FanFiction Trigun | Amore di Kya | FanFiction Zone

 

  Amore

         

 

  

  

  

  

Amore   (Letta 379 volte)

di Kya 

1 capitolo (conclusa) - 0 commenti - 0 seguaci - Vietata ai minori di 14 anni

    

 

Sezione:

Anime e MangaTrigun

Genere:

Altro

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo unico 

Amore? cos'è l'amore?


  

"Amore? cos'è l'amore? Intendi quello sciocco sentimento che provano le creature come te? Si dice che l'amore faccia fare di tutto", aggiunse con un sorriso maligno sul volto che Legato non vide nemmeno, “allora provami che mi ami. Mostrami che il tuo amore per me è più importante di qualunque altra cosa, anche della tua vita”.



Legato non possedeva nulla a cui tenesse davvero, tranne il suo Signore, così decise di donargli l'unica cosa che possedeva: la sua stessa vita. Non valeva molto, questo lo sapeva, ma non aveva altro.

Prese il coltello che stava sul tavolo e senza pensarci si recise le vene ai polsi. Poi, mentre nella stanza echeggiava il suono metallico del coltello che cadeva sul pavimento di piastrelle, alzò lo sguardo verso Knives, mostrandogli, con un meraviglioso e dolcissimo sorriso stampato sul volto sudato, il sangue che copioso sgorgava dai suoi polsi.



Sembrava un innamorato che mostrava al suo amore un bellissimo regalo con cui dichiarava il suo amore.



Una risata gelida riecheggiò quando l'uomo biondo vide il suo servitore, prostrato ai suoi piedi, che gli mostrava i profondi tagli che si era fatto in dimostrazione di quello che diceva essere "il suo amore".


Knievs rise e continuò a ridere. Quelle creature dovevano essere davvero stupide per sacrificare la loro vita in nome di qualcosa che non esisteva.



L’uomo dei capelli blu ai suoi piedi rimase fermo, guardando sempre sorridendo il suo signore in piedi davanti a lui, mentre diventava sempre più pallido man mano che la pozza di sangue sotto di lui si allargava.



Knive rimase lì a fissarlo in contemplazione della stupidità umana, chiedendosi per quanto ancora avrebbe resistito.



Legato cercò in tutti i modi di non perdere conoscenza ma alla fine il mondo si oscurò e cadde in avanti.



Il volto di Knives cambiò espressione: sgomento. Quella disgustosa creatura era quasi morta per dimostrargli quella cosa chiamata amore.



Ma in fondo a lui cosa importava? Non era umano e certo non lo sarebbe diventato per far piacere a un suo servo. Diede un'ultima occhiata all'uomo che giaceva privo di conoscenza in mezzo a una rossa pozza di sangue e storcendo il naso uscì dalla stanza ordinando a uno dei servitori marionetta di Leonov di pulire bene il pavimento.

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NA: questa ff è stata ispirata ascoltando una delle mie canzoni preferite, "La canzone dell'amore cieco o della vanità"

     


                     





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