FanFiction Sonic X | Baby scossa di celeste | FanFiction Zone

 

  Baby scossa

         

 

  

  

  

  

Baby scossa   (Letta 823 volte)

di celeste 

1 capitolo (conclusa) - 0 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaSonic X

Genere:

Azione - Drammatico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo unico 

Le scariche elettriche proteggeranno un potere innocente...


  

La neve fioccava lenta sulla città. Erano le 2 del pomeriggio di un gennaio freddo e noioso. Cream guardava fuori dalla finestra e picchiettava sul vetro, con Cheese addormentato sulla sua spalla. Le orecchie della conigletta erano tese ad ascoltare la conversazione che proveniva dalla stanza accanto. I guerrieri del Power si erano riuniti. Motivo del raduno: gli ultimi segni della misteriosa energia.

K – Allora, abbiamo notato tutti il black out della settimana scorsa, di cui non si è trovata alcuna spiegazione…

R – E che ci fa presumere che uno dei prossimi guerrieri abbia il potere dell’elettricità.

K – Ciò che mi preoccupa è che non ci sia stato un altro segno.

Ce – Sei sicuro che sia il caso di agitarsi? Chi ci dice che devono per forza sbucarne fuori due?

K – Celeste, è sempre stato così! I Poteri si sono sempre mostrati in coppia!

S – Forse siamo stati troppo presi da un solo segno e non abbiamo notato altri strani fenomeni! Per te e Rouge e successa più o meno la stessa cosa!

A – O forse questa volta dobbiamo semplicemente aspettare che si manifestino! Per me e per Sonic non c’è stato alcun segno!

K – Nessun segno visibile! Nel vostro caso, gli indizi sono venuti fuori quando Sonic si è sacrificato e tu hai polverizzato il robot!

S – Tails!

Il volpino aveva aperto di schianto la finestra, aveva tirato un cordino che nessuno aveva notato e Mike si era calata giù dal tetto. Pe resistere al freddo aveva indossato un giaccone, pantaloni, guanti, berretto e stivali da neve.

T – Stavi origliando!

M – Colpevole fino a prova contraria, Vostro Orrore… cioè Onore.

A – Per la quarta volta consecutiva!

Era vero. Cream aveva visto Mike uscire da quella stanza altre tre volte, per poi continuare a tornare fuori a spiare. Anche questa volta ne uscì, con l’aria piuttosto seccata.

Cr – Che è successo stavolta?

M – Tails ha insonorizzato la stanza: ora non si può sentire niente!

Si sedette sul divano, sbuffando. La piccola, muovendosi delicatamente per far cadere il Chao, si accomodò accanto a lei. La guardò con aria ammirata: di Mike apprezzava molto il suo carattere sicuro, da maschio, altamente in grado di infischiarsene se adesso appariva inutile. Ebbene sì, ultimamente Cream si sentiva insignificante: ora che tanti dei suoi amici avevano assunto un nuovo potere, non si curavano più di lei, troppo occupati dalla loro faccenda del Power. Invece la volpina si sentiva ancora partecipe delle loro avventure e spesso origliava le loro conversazioni

per poter poi trovare il modo di essere d’aiuto.

Cr – Ti invidio.

M – Eh?

La bambina all’improvviso non aveva più trattenuto quello che sentiva dentro.

Cr – Ho detto che ti invidio.

M – Perché?

Cr – Io, negli ultimi tempi, sono totalmente misera e insignificante, mentre tu trovi sempre il modo di aiutare gli altri!

M – Perché ti senti così?

Cr – A causa del Power, Amy e gli altri non si preoccupano più di me e io mi sento invisibile!

M – Ehi, tristezza, non è assolutamente vero! Certo, da qualche tempo sono molto occupati a imparare a gestire i loro nuovi poteri, ma non ti hanno dimenticata!

Per rassicurarla maggiormente, ora la stava coccolando, carezzandole delicatamente le orecchie.

M – Anche se al momento non l’hai trovato, hai tanti modi per renderti utile!

Cr – Per esempio?

M – Per esempio, potresti provare a fare loro un bel regalino e applicarci un biglietto che dice: “Ehi, gente, ci sono anch’io!”

L’idea fece ridere Cream.

M – Visto? Stai già sorridendo di nuovo!

Cr – Sei tu che mi fai ridere!

