CITY HUNTER DRAMA: CITY HUNTER SONO IO !!!

         

 

  

  

  

   

  

  

             

CITY HUNTER DRAMA: CITY HUNTER SONO IO !!!   (Letta 1146 volte)

di k66

20 capitoli (conclusa) - 0 commenti - 0 seguaci - Vietata ai minori di 14 anni

    

 

Sezione:

Serie TVDrama Coreani

Genere:

Azione - Drammatico - Romantico - Thriller

Annotazioni:

Crossover

Protagonisti:

Lee Yoon Sung - Kim Na Na - I protagonisti del manga City Hunter

Coppie:

Lee Yoon Sung/Kim Na Na (Tipo di coppia «Het»)

 

 

               

  


  

SE VAI NELLA STANZA PRINCIPALE QUEL CHE DICE LA SUOCERA È GIUSTO, SE VAI IN CUCINA QUEL CHE DICE LA NUORA È GIUSTO. (PROVERBIO COREANO)

Anche questa ff giunge alla sua conclusione...ma ha un seguito che si intitola "Angel Heart" (hehe, siete svenute? ^__-) Beh, intanto buona lettura! ^__^


  

”Mr.Private eye” http://www.youtube.com/watch?v=uTPwGQQ1YHc >

Una settimana dopo, Incheon airport, 10 a.m.

