Vampire Knight Reloaded

         

 

  

  

  

   

  

  

Vampire Knight Reloaded ●●●●● (Letta 858 volte)

di Reika77

34 capitoli (conclusa) - 2 commenti - 1 seguace - Vietata ai minori di 16 anni

    

 

Sezione:

Anime e MangaVampire Knight

Genere:

Horror - Romantico - Avventura - Soprannaturale

Annotazioni:

What If

Protagonisti:

Un po' tutti - Nuovo personaggio

Coppie:

Un po' tutti/Nuovo personaggio (Tipo di coppia «Het»)

 

 

               

  


  

Capitolo 1

Libero rifacimento dell'anime di Vampire Knight,puntata per puntata.Ritroverete tutti i protagonisti che conoscete e con loro dei nuovi personaggi grazie ai quali la storia giungerà ad inaspettati risvolti.(fan art sulla pagina Fb di Fanfictionzone)


  

CAPITOLO I

Tante volte mi sono chiesta quale potesse essere il mio destino...
Il mio nome è Reika Miura. Ho sedici anni appena compiuti. Sono cresciuta in una famiglia di cacciatori di vampiri, membri di rilievo dell'Associazione Hunter. Sono stata addestrata a questo, fin da bambina, eppure dentro di me ho sempre sentito che qualcosa non andava, che la mia stessa esistenza recava con sé un mistero. Finché mia madre Saya, due anni fa, mi ha confessato la verità. E allora, ho capito... Adesso i miei genitori hanno deciso di mandarmi a studiare al Collegio Cross, nonostante sia già settembre e l'anno scolastico sia iniziato da un po'... Ma questo in fondo non ha importanza. Voglio, e devo, andare in quel posto, dove finalmente, ne sono certa, troverò le risposte che sto forsennatamente cercando...

Il Collegio Cross è una scuola con convitto, che dietro l'apparenza di una rinomata accademia cela in sé un incredibile segreto. Al suo interno si alternano due classi, la Day Class, composta da normalissimi studenti che seguono le lezioni di giorno e sono ospitati nel Dormitorio Sole, e la Night Class, un'élite di allievi dotati di una spiccata intelligenza, bellissimi e molto ammirati, residenti nel Dormitorio Luna, che sono in realtà tutti vampiri. Il Direttore Kaien Cross è un personaggio piuttosto singolare, con lunghi capelli biondi raccolti in una coda, occhiali, viso sfilato, apparentemente un bonaccione mite e gioviale. Il suo intento è trovare un modo per far coesistere le due razze, umani e vampiri, perché non tutti i vampiri sono efferati assassini, nonostante la loro connaturata sete di sangue. Anche tra di essi esistono una gerarchia e delle precise regole. Ma purtroppo finché i tempi non saranno maturi per far conoscere agli umani l'esistenza di queste creature, allora il segreto andrà mantenuto, anche e soprattutto tra le mura del Collegio. Responsabili della sicurezza e della disciplina all'interno della scuola sono i due Guardiani, Yuki Cross e Zero Kiryu, i due "figliocci" del Preside Cross e gli unici insieme a lui a conoscenza del segreto della Night Class. Yuki, una quindicenne allegra e sorridente, capelli castani dal taglio sbarazzino, grandi occhi marroni, sottile ed agile, non rammenta nulla dei suoi primi cinque anni di vita. I suoi ricordi partono dalla fredda e nevosa notte invernale in cui un bellissimo giovane la salvò dall'aggressione di un feroce vampiro, per poi portarla da Kaien Cross perché si prendesse cura di lei. Quel giovane altri non era che Kaname Kuran, un vampiro Sangue Puro che è ora a capo della Night Class. Alto, elegante nei movimenti, regale nel portamento, capelli scuri leggermente lunghi, occhi felini e penetranti. Yuki gli è molto affezionata, lui le è sempre stato accanto facendole sentire la propria rassicurante presenza. Il nobile fratello Kaname, così lei lo chiamava da bambina... Sì, gli è molto grata, e forse prova qualcosa di più per lui, ma... la diversità tra loro è grande, e lei lo sa bene. Anche Zero ha una storia drammatica alle spalle. Quattro anni or sono, quando aveva solo dodici anni, vide la sua famiglia sterminata da un vampiro Sangue Puro, una donna bellissima dai lunghi capelli d'argento che uccise barbaramente i suoi genitori, entrambi cacciatori, e suo fratello gemello Ichiru. Kaien Cross lo portò via da quell'orrore e lo tenne con sé. Quando Yuki lo vide per la prima volta entrare in casa, era coperto di sangue, e lei sentì fin da subito il desiderio di stargli vicina, per farlo aprire ed aiutarlo a scrollarsi di dosso l'oscurità di cui era prigioniero. Zero tuttora è un tipo di poche parole, scontroso a volte, con le glaciali iridi grigio azzurre, lo sguardo tagliente, i tratti spigolosi del volto, i corti capelli chiari. Sul collo ha un vistoso tatuaggio, che fu lo stesso Kaien Cross a volergli fare, con uno scopo ben preciso. Nei confronti di Yuki il giovane è molto protettivo, e nonostante non si abbandoni mai a particolari slanci d'affetto, è evidente che ci tiene molto a lei, e sarebbe pronto a tutto pur di proteggerla.