M – Comunque sia, poggia Cheese sul cuscino o lo farai cadere!

Cr – Ma secondo te, cosa dovrei regalargli?

M – Il disegno è troppo banale, ma a me le idee più folgoranti arrivano nei momenti più inaspettati!

Cr – Ok! Grazie del consiglio!

Era scesa dal divano, aveva recuperato Cheese e stava per uscire quando, all’improvviso, si voltò.

Cr – Mike! Ti rendi conto di cosa hai fatto?

M – Cosa?

Cr – Ti sei comportata in maniera… femminile!

Era vero: durante la loro conversazione Mike era stata molto materna.

M – Aaaah! Guai a te se lo dici ad anima viva, ci siamo spiegate?

Cr – Va bene!

La coniglietta indossò gli abiti invernali, imbottì per bene anche Cheese e uscì.



Bokkun fremeva. Si stava vestendo per uscire ed era molto eccitato.

Bo – Bokkun, perché sei così eccitato?

B – Eheh! E’ un segreto!

De – Grosso?

B – Diciamo che è un bel segreto!

Era appena uscito quando arrivò Eggman.

E – Bocoe! Decoe! Dov’è Bokkun?

De – E’ appena uscito!

A quel punto, Eggman scoppiò in un lamentoso, fastidioso, uggioloso piagnisteo.

E – Ma che iella! Adesso neanche Bokkun è più disponibile!

Bo – Si calmi, dottore!

De – E’ inutile: dalla disfatta della settimana scorsa piange per qualsiasi cosa.

Infatti, la settimana prima Eggman aveva riprovato ad attaccare i Guerrieri del Power… con un effetto disastroso: Knuckles aveva forato il robot CON UN SOLO PUGNO, Rouge lo aveva addormentato con la presa cerebrale, Sonic e Celeste lo avevano intontito continuando a saltellargli e a corrergli intorno (con Sonic la sofferenza era doppia perché, grazie al Power, aveva la velocità moltiplicata), Amy aveva ridato la vita ad alcune piante sotto di lui e lo aveva intrappolato, Tails lo aveva stordito con gli ultrasuoni… ed era andata a finire che tutti e sei gli avevano persino fatto la linguaccia!

E – Buuuh! Me tapino! Che vergogna, che disfatta!



Cream correva e saltellava allegramente: doveva vedersi con un amico e si era già recata al parco ad aspettarlo. All’improvviso, le arrivò una palla di neve sull’orecchio destro.

Cr – Ehi!

B – Ahahahahahah! Ti ho beccata!

Bokkun era appena arrivato.

Cr – Bokkun, non è leale attaccare di spalle!

B – Non lo è, ma è così divertente! Ahahahahahah!

Cr – Adesso ti faccio vedere io!

E gli lanciò addosso una scarica di palle di neve. Bokkun reagì andando a nascondersi dietro a un albero.

Cr – Ti arrendi già?

In realtà, la creaturina stava preparando un trucchetto micidiale. Tirò fuori una bomba, uscì da dietro l’albero… e una palla di neve lo colpì sull’occhio sinistro! Cream era stata più veloce di lui!

B – AHHHHH! E’ FREDDA!

Cr – Ma và?

Bokkun allora lanciò la bomba e ci fu un esplosione di fumo. Cream ne uscì tossendo prima che un’altra palla di neve la colpisse.

B – Ahaha! Questa volta ti ho preso io!

Cr – Ora me la paghi!

E durante tutto il lasso di tempo, il piccolo Cheese era rimasto al sicuro, appollaiato sul ramo di un albero. Ma sobbalzò quando, all’improvviso, un paio di grandi occhi azzurri gli si parò davanti.

M – Ciao!

Ch – CHAAAA!(MAMMA!)

Il piccolino cadde dall’albero. Appena se ne accorse, Cream corse a soccorrerlo.

Cr – Cheese, piccolo, stai bene?

Ch – Cha!(Sì, sto bene!)

M – Ops!

Si posò lentamente a terra.

M – Volevate giocare a palle di neve senza di me, ah?

Cream alzò lo sguardo con aria interrogativa ma venne centrata in piena fronte da una palla di neve di Mike.

B – Cream, tutto bene?

Venne centrato in pieno anche lui.

M – Ciao, Bokkun!

B – Prima mi colpisci e poi mi saluti! Ma che razza di logica è?