“Dai, Ryo, forza.”
“No, non mi va’!”nicchiò Ryo tenendo le braccia incrociate con un’espressione ostinata e decisamente infantile sul viso.
“Ma sì che devi, ne abbiamo già parlato, su!”
“Ho detto di no!”
“Se non lo fai tu lo faccio io!” lo minacciò Kaori con un fiero cipiglio.
Ryo strinse le labbra stizzito, facendole gli occhiacci.
“Non puoi farlo!”
“E invece sì! L’hai detto tu che City Hunter siamo tutti e due insieme, quindi posso farlo, eccome se posso!”
“Che cosa dovrebbe fare?” chiese Lee Yoon Sung divertito dal battibecco, mentre Kim Na Na al suo fianco non badava molto a quello che stava succedendo perché era troppo intenta a controllare per l’ultima volta che i biglietti e i passaporti fossero a posto, prima di recarsi al check in.
Finalmente il momento della partenza era giunto, anche se non si poteva dire che fosse stato facile arrivarci.
Quella precedente infatti era stata una settimana molto intensa e vorticosa di impegni, ma anche molto proficua.
Non solo avevano fatto da ciceroni per la città agli amici giapponesi, riscoprendone insieme a loro le bellezze (e soffocando anche una punta di rimpianto al pensiero di doverle lasciare!), ma avevano anche provveduto a liquidare tutte le faccende che avevano in sospeso a Seoul.
La sua casa era stata sgombrata e affidata alle cure di sua zia, che probabilmente l’avrebbe affittata per tirare su qualche soldo.
La villa di Lee Yoon Sung invece era stata chiusa e messa nelle mani di un’agenzia di compravendita case, in attesa di essere venduta.
Lee Yoon Sung aveva deciso che non aveva senso tenere due case a Seoul come base d’appoggio (anche se una a suo dire era praticamente una catapecchia!), ma quando si erano ritrovati a scegliere quale delle due tenere la casa di Kim Na Na si era imposta per motivi affettivi.
Lei era molto legata a quel vecchio rudere perché lì aveva vissuto con i suoi genitori, mentre Lee Yoon Sung non aveva legami particolari con quella villa, per cui cavallerescamente aveva fatto un passo indietro.
Sapeva essere così premuroso e gentile quando voleva!, pensò intenerita. Soltanto non sapeva rinunciare alla sua scorza brusca, tutto qui. Era la sua corazza protettiva, quella che lo difendeva dal mondo esterno, ma ormai lei sapeva bene come penetrarla.
Ora che finalmente le aveva dato l’anello e aveva deciso di portarla con sé a New York, tutto diventava possibile. Forse presto avrebbe anche camminato verso l’altare, e…
“Kim Na Na, a che stai pensando? Sei diventata tutta rossa e hai un’aria così svagata….” intervenne malizioso Ryo, facendola precipitare bruscamente dalle sue romantiche fantasie.
“Ryo, lasciala in pace e non cambiare argomento!” borbottò Kaori, lanciando un’occhiata di scusa a Kim Na Na per l’indiscrezione del suo compagno.
Kim Na Na scosse la testa, come a dire che non era importante, poi si scostò per lasciar passare una signora piena di borse e valige che in più si trascinava dietro un ragazzetto dall’aria da monello che non la smetteva mai di passarsi una palla da tennis da una mano all’altra.
Lee Yoon Sung dedicò ai due un’occhiata veloce, poi tornò a concentrarsi sulla coppia di sweeper.
“Ma qual è l’argomento, esattamente? Io non l’ho ancora capito!” sbuffò alzando le spalle e intanto controllò impaziente l’ora sull’elegante orologio da polso.
L’aereo per New York sarebbe partito di lì a poco e ancora dovevano affrontare le lunghe pratiche per l’imbarco.
Non c’era tempo per le solite scaramucce di quella coppia di pazzi!
“Ryo voleva dirti che se vuoi a New York puoi continuare a usare il nome di City Hunter!” proruppe Kaori, liberandosi della mano che Ryo le aveva piazzato sulla bocca a tradimento per zittirla.
Lee Yoon Sung fece tanto d’occhi, poi sorrise.
“Davvero voleva dirlo?! Non mi pare proprio, da come si comporta! Comunque grazie ma non mi interessa, non ho intenzione di proseguire con il lavoro di City Hunter!” affermò con noncuranza, poi non seppe trattenersi dallo stuzzicare un po’ Ryo e continuò:“Dovresti esserne contento, Saeba…se mi dedicassi alla professione di sweeper non accetterei mai di essere il numero due, lotterei per diventare il numero uno!”
Ryo arricciò il naso, abboccando all’amo: pfui, che ragazzetto arrogante e presuntuoso, lui il numero uno al posto suo?!
SUL SUO CADAVERE, CHE CAVOLO!
Però, davvero non era interessato a continuare a fare lo sweeper?
Mmhh…come se si potesse sfuggire al proprio destino….
Ryo passò immediatamente dalla modalità buffonesca a quella seria da sweeper professionista, gambe larghe, mani in tasca e un’espressione granitica e concentrata.
“Forse non è questione che tu lo voglia o no….City Hunter è già dentro di te e non puoi sfuggirgli, pivello.” affermò sicuro, fissandolo con uno dei suoi sguardi più enigmatici e penetranti.
Lee Yoon Sung aprì la bocca per ribattere, ma un urlo alle sue spalle frenò la sua replica.
“AL LADRO! AIUTATEMI, QUALCUNO MI AIUTI!!!!!”
La donna che poco prima aveva attirato la loro attenzione stava urlando disperata, seduta a terra in mezzo ai suoi bagagli con il figlio palesemente sconvolto seduto al suo fianco.
Il ladro doveva averla strattonata per strapparle la borsa e ora la poveretta stava lottando con il dolore fisico dell’urto violento unito all’angoscia di aver perso i suoi averi.
Intanto il delinquente era già lontano, si stava facendo largo tra la gente correndo come una gazzella in fuga da un leone affamato, senza che nessuno osasse fermarlo per tema che fosse in qualche modo armato.
Lee Yoon Sung non ci pensò su un secondo: mollò lo zaino che teneva in spalla, afferrò la palla da tennis dalla mani del ragazzino stordito poi la lanciò con potenza e decisione.
La palla colpì con stupefacente precisione la nuca del borsaiolo, che stramazzò a terra con un grido senza nemmeno capire da dove provenisse il fulmine che l’aveva colpito.
Lee Yoon Sung si sfregò le mani soddisfatto, poi riafferrò il suo zaino ignorando lo sguardo stupito della signora e del ragazzino.
Con tardiva prontezza due guardie dell’aeroporto si avvicinarono al corpo disteso: una delle due si affrettò ad ammanettarlo mentre l’altra recuperò la borsa trafugata e si avvicinò alla donna per restituirgliela.
Questa la prese con mani tremanti, poi si profuse in ringraziamenti sia verso la guardia (che aveva fatto ben poco!) sia verso Lee Yoon Sung, che si ritrasse imbarazzato.
In breve tutto tornò alla normalità, come se niente fosse successo, anche se alcuni sguardi curiosi e ammirati (soprattutto femminili!) continuarono a seguire Lee Yoon Sung, tra sospiri e ammiccamenti.
Quando Lee Yoon Sung affrontò di nuovo lo sguardo di Ryo, lui stava sogghignando.
Lo sweeper era rimasto fermo di proposito, proprio per vedere cosa sarebbe successo, e Lee Yoon Sung non aveva deluso le sue aspettative.