E' una limpida sera di settembre. Le lezioni al Collegio Cross sono da poco riprese dopo la pausa estiva. Come al solito i due Guardiani hanno dovuto tener a bada le studentesse della Day Class, che di regola si appostano in massa davanti al portone d'ingresso della zona esclusiva in cui si trova il Dormitorio Luna. Ogni volta che quel portone si apre, per permettere agli speciali studenti guidati da Kaname Kuran di raggiungere le aule, coloro che fanno parte delle classi diurne si accalcano per poter scorgere anche solo di sfuggita i bellissimi componenti della Night Class. E c'è da dire che è davvero un bel vedere! Il più vanitoso ed egocentrico del gruppo è di sicuro Hanabusa Aidoh, biondo, occhi azzurri, oltremodo orgoglioso del suo successo con il gentil sesso. A tenerlo un po' a freno ci pensa suo cugino Akatsuki Kain, un tipo alto, viso ovale, occhi castani, composto e misurato nel modo di fare. Ci sono poi Senri Shiki, modello di professione insieme a Rima Toya, la più giovane della classe notturna. E ancora Ruka Saouen, molto bella e femminile, con i lunghi capelli chiari e mossi, i lineamenti raffinati ed i grandi occhi nocciola, Takuma Ichijo, il vice- capodormitorio della Night Class, e Seiren, addetta alla sicurezza di Kaname e sua spia personale. Questi alcuni degli elementi di maggior rilievo al seguito di Kaname Kuran, il cui sguardo magnetico, tra tanta gente che lo circonda, non manca mai una volta di posarsi carezzevole su Yuki.
Mentre si svolgono le lezioni della Night Class, i due Guardiani si aggirano per il grande parco che circonda il Collegio per controllare che non si verifichino spiacevoli incidenti. Entrambi sono muniti di armi anti vampiro: Zero ha con sé una pistola speciale, la Bloody Rose, mentre Yuki è in possesso dell'Artemis, un'asta di metallo che lei tiene nascosta sotto la gonna della divisa scolastica, legata alla gamba con una fascia di cuoio, e che dalla misura di 20 centimetri si può estendere al bisogno.
"Ragazzi, dovreste venire un attimo con me."
Il Direttore si fa incontro ai due Guardiani, con il suo solito fare allegro e benevolo.
"Problemi?" domanda secco Zero.
"No, no... perché pensi sempre che ci siano problemi?" risponde Kaien, mettendo una mano sulla spalla del ragazzo.
"Ma dovremmo stare di pattuglia." obietta Yuki.
"Vi ruberò poco tempo. Andiamo nel mio ufficio." conclude l'uomo, incamminandosi verso i suoi alloggi, seguito da una curiosa Yuki ed uno scettico Zero.


***


Mi avvicino alla finestra e guardo fuori. Ormai è quasi buio. Sembra davvero un bel posto questo. Mia madre mi aveva detto che il Direttore Cross aveva fatto un gran lavoro, e in effetti è così. E' un tipo strano, ma molto gentile, e fin troppo ottimista. A vederlo ora, chi mai potrebbe dire che in passato...
Chissà se la sua idea di una pacifica convivenza tra vampiri e umani si potrà mai realizzare? Io... non lo so...
Sento dei passi. La porta si apre dietro di me. Con la coda dell'occhio li intravedo, fermi in piedi alle mie spalle.

