FanFiction Bey Blade | La donna del capo di MarySaeba92 | FanFiction Zone

 

  La donna del capo

         

 

  

  

  

  

La donna del capo   (Letta 642 volte)

di MarySaeba92 

7 capitoli (in corso) - 0 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaBey Blade

Genere:

Romantico - Altro

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo Uno 

 


  

"Sei sicuro che non daremo fastidio? Siamo...cinque adolescenti. E almeno due di noi mangiano quanto un paio di eserciti"
Rei inarcò il sopracciglio sentendo l'entusiasmo dell'amico dalla cornetta.
"Ma figurati, Rei! Ti dimentichi che abbiamo Gao?! Lui mangia giorno e notte! Preparare per cinque pance in più sarà una sciocchezza e trovare le stanze non sarà un problema. Sarà un piacere ospitarvi per qualche settimana"
Rei sorrise, convinto. "D'accordo, Lai. Ci faremo una vacanza in Cina" "Vi aspettiamo!"
Rei non lo dava a vedere, ma era entusiasta.
Erano campioni mondiali di BeyBlade. Lui e i BBA.
Erano trascorsi due anni da quando aveva lasciato la Cina per il Giappone, dove aveva partecipato al torneo nazionale, e aveva conosciuto i suoi più grandi amici. Takao, Max, Kei e il Professor K.
Avevano girato il mondo: Cina, Stati Uniti, Italia, Francia, Russia. La passione per il BeyBlade e il loro leggendario spirito di squadra li avevano resi campioni e da quando anche Kei era diventato parte integrante del team, stavano tutti meglio. Anche i loro Bit Power erano più luminosi ed energetici.
Ora, l'avvenura era finita; o, quantomeno, sospesa.
In quel momento Rei aveva voglia di rilassarsi e di tornare al suo villaggio. Aveva voglia di risentire l'odore dei ravioli al vapore, il suono della musica cinese, le risate dei bambini; i suoi amici d'infanzia.
Amici.
Ebbe un tuffo al cuore, quando i suoi pensieri furono sovrastati da un paio di grandi occhi color topazio.
Voleva rivedere tutti. Ma, in particolare, una persona, che gli mancava più delle altre. Un paio d'anni prima, lei aveva avuto il coraggio di rivelargli i suoi sentimenti. Sperava che essi non fossero cambiati. Sperava, egoisticamente, che lei lo amasse ancora, e che lo aspettasse. Aveva il terrore che potesse non essere così. A maggior ragione, Rei doveva partire.
Si diresse in soggiorno, dove Takao ronfava sul divano, il Prof scribacchiava sulla tastiera del suo portatile e Max e Kei giocavano a carte. Sbatté la porta scorrevole con tanta forza che Takao sussultò, svegliandosi, e quattro paia di occhi lo fissarono perplessi. L'espressione seria di Rei si dilatò in un sorriso sereno. "Preparatevi. Domani pomeriggio ci aspetta l'aereo per la Cina"
Non permise a nessuno di ribattere, sparendo in camera sua per preparare i bagagli.


"Avanti" mugolò, troppo indaffarato a riempire la valigia. Kei fece il suo ingresso nella stanza e rimase a guardarlo mentre sbuffava per chiudere il borsone. "Scusa, ma cosa hai messo lì dentro?"
Rei scrollò le spalle. "Tutti i vestiti che ho comprato in Europa e...vari accessori"
Kei abbassò un sopracciglio. "Dai, sieditici su. La chiudo io"
Rei ubbidì e con uno strattone Kei tirò la cerniera. "Come mai tutta questa fretta? C'entra per caso una ragazzina dall'aspetto felino?" "Eh?!" Rei finse di stupirsi anche se sapeva perfettamente che Kei aveva centrato il punto. "L'amore ti rende stupido" commentò con deliziosa indifferenza.
Rei si mostrò leggermente irritato. "Quando ti innamorerai, potrai capire"
"Tsk. Anche io sono innamorato di una persona. Però, forse, è comprensibile che tu sia così frenetico. È da tanto che non la vedi"
Rei non sapeva se essere più stupito perchè stava facendo la figura del dodicenne cotto o perchè Kei aveva appena detto di essere...innamorato?! Aveva sentito bene?
"Il gelido Kei scaldato dall'amore...incredibile" "E' inutile che aggiunga altro. Non ti dirò di chi si tratta" borbottò, pentito di aver parlato troppo. "Vado a fare la valigia" disse sparendo sotto lo sguardo divertito di Rei.

"Quindi passeremo tre settimane al villaggio di Rei! Che bello, sarà una vacanza stupenda!" esultò Takao, che poco prima, ancora impastato di sonno, non era stato sicuro di aver capito bene.
"Lai è già indaffaratissimo. Preparerà un banchetto simile a quello di un matrimonio. Dopotutto, l'ho nominato capo tribù in mia assenza. L'ospitalità e l'accoglienza sono i pilastri delle nostre tradizioni" Rei parlava animatamente, con gli occhi che gli brillavano.


"Mi raccomando. NON dite niente a Mao. Non deve sapere nulla, neanche che arrivano degli ospiti. Sapete tutti quanto ci tenga a Rei. Sarà una sorpresa. I ragazzi arrivano domani sera. Mi fido di voi"
Tutti annuirono, promettendo fedeltà a Lai; Mao dormiva profondamente, ignara di tutto.
Un giovane dagli occhi di ghiaccio si incupì.

     


                     





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