“Visto? Ce l’hai nel sangue, non puoi più farne a meno…”
“Sai cosa?! Con la vecchiaia cominci ad avere le traveggole…Alla tua età dovresti riguardarti, non abbandonarti alle fantasie!”borbottò Lee Yoon Sung sarcastico, toccando di proposito il solito tasto dolente dell’età che tanto dava fastidio a Ryo. ”Kim Na Na, dobbiamo muoverci se vogliamo riuscire a salire su quell’aereo.”
“Non vi preoccupate, cambierà idea. E se non lo farà da solo, ci penserò io ad aiutarlo!” promise Kim Na Na con sicurezza.
“Questo è da vedersi! Cosa ti fa pensare di avere questo potere?” grugnì Lee Yoon Sung con disapprovazione, innescando involontariamente un battibecco.
“Ah, tu pensi che non possa riuscirci? Dici che non ho questo potere? Beh, non mi tieni in grande considerazione…non conta proprio niente la mia opinione?!” lo rintuzzò offesa.
Lee Yoon Sung strinse i denti esasperato: come diavolo era finito in quel pasticcio?
E poi, perché mai ce l’avevano tutti con lui e continuavano ad insistere per farlo diventare uno sweeper?!
Persino Angel quando si erano salutati aveva insistito per rifilargli un sacco di indirizzi di suoi contatti a New York che a suo dire gli sarebbero stati molto utili per fare quel lavoro, e Falcon gli aveva raccomandato di rifarsi vivo se si fosse trovato in difficoltà nell’avviare la sua nuova professione!
Ma cos’era quella, una congiura?!
D’istinto guardò sospettoso la coppia di sweeper che aveva dato inizio al suo più recente tormento, ma saggiamente Ryo e Kaori rimasero fuori dai guai adottando con entusiasmo il detto “Tra moglie e marito non mettere il dito!”, anche se qui non si trattava di una coppia sposata.
Non ancora, almeno!
Vedendo che da quella parte non poteva aspettarsi nessun aiuto Lee Yoon Sung decise di posticipare lo scontro in altra sede, adottando un atteggiamento più conciliante.
“Non ho detto questo! Però penso che di questa cosa ne dovremo parlare con più calma, e non è questo il posto giusto per farlo. Dai, sbrigati, stiamo perdendo troppo tempo: New York ci aspetta!”
“So Goodbye!” http://www.youtube.com/watch?v=4jQaBHpgchI&feature=related>
Kim Na Na alzò le spalle, conscia che non era il momento propizio per spingere nella direzione da lei voluta, poi si lanciò tra le braccia di Kaori che gliele aveva allargate per accogliere il suo saluto affettuoso.
“Mi mancherai un sacco, Kaori, dovete venire a trovarci a New York assolutamente!”
“Ma certo, così conoscerete anche il nostro pargoletto! Ora che Ryo ha superato la paura dell’aereo sarà un gioco da ragazzi!” rise Kaori allegramente.
Ryo, che non aveva preso affatto bene l’ultima battuta di Lee Yoon Sung sull’età e tantomeno aveva fatto amicizia con quegli infernali aggeggi volanti che continuava invece ad odiare appassionatamente, fece una faccia buia che prometteva vendetta.
“Aspetta e spera!” bofonchiò tra i denti.
Perché mai doveva rimettere piede su un aereo, SOLO PER RIVEDERE QUEL MARMOCCHIO SACCENTE E LINGUACCIUTO?!?
Puah, ma neanche per idea!
Lee Yoon Sung lo soppesò sogghignando, poi se ne uscì con una delle sue battute al vetriolo.
“Beh, non so se posso dire che sia stato un piacere, ma…sicuramente è stato interessante!” buttò lì ironico mentre Ryo gli mostrava i denti.
La risata divenne più aperta, poi ridiventò serio.
Ci penso un po’ su, poi tese la mano.
“Grazie. Sarebbe stata molto più dura senza il vostro aiuto.”
Ryo mantenne le mani in tasca per un lungo momento, poi al rallentatore estrasse la destra e la usò per stringere quella di Lee Yoon Sung con decisione.
“Puoi dirlo forte. Però…è stato divertente.”
I due uomini si scambiarono un’occhiata penetrante, poi piano piano le labbra si stirarono in un sorriso.
Sì, era stato divertente.
Folle, pericoloso, a tratti delirante, ma anche davvero divertente!
“Dai, Kim Na Na, adesso dobbiamo veramente andare.”
Girò le spalle ai due sweeper, fece un ultimo cenno di saluto con la mano poi afferrò i loro bagagli e si avviò verso il bancone.
Kim Na Na prima di seguirlo si avvicinò a Ryo come per salutarlo, poi gli soffiò birichina: “Anch’io la penso come te, Ryo, Lee Yoon Sung è nato per fare City Hunter! Riuscirò a convincerlo e lo vedrete, saremo una coppia di sweeper strepitosa, fantastica come la vostra!”
Gli fece un occhiolino impertinente, poi si affrettò a raggiungere il suo Lee Yoon Sung.
Quando gli arrivò vicino si appese subito al suo braccio: lui si voltò verso di lei e le sorrise con quel suo sorriso meraviglioso che apriva letteralmente il cuore, poi le circondò le spalle amorevolmente.
“Aahh, sono proprio una coppia stupenda, non trovi anche tu?” chiese Kaori intenerita da quel quadretto delizioso.
“Sarà…Lui però deve prendere provvedimenti con quella sua linguaccia, altrimenti prima o poi si troverà in guai seri e io non sarò sempre lì a levarlo dalle peste!” grugnì Ryo, poco disposto a sciogliersi di fronte a quelle romanticherie. “E’ soltanto un moccioso saputello, dubito che si meriti veramente di usare il nome di City Hunter!” ringhiò alla fine con la faccia scura.
Kaori lo guardò in tralice.
“Ryo, sai cosa penso?”
Lui alzò le spalle.
“No, che cosa?”
“Che ci siamo sobbarcati tutta questa pericolosa avventura SOLTANTO PERCHE’ TU SEI INVIDIOSO DEL FATTO CHE LEE YOON SUNG E’ PIU’ GIOVANE DI TE!
Ryo arrossì visibilmente.
“Co…COOOOSA?! Come puoi dire una cosa così…così…così DISGUSTOSA?! Mi ritengo mortalmente insultato e…”
“Ma smettila, tutte le tue proteste mi fanno capire che ho colto esattamente nel segno, o perlomeno ci sono andata molto vicino! Piuttosto, penso che anche per noi sia meglio prepararci a partire, non credi? Sbaglio o tra meno di un’ora parte anche il nostro aereo?” chiuse il discorso cominciando a guardarsi intorno alla ricerca del loro sportello d’imbarco.
Per fortuna (del facchino) con la sua occhiata circolare Kaori non notò il poveretto che nel riconoscerla da lontano terrorizzato si era nascosto prontamente dietro una colonna, memore della precedente traumatica esperienza vissuta con quei due giapponesi non molti giorni prima.
Ahhhh, la ragazza era un vero schianto ma era completamente svitata, e il suo compagno era un pazzo pericoloso!
Se lo avesse scoperto chissà cosa sarebbe stato capace di fargli per vendicarsi del tuffo nella fontana che gli aveva fatto fare!
Ma Ryo aveva ben altri pensieri per la testa che vendicarsi di un povero facchino perché a queste parole di Kaori aveva abbandonato bruscamente le tinte del rosso acceso ed era sbiancato del tutto, diventando pallido come un morto.
Cazzo, ma non era ancora finita con quei pestiferi strumenti di tortura?!?!
Se mai fosse riuscito a rimettere piede sull’amato suolo giapponese, NON SI SAREBBE MAI PIU’ MOSSO DA LI’!!!!!