"Lei è una nuova allieva della scuola." afferma Kaien Cross, con un compiaciuto sorriso stampato in faccia "Reika Miura.".
Reika si volta ed accenna un inchino in segno di saluto. E' davvero molto bella. I capelli castano scuro, leggermente mossi, poco più lunghi delle spalle, fanno da cornice al volto dai tratti delicati, sul quale spiccano due profondi occhi blu. Ha un fisico proporzionato e nei suoi gesti traspaiono grazia e nel contempo sicurezza. Al collo porta una catenina dorata, con un ciondolo sul quale è inciso uno strano simbolo. Sembrerebbe una studentessa della Night Class, ma non indossa la divisa bianca, propria di quella ristretta élite, bensì quella blu scuro della Day Class. E sul suo braccio sinistro, la fascia bianca e rossa di Guardiano, la stessa indossata da Yuki e Zero.
Dunque, una nuova allieva che sarà anche un Guardiano. Allora lei sa della presenza dei vampiri all'interno del Collegio... Mille domande si accalcano nella mente di Yuki, che saluta e si presenta, abbozzando un titubante sorriso di fronte a questa ragazza dalla quale, in un certo senso, è rimasta affascinata. Chi è? Da dove arriva? Lo sguardo della giovane Cross si sposta poi su Zero, immobile di fianco a lei, con gli occhi sbarrati ed un'incredula espressione dipinta in volto. Possibile che lui già conoscesse Reika? La sua faccia dice esattamente questo. Ma quando l'avrà incontrata? Dove? Perché?
E' la voce della nuova arrivata a spezzare il silenzio di sospensione che si era creato nella stanza:
"Non si saluta una vecchia amica?".
La domanda è evidentemente diretta a Zero, che con un beffardo sorrisetto risponde:
"Non credevo che ti avrei rivista... e soprattutto non qui.".
"Bene ragazzi. Avrete tempo di parlare dopo." interviene Kaien, con il suo solito fare accomodante "Yuki, Zero, vi affido Reika. Spiegatele tutto quello che deve sapere, della scuola e del lavoro di Guardiano. Poi tu Yuki la accompagnerai nella sua stanza, nel dormitorio femminile. E' l'ultima in fondo al corridoio al secondo piano.".
"Certo Direttore!" esclama subito Yuki, con voce squillante.
"Coraggio, muoviamoci." conclude Zero, in tono scostante, avviandosi alla porta.
"Uf... Fa sempre così. Se qualche volta ridesse non gli farebbe male..." commenta sottovoce Yuki, guardando di sottecchi l'amico.
Reika osserva, ascolta e sorride alle parole della ragazza. Poi, insieme a lei, si incammina al seguito di Zero per riprendere la ronda notturna.


La serata pare piuttosto tranquilla. I tre Guardiani camminano fianco a fianco, e mentre Zero è barricato dietro ad un impenetrabile silenzio, Yuki illustra alla nuova arrivata come si svolga la vita all'interno della scuola. Ma c'è una domanda che gira da un po' nella testa della giovane Cross, domanda che inevitabilmente viene ben presto alla luce:
"Ma voi... da quanto vi conoscete?".
Zero non apre bocca, ed è allora Reika a rispondere:
"Siamo cresciuti insieme. Abitavamo vicini. Anche i miei genitori sono cacciatori. Io e Zero abbiamo avuto lo stesso maestro. Poi, cinque anni fa, la mia famiglia ha dovuto trasferirsi, e ci siamo persi di vista.".
"Come stanno i tuoi?" domanda Zero, intervenendo finalmente nel discorso.
"Loro... bene..." confessa la diretta interessata, aggiungendo con rammarico:
"So che cosa ti è successo... ma l'ho scoperto soltanto due anni fa. Mi dispiace. Avrei voluto chiamarti, per sapere come stavi... ma... non potevo...".
"Non importa. Tanto il passato non cambia." chiude il giovane, per poi allontanarsi da solo tra le ombre del parco.


