FanFiction Naruto | The Wandering Castle of Sasuke di NaruSaku123 | FanFiction Zone

 

  The Wandering Castle of Sasuke

         

 

  

  

  

  

The Wandering Castle of Sasuke   (Letta 609 volte)

di NaruSaku123 

8 capitoli (in corso) - 0 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaNaruto

Genere:

Avventura

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo 1 

Hinata è una diciottene che lavora in una cappelleria ereditata dla padre, nella sua città. La sua vita viene stravolta quando incontra un giovane mago, che si è lasciato prenedere l'anima da un demone, Sasuke. Purtroppo, con la Strega delle Lande, un'alt...


  

Hinata è una dicciottenne timida e di poche parole, ma caratterizzata da una bellezza indescrivibile.

Oltre ad essere caratterizzata dai suoi occhi bianchi, è ovvio.

Aveva lunghi capelli corvini lisci, portava una frangetta sin sopra le sopracciglia.

Era molto corteggiata, ma non accetta nessun corteggiatore.

Un giorno che pareva molto normale, si ritrovò a cucire un cappelo, come al solito.

''Signorina Hinata, non stiamo uscendo. Non è che vorrebbe venire anche lei?''

Lei era Sophie, la badante di Hinata e Hanabi, sua sorella.

''No grazie, vorrei finire questo.''

''Va bene. Arrivederci.''

Hinata annuì.

''Ehi, ragazze! Guardate! C'è il castello di Sasuke!''

''Si! E' vero!''

Hinata si affacciò dalla finestra.

C'era un enorme ammasso di case, pezzi di automobili, officine, di tutto, raccolti in un'unica costruzione.

Una specie di castello, che dopo sparì dietro le nuvole.

''No...Se ne è andato...''

''Forse si è solo nascosto, con il pieno di truppe che c'è!''

''Sapete, Marta, quella ragazza al sud della città. Si dice che il cuore le sia stato mangiato da Sasuke!''

''Davvero? Che paura!''

''Non ti preoccupare, su di te non mettera mai gli occhi!''

Cominiarono a ridere.

Chihiro, Shita e Sara.

Delle colleghe di Hinata.

''Si dice che Sasuke sia molto carino!''

''Non parlare così di lui, ha stretto un patto con un demone!''

''Su, ragazze! Andiamo!''

''Si, signora Sophie!''

La donna e le tre ragazze uscirono dall'abitazione.

Hinata sospirò.

Si alzò, si tolse il grambiule, si mise il suo abituale cappello e uscì anche lei.

Voleva andare da Hanabi, per farle visita.

''Ehi, Topolina! Ti sei persa? Dove stai andando?''

Dal nulla spuntò un soldato che le sbarrò la strada.

''Io...Da nessuna parte...''

Si avvicinò un altro soldato.

''Ma è davvero una topolina!''

''Posso offrirti un caffè?''

''Insomma! Lasciatemi in pace!''

''Visto? Tutta colpa di quel tuo muso baffuto!''

''Certo che è bella anche da arrabbiata!''

''Scusate, Scusate!''

Un ragazzo dai capelli corvini appoggiò la mano sulla spalla di Hinata.

''La ragazza è con me. Ti stavo cercando, sai?

''E tu chi saresti?''

''Perchè non vi fate una passeggiata?''

Era calmissimo, sorridente.

Allungò la mano indicando i soldati, poi la chiuse.

I soldati si immobilizzarono.

Dopo fece girare la mano accanto a Hinata e i soldati si girarono lateralmente.

Dopo, sempre con la mano, indicò dietro di loro.

E i soldati incominciarono a camminare, superando Hinata e lo socnosciuto.

''Cosa stai facendo!? Fermati!''

''Non ci riesco!''

Ormai erano lontanissimi.

''Scusali, non è cattiva gente.''

Hinata rimase a fissarlo.

''Chi sei?''

''Mi offro di farti da accompagnatore. Dove stavi andando?''

''Al ristorante in piazza. Ma non c'è bisogno che mi accompagni!''

''Fa finta di niente. Mi stanno inseguendo.''

Dietro di loro comparvero delle speci di uomini di gomma neri, che uscivano dai muri.

Gli apparvero anche di fronte.

Hinata e lo socnosciuto giararono in un incrocio, seguiti da quegli strani uomini di gomma.

Erano circondati ormai.

E non c'erano incroci.

Erano in un punto cieco.

''Pronta?''

''Eh?''

Il ragazzo prese per la vita Hinata e saltò in alto.

Erano a una ventina di metri da terra.

''Distendi le gambe e continua a camminare!''

Hinata fece come gli era stato detto.

Un pò incredula.

Stavano fluttuando in aria.

''Molto brava!''

Lei ricambiò il sorriso del ragazzo.

Arrivarono al ristorante e lui l'adagiò nel terrazzo, mettendosi sul davanzale.

''Quei uomini neri cercheranno anche te. Non uscire per un pò.''

Hinata annuì sorridendo.

''Brava bimba!''

Esclamò prima di buttarsi di sotto, dal davanzale.

Hinata di colpo si affacciò.

Ma era scomparso.

Intanto dentro il ristorante...

''Che cosa?! La mia sorellona?!''

Hanabi corse al piano di sopra dove trovo Hinata ancora sconcertata.

''Sorellona! Ti hanno vista scendere dalla veranda! Non sarai mica diventata un angelo?''

L'altra si girò lentamente.

''Eh?''

Hanabi aggrottò la fronte.

Scesero in cantina e Hinata raccontò la storia.

''E se fosse un mago?''

''Era una persona così buona, mi è venuta a salvare...''

''Se fosse stato Sasuke ti avrebbe potuto mangiare il cuore!''

''Non c'è problema. Sasuke non mette occhi che su belle donne.''

''Ci risiamo! Stare a questo mondo si sta fecendo pericoloso! Si dice che ci sia in giro anche la Strega delle Lande...''

Intanto le sorelle uscirono dal ristorante.

''Dai sorellona! Vuoi stare per sempre in quel negozio?''

''E' il negozio a cui papà teneva tanto. E io sono la figlia maggiore!''

''Non intendo questo. Vuoi davvero essere una cappellaia?''

''Ecco, io...''

Hanabi rimase a guardarla.

''Io torno a casa, Hanabi. Vedendo il tuo viso energico mi sono rallegrata!''

Hinata si allontanò.

''Va bene! Ma ricorda che per se stessi bisogna decidere da se stessi!''

''Lo ricorderò!''

Era ormai sera da un pezzo.

Hinata arrivò nel negozio di cappelli, entrò e chiuse a chiave.

Andò al bancone, quando sentì la porta spalancarsi.

Si voltò.

C'era una donna robusta, molto alta vestita tutta di nero.

''Mi scusi, il negozio è chiuso. Credevo di aver chiuso a chiave ma...''

''Un negozio mediocre, dei cappelli mediocri e a quanto vedo, anche tu sei mediocre.''

La ragazza andò su tutte le furie.

Si avvicinò all'ingresso e aprì la porta facendo cenno alla signora di uscire.

''Questa è una modesta cappelleria di quartiere. La prego di andarsene.''

''Mettersi contro la Strega delle Lande. Che coraggio!''

''La Strega delle Lande?!''

La Strega andò velocemente contro Hinata, passandole attraverso.

''Di questa maledizione non potrai parlarne a nessuno. Salutami Sasuke!''

La Strega uscì.

Hinata raccolse il cappello da terra,poi si guardò le mani.

Andò più in fretta che poteva verso lo specchio.

''Ma sono davvero io?!''





     


                     





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