M – La Mik-ogica, carino!

E gli tirò un’altra palla. Continuarono con la battaglia per un’altra decina di minuti, finchè Bokkun non chiese la resa.

B – Ok, basta, prima che diventi un pupazzo di neve!

M – Evvai! Vittoria!

B – Ora devo tornare alla base! Se sto via troppo, il Dr. Eggman si arrabbierà moltissimo! Ciao, Cream! Ciao, Cheese! Ciao, Mike!

Cr, Ch e M – Ci si vede, Bokkun!



Il piccolo esserino messaggero era appena rientrato alla base e si era appena tolto di dosso l’abbigliamento pesante quando, all’improvviso, si sentì la spalla stretta dentro una morsa salda e sentì la voce del Dr. Eggman.

E – Dunque, Bokkun, dove sei stato?

B – P-p-p-perché me lo chiede?

In quel momento c’era qualcosa di intimidatorio nel dottore: era scuro in volto eppure sorrideva malignamente.

E – Così per sapere dov’è che te ne vai ultimamente!

Il povero piccolino non osava aprir bocca: Eggman l’avrebbe punito molto severamente se avesse saputo che era diventato amico di una loro nemica.

B – D-da nessuna parte! Ho s-s-solo fatto un giro!

E – Strano: Bocoe e Decoe mi hanno detto che eri molto euforico e che il tuo era un bel segreto!

Povero Bokkun: quando serviva non poteva mai tenere a freno la lingua. Perciò, piagnucolando, finì per confessare di essere andato a giocare con Cream e di aver addirittura perso contro di lei. Stranamente, Eggman non sembrò arrabbiato a causa di quella faccenda: anzi, era proprio al settimo cielo.

E – Meraviglioso! Per una volta mi sei stato utile! Grazie alla fiducia che ti ha dato Cream potrò finalmente rubare i Ciondoli delle Metamorfosi!

B – Non se ne parla!

E – Come?!

B – Cream è mia amica e non posso tradirla così!

Ma Eggman tante ne disse e tante ne fece che Bokkun alla fine dovette dire di sì…



S – Cream!

A – Cheese!

Ce – Piccoli!

T – Dove siete?

Cream e Cheese non si trovavano più. Erano passati due giorni dalla battaglia con le palle di neve e la coniglietta e il Chao non si vedevano più da quando erano usciti a giocare ed erano passate già sette ore. I guerrieri del Power allora erano usciti insieme a Mike e a Chris per cercarli. Avevano girato tutta la città.

M – Chissà dove saranno!

C – Un momento!

Si fermarono tutti.

C – Tails non può usare il campo mentale per raggiungere Cream e Cheese seguendo il filo dei pensieri?

R – Ehi, è vero!

K – Sbrigati, Tails!

Tails chiuse gli occhi, strinse il suo Ciondolo e si trasformò. Quando riaprì gli occhi li aveva bianchi.

Ce – Tails…

M – Sta tranquilla! Il tuo fidanzato è solo andato in trance!

Il volpino intanto, stava ampliando il suo campo mentale. E trovo Cream e Cheese molto, troppo lontani da dov’erano loro. Fino a che qualcosa di grosso lo colpì in piena fronte.

T – Ahio! Bokkun!

Il messaggero aveva con sé la sua solita borsa con la TV portatile, solo che quel giorno sembrava piuttosto sconsolato. Accese il piccolo schermo con aria mogia e subito comparve il faccione sghignazzante del Dr. Eggman.

E – “Mia cara banda di citrulli, vi annuncio che poco fa ho rapito i vostri due preziosi mocciosi e li tengo qui rinchiusi nella mia base! Consegnatemi i vostri Ciondoli delle Metamorfosi e non succederà loro niente!”

Il televisore si spense e, miracolosamente, non esplose.

M – Eggman dovrebbe vergognarsi!

R – Sono così piccoli! Questa davvero non la doveva fare!

M – Però dobbiamo stare attenti! Sicuramente avrà rialzato le difese intorno alla sua base!

Tutti la guardarono chiedendosi cosa stesse dicendo.

M – Ahò! Non ditemi che non ve ne siete accorti!

K – Di cosa?

M – Insomma, Eggman si rifà la base su un’isola senza aver paura che gliela buttiamo giù un’altra volta? Avrà sicuramente messo delle difese!