Sei cambiato, amico mio. L'orrore che hai vissuto, il dolore, l'inferno che hai provato sulla tua pelle hanno indurito il tuo cuore. Ti hanno tolto il sorriso, quel sorriso che ricordo mi donavi spesso, quando eravamo bambini, per rassicurarmi, per farmi sentire la tua presenza. Sei sempre stato molto premuroso e protettivo con le persone che amavi, e lo sei ancora, lo so. Hai un animo sensibile e puro, sotto la scorza dura che ti sei costruito. Soffro per quello che ti è accaduto. Quando ho saputo, avrei tanto voluto raggiungerti, mio caro amico. Ma i miei genitori me l'hanno impedito. Avrei rischiato di portarla da te, di mostrare a quella donna, il vampiro che ha distrutto la tua vita, la strada per trovarti. Perdonami per non esserci stata. Per averti abbandonato. In questi cinque anni di lontananza, non sai quante volte ho desiderato chiamarti, parlarti, vederti. Ma non potevo. Dovevo nascondermi. Se almeno questo fosse servito a proteggerti, a proteggere te e la tua famiglia. E invece... lei non ha trovato me... però ha trovato voi. Ancora mi chiedo, era la vendetta che lei cercava, contro di voi, contro i tuoi genitori colpevoli di aver ucciso il suo compagno? Io non lo so, e francamente non mi importa ora... Ciò che è stato è stato, e quello che del passato rimane, purtroppo, sono l'odio e la rabbia che da tempo ti porti dentro, mio caro Zero...

"Tu allora sai quello che è successo alla famiglia di Zero..." interviene Yuki, frenando il galoppo dei pensieri di Reika.
"Sì... e ne ho sofferto molto." confessa l'altra "Ero affezionata a tutti loro. Io, Zero e Ichiru abbiamo trascorso l'infanzia insieme. Giorno dopo giorno. Eravamo inseparabili, fino a cinque anni fa...".
"Se eravate così amici, è davvero un peccato che non vi siate più né visti né sentiti."
"Già, un peccato... ma a volte succede..."
Reika volge un malinconico sguardo verso il cielo. Quindi posa nuovamente gli occhi su Yuki e, mutando repentinamente argomento, divertita confessa:
"Certo che il Direttore Cross è un tipo originale!".
"Sì, questo è poco ma sicuro. E crede molto nel suo progetto."
"Insegnare a umani e vampiri a convivere... non facile direi..."
"Non la penserai anche tu come Zero?! Lui proprio non ci crede in questa cosa, e in fondo... c'è da capirlo. Però io lo so che ci sono anche vampiri buoni e gentili..."
"Parli di qualcuno in particolare?"
Mentre discorrono le due ragazze arrivano fino all'edificio in cui gli allievi della Night Class stanno seguendo le loro lezioni.
Yuki solleva la testa e punta gli occhi sulle finestre dell'aula in cui Kaname e gli altri sono riuniti. Sospira. Reika la osserva un attimo, dopodiché si lascia andare ad una personale considerazione:
"Esistono vampiri buoni e nobili, come quello che ti ha salvata. E' questo che pensi, vero?".
Yuki si gira di scatto, sorpresa dalle parole appena ascoltate. Reika si spiega meglio:
"Vedi, i miei genitori conoscono da tempo il Direttore Cross, e una sera per caso li ho sentiti parlare di te... Per questo so cosa ti è successo e come sei arrivata qui.".
Yuki sorride e torna a guardare in alto.
"Kaname..." sussurra con struggente dolcezza.
"Ci tieni molto a lui?" intuisce giustamente Reika.
"Sì, io... gli sono molto grata... mi ha salvato la vita e mi è sempre stato vicino."
"Da come ne parli, non dev'essere un vampiro come gli altri."
"No, non lo è..."
Reika china la testa e si porta una mano alla bocca, nel tipico atteggiamento di chi sta pensando intensamente a qualcosa.
"Ehi, tutto bene?" le domanda perplessa Yuki.
"Devo fare una cosa. Ti spiace se ti lascio un attimo da sola?" risponde l'altra, manifestando una certa urgenza.
"Vai pure. Tranquilla."
Ed in velocità Reika si allontana.


