FanFiction Sailor Moon | Una giornata come tante di Vianne1013 | FanFiction Zone

 

  Una giornata come tante

         

 

  

  

  

  

Una giornata come tante   (Letta 752 volte)

di Vianne1013 

1 capitolo (conclusa) - 0 commenti - 0 seguaci - Vietata ai minori di 14 anni

    

 

Sezione:

Anime e MangaSailor Moon

Genere:

Comico - Commedia - Umoristico

Annotazioni:

Missing Moment

Protagonisti:

Inner Outer Senshi - Shitennou e Three Lights - Usagi Mamoru

Coppie:

Inner Outer Senshi/Shitennou e Three Lights (Tipo di coppia «Het»)

 

 

              

  


  

 Capitolo Unico 

Hola, questa storia è nata da una chiacchierata con la mia amica/socia Tsuki. Spero che vi piaccia! Note importante: Tsuki e Yuki sono due essenze dette anche Omega e Alfa, Sailor Sun e Sailor Light che aiuteranno i nostri eroi in una nuova avventura!


  

Finalmente l’estate era arrivata, il sole splendeva pieno nel cielo e, la città di Tokyo era semideserta, per via delle vacanze estive. Erano le undici del mattino e, nonostante la presenza di una piccola brezza mattutina, il caldo era insopportabile.
Sicuramente era stata una follia farla così presto ma, dopo i fatti appena avvenuti, le riunioni settimanali che comprendevano tutte le Senshi, gli Shitennou, i Lights, Luna, Artemis e Diana, erano diventate sempre più necessarie.
Sembrava che, l’avvenuta incoronazione di Re Endymion e della Neo Queen Serenity della Luna avesse attirato l’attenzione più del necessario, raddoppiando le visite di nemici assetati di potere e aumentando visibilmente gli attacchi alla popolazione.
Non avevano mai combattuto così tanto!

Come tutte le volte, il luogo scelto era il tempio del nonno di Rei che li accoglieva ben volentieri e accettava di ospitarli, per tutto il tempo necessario.
Quella mattina era appunto uno dei giorni prestabiliti.
I primi a salire furono i ragazzi.
Endymion seguito da Zoisite, Jadeite, Nephrite, Kunzite e Zaffiro arrivarono con un largo anticipo, cercarono di trovare riparo sul patio vicino all’entrata. Qualche minuto più tardi, Seiya, Taiki e Yaten li raggiunsero assieme ad Helios, prendendo posto tra di loro.

Ognuno cercò di non darlo a vedere ma il caldo era così soffocante da minacciarli di scioglierli all’istante. Gli unici che non mostravano alcun senso di debolezza erano Endymion e Kunzite che, nonostante le temperature infernali, mantennero inspiegabilmente un contegno impassibile. Il gruppo si mise lì ad attendere l’arrivo delle ragazze che, come previsto, ci misero qualche minuto in più a raggiungerli.

Durante l’attesa, Tsuki e Yuki, rispettivamente Sailor Sun e Sailor Light, nonché Omega e Alfa, apparvero all’improvviso, manifestandosi in forma fisica. Erano infatti riuscite ad ottenere il permesso da parte di Sailor Cauldron (Guardian Cosmos) ad avere un corpo, per tutta la durata della giornata.

“Che facce lunghe…” disse Yuki, senza peli sulla lingua, ricevendo in cambio delle brutte occhiate dai presenti, “Ehi.. ma che vi succede?”
“Stanno morendo di caldo…” fece la sorella a pochi passi, con aria tranquilla, “Davvero non te ne sei accorta?”

“Caldo? Ma dove? Io non sento nulla!” affermò l’altra, con aria stupita.
“Noi siamo essenze.. non abbiamo la loro sensibilità ai cambiamenti climatici… in questo momento, loro “ spiegò, indicandoli con il dito, “stanno soffrendo questo caldo infernale.”

“Già.. e quel che è peggio, è che il nonno di Rei, non ci farà entrare, fino a quando lei non sarà arrivata.” affermò Jadeite, visibilmente affaticato, quelle temperature lo stavano uccidendo.

“Siamo costretti ad attenderle qui fuori..” disse Yaten, sbuffando… la sua fronte era imperlata di sudore e, nonostante l’abbigliamento leggero, la maglietta era totalmente zuppa, diventando così una seconda pelle.

“Capito.. ma Luna, Artemis e Diana, credo siano già arrivati… e siano all’interno…” mormorò Yuki.

“Per loro è diverso, il nonno li accoglie sempre… è molto affezionato e, non li fa mai aspettare fuori dalla porta.” continuò Jadeite, con aria assente.

Passarono alcuni minuti, durante i quali i ragazzi cercarono alla bene e meglio di sopportare le temperature roventi, in attesa dell’arrivo delle guerriere. Calò un silenzio irreale mentre gli unici suoni provenivano dal canto delle cicale e degli animali che popolavano gli alberi lì intorno, quando all’improvviso un rumore di passi attirò la loro attenzione. Qualcuno si stava finalmente avvicinando.
In un attimo, apparvero tutte sulla soglia.
Usagi in testa, dietro di lei, Minako e Rei, subito dopo Makoto, Ami, Chibiusa, Hotaru e Setsuna, a chiudere il gruppo Haruka e Michiru. I presenti le osservarono attentamente, sembravano fresche come le rose, nonostante il caldo massacrante e i gradini percorsi, nessuna di loro era affaticata.