R – Beh, effettivamente…

– Rouge, hai dimenticato di dirci qualcosa? – chiese Knuckles, guardandola sospettoso.

R – Eggman intorno alla sua base ha messo delle barriere elettromagnetiche impercettibili che ha abbassato solo quando vi ci ho portati!

A – E diccelo prima!

S – Non sarà comunque tanto difficile! Cos’è una barriera elettromagnetica di fronte alle nostre capacità di protezione?

A “ Sbruffone!”

M – Il vero problema è che ha Cream e Cheese tra le sue grinfie e se facciamo un passo falso varcando la barriera senza arrenderci, non sappiamo cosa potrebbe far loro!

T – Mike, perché parli utilizzando il “noi”?

R “ Tira una brutta aria!”

M – Naturale, perché vengo con voi!

T – Non se ne parla! E’ troppo pericoloso!

M – So badare a me stessa! Non c’è da preoccuparsi!

T – Io mi preoccupo eccome! Come tuo fratello maggiore è mio compito proteggerti!

M – Siamo fratelli gemelli! Nessuno di noi due è più grande dell’altro!

T – Sono nato dieci minuti prima perciò, di norma e regola, sono il maggiore!

S “ Non li sopporto quando fanno così!”

Ce “ Ma lo dici a me?”

A “ Non dovremmo fermarli?”

K “ Li dobbiamo fermare sì! Ci sono Cream e Cheese da salvare!”

R “ Però sono quasi divertenti!”

M – Questo non ti dà il diritto di comandare su di me!

T – Oh, sì, invece!

M – Perché io devo essere quella da proteggere se poi sei tu quello che si ripara dietro a Sonic?

R “ Ahia! Ora si sta facendo pesante!”

T – Michelle Prower, tu non vieni, punto e basta!

Sonic, Amy e Celeste sussultarono.

C – Michelle?

Amy gli tappò la bocca e Sonic gli sussurò: - Michelle è il vero nome di Mike, ma lei se ne vergogna, maschiaccio com’è!-. Infatti la volpina era appena balzata arrabbiata addosso a suo fratello e avevano iniziato una bella azzuffata.

M – Ma io ora ti uccido! Te l’avrò detto centinaia di volte che non voglio che mi chiami con il mio vero nome!

Ce - Tails, vuoi una mano?

T – No, no, ce la faccio da solo!

Knuckles li stava già separando.

K – Basta! Non è il momento! Tails, Mike viene con noi!

M – Evvai!

K – Però rimane attaccata a me!

M – Uffa!

T – Ma…

K – Niente ma! Ora andiamo!

Per tutto quel tempo Bokkun era rimasto dietro di loro e aveva trattenuto le lacrime, ma ora scoppiò proprio a piangere.

A – Bokkun, che ti prende?

B – Lei… aveva fiducia in me… l’ho tradita…

A – Stai parlando di Cream, vero?

B – Eravamo diventati amici, Cream mi aveva dato la sua fiducia e io l’ho venduta a Eggman!

C – Bokkun, non è stata una cosa corretta nei suoi confronti!

B – Lo so e me ne sono pentito! Spero solo che possa perdonarmi per la mia vigliaccheria!

S – Ma piantala! Non sei un vigliacco!

B – Come fai a dirlo?

S – Piccolo, io ho il Courage Power, riconosco la fifa quando la vedo!

A – Sta tranquillo!

Gli posò delicatamente una mano sulla spalla e gli fece l’occhiolino.

A – La libereremo di sicuro… sempre se sei disposto a darci una mano!



Cream e Cheese erano intrappolati in una teca di vetro nel laboratorio di Eggman. Si stringevano l’uno all’altra ed erano terrorizzati, poveri piccoli. Il dottore comtinuava ad armeggiare col computer ed ogni tanto delle piccole scosse elettriche attraversavano la superficie della teca, facendola sussultare.

Cr – Dr. Eggman, per favore, ci faccia uscire di qui!

E – Mi dispiace, mocciosetta, ma voi siete un’esca perfetta per attirare Sonic e la sua banda di idioti!

Azionò un lungo braccio meccanico che prese la teca in cui erano imprigionati Cream e Cheese e la andò a incastonare nel petto di un grosso robot con l’aspetto di un coniglio alato.

Cr – Sai, Cheese? Mi sento stranamente offesa!