Dove ti sei cacciato? Spero di riuscire a trovarti. Sto correndo senza sapere nemmeno dove sto andando, ma sono sicura che sia la direzione giusta. Poi, ecco, ti vedo, seduto a terra, con la schiena appoggiata ad un albero, le gambe piegate e le braccia incrociate sulle ginocchia. Tu non ti accorgi di me. I tuoi occhi sono persi nel vuoto. A cosa stai pensando? Ho avuto come l'impressione che non fossi molto felice di vedermi. Era soltanto stupore quello che ho letto sul tuo volto? Oppure, in qualche modo, rivedermi ha fatto sanguinare ancor di più le ferite della tua anima, facendoti ricordare un periodo felice che non tornerà mai? Muovo qualche passo verso di te, cercando di non far rumore. Ma sotto i miei piedi un ramo secco si spezza, e tu ti volti, impugnando istintivamente la tua pistola. Mi vedi e abbassi subito l'arma.
"Cosa ci fai qui?" mi chiedi senza una particolare intonazione nella voce.
"E' una domanda o un'accusa?" ribatto io, avvicinandomi fino ad inginocchiarmi davanti a te, davanti ai tuoi occhi che sembrano volermi trapassare da parte a parte.
"Ti stavo cercando." proseguo io.
"Non è questo che ti ho chiesto." insisti diffidente "Perché sei venuta qui? Cosa ci fai al Collegio Cross?".
Le tue parole mi colgono di sorpresa. Non ti riconosco più. E sembra che tu non riconosca me. Siamo due estranei. E questo mi ferisce terribilmente.
"Ti sembra così strano?" continuo, cadendo involontariamente nello stesso tono accusatorio che hai usato tu un attimo fa.
Non rispondi e abbassi la testa. Quanto prima mi ha infastidito il tuo atteggiamento sprezzante, tanto adesso mi fa tenerezza la tua reazione. Quasi senza rendermene conto allungo un braccio e ti accarezzo i capelli, ma tu inaspettatamente afferri la mia mano e la stringi, mentre di nuovo sollevi lo sguardo su di me. C'è così tanta tristezza nei tuoi occhi adesso... Non ti avevo mai visto così. Ma dopotutto i miei ricordi risalgono ad un tempo in cui molte cose non erano accadute, un tempo in cui la vita sembrava più facile, anche se forse non lo era. Tu eri sempre quello che si prendeva cura di tutti. Di tuo fratello Ichiru, tanto più fragile di te, nel corpo e nello spirito. Di me, che trattavi come una sorellina da proteggere e accudire. A volte perfino dei tuoi genitori... Sei sempre stato forte, determinato, magari talora impulsivo e avventato. Ma eri, e sei, una persona buona e generosa. Anche se adesso, per difesa, per paura, hai nascosto ogni tenerezza, ogni sentimento di affetto dietro ad una coriacea armatura. Però, ai tuoi occhi sfugge comunque qualcosa. Quando guardi Yuki, per esempio, e anche adesso, mentre mi stai fissando lasciando trapelare tutto il dolore che ti scoppia dentro.
"Mi spiace." ti dico, frenando le lacrime "Quando i miei mi hanno raccontato cosa ti era successo io... io volevo chiamarti, correre da te. Ma non mi hanno voluto dire dov'eri, dicevano che sarebbe stato pericoloso, che se ti avessi contattato magari quella donna, se è ancora viva, sarebbe venuta a cercarti, e a prenderti...".
"Non importa." mi rispondi, con una gentilezza che mi scalda il cuore.
Questo è lo Zero che ricordavo. Questo è l'amico con cui tanti giorni ho condiviso. Lo Zero di allora c'è ancora, si è soltanto nascosto, dentro di te.
Poi, d'un tratto, ti metti in allerta. Ti guardi intorno. Sta succedendo qualcosa. Lo percepisco anch'io, come te. Dobbiamo andare...

