


disse lei sorridendo. "È un pensiero che ho da qualche tempo. Ho poco più


di 23 anni, sono single e quando mi guardo in giro per strada mi sento vuota. È


come se mi mancasse qualcosa. Da qualche mese provo questa sensazione e alcuni


giorni fa ho capito di che cosa si trattava."







Raccontò a Phil di essere andata a


passeggiare in un parco giochi poco lontano da casa sua. Lì di solito i


paparazzi non c´erano e a lei piaceva guardare i bambini divertirsi e correre.


Quel giorno, però, qualcosa dentro di lei era cambiato. Si era sentita come se


una scintilla si fosse accesa nel suo cuore.







"Guardare quei bambini mi ha


commossa più di quanto mi sarei mai aspettata" continuò. "Da alcuni


mesi sto pensando che vorrei tanto avere un bambino. Fino a qualche giorno fa era


solo un´idea vaga che mi veniva in mente ogni tanto, ma quando ho visto quei


bambini e mi sono emozionata così tanto, ho capito che quel sentimento non è


arrivato per caso, non è stato solo perché ho visto quei bambini. Mi sono


commossa perché in quel momento il mio cuore mi ha detto che ero pronta ad


avere un figlio, che era quello che volevo. In questi tre giorni non ho fatto


altro che pensarci, anche quando cantavo. È per questo che mi sono distratta


così stamattina."







Phil la guardò, serio. All´inizio aveva


pensato che stesse scherzando. Ora, però, guardandola negli occhi, notò una


luce diversa, nuova, piena di speranza.







"Vuoi veramente avere un bambino,


Demi? Ne sei convinta?"







"Sì" rispose la ragazza.


"Credo che essere madre sia la cosa più bella che possa accadere nella


vita di una donna. Io ho vissuto molte cose brutte, ma proprio queste


esperienze mi hanno fatta crescere e capire che bisogna imparare ad amare sé


stessi e volere un bene infinito agli altri. Io adoro i bambini, come sai ne ho


fatti salire alcuni sul palco durante i miei concerti. Adesso, però, voglio


dare amore ad un bambino tutto mio. Il mio cuore ne è talmente pieno che


esploderà se non lo do a qualcuno. Voglio mettere un bambino al centro della


mia vita, amarlo più di me stessa, fare tutto quello che fanno le mamme di


questo mondo. Lo voglio, Phil, anche se sono single!"







Lui sapeva che la ragazza stava bene


così. Diceva di non sentirsi ancora pronta ad iniziare una nuova relazione dopo


la rottura con Joe Jonas, avvenuta pochi anni prima. Ora lei non lo amava più,


i due erano solo grandi amici, ma lei non voleva iniziare una nuova storia,


almeno per ora. Non negava che le sarebbe piaciuto trovare qualcuno, in futuro,


ma questo sarebbe avvenuto in un momento ancora piuttosto lontano.







"Io ho sempre saputo che tu avevi


un grande istinto materno, Demi! le disse Phil parlando con onestà.


"Immaginavo che prima o poi avresti detto queste cose. Lo immaginavamo


tutti, in realtà: sia io, che i musicisti che suonano le tue canzoni."







"Davvero? Questo significa che mi


appoggerai?" chiese lei, felice.







"Certo che ti appoggerò! Vuoi avere


un bambino, non uccidere qualcuno!" Risero insieme. "Che cos´hai


intenzione di fare, adesso?"







"Nei prossimi giorni andrò in


ospedale a fare dei controlli per verificare che sia tutto a posto e poi


vedremo. Probabilmente farò la fecondazione in vitro. Ah, Phil?"







"Sì?"







"Non dirlo a nessuno per ora. Non


voglio che lo sappia nessuno, nemmeno la stampa. Diremo tutto quando saprò


qualcosa di concreto."







"D´accordo, manterrò in segreto.


Sai che di me ti puoi fidare, vero?"







"Certo che lo so e ti ringrazio per


esserci sempre quando ho bisogno di aiuto."







"Grazie a te che ti fidi così


tanto. Ti va di tornare a cantare?"







"Sì, ora che mi sono sfogata credo


di potercela fare."







Phil e Demi uscirono dall´auto e


rientrarono in studio. Per fortuna non c´erano paparazzi lì intorno, quindi


nessuno li aveva fotografati, né aveva sentito







nulla.