I guerrieri del Power, seguiti da Mike e Bokkun, erano arrivati alla base, ma ancora non erano atterrati, a causa della barriera elettromagnetica.

T – Allora? Come passiamo?

Ce – Siete tu e Mike i geni! Dovreste avere la risposta!

M – Datemi un minuto e credo di riuscire a trovare il modo di oltrepassarla!

A – Non potevi pensarci prima?!

M – Lavoro meglio sotto stress!

A – Brava! Mentre tu ti stressi, io passo!

Prima che la potessero fermare, prese la rincorsa e volò veloce contro la barriera, con lo scopo di passarci attraverso. Purtroppo, le andò male.

A – AHHHH!

S – Amy!

La riccia perse momentaneamente i poteri e cadde. Fortunatamente c’era il suo fidanzato a salvarla.

S – Tutto a posto?

A – Sta tranquillo! Ci vuole ben altro per mettermi ko!

M – Polla d’una riccia! Che credevi di fare?!

A – Provare a passare!

M – Miseriaccia! Da quando ti sei messa con Sonic stai prendendo da lui!

A – Prova a riaprire la tua boccaccia per insultare me o lui e io ti faccio a polpette!

Knuckles, in quel momento, sbuffò arrabbiato, tirò a sé tutti i presenti e utilizzò il Chaos Control, portandoli tutti oltre la barriera.

R – Dunque, Miss-So-Tutto-Io?

M – Ok, non avevo pensato al Chaos Control!

Il gruppo iniziò a muoversi verso la base, entrando da una delle prese d’aria e ritrovandosi in uno dei lunghi corridoi. Ad un certo punto, Sonic si fermò e si appiattì contro la parete.

A – Sonic, che fai?

S – Ci sono delle telecamere!

Effettivamente, nel punto in cui il corridoio svoltava, una telecamera continuava a ruotare.

S – Due di voi si attacchino a me, altri due a Celeste.

Bokkun e Amy presero ognuno un braccio del riccio, mentre alla sorella toccarono Rouge e Tails.

S – Celeste, al mio via, corri il più velocemente possibile oltre le telecamere. Dopo torniamo indietro a prendere anche Knuckles e Mike.

Ce – Va bene.

S – Mi raccomando, sii il più veloce possibile, altrimenti ci scoprono.

Sonic e Celeste, dopo aver tirato un respiro profondo, corsero così veloci che non era passato un secondo quando si ritrovarono dall’altra parte del corridoio. Poi, alla stessa velocità, tornarono indietro e si occuparono anche di echidna e volpe.

M – Ma perché non le abbiamo semplicemente distrutte?

T – Eggman si sarebbe accorto che qualcosa non andava e non è il caso di far notare la nostra presenza!

S – Tails, riesci a rintracciare Cream e Cheese?

Il volpino ricadde nello stato di trance per scoprire che i due piccolini si trovavano ad un paio di corridoi di distanza da loro.

T – Seguitemi!

Si lanciò nel primo corridoi alla loro destra e poi nel terzo alla loro sinistra, sempre con gli altri dietro poi, seguendo il filo dei suoi pensieri, aprì la terza stanza sul lato destro. Era una grande sala illuminata, la stessa in cui, tempo prima, Rouge e Knuckles avevano trovato la propria energia Power. Era stata ripulita dai segni dell’esplosione, ma di Cream e Cheese non c’era nessuna traccia.

A – Tails, sei sicuro che siano qui?

R – Sicuro che i tuoi poteri non siano difettosi?

T – Sicurrissimo! Da quando ho sbagliato nel frugare nella tua mente…

Si mise le mani davanti alla bocca: non aveva mai detto a Rouge quello che le aveva fatto.

R – Tu hai frugato nella mia mente?!

M – Oh, mamma…

R – Ma io adesso ti addormento fino alla prossima era glaciale!

Rouge stava già preparando la presa cerebrale ma, all’improvviso, il terreno tremò perché dal soffitto era caduto il robot coniglio-alato di Eggman. In una sfera di vetro sul suo petto erano intrappolati Cream e Cheese, che continuavano a picchiare i pugni sul cristallo cerando di romperlo.

M – Cream! Cheese!