Zero e Reika, guidati dal loro istinto, corrono nel grande parco, muovendosi in una precisa direzione. Il sentore di un imminente pericolo li ha raggiunti entrambi. Ed è in effetti una situazione critica quella che si trovano davanti quando i loro passi si fermano. Due allieve della Day Class giacciono a terra svenute, mentre Yuki, con in pugno la sua Artemis, si trova in balia di uno dei vampiri della Night Class, Hanabusa Aidoh, che trattenendola per un braccio sembra intenzionato a bere il suo sangue. Ad assistere alla scena, Akatsuki Kain.
Cosa è dunque accaduto?... Dal terrazzo fonte stante le aule della Night Class, Yuki stava controllando dall'alto la situazione, quando per caso ha scorto due allieve della Day Class nei pressi dell'edificio. Saltando agilmente sugli alberi vicini la Guardiana ha raggiunto le due ragazze per intimare loro di tornare al dormitorio. Ma qualcuno le è arrivato inaspettatamente alle spalle ed impugnata la sua Artemis, Yuki si è messa subito sulla difensiva, trovandosi di fronte Kain e Aidoh. Mentre il primo si è limitato a bloccare il colpo sferrato dalla giovane con la sua arma, l'altro con fare inquietante le si è avvicinato, attratto dal profumo di sangue nell'aria. Ed il sangue in questione era proprio quello di Yuki, che si era ferita alla mano saltando giù dall'albero poco prima. Con un gesto deciso Aidoh ha afferrato per un braccio la Guardiana e posando i suoi affilati canini sul palmo di lei, ne ha fatto fuoriuscire poche gocce di purpureo sangue. Ovviamente le due malcapitate allieve della Day Class, che volevano soltanto scattare delle foto ai fascinosi studenti del corso notturno, nel vedersi davanti un vampiro sono svenute per la paura, mentre Aidoh, rapito sempre più dall'aroma del sangue di Yuki, l'ha tirata a sé chiedendole provocatorio di poter affondare i denti nel suo collo.
Ecco cosa ha portato alla scena a cui si trovano ad assistere Zero e Reika. Il giovane immediatamente interviene e sfoderando la sua Bloody Rose contro Aidoh gli intima minaccioso:
"Sono proibiti gli atti di vampirismo all'interno della scuola. L'odore del sangue ti ha fatto perdere la testa, vampiro?".
"No Zero! Non farlo!" interviene Yuki, temendo che l'amico possa compiere un gesto avventato.
"Troppo tardi... ormai l'ho assaggiato." replica con aria di sfida Aidoh, leccandosi le labbra.
A questo punto Zero spara un colpo in aria, mentre Hanabusa si trova puntato alla gola un affilato pugnale, il pugnale di Reika, conosciuto con il nome di Black Steel, sulla cui lama è inciso lo stesso simbolo raffigurato sul ciondolo della ragazza.
"Abbassate le armi. Mettetele via, per favore."
E' la voce di Kaname Kuran quella che giunge ai due Guardiani.
"Fidatevi. Sono veramente molto pericolose per tutti noi." prosegue il giovane Sangue Puro, facendosi avanti.
"Sei qui Kaname..." sussurra Yuki, visibilmente sollevata, mentre Reika ripone il pugnale nel fodero allacciato alla sua gamba, sotto la gonna della divisa.
"Adesso mi occupo io di questo insolente." continua Kuran, affiancando Aidoh "Farò rapporto al Direttore. Tu non sei d'accordo, Zero Kiryu?".
Zero finalmente abbassa la pistola, aggiungendo con voce cupa:
"Portali pure via, Kuran.".
"Kain, non hai cercato di fermare Aidoh, sei colpevole anche tu." afferma Kaname, voltandosi appena verso l'altro vampiro, rimasto finora in disparte nella speranza di restar fuori dalla cosa.
"Invece, per quanto riguarda quelle due ragazze, cancelleremo dalle loro menti i ricordi. E poi le porteremo dal Direttore. Va bene?"
Alle parole del Sangue Puro immediatamente piove dal nulla Seiren, che rimuove subito dalla memoria delle due studentesse svenute il ricordo di quanto hanno visto.
Reika osserva. E tace. Con occhi indagatori scruta Kuran. Lo fissa come volesse leggergli dentro. Ma lui non le presta attenzione, a differenza di Aidoh e Kain, che pur senza dir nulla, data la loro situazione critica, si chiedono chi mai possa essere la nuova Guardiana in possesso del leggendario Black Steel.
"Mi spiace tu abbia rivissuto dei brutti ricordi, Yuki." sono le ultime accorate parole di Kaname.
"Non è successo niente. Non mi ha fatto praticamente nulla." risponde la ragazza sorridendo, prima di venir trascinata via da Zero, palesemente alterato.
Reika indugia ancora un attimo, ed ecco che gli occhi del Sangue Puro si posano su di lei.
"A quanto pare abbiamo una nuova Guardiana." afferma laconico il nobile vampiro.
"A quanto pare..." ripete la giovane, per poi voltarsi ed andarsene.


