FanFiction Inuyasha | INU YOUKAI MONOGATARI di Shi_no_hana | FanFiction Zone

 

  INU YOUKAI MONOGATARI

         

 

  

  

  

  

INU YOUKAI MONOGATARI   (Letta 552 volte)

di Shi_no_hana 

2 capitoli (in corso) - 0 commenti - 0 seguaci - Vietata ai minori di 16 anni

    

 

Sezione:

Anime e MangaInuyasha

Genere:

Romantico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Inu no Taisho - Sesshoumaru - Madre

Coppie:

Inu no Taisho/Sesshoumaru (Tipo di coppia «Generic»)

 

 

              

  


  

 Ritorno 

Correva nella pioggia.Lui l'aveva richiamato a corte.Una missiva urgente che imponeva la sua presenza a palazzo. Ignorava il perché, ma doveva accorrere.


  


INU YOUKAI MONOGATARI


(Racconti dello Spirito dei Cani)




***




1


Ritorno














Correva nella pioggia.
Lui l'aveva richiamato a corte.
Una missiva urgente che imponeva la sua presenza a palazzo. Ignorava il perché, ma doveva accorrere.
L'anziano Tatsuo lo rivoleva in quell'enorme maniero sospeso nelle nebbie delle Terre dell'Ovest.
Mentalmente sorrise, mentre la pioggia accarezzava il suo manto candido. Un odore familiare invase le sue narici.
"Sono a casa".
Pensò, intanto i suoi muscoli erano tesi. Frementi.
Sì, era tornato dopo anni di lungo peregrinare nelle vaste terre, per ampliare la sua forza.
Assottigliò lo sguardo. Il grande palazzo si ergeva tra le vaste nebbie di fronte a lui.
Sorrise, era arrivato. Poggiò le zampe sulla grande scalinata in pietra, mentre riprendeva le sue sembianze antropomorfiche.
Cominciò a salire velocemente, doveva sapere il motivo. Comprendere il perché di quella chiamata urgente.
Camminò con passo spedito nei lunghi corridoi, intanto le guardie s’inchinavano al suo passaggio, come anche le ancelle. Alcune di loro sorridevano imbarazzate. Lui il bel Principe delle Terre dell'Ovest.
"Bentornato Taisho-sama".
Lui si fermò di botto, si voltò e sorrise nel vederla chinata in segno di rispetto.
"Chie".
Sussurrò. Lei alzò il capo e sorrise. Un sorriso materno, di colei che lo aveva visto nascere e divenire adulto.
Un fruscio lento di seta rimbombò nel lungo corridoio. Si era alzata.
"Sono lieta che non vi siete dimenticato di me". Sorrise.” Dell’anziana Chie".
Taisho sorrise di fronte a quell'affermazione. Mai l'avrebbe dimenticata. Mai avrebbe cancellato dalla mente il volto materno di colei, che devozione l'aveva allattato e cresciuto come un figlio.
Scosse il capo facendo ondeggiare i lunghi capelli albini intrisi di pioggia.
"Tu sei un punto cardine della mia vita, Chie. Mai dimenticherò il tuo volto".
Le afferrò la mano rugosa e le pose un leggero bacio in segno di rispetto. L'anziana yasha sorrise e con l'altra mano accarezzò il capo, bagnato, del giovane. Del suo giovane.
"Bentornato a casa, Figlio mio".
Rimasero per qualche istante a guardarsi. Erano anni che erano divisi. Lei era invecchiata. I lunghi capelli neri erano divenuti grigi. I suoi occhi azzurri, un tempo limpidi e forti, ora erano attraversati da un velo di stanca tristezza. Presto la Nera Signora l'avrebbe portata via con sé.
Taisho sorrise tristemente, sapendo che presto l'anziana amica lo avrebbe lasciato solo. No, non doveva pensare a questo ora. Doveva andare da chi lo aveva richiamato a palazzo.
"Figlio mio lui ti attende".
Chie lentamente si allontanò da lui. Taisho annuì e si diresse verso le sue stanze. Ormai erano anni che si era rintanato lì dentro.
Dentro le grandi stanze del kyuden.
Arrivò di fronte alle sue porte. Fece un cenno con il capo alla guardia di farlo passare. Lui lesto le aprì. Sospirò a pieno. Era tempo di sapere il perché della sua chiamata.
Di quella missiva così urgente...



Continua...

     


                     





E' possibile inserire un nuovo commento solo dopo aver effettuato il Login al sito.