E – Dunque, la situazione è questa: i vostri marmocchi sono imprigionati proprio nel robot che dovreste distruggere per salvarli, ma il guaio è che se lo colpite anche loro verrebbero feriti e solo io posso farli uscire in maniera pacifica… ad un prezzo: i vostri Ciondoli!

Cr – Non dateglieli, non dateglieli! Ce la possiamo fare da soli!

Ch – Cha-cha! (Non potete cedere!)

A “ Stavolta dobbiamo arrenderci!”

S “ Detesto doverlo dire, ma hai ragione!”

R “ Eggman ci ha incastrati proprio per bene!”

I sei guerrieri si guardarono poi, abbattuti, si sfilarono i Ciondoli dal collo. I gioielli si illuminarono per un momento, ma anche la loro naturale lucentezza svanì quando i loro eletti allungarono la mano per consegnarli. Bokkun osservava tutto questo triste, non osava volgere lo sguardo verso Cream e tentava di evitare di ascoltare le sue lacrime.

M – Hai visto cos’hai fatto?

La voce di Mike era diventata fredda e dura e lei stessa sembrava essersi congelata.

M – Ci hai portati alla disfatta semplicemente perché non sei riuscito a dire di no al nostro nemico!

B – Ma Eggman è il mio padrone, non avrei mai potuto dirgli di no!

M – Cosa conta di più per te? Il tuo padrone o l’amica che hai tradito?

Poi si chiuse nel mutismo più assoluto. I pensieri si rincorrevano veloci nella mente di Bokkun: Cream o Eggman? Cream o Eggman? Cream o Eggman? Infine, fece la scelta più giusta. Si alzò in volo e iniziò a bombardare il dottore che stava scendendo a terra per prendere i Ciondoli.

B – Rimetteteveli! Mi occupo io di lui!

Il robot, privo di qualcuno che lo comandasse, rimase immobile, mentre Knuckles distruggeva la teca con un pugno. Cream e Cheese volarono veloci fino alla porta, dove furono abbracciati da Amy e Celeste, felici di rivederli sani e salvi.

A – Meno male, state bene!

T – Forza, dobbiamo scappare!

S – E non diamo una lezione a Eggman?

R – Sonic!

Ignorando le proteste del riccio, presero a correre lungo il corridoio per tornare all’apertura che aveva permesso loro di entrare, ma Cream si fermò e tornò indietro.

Cr – Aspettate! Bokkun!

M – Vengo con te!

Le due tornarono indietro seguite dai loro amici. Fortuna per Bokkun, perché aveva finito le munizioni di bombe e Eggman, manovrando il robot, lo aveva imprigionato.

E – Dannato traditore! L’amicizia con quella zuccherosa coniglietta ti ha proprio rovinato!

Cr – Non è vero! Cream è stata un’amica migliore di quanto possa essere tu!

Quando Sonic e il resto del gruppo tornarono indietro, Eggman scagliò Bokkun con tutta la forza del robot verso la parete, riducendolo proprio male.

Cr e M – BOKKUN!

E – Ah, siete voi! Dopotutto, forse potrò avere i vostri ciondoli!

Lanciò il robot alla massima velocità verso i guerrieri del Power. Sonic, Amy, Knuckles e Celeste riuscirono a togliersi in fretta, ma Rouge e Tails non furono abbastanza veloci e lasciarono una bell’impronta nel muro. Celeste e Knuckles tornarono indietro per recuperarli, ma, sotto un nuovo attacco del robot, finirono feriti anche loro. Sonic e Amy rimasero soli contro il robot.

Intanto Mike e Cream erano corse vicino a Bokkun. Era ridotto proprio male: lo scontro con il muro gli aveva procurato proprio una bella botta alla testa e al petto.

Cr – Bokkun! Stai bene?

B – Cream, scusami…

Cr – Perché?

B – Ti ho venduta a Eggman, sono stato uno stupido…

Cr – Non fa niente!

M – Piccolo, non ti affaticare troppo.

B – Cream… chiedo solo… il tuo… perdono…

Tra una parola e l’altra ansimava, come se ogni parola fosse per lui fonte di fatica. Cream piangeva e, incredibile a dirsi, anche Mike aveva gli occhi lucidi. Cheese spostava lo sguardo da Cream a Bokkun a Mike, triste.

M – Non parlare se n-non ce la fai!

B – Cream…

Cr – Va bene… ti perdono…

Bokkun sorrise e reclinò la testa che fino a quel momento Mike aveva sorretto e chiuse gli occhi.