***

Aeroporto di Narita, poche ore dopo.

“Casa, dolce casa!!!” trillò Ryo baciando appassionatamente il suolo natìo, tra gli sguardi divertiti di tutti i passanti.
“Ryo, piantala, così mi fai vergognare!” lo sgridò Kaori, rossa come un pomodoro.
Possibile che loro due dovessero sempre farsi riconoscere ovunque andassero?!
Ryo si sollevò da terra, poi si sistemò la giacca e cominciò a camminare a passo svelto, galvanizzato dal fatto di aver rimesso i piedi a terra una volta per tutte.
Kaori si vide costretta ad arrancare dietro di lui, stracarica di bagagli (ora le si erano aggiunti anche tutti i souvenir presi a Seoul!) e fumante di rabbia.
Accidenti, poteva anche darle una mano però!
Non se lo ricordava più che era incinta e non doveva affaticarsi?!
“Ryo, non credi che potresti…” cominciò, decisa a costringerlo ad aiutarla, quando lui pensò bene di studiarne un’altra delle sue per mandarla fuori dai gangheri.
“Sai, Kaori, stavo riflettendo…però non è mica giusto. Perché mai Lee Yoon Sung deve avere un’assistente così giovane e carina, mentre io mi devo accontentare di avere TE?!”
Questo era davvero troppo!
Kaori mollò le valige, poi si tirò su le maniche accuratamente.
“Ryo, forse hai dimenticato un piccolo particolare…”
Lui si girò verso di lei e la guardò con aria innocente.
“E cioè quale?”
“Ti sei scordato che la mia promessa di non usare i miei martelli ADESSO NON VALE PIU’!”
”Super girl” http://www.youtube.com/watch?v=t0lQEByYuLk&feature=related>
E mentre lo diceva Kaori lo seppellì con un mega martello da 1000 ton, con sopra la scritta “BEN TORNATO IN GIAPPONE!” a caratteri cubitali.
Ohh, così sì che andava bene!
Si sentiva già decisamente meglio.
Peccato non aver potuto insegnare a Kim Na Na quella tecnica per tenere a bada il suo compagno....ma forse lei non ne avrebbe avuto nessun bisogno.
Lee Yoon Sung l’amava moltissimo e lei sarebbe riuscita a controllarlo senza troppi problemi anche con i suoi metodi più blandi.
Sì, non aveva dubbi che ce l’avrebbe fatta!
Garrula come una cinciallegra Kaori si avviò verso l’uscita dell’aeroporto, lasciando Ryo ancora sepolto sotto il martello in compagnia dei loro bagagli.
Beh, erano tornati finalmente a casa, no?!
E tutto ricominciava esattamente come prima!


