FanFiction Final Fantasy | A Painful,Indelible Sign di AkagiSan | FanFiction Zone

 

  A Painful,Indelible Sign

         

 

  

  

  

  

A Painful,Indelible Sign   (Letta 432 volte)

di AkagiSan 

1 capitolo (conclusa) - 0 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaFinal Fantasy

Genere:

Drammatico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo unico 

Tu sei un segno indelebile che marchierÓ la nostra pelle e il nostro cuore.


  

- Capitolo 1░ -



A Painful,Indelible Sign



N.B.Questa Ŕ l'intrpretazione triste dell ending di Final fantasy 8.



I personaggi non mi appartengono,ma sono proprietÓ di Square-Enix.Questa storia Ŕ stata scritta senza alcun scopo di lucro.







"Un mite cuore,ch'odia il nulla vasto e gelido,



dei bei giorni che furono raccoglie ogni bagliore



nel suo sangue rappreso il sole immoto muore...



Il tuo ricordo in me brilla come un cimelio"



( Armonie della Sera, Charles Baudelaire)







Garden di Balamb



La sera dopo la sconfitta di Artemisia



La Battaglia Ŕ terminata, la quiete dopo la tempesta Ŕ sopraggiunta. I Seed della



sconfitta della strega sono tornati, noi siamo gli eroi insomma.



Il Preside ci ha accolto e premiato, i professori ci hanno elogiato e gli altri studenti



ci guardano come salvatori, persone che nascono una volta ogni mille anni solo



con lo scopo di compiere imprese eroiche .



Ma qualcosa manca, anzi qualcuno.



Nessuno al Garden ha dato peso a questa cosa, neanche Zell Selphie Irvine e



Quistis.



Tutti pensano che tu sia subito partito per Esthar dopo la battaglia per poter parlare



da solo con il presidente Loire e questa mia penosa bugia ha funzionato.



Infatti ora sono tutti nel salone a festeggiare la vittoria, ma io no.



Che chi balla chi ride e scherza,chi si sente lodare per l' ennesima volta per



questa vittoria e so perfettamente che Ŕ una gioia fittizia ed inesistente.



PerchŔ tu comandante dei Seed non ci sei e solo io so la veritÓ, portando questo peso



nel cuore che schiaccierÓ tutti i giorni e le notti della mia vita...



Sono in questo terrazzo a pensare a come sarebbe stato tutto ci˛ se tu fossi qui con



me.



Una lacrima silenziosa riga le mie guance mentre guardo il firmamento



pensando che tu ora sei una stella luminosa in pi¨ in mezzo alle altre in cielo.



Penso ad una miriade di cose ed urlo silenziosamente alle stelle,perchŔ non ti sei



mai fidato dei tuoi amici e neanche di me?



Io ti aspettavo all' orfanotrofio,pensavo che tu venissi perchŔ credevo che tu avessi



capito il mio amore per te, quanto era grande.



Io non ti avrei mai abbandonato.



Mi avevi promesso che saresti venuto, invece ti sei lasciato andare alla solitudine e



al tuo sconforto...PerchŔ? Ti ho ritrovato troppo tardi quando oramai il tuo corpo era



freddo come un pezzo di ghiaccio e il tuo viso una maschera di dolore.



Il cavaliere protegge la sua strega,ma la strega non ha saputo proteggere il suo



cavaliere. Che cosa assurda.



Non volevo credere che tu fossi pi¨ debole di me anche se lo sapevo,pensavo che



standoti vicino, provando a farti parlare facesse in modo di farti sopportare quel dolore



silenzioso che non volevi mai dividere con me , quella tua paura di essere



abbandonato la quale ti faceva allontanare da tutti.



Pensavo di aiutarti ma sbagliavo, io ho fallito Squall, non ce l ho fatta a rimarginare le



ferite del tuo cuore ma perlomeno ti ho riportato qui nel nostro tempo e non ti ho



abbandonato nell oscuritÓ.



Volevo rivederti, vivo o morto.



Di lÓ nella sala attaccano una canzone, proprio quella del nostro primo incontro.



Chi si immaginava finisse cosý?



Vorrei fossi qui per poterti dire che non ti ho lasciato lÓ nell' oblio della compressione,



che nessuno ti ha mai abbandonato.



Una stella cadente plana nel momento in cui formulo questo pensiero doloroso e



tagliente come una lama ficcata nel cuore.



Come per qualche incanto che la mia ragione non percepisce, tu ora sei apparso qui,



accanto a me e mi sorridi come non avevi fatto prima sussurandomi mute parole di



ringraziamento col tuo sguardo.



Mi tiri a te e mi baci come ho sempre sognato e come pensavo non accadesse mai



pi¨. In questa strana notte ho il tempo di poterti dire che tutti ti hanno amato fino in



fondo e che nessuno ti ha mai abbandonato a te stesso ma so anche che questa tua



immagine non Ŕ altro che il frutto di una mia fantasia , di un mio desiderio che non si



realizzerÓ mai pi¨...Rivederti.



Stanotte Ŕ il tempo delle illusioni e della gioia di un sogno realizzato,la morte della



strega. Oggi non volevo dire a nessuno l' amara veritÓ perchŔ domani quando la



riveler˛ a tutti, sarÓ il tempo del dolore, del brusco risveglio e dei sogni infranti,almeno



oggi volevo che trionfasse l'illusione della felicitÓ.



Mentre mi tengo stretta a te escono dai miei occhi grosse lacrime e tu preoccupato mi



chiedi cos' ho.



Mi sfogo disperatamente, ti rivelo che soffro perchŔ tu non ci sei pi¨ e non sarai solo



un semplice ricordo ma il timone della mia vita e di tutti quelli che ti hanno amato,



la tua morte Ŕ una spina e tormenterÓ per sempre le nostre anime.



No, tu non sei solo un ricordo.



Tu sei un segno indelebile che marchierÓ la nostra pelle e il nostro cuore.



Per sempre.



Con un altro sorriso sulle labbra mi ringrazi e mi dici che per la prima volta in vita tua ti



sei sentito amato,per poi dire qulcosa che per me suona come un miracolo.



"Ti Amo,Rinoa."



Con le lacrime agli occhi ti vedo svanire e mutarti di nuovo in quella stella cadente di prima.



"Anch'io ti Amo Squall" mormoro ma tu ormai non ci sei pi¨.



Addio...



Dedicato a chi ha perso qualcuno di estremamente caro e non Ŕ mai riuscito a esprimere dei sentimenti a qualcuno prima di perderlo.

     


                     





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