FanFiction Master Mosquiton | Master Mosquiton alla riscossa di ChoShampoo | FanFiction Zone

 

  Master Mosquiton alla riscossa

         

 

  

  

  

  

Master Mosquiton alla riscossa   (Letta 917 volte)

di ChoShampoo 

1 capitolo (in corso) - 0 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaMaster Mosquiton

Genere:

Non specificato

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo 1 

 


  

Capitolo 1



Master Mosquiton è un vampiro, che però si discosta decisamente dai canoni del genere: innanzitutto possiede 1/4 di sangue umano, cosa che gli permette di evitare di andare in giro come un assatanato a bere il sangue altrui, poi, oltre ad indossare il canonico mantello nero, porta un bel crocefisso al collo e un paio di occhialini da sole trendy sulla testa (sile Lara Croft, ma neri e da uomo) sulla testa.

Questa storia ha inizio nel 1920, quando una seducente diciassettenne di nome Inaho, dopo aver letto sul diario della propria nonna defunta che la sua famiglia aveva stretto un patto secolare con un vampiro, si reca in Transilvania per risvegliare Mosquiton (e i suoi due servitori Honoo e Yuki). Questo perché spera, grazie all'aiuto del simpatico vampiro, di recuperare l'O-part, un artefatto in grado di donare l'immortalità e l'eterna giovinezza al proprio possessore. Due anni dopo il risveglio del nostro eroe, nel centro di Londra spunta una gigantesca piramide, la quale ha evidentemente dei legami con l'O-part. Inaho, manco a dirlo convince il suo amico sanguisuga ad accompagnarla nel Regno Unito.

Contemporaneamente, una spedizione di militari britannici, sotto la guida del conte di Saint Germaine, viene allegramente spappolata mentre erano intenti ad esplorare la piramide alla ricerca dell'O-part. Inaho e la sua allegra compagnia, eludendo la sorveglianza, entrano nella piramide seguiti da un imbesuito Saint Germaine che si scopre essere in realtà un centauro. La scoperta dell'amato O-part porterà, come nella migliore tradizione di Indiana Jones, alla scoperta di numerose trappole e allo scontro col conte galoppante. In questa occasione, Mosquiton, per risvegliare al pieno i suoi poteri, fa un bel succhiotto a Inaho (ecco spiegato il mio precedente delirio) e grazie al dolce sapore dell'emoglobina, va in modalità berserker, distruggendo tutto quello che gli capita a tiro (conte e Inaho compresi). Solo un bel paletto di frassino infilato su per il c.……………………………..uore (cosa credevate, eh?) mette fine all'isterismo galoppante di Mosquy (o Mo-chan, come lo chiama Inaho) facendolo diventare una lettiera per gatti.

Mo-chan viene subito riportato in vita da una goccia di sangue di Inaho, quindi il nostro simpatico gruppetto riparte alla volta dell'uscita: impresa che, purtroppo si rivela più difficile del previsto poiché arrivano addirittura sulla Luna!
A complicare il tutto è poi la presenza di una Faraona maggiorata a bordo di una sfinge a motore, il cui carburante è costituito da una speciale sostanza che le viene infilata da uno speciale clistere su per c... (ora potete pure pensare male). Inutile dire che Inaho e combriccola hanno ragione anche di questi nemici e di un redivivo Saint Germaine, accompagnato per l'occasione dal proprio datore di lavoro: il vecchio Rasputin. Quando tutto faceva presagire ad un happy end, un raggio di luce rapisce l'O-part, lasciando Inaho con un palmo di naso.

Anche i due servitori di Mosquiton si trasformavano: mentre servivano in casa erano dei preadolescenti, ma quando c’era da combattere si trasformavano in adulti con tutti gli attributi del caso. Continuando l’esplorazione della piramide Inaho, Mosquiton Yuki e Hono si ritroveranno per alcuni istanti sulla Luna! Tornati sulla Terra e diretti a casa, vengono raggiunti da una delle vecchie fiamme di Mosquiton, Camille, ancora perdutamente innamorata di lui; la gelosia tra le due donne provoca l’incendio e l’affondamento della nave sulla quale viaggiano. Camille, innamorata di Mosquiton, è disposta a vivere nella casa di Londra, senza alcun potere decisionale, pur di stargli vicino. Perseguendo un loro proprio piano, Rasputin e il Conte si recano a Shanghai dove, guarda caso, stanno allestendo una costruzione piramidale, nella quale finiranno anche i protagonisti a causa di una (oh! Che novità!) lite di gelosia tra Inaho e Camille. La piramide, ovviamente, è opera di Rasputin, che ha in mente un piano a dir poco apocalittico: la distruzione dell’intero genere umano attraverso l’assorbimento delle energie vitali dell’intero pianeta tramite una serie di piramidi sparse per il mondo e collegate a quella di Shanghai, che nel frattempo si è trasferita sulla Luna; le piramidi sono dei ricettori che utilizzeranno il potere dell’O-Parz (in suo possesso) e assorbiranno tutta la vita della Terra. Inaho e gli altri combattono con coraggio, ma Rasputin e il suo alleato sembrano invincibili: Camille viene spremuta come un limone dal Cavaliere (e scompare definitivamente) che vuole usarne le energie per sconfiggere Mosquiton; la morte di Camille invece scatena la rabbia di Mosquiton, che distrugge il Conte definitivamente. Ma ormai sembra che non ci sia più niente da fare: il potere dell’O-Parz è troppo forte perché qualcuno sopravviva; in un drammatico e tragico finale Mosquiton, Yuki e Hono, dopo avere eliminato anche Rasputin (rivelatosi una specie di cyborg) si sacrificheranno per salvare il mondo, mentre Inaho tornerà sulla Terra. Attenderà fiduciosa il ritorno del suo amato Mosquiton, vivendo nel suo ricordo (e in quello del primo ed ultimo dolcissimo bacio) e sperando nella promessa che le ha formulato prima di lanciarsi contro l’energia scatenata da Rasputin attraverso l’O-Parz.

Passarono gli anni e Mo-chan non tornò ma Inaho non si rassegnò e un giorno apparve all’improvviso una strana persona: Medusa (VANESSA C), la sorella di Mo-chan.

Inaho e Medusa fecero conoscenza, e grazie ai poteri di Medusa (che è metà strega e metà vampiro) fecero tornare in vita Mo-chan, Hono, Yuki e Camille.

Mosquiton e Inaho si riabbracciarono e Camille si rassegnò.

In sostanza, Camille restò single e andò a vivere a Shanghai, Mosqutiton e Inaho si fidanzarono ufficialmente, vivendo con Hono e Yuki, che decisero di rimanere per sempre adulti e iniziarono a diventare più che amici.

Per quanto riguarda Medusa, bè lei restò a vivere a Londra, per essere più vicina al fratello.



     


                     





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