N.d.A: Spiegazione del proverbio del titolo. Nelle case coreane tradizionali la nuora deve fare i lavori di casa e ubbidire in tutto e per tutto alla suocera e quest'ultima si comporta spesso in modo dispotico con la nuora, per cui a volte ne nascono discussioni che si ripercuotono su chi ascolta le due parti. Il proverbio si applica a chi viene preso in mezzo fra due litiganti: se si sente l'uno non si può che dargli ragione, e la stessa cosa succede se si ascolta l'altro. È più che altro un invito alla prudenza prima di schierarsi a favore dell'uno o dell'altro dei contendenti.

THE END

”Sigla finale” http://www.youtube.com/watch?v=lHK87-oRwBM>

PERSONAGGI DRAMA CITATI NELLA FF

Lee Yoon Sung / Poo Chai
Kim Na Na
Kim Young Joo (Procuratore)
Lee Jin Pyo / Steve Lee (padre adottivo di Lee Yoon Sung)
Kim Sang Gook (aiutante di Jin Pyo)
Kim Mi Ok (Investigatrice, zia di Kim Na Na, subordinata di Kim Young Joo)
Cheon Jae Man (Presidente dell’Haewon Group, 4° nella lista dei corrotti di Lee Yoon Sung)
Kim Jong Shik (Presidente della Myung Moon University, padre del Procuratore Kim Young Joo)
Choi Da Hye (figlia del Presidente e sorella di Lee Yoon Sung)
Choi Eung Chan (Presidente, padre biologico di Lee Yoon Sung))
Jin Se Hee (veterinaria, ex moglie del Procuratore Kim Young Joo)
Lee Kyung Hee (madre di LeeYoon Sung, Ajumma)
Bae Shik Joong / Bae Man Deok (Ajussi)

NOMI PERSONAGGI INVENTATI DA ME


Yanin Yeerum (Nuovo Signore della droga nel Triangolo d’oro)
Ananda Thong (Braccio destro del padre di Lee Yoon Sung nel Triangolo d’oro)