Quando le ragazze si fermarono di fronte ai rispettivi compagni, ci fu uno scambio di sguardi eloquente, al quale poi seguì altro.
Usagi, sorridendo raggiante, corse verso Mamoru e si lanciò su di lui urlando, “Buongiorno Mamo-chan!”
Nello stesso istante, Rei e Minako scattarono in avanti, abbracciando rispettivamente Jadeite e Kunzite, una sorridendo, l’altra urlando per la felicità.
Il saluto tra Ami e Zoisite fu molto più tranquillo, la guerriera di Mercurio si avvicinò a lui con passo delicato e, una volta avuta davanti, l’altro si chinò e la baciò a fior di labbra. Makoto invece, accelerò il passo in maniera impercettibile e, arrivata di fronte a Nephrite, gli allacciò le braccia al collo, dandogli un bacio appassionato che lo fece arrossire.
Nel frattempo, una Chibiusa imbarazzata si avvicinò timidamente ad Helios, sussurrando un semplice “Ciao…”, che lui ricambiò con un sorriso e un buffetto sulla guancia. Per il momento, quello era il massimo che potesse permettersi nei suoi confronti ma presto, le cose sarebbero cambiate.
Hotaru e Zaffiro si guardarono intensamente e dopo averla circondata in un abbraccio, lui le diede un languido bacio, sotto gli sguardi attoniti di tutti.
Setsuna e Taiki si scambiarono un sorriso gentile e si salutarono con un delicato bacio sulla guancia ma loro, si sa, non si scambiano certe effusioni in pubblico!
Yaten, come vide Michiru, le si buttò addosso baciandola con foga mentre lei l’abbracciava ridendo.
Gli ultimi due a doversi salutare furono Haruka e Seiya che per un attimo rimasero in silenzio.
Michiru ,rendendosi conto della situazione, si voltò verso Haruka, esortandola a salutare Seiya.
Con un sorriso forzato e un’espressione indecifrabile, la guerriera del vento lo guardò e alzata la mano, disse “Ehilà!”
Per un attimo, il cantante la guardò senza proferire verbo ma, quando Mamoru lo colpì con un calcio, l’unica risposta che diede, fu “Ohi..”
Il tutto avvenne sotto lo sguardo attonito dei presenti che, nonostante cercassero di non farlo, manifestarono apertamente le loro emozioni. Rei e Makoto fecero una smorfia stupita, Taiki si mise una mano sulla fronte e sbuffò, scuotendo il capo, Setsuna sospirò mentre Ami abbassava lo sguardo imbarazzata. Chibiusa si scambiò un’occhiata perplessa con Hotaru e Zaffiro, mentre Michiru si limitò a ridere, afferrando Yaten per il polso e precedendolo all’interno.
Yuki li guardò sconvolta e sussurrò “Ma che????”, mentre Tsuki, con le braccia conserte sul petto si limitò ad aggiungere, “Come volevasi dimostrare….”
Nessuno degli altri presenti si azzardò a commentare, ma preferirono seguire Rei all’interno del tempio e iniziare la riunione. Solo Usagi e Minako ,che non avevano compreso nulla di quanto fosse accaduto, afferrarrono Endymion e Kunzite per un braccio e iniziarono a domandare “Che è successo???”

Endymion si limitò a sospirare mentre Kunzite incenerì con lo sguardo Minako che in tutta risposta, mise il broncio e iniziò a mugugnare sottovoce. Quando il principe si accorse della situazione, diede una gomitata a Kunzite abbassò lo sguardo e chiese scusa alla sua compagna, sperando di calmare la sua rabbia. Minako lo perdonò, baciandolo con trasporto davanti a tutti.

Quando finalmente tutti presero posto, Luna e Artemis iniziarono la riunione.
L’oggetto dell’incontro era la riorganizzazione degli spostamenti e le nuove scoperte relative agli ultimi attacchi ricevuti. I due gatti fecero leva sull’obbligo che tutti avevano di essere scrupolosi e attenti in ogni momento. Non sapevano quando avrebbero dovuto combattere di nuovo e nessuno poteva permettersi di abbassare la guardia.
Dopo aver ascoltato attentamente, tutti annuirono, consapevoli della situazione.

Tra tutti, uno solo sembrava assorto nei suoi pensieri:Seiya, dal punto in cui si trovava, rigorosamente distante da Haruka, continuava a lanciarle occhiate di sottecchi, che la Senshi provvedeva puntualmente ad ignorare. Il principe minore della Terra si sentì irritato per quel suo comportamento e si promise di parlarle una volta terminato l’incontro.
Ci volle ancora un’ora prima che Luna decretasse la fine della riunione e permettesse a tutti di ritornare a casa. Usagi con aria felice, propose di andare a prendere un gelato tutti insieme ma, mentre Makoto e Minako accettarono di buon grado, Rei rifiutò per via di alcune faccende domestiche, trascinando con sé un piangente Jadeite e, Zoisite si portò via Ami, per cercare di passare un po’ di tempo da soli.
Chibiusa invitò Hotaru e Zaffiro a fare un salto al cinema, assieme ed Helios, i due accettarono di buon grado. Tsuki e Yuki si offrirono di aiutare Rei con le pulizie e si congedarono.