Cr – NOOOOOOOOO!

M – BOKKUN!

Cream si stringeva alla volpina, scossa dai singhiozzi. Anche la sua amica era una fontana. In quel momento niente, per loro, esisteva più: né Sonic e Amy che lottavano contro il robot, né Cheese che continuava a scuotere Bokkun, incapace di accettare la sua morte, né Celeste, Tails, Knuckles e Rouge feriti poco lontani da loro. E alla fine non ce la fecero più.

Cr – CREAM BABY POWER!

M – MIKE SHOK POWER!

Due lampi di luce potentissimi si sprigionarono dalle due e i sei guerrieri del Power venuti prima di loro si voltarono a guardare. Persino Eggman lasciò il robot e guardò, sbalordito. Mike cominciò ad emanare scariche elettriche e fulminò i comandi del dottore sul robot.

E – No! Il robot adesso è fuori controllo!

Infatti la creatura metallica si agitava e non badava più a chi colpiva.

S “ Forse è il caso che lasciamo fare a Mike e Cream!”

T “ Sei sicuro?”

A “ Ha ragione: in fondo sono sempre le più giovani del gruppo!”

S “ Ce la possono fare!”

Però Cream non stava attaccando il robot: era tornata al corpo di Bokkun e gli sfiorava delicatamente il viso.

Cr – Cheese, secondo te ce la posso fare?

Il Chao era rimasto accanto al corpo esanime e ora si riscosse alla domanda della coniglietta.

Ch – Cha-cha-cha! (Forza, Cream!)

Lei allora si concentrò, raccolse tutte le sue energie e sprigionò due lunghi raggi di cinque colori da ognuna delle mani. I raggi “scannerizzarono” il corpo di Bokkun e poi Cream, come spinta da un istinto, gli aprì gli occhi. Erano spenti e vuoti. Ma i due arcobaleni andarono a concentrarsi in essi e poi sparirono. Allora… Bokkun si rialzò di scatto, ansimando come dopo una lunga corsa.

B – Cream!

Cr – BOKKUN!

La piccolina stritolò il suo amico con un abbraccio spacca-ossa degno di Amy.

B – Cream, grazie, mi hai riportato in vita!

Cr – Forza, ora dobbiamo aiutare Mike!

Si alzarono entrambi in volo. Bokkun si riempì di munizioni e riprese a bombardare il robot mentre Cream, girando a vortice, fece cadere a pioggia delle sfere colorate che lo bucavano. Le scosse elettriche della volpina, intanto, avevano già creato diversi squarci.

Cr – Cheese, vieni qui!

L’animaletto azzurro volò veloce verso di lei, venne preso al volo come un pallone e lanciato a tutta forza verso il nemico. Lo trapassò da parte a parte. Tornò poi nelle mani di Cream come un boomerang.

M – Bravi, ragazzi!

Ora però il robot minacciava di esplodere. Gli otto guerrieri del Power e Bokkun non persero tempo con Eggman e volarono via dalla base. A dire il vero, appena usciti, Mike, Cream e Bokkun si girarono e lanciarono diversi attacchi: Bokkun tirò le sue ultime bombe, Mike con delle scariche elettrice causò un corto circuito e Cream, infine, emanò centinaia di bolle esplosive. Risultato: dovettero essere ancora più veloci a scappare perché la base esplose.

B – Sì!

Ce – Evvai!

T – Abbiamo vinto di nuovo!

Giocarono per aria mentre volavano verso terra, descrivendo coreografie nel cielo e inseguendosi a vicenda. Alla fine arrivarono a riva e atterrarono sulla neve morbida.

S – Uao, che volata!

R – Ma guardate un po’ che sorpresa: le piccole del gruppo sono guerriere del Power!

A – Sul serio, siete state grandiose!

Cream e Mike si voltarono veros Bokkun.

M – Sei stato molto coraggioso a ribellarti così!

B – Beh, non è stato niente…

Cr – Visto che la base ora è distrutta, starai con noi?

B – Certo!

K – Dunque… ora che si fa?

Cream, Mike e Bokkun tenevano le mani dietro la schiena.

A – Scappiamo!

Troppo tardi: i “piccolini” aveva già iniziato la battaglia con le palle di neve.

     


                     





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