COMMENTI E RINGRAZIAMENTI FINALI

”I only look at you” http://www.youtube.com/watch?v=eOTjTagi34s>

Lo ammetto, non ho trovato modo di inserire nella storia anche questa canzone, ma mi piaceva troppo per saltarla e così ve la rifilo qui!^^
Che dire di questa ff…
Come ormai avrete capito, io sono diventata LETTERALMENTE PAZZA per CH Drama, e ancora più pazzamente ho perso la testa per l’attore che interpreta il ruolo di Lee Yoon Sung, Lee Min Ho.
La cosa è tanto più strana perché io all’inizio proprio non volevo saperne di seguire quel drama…
Ricordo che quando ho visto per la prima volta una foto di Lee ho pensato: E QUELLO LI’ DOVREBBE ESSERE RYO?!?! NO, NON È PROPRIO POSSIBILE!!! =__= (e cioè più o meno la battuta che qui ho messo in bocca a Ryo!^^)
Poi però ho cominciato a leggere i commenti sul drama di chi lo stava seguendo, ed erano tutte così coinvolte che…insomma, la curiosità ha avuto la meglio.
Ho guardato la prima puntata, Lee ha sorriso e…sono stata letteralmente colpita al cuore!!!
Un one hole shot dritto dritto alle mie povere arterie coronariche, che hanno ceduto di schianto.
Perché potete dire tutto di Lee, tranne che non ha uno stupendo sorriso...e credo in questa storia di averlo magnificato più volte!
Comunque, come qualcun altro una volta ha già detto al posto mio (mi pare sia stata Kitas in un commento alla mia ff “Heat-la sfida”), l’importante sul drama è tenere ben presente che non cerca affatto di copiare City Hunter pedissequamente, NON E’ City Hunter in senso stretto, e credo che sia stata proprio questa la sua forza e la sua carta vincente.
Se avessero cercato di copiarlo e basta, cercando anche attori somiglianti fisicamente, l’esperimento secondo me sarebbe fallito miseramente.
Ma dove lo trovi un attore bello come Ryo?!
E i martelli di Kaori?
E le acrobazie di Ryo?
E le…insomma, l’elenco sarebbe infinito.
Invece CH drama è un’altra storia, in cui i personaggi hanno loro caratteristiche emotive e anche fisiche ben precise.
Però…beh, però…c’è molto di City Hunter…rinvii continui, situazioni simili, IL PROFUMO di City Hunter…come quello che annusa Lee Yoon Sung quando mette per la prima volta piede a Seoul, si ferma sollevando il viso verso il sole a occhi chiusi e sembra che annusi…il profumo di Kim Na Na che è alle sue spalle e lui non lo sa…
Lei è già il suo destino, e lo capisci fin da quella prima scena!
E’ una storia avvincente, tesissima, con una storia d’amore tenera e coinvolgente che ti fa battere il cuore fino alla fine: non si può proprio fare a meno di appassionarsi e di restare lì inchiodati a seguirla…mi sono pure guardata delle puntate in coreano perché ero impaziente e non riuscivo ad aspettare i sub inglesi!( e vi preciso che anche l’inglese lo conosco pochino…appena un gradino più su del coreano!=_=)
Purtroppo anche su questa storia pende la maledizione di Hojo (ç___ç), ed esattamente come il manga e l’anime non ha un finale soddisfacente al cento per cento, almeno per me: non scenderò nei particolari, caso mai qualcuno voglia vederlo, ma vi basti sapere che ho scritto ben DUE ff per aggiustare quel finale, e questa crossover in fondo fa esattamente lo stesso.
Insomma, ho iniziato a scrivere ff perché non mi piaceva il finale di City Hunter di Hojo, e sembro destinata in un modo o nell’altro a proseguire per quella strada, mannaggia!
Venendo a questa crossover, forse avrete notato che come in tutte le mie CO anche qui c’è un personaggio che fa da tratto di congiunzione: nelle ff su Twilight era il Doc, in quella con N.C.I.S. era Mick, questa volta è toccato a Falcon.
Mi piace cominciare a intrecciare le vite dei protagonisti già nel passato, perché mi sembra che questo dia un tocco di realismo…ma forse mi illudo.^^
Altra scelta che ho fatto è stata quella di incrociare Lee Yoon Sung con un Ryo un po’ più datato come età.
Beh, se ci pensiamo bene il manga non è esattamente dei giorni nostri, quindi a conti fatti il nostro Ryo sarebbe ormai molto più vicino agli anta che agli enta(se i personaggi dei fumetti invecchiassero! ^__-), ma soprattutto il renderlo più anziano mi consentiva di creare una serie di situazioni umoristiche e di giocare sulla rivalità dovuta anche all’età tra i due maschietti.
Sono convinta che Ryo sarebbe piuttosto suscettibile sull’argomento, e io me lo sono immaginato così! ^__-
Forse vi siete anche chiesti come mai Kim Na Na non sia particolarmente sensibile al fascino di Ryo…non è che sia cieca, ovviamente, però bisogna dire che la situazione delle due coppie è molto diversa!
La coppia Ryo e Kaori in questa storia è più che rodata e consolidata: non soffrono particolari patemi d’animo, stanno vivendo tutto sommato la loro solita routine, un misto di amore, pericolo e sana allegria, e quindi possono vivere l’incontro con queste due nuove persone in scioltezza, essendo pienamente sé stessi…e concedendosi qualche piccola divagazione mentale (e qui ho dato finalmente a Kaori la possibilità di vendicarsi un po’ di Ryo, che ha sempre sbavato addosso a tutte le clienti! Stavolta è lui che si rode un po’, e che cavolo! =_=).