La sera, uscita dal lavoro, Demi tornò a


casa. Quando entrò, il suo cagnolino, Batman, le corse incontro.







"Ciao cucciolo!" esclamò la


ragazza. Gli diede da mangiare e l´acquaperché li aveva quasi finiti, poi andò


di sopra e si distese sul letto. Rimase lì per un po´, dopodiché prese una


semplice tutta dall´armadio e andò in bagno a farsi una doccia. Fu molto felice


di togliersi la gonna e la maglietta attillata che portava per infilarsi


qualcosa di più comodo. Si asciugò in fretta i capelli. Averli tagliati corti


aveva avuto i suoi vantaggi. Scesa in cucina si preparò un´omelette e, dopo


aver mangiato, andò a trovare sua madre.







Quando entrò, la prima cosa che notò (e


della quale continuava a stupirsi ogni volta) fu che tutto era in perfetto


ordine. I pavimenti splendevano da quanto erano puliti e non c´erannemmeno una


traccia di polvere negli angoli del salotto.







"Mamma!" esclamò la ragazza


quando entrò.







"Ciao amore!" le rispose la


donna abbracciandola.







Andarono insieme a sedersi sul divano


cove Eddie, il secondo marito di Dianna, stava guardando una partita di


football americano.







"Ciao Eddie" lo salutò la


ragazza. Le piaceva quell´uomo, era sempre molto gentile con lei.







"Ciao cara" la salutò l´uomo.


"Scusami, non voglio sembrare maleducato."







Le diede un bacio sula guancia.







"Non ti preoccupare, guarda pure la


TV" rispose lei pensando che, quando gli uomini guardano le partite, si


rincretiniscono completamente.







"Dove sono Dallas e Madison?"


chiese Demi.







Le mancavano le sue sorelle, anche se le


aveva viste solo qualche giorno prima. Erano tutte e due attrici, come Demi del


resto.







"Sono di sopra. Ora te le chiamo."








Dianna salì piano le scale e Demi rimase


in silenzio a pensare a suo padre, Patrick. Non avevano mai avuto un gran bel


rapporto, anzi, per molto tempo erano stati lontani. Pensò alla canzone che


aveva scritto riflettendo sul loro rapporto, "For the love of a


daughter". Chissà se lui l´aveva mai veramente amata… Era morto il 22


giugno 2013 di cancro. A lei era dispiaciuto moltissimo ma, per quanto egoista


questo possa sembrare, non ne aveva sofferto molto perché non ci era


particolarmente legata. Non potè fare a meno di domandarsi cos´avrebbe pensato


Patrick della sua decisione di avere un bambino da single. Sarebbe stato


contento oppure no? Demi non lo sapeva, ma sperava che, se suo padre l´aveva


amata almeno un po´, dal cielo l´avrebbe aiutata e protetta. Madison e Dallas


arrivarono, baldanzose, seguite dalla madre.







"Demiiiiii!" esclamò Madison


gettandolesi tra le braccia.







"Ciao piccola!" eslcamò la


ragazza. "Se fossi stata in piedi saremmo cadute entrambe, lo


sai?"Non sei più una bambina, tesoro! Non posso più prenderti in braccio


come un tempo… Mio Dio, quanto sei cresciuta!"







Era una ragazzina molto bella e Demi la


adorava.







"Non sono più una bambina, ma sarò


sempre la tua sorellina" disse Madison, felice.







"Sì, certo! Ti ricordi quando avevi


cinque anni e io ti ho chiamata troia? Da allora ho iniziato ad insegnarti le


parolacce!"







Risero insieme. Demi ricordò di aver


raccontato quell´aneddoto in un´intervista.







Dianna propose a tutti di andare in


cucina a bere un caffè. Eddie spense la televisione e seguì quelle che lui


amava chiamare le "mie donne".







Dianna preparò il caffè mentre le sue


figlie e e Eddie parlavano del più e del meno. Demi chiese a Dallas come andava


al lavoro e la ragazza le rispose che andava tutto bene e che era contenta di


quello che faceva. Madison invece disse di aver preso una A in geografia e Demi


ne fu davvero contenta. La ragazza aspettava il momento giusto per dire alla


sua famiglia ciò a cui stava pensando. Dianna mise a tutti lo zucchero nel


caffè, lo servì e si sedette. Demi lo beve tutto d´un fiato, dimenticandosi di


mescolare lo zucchero. Era tipico di lei essere sbadata. Sputò nella tazzina lo


zucchero che le era finito in bocca, sperando che nessuno se ne fosse accorto e


poi iniziò a parlare: "Devo dire una cosa a tutti voi."