E' notte fonda ormai. La ronda anche per oggi è terminata. Yuki si trova nell'edificio in cui ci sono gli alloggi del Direttore. A quest'ora i bagni dei Dormitori non si possono utilizzare, e per farsi una doccia o rinfrescarsi prima di andar a letto i Guardiani di abitudine vengono qui. La ragazza, in canotta e pantaloncini, in piedi davanti al lavandino dell'antibagno, si asciuga i capelli e riflette su quanto successo. Reika la sta aspettando nel vicino salottino per raggiungere con lei il dormitorio femminile.
Improvvisamente, la porta si apre. Zero entra. Yuki lo rimprovera animatamente. Tra i due scatta un vivace battibecco, che si conclude bruscamente quando Zero entra nel locale accanto, sbattendo con violenza la porta. Yuki rimane basita, non comprendendo il suo comportamento. Cosa l'ha fatto reagire così? Ma lei non sa, non può sapere che è stato l'odore del suo sangue a raggiungere l'amico costringendolo ad allontanarsi immediatamente, per vincere la sete che di giorno in giorno sta diventando in lui sempre più forte.


 


 


 


 


 


Parte di questi personaggi non mi appartengono ma sono di proprietà di Matsuri Hino. Questa storia è stata scritta senza scopo di lucro.


 


 


 


 


 


NOTE DELL'AUTRICE


Un saluto a tutti! Tanto per cominciare ringrazio chi si è fermato a leggere questo primo capitolo. Bene, vi spiego cosa racchiude la mia fanfic (il cui titolo è volutamente ispirato a Matrix). Ho preso l'anime di Vampire Knight e l'ho riscritto (o meglio lo sto riscrivendo) puntata per puntata, ovviamente con varianti sul tema e novità. Troverete riportati fedelmente, nel corso dei capitoli, dialoghi e situazioni dell'anime, ma, attenzione, ci saranno degli evidenti cambiamenti, ed il nuovo personaggio che ho inserito farà la differenza. Giusto per precisare, non so se i tempi della mia fanfic coincidano o meno con quelli dell'originale, anche perché nell'anime non è che lo scorrere del tempo abbia un andamento ben definito (per esempio ancora non ho capito come si alternino le stagioni!!!). Io invece ne avevo bisogno per dar un senso all'evolversi degli eventi, così mi sono regolata di conseguenza e per capire come muovermi mi sono addirittura documentata su come funzioni la scuola in Giappone. Per chi volesse approfondire l'argomento, vi lascio delle curiosità a riguardo.Sistema scolastico giapponese:
- Scuola materna (età 3 – 6 anni)
- Scuola elementare (età 6 – 12 anni)
- Scuola media inferiore (età 12 – 15 anni)
- Scuola media superiore (età 15 – 18 anni)
- College o università (in genere quattro anni)
L’anno scolastico inizia nel mese di aprile e finisce nel mese di marzo e le vacanze sono più o meno distribuite in questo modo:
Estate:Dall'ultima settimana di luglio alla prima di Settembre (una quarantina di giorni).
Inverno:20 giorni attorno a natale (solitamente dal 20 di dicembre al 10 di Gennaio)
Primavera:una decina di giorni (varia di scuola in scuola) dopo la prima o la seconda settimana di Marzo
Un anno scolastico si divide in tre. Da aprile a luglio (ichigakki), da settembre a dicembre (nigakki), e da gennaio a marzo (sangakki). Tra questi periodi ci sono tre vacanze: estiva, invernale, e primaverile. In ogni periodo ci sono due esami, l'esame di metà corso e l'esame di fine corso.
Ho realizzato anche delle fan art per questa fanfic, che troverete pubblicate sulla pagina Facebook di Fanfictionzone.
A presto
Marta


     


                      





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