Molto diverso è il contesto della coppia Kim Na Na-Lee Yoon Sung: intanto la loro è una coppia che è in fase di costruzione, e che fino a quel momento ne ha passate veramente tante.
Mi sarebbe sembrato molto strano che Kim Na Na riuscisse anche solo a pensare ad un altro uomo dopo tutto quello che aveva appena passato con Lee Yoon Sung e che ancora doveva passare per arrivare veramente a lui…
Loro due sono nella prima fase dell’innamoramento, quella in cui non hai occhi che per l’altro…non mi sembrava psicologicamente corretto dipingerli in modo diverso, anche solo per un istante!
Un’altra presenza molto importante nella ff è quella di Falcon: adoro il suo personaggio e mi andava molto l’idea di esplorare un pochino, solo un pochino la sua vita passata, di cui sappiamo veramente poco.
Qui diamo appena una sbirciatina, ma che dimostra come sempre che il nostro Falcon ha un grande, grandissimo cuore! ^__^
Devo dire che all’inizio invece la presenza di Mick non era proprio prevista: poi è saltato su nel corso della telefonata tra Ryo e Falcon, una cosa tira l’altra e…me lo sono ritrovato a Seoul, senza sapere bene cosa farne!
Poi mi è venuto in mente che poteva essere interessante esplorare un po’ quella che era stata la sua vita dopo essersi dovuto ritirare dalla professione di sweeper.
Che cosa aveva provato a stare alla finestra, e come aveva reagito?
A lui la mezz’età ispira in particolare un ritorno di fiamma per la sua vecchia professione, e credo che questo sia abbastanza realistico: non avete idea delle mattane che fa la gente quando cerca di recuperare un barlume della sua giovinezza perduta!
Che posso dire dell’intreccio…beh, intanto ho colto l’occasione di sistemare alcuni fili pendenti del drama: l’anello mai dato a Na Na, la loro vita futura insieme, e anche un contatto fisico un po’ più forte, quello che nelle altre ff che ho scritto sul drama non mi sono concessa, ma che questa volta ho voluto proprio osare!^^
Insomma, io credo che anche se Kim Na Na è timida e ingenua, di fronte alla prospettiva di perdere di nuovo Lee Yoon Sung avrebbe dato un calcio alla timidezza-io almeno lo avrei fatto!-e così ho ragionato di conseguenza!
E poi in varie parti del drama lei dimostra di avere un certo caratterino: quando gli chiede perché non usa lei, per esempio, oppure quando lo rimprovera per averle sventolato davanti al naso un’altra ragazza e gli ridà la foto di sua madre…ma anche quando gli confessa apertamente i suoi sentimenti e poi lo supplica di non lasciarla senza almeno una speranza! Insomma, secondo me Kim Na Na ha il coraggio dei suoi sentimenti e ha anche sufficiente polso per prendere una decisione difficile in un momento difficile, in barba alla sua innocenza di fondo!
Quanto a Ryo e Kaori….beh, per loro c’è il consolidamento del loro rapporto come coppia ufficiale con un bel pargoletto in arrivo (tanto ormai i figli si fanno a tutte le età! ^^), che francamente all’inizio mi è nato nella testa più che altro per giustificare con un buon motivo il fatto che Kaori non potesse seguirli nel Triangolo d’oro, dove volevo mandare solo i quattro maschietti (Kim Na Na era ferita, mi sembrava una ripetizione tediosa che lo fosse anche Kaori!). Poi però la cosa ovviamente mi ha anche entusiasmato e l’ho sposata con grande piacere! ^__^
Tutto sommato non è un intreccio particolarmente originale, ho fatto spesso rimandi a situazioni del drama o del manga o dell’anime (per esempio, ma a nessuno è venuto in mente che il modo in cui Kaori salta su nella macchina di Kim Na Na è lo stesso di quando salta fuori nella macchina di Rosemary Moon?! Dai, non ci credo, solo che non me l’avete detto!^^), ma a me piace sempre ripercorrere in modo diverso cose già viste che mi hanno colpito…che è poi quello che fa il drama con il manga!
Avrei anche potuto scegliere un registro più serio per questa storia, essendo Ryo e Kaori più maturi, però sinceramente non mi andava: io volevo divertirmi e giocare con i personaggi che amavo, e poi penso che il fascino di City Hunter sia proprio in quel miscuglio di azione, sentimento e allegria che lo rende irresistibile…ed è quel miscuglio che ho cercato di ricreare!
Il drama è molto più serio, però in certe scene in cui c’è Lee Yoon Sung insieme ad Ajussi, oppure con Na Na…ma sì, c’era un po’ anche lì lo stesso clima!^^
Lascio ad altri, se lo desiderano, le riflessioni più profonde.
Un piccolo accenno alla cucina coreana, che qui ho bistrattato più volte: personalmente non l’ho mai assaggiata, ma chi ha frequentato ristoranti coreani mi dice che è molto buona, anche se è vero che è tendenzialmente piccante (ma non è solo questo!)