"È una cosa bella?" chiese


Madison.







"Secondo me sì, ma non so come la


prenderete.







"Oh Dio!" esclamò Dianna,


tirando un sospiro di sollievo. "Credevo che fossi malata!"







"No, mamma, non sono malata. Sto


benissimo."







Dianna era sempre molto preoccupata per


la figlia. Con tutto quello che le era successo, i problemi di anoressia,


bulimia e autolesionismo, la donna sapeva quanto Demi aveva sofferto e quanto


era stata costretta a lottare per riprendere il controllo della sua vita, ma


nonostante ci fosse riuscita ed ora stesse bene, a volte era inquieta pensando


che la ragazza avrebbe potuto stare male di nuovo. Come ogni madre, anche lei


si preoccupava per la sua bambina.







"Se fossi stata malata avrei detto


che si trattava di una cosa brutta, non ti pare, mamma?"







"Sì, hai ragione Demi, scusa."







La donna preferì non parlare dei


pensieri che la inquietavano, per paura che la figlia avrebbe potuto


arrabbiarsi o rattristarsi.







"Voglio avere un bambino"


disse Demi e raccontò alla sua famiglia tutto ciò che aveva detto a Phil quella


mattina.







Tutti la ascoltarono, guardandola seri.







"Se avrai un bambino io diventerò


zia!" esclamò Madison quando Demi finì di parlare.







"Sì, ma non succederà subito, prima


dovrò fare dei controlli e…"







Vide lo sguardo perplesso di sua madre e


si aggrappò così strettamente al tavolo di ebano della cucina che sentì un


forte dolore alle dita. Il tavolo era rotondo e non molto grande. La ragazza si


guardò in giro. La stanza era piccola e accogliente, con le pareti dipinte di


blu. Sua madre adorava cucinare e preparava sempre dei gustosi manicaretti.







"Vuoi avere un bambino da


single?" chiese Dianna.







"Sì mamma. Credo che un single


possa dare moltissimo amore ad un bambino."







"Una famiglia deve essere composta


da un padre e una madre" disse la donna.







"Lo dici proprio tu? Mamma, tu hai


divorziato da papà, giusto? E hai cresciuto me e Dallas in modo fantastico.


Niente mi renderebbe più felice a questo mondo che avere un bambino. Io ho


tanto amore da dare, davvero!"







"So che hai un cuore grande,"


disse la donna dopo averci riflettuto pr qualche minuto, "sei una ragazza


molto matura e responsabile. Non è da tutti decidere di volere un bambino ad


una così giovane età. Io non condivido molto la tua scelta,perché credo che un


bambino cresciuto da una persona sola in futuro potrebbe avere qualche


difficoltà, magari a scuola o nelle relazioni, non so… Comunque ti starò sempre


accanto."







"Grazie mamma!" esclamò Demi


sorridendo.







"La stessa cosa vale per me,"


disse Eddie, "ma al contrario di tua madre capisco la tua scelta e la


condivido."







Demi corse ad abbracciarli. Fece lo


stesso con Madison che, lo si vedeva, era felice. Le brillavano gli occhi al


solo pensiero che Demi avrebbe avuto un bambino.







"Anch´io sono d´accordo con Eddie,


sorellina" disse Dallas e le due sorelle si abbracciarono. "Sapere


che mi sosterrete è molto importante per me" disse Demi tornando a


sedersi. "La mia famiglia è fondamentale per la mia vita."







Spiegò che avrebbe fatto dei controlli


per capire se era tutto a posto. In base a ciò, avrebbe deciso cosa fare. Era


sicura di quella sua decisione e avrebbe lottato con tutte le sue forze per


avere un figlio.







Per tutto il resto della serata la


famiglia parlò del più e del meno e scherzò







allegramente.







Demi se ne andò verso le 23:00. Appena


uscì di casa trovò molti paparazzi che iniziarono a scattarle delle foto. Lei


sorrise a tutti, ma non disse nulla. Salì in macchina e andò a casa. Il giorno


dopo, decise, si sarebbe recata in ospedale appena ne avesse avuto il tempo.


Era pronta ad iniziare quel viaggio.







     


                     





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