Gli unici che rimasero senza impegni, furono i Three Lights e le Outer Senshi che, vista la situazione, decisero di ritornare a casa. Durante il tragitto in macchina, Yaten e Michiru conversarono con Taiki e Setsuna, mentre Haruka, in sella alla moto di Seiya, con lui alla guida, non proferì parola.
Non ci volle molto prima di raggiungere casa delle Outer Senshi e una volta parcheggiato, si diressero verso l’entrata.

Una volta entrati, Seiya rivolse uno sguardo deciso a Taiki e gli altri, manifestando la sua volontà di rimanere un po’ solo con Haruka, per mettere in chiaro alcune cose. Setsuna e Michiru annuirono, allontanandosi insieme ai loro fidanzati e i due rimasero finalmente da soli.

Quando rimasero soli, Haruka aveva sul volto uno sguardo interrogativo. Avrebbe voluto chiedere a Seiya come mai aveva mandato via tutti ma quello, come leggendole nella mente, la guardò intensamente, leccandosi il labbro superiore e avvicinandosi a passi lenti, come un leone con la sua preda prima di un agguato.
Sentendosi a disagio, la guerriera del vento arretrò, ritrovandosi bloccata contro il muro e si preparò ad affrontarlo.
In un attimo, lui la imprigionò contro la parete e guardandola intensamente negli occhi, le disse “Ehi…”

Lei sentì il respiro mancarle ma si fece forza e rispose.. “Ehi..”
“Non mi hai salutato…stamani…”sussurrò lui, accorciando ancora di più le distanze.
“Se è per questo neanche tu…” mormorò lei, sentendo brividi elettrici scorrergli lungo la schiena e avendo difficoltà a mantenersi lucida. Il calore emanato dal corpo di Seiya e il suo profumo stavano mettendo a dura prova la sua razionalità.
“Io ero sovrappensiero, tu invece non mi hai proprio salutato….”
“Perché come avrei dovuto fare?” domandò lei, con tono di sfida.
Un ghigno soddisfatto gli apparve sul volto e avvicinando la bocca alla sua, rispose “Così..”

In un attimo la baciò, stringendola forte contro il petto e assaporando con gusto il suo sapore. Haruka rispose al bacio, si aggrappò alle sue spalle e alla fine non riuscì a trattenere un gemito.
Seiya spostò le mani verso il basso, sfiorandole il collo e accarezzandole dolcemente il seno. Lei sospirò contro la sua bocca, non riuscendo a trattenersi e strusciandosi sensualmente contro di lui.

Lui si staccò, cercando di riprendere fiato e sorrise, rivolgendole uno sguardo divertito.
“Vuoi che ti saluti così, davanti a tutti?” domandò lei, boccheggiando.
“No..” mormorò lui, leccandosi sensualmente le labbra, “ma la prossima volta.. almeno un piccolo bacio.. dammelo…”
Al sentire quelle parole, un lieve rossore colpì le sue guance, Haruka si ritrovò a sorridere e annuì, avendo finalmente compreso la situazione. In un attimo, Seiya l’afferrò per i fianchi e l’attirò a sé. La baciò di nuovo, con maggiore foga di prima, insinuando la lingua tra le sue labbra e facendole sentire quanto fosse eccitato.
In un batter d’occhio le sollevò la maglietta e vi infilò sotto le mani, prendendole a coppa i seni e stuzzicandoli con goliardia.
Haruka si staccò dalla sua bocca e con voce ansimante gli disse “Mi pare di averti già salutato…”
In tutta risposta lui le sorrise e, facendo l’occhiolino, rispose “Sì… Questo è perché mi sei mancata….”

Haruka, colta alla sprovvista da quell’affermazione, arrossì di colpo e, sorridendogli imbarazzata, gli domandò “Dormi qua, stasera?”
Seiya le sorrise dolcemente, le accarezzò la guancia e infine rispose “Direi proprio di sì.”
E detto questo, la prese per mano e la portò con sé, in direzione della camera da letto.

Fine.


Note dell’autrice: Come avete visto io amo la coppia Haruka e Seiya.
Mi rendo conto che in tanti supportiate la coppia Michiru/Haruka e altre ancora ma non posso farci nulla, io amo queste coppie. Ringrazio chi l’ha letta fino alla fine, chi ha commentato o commenterà.
Ringrazio la mia beta reader Tsuki e spero di riuscire a farvi leggere altre belle fic. Un saluto a tutti e grazie per avermi concesso un po’ del vostro tempo.

Arigatou (come dice la mia socia/collaboratrice/amica Tsuki) !

Vianne/Yuki

     


                     





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