Qui ho un po’ esagerato anche per fini umoristici, ma c’è da dire che non è insolito risentire di qualche disturbo quando si cambia tipo di cucina, specialmente quando si comincia ad avere una certa età! (Ehm…scusa, Ryo, non lo dico più! ^^)
Uhu..dove eravamo? Ah, sì! ^__^
L’idea di intitolare ogni capitolo alternativamente con un proverbio coreano e uno giapponese mi ha affascinato ma mi ha anche fatto un po’ soffrire: su internet la situazione è un po’ confusa, quindi può darsi che in certi casi mi sia sbagliata…beh, se è così mi scuso dell’errore e abbiate pazienza…purtroppo non posso passare intere giornate a fare ricerche per le ff, qualche volta mi devo accontentare di essere un po’ approssimativa! ^^”
A volte mi domando cosa penserebbe chi andasse a guardare che cosa ricerco su internet…
Per questa ff ho dovuto ricercare i nomi di alcuni fucili di precisione, veleni e qualcosina anche sugli esplosivi, ma mi raccomando, non tentate di tagliare il filo di un ordigno seguendo le mie indicazioni, totalmente inventate, altrimenti potreste saltare in aria!!! ^^”
L’idea balzana poi di dare una sorta di colonna sonora alla storia mi ha dato anche quella parecchio da fare: se fossi stata più brava avrei creato dei video ad hoc usando le canzoni che volevo e dandogli anche la durata giusta per seguire esattamente la ff con i suoi cambiamenti di atmosfera, ma io non so creare dei video (l’ho già detto, no, che sono un’imbranata al pc?! ^^), quindi mi sono dovuta accontentare di quello che ho trovato in giro cercando di incastrarli alla meno peggio.
Una vera colonna sonora poi è anche armonica, nel senso che la musica ha, come dire, un’impronta riconoscibile, uno stile che un po’ si riflette in tutte le musiche nel corso della storia…qui invece ho usato tre colonne sonore diverse e quindi c’è una certa disarmonia di fondo, ma proprio non ho saputo rinunciare alla tentazione di toccare tutte e tre le cose che mi piacevano (CH, CH Drama e AH)!
E’ un’idea nata un po’ così, perché mentre scrivevo mi suonavano in testa delle canzoni o di un anime o del drama, e dentro di me pensavo: “Ah, qui ci starebbe proprio bene quella come sottofondo!”
Finchè alla fine mi sono detta: beh, ma perché non proviamo a vedere cosa salta fuori?!
Ammetto anche che forse a volte le musiche non sono azzeccatissime, ma…anche qui ho fatto del mio meglio. Non è facile gestire i cambiamenti di tono nel corso dello stesso capitolo, vi assicuro però che mi sono venute due orecchie gonfie come un dirigibile a furia di bazzicare su youtube alla caccia della musica giusta, e spero che almeno apprezzerete l’impegno! ^^
Mi è anche successo che canzoni siano state cancellate da youtube all’ultimo e ho dovuto fare dei cambiamenti in corsa.
Può darsi che qualcuno abbia trovato improprio l’uso in questa ff anche delle musiche di Angel Heart, però a mio avviso la colonna sonora di AH è semplicemente strepitosa, sono tutte talmente belle che non sapevo più quale scegliere! E poi mi ha dato un’enorme soddisfazione usare proprio quelle musiche con Kaori VIVA!!!! (Alla faccia di Hojo, insomma! ^^)
Tra l’altro la Kaori di questa ff visto che è più matura come età ha toni più morbidi e pacati, che la rendono più simile alla Kaori di Angel Heart, quindi alla fin dei conti secondo me ci stavano a fagiolo.
Non ho usato praticamente mai la stessa canzone, tranne che quando erano presenti i cattivi, per cui ho voluto usare di proposito la stessa (“Deep inside”) per dare una sorta di chiave identificativa del male, e poi per una canzone,“Black warrior”, che faceva da tramite tra due capitoli legati tra loro (gli ultimi due d’azione): quindi alla resa dei conti si può certamente dire che questa ff è diventata anche una pregevole (credo) collezione di musiche di tutto il mondo di City Hunter, no? ^^
Vorrei poter affermare che questa è la mia ultima crossover, ma sarebbe inutile, perché….ebbene sì (ç__ç), questa ff ha un seguito(doppio ç__ç), quindi …..leggete anche la prossima ff intitolata ANGEL HEART, e vedrete ancora i personaggi del drama e del manga insieme! ^__^
Alla prossima!
Un bacione
Daniela

P.S.: Ma lo sapete che da quando sono rimasta fulminata da Lee mi sono guardata quasi tutto quello in cui ha recitato, arrivando perfino a sorbirmi qualcosa doppiato in spagnolo?! (e preciso che dello spagnolo NON SO NIENTE…=_=) Ebbene sì, poliglotta per amore….No, non sono normale, ne sono sempre più convinta…ç___ç Ma qualche volta succede così…un giorno incontri qualcuno e ti entra dentro al cuore…e dopo non puoi fare altro che seguirlo….Someday…

”Someday” http://www.youtube.com/watch?v=R538bP4bZe8>

P.P.S.: questa non è una OST, eh?! E’ solo un video che mi piace molto, e ve lo do come ultimissimo regalo!!! Ciao! ^__^




     


                      





E' possibile inserire un nuovo commento solo dopo aver effettuato il Login al sito.