FanFiction Sonic X | Telecinesi solare di celeste | FanFiction Zone

 

  Telecinesi solare

         

 

  

  

  

  

Telecinesi solare ●●●●● (Letta 839 volte)

di celeste 

1 capitolo (conclusa) - 2 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaSonic X

Genere:

Romantico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo unico 

Il loro destino era scritto tra raggi di sole e pensieri a ruota libera...


  

T - Celeste, sei sicura di quello che fai?

Ce - Assolutamente! Perché?

T - Sai, mi sembra un po' troppo pericoloso.

Ce - Non avrai mica paura.

T - No, io non ho paura, è solo che...

Ce - Solo che...?

T - Non mi pare il caso di fare bunjee jumping ad una tale altezza e per di più con tanto di scogli sotto!

Celeste, in una bella giornata di fine ottobre, aveva trascinato Tails alle cascate del Niagara per fare bunjee jumping.

Ce - Eddai, non fare la volpe fifona!

T - Non sono fifone, sono solo prudente! E poi avresti come minimo dovuto avvisare Sonic!

Ce - E lui, per tutta risposta, mi avrebbe proibito anche solo di avvicinarmi ad una cascatella qualsiasi!

T - Almeno hai avuto la precauzione di prendere una corda robusta?

Ce - Certamente!

T - Ora sono più tranquillo!

Celeste si buttò. Tails preferì stare attento che non si facesse male e rimase sospeso a mezz'aria per soccorrerla nel caso la corda avesse ceduto. Lei però tornò su come se niente fosse.

Ce - Visto? Non è successo niente!

T - Sarà, ma finisci al più presto possibile e torniamocene a casa!

Ce - Uffa! Ok, ma come sei noioso!

Mentre si ributtava, le squillò il cellulare. Indovinate che fece? Rispose!

Ce - Pronto? Ciao Knuckles, ti sei comprato un cellulare?... Ah, stai usando quello di Mike? Beh, cosa vuoi?... Cosa? Sonic mi sta cercando? E perché?... No! Sul serio? Arrivo subito!

Aveva continuato a conversare facendo su e giù con la corda.

Ce - Tails, dobbiamo andare! Knuckles ha individuato tracce di altra energia Power!

T - Andiamo subito da lui, allora! Dove ci sta aspettando?

Ce - A casa di Chris!



Erano tutti in salotto. La riunione era iniziata.

Ce - Allora?

M - Cosa ti fa pensare di non esserti sbagliato?

S - Sicuro di non aver preso un granchio?

K - Se mi lasciate parlare, vi dirò tutto! Comunque, sono sicuro di non essermi sbagliato! I fenomeni che ho visto negli ultimi giorni sicuramente non sono successi per cause naturali o per intervento degli Smeraldi del Caos.

A - Che è successo?

K - Il primo evento strano è stata l'improvvisa eclissi solare e, successivamente, lunare della settimana scorsa.

C - In effetti è stata una cosa strana: l'ultima eclissi è avvenuta appena due anni fa e dovrebbero mancarne ancora sedici alla prossima!

K - Esatto! Il secondo evento ha riguardato invece la mente di numerosi animali: hanno iniziato a comportarsi come se fossero di una specie totalmente diversa dalla loro!

M - Questo è vero! Per esempio, l'altro giorno mi si è posato un uccello sulla spalla, si è strofinato un pochino e ha fatto un verso vagamente simile a delle fusa!

A - Esattamente come avrebbe fatto un gatto!

K - Quindi si può facilmente capire che i poteri dei due guerrieri sono legati al sole e alla mente. Quindi ricordatevi tutti di stare attenti se avviene qualcosa di strano tipo quello che vi ho detto.

Ce - Contaci!

A - Allora, se non vi dispiace, io avrei un impegno! A più tardi! Ciao, Sonic!

S - Ci vediamo dopo, Amy!

In quel momento, Celeste sentì come una specie di fuoco dentro di sé: all'improvviso scoprì di non trovare più Amy tanto simpatica...



M - Celeste, che ti succede?

Ce - Eh? Niente!

T - Dai, che ti comporti in maniera strana!

Celeste era andata a fare un giro con Mike e Tails. Si erano seduti su una panchina al parco e avevano cominciato a parlare.

Ce - Sto benissimo!

M - Ma se hai un diavolo per capello!

T - Ahia, allora sono tanti!

Ce - Ragazzi, non ho niente che non va! Scusatemi, ma io torno a casa! Sono un po' stressata!

Si alzò e corse via, prima che Tails o Mike potessero dire altro. Ma, appena pensò di essere abbastanza distante, si fermò e proseguì a piedi. Pensava...

Ce - Però è vero, mi sento strana: come se qualcosa bollisse dentro di me...

All'improvviso, accanto a lei sfrecciò qualcosa di rosso e molto grosso, una specie di auto. Per poco non la investiva!

Ce - CHI CAVOLO TI HA DATO LA PATENTE, PIRATA DELLA STRADA?!

L'auto iniziò a rallentare e si fermò poco lontano. Ne scese un uomo alto, con la tuta da guidatore di auto da corsa e i capelli rossi. Era Sam, lo zio di Chris.

Sa - Mi scusi tanto!

Ce - Fossi in un vigile, le ritirerei subito la patente!

Sa - Le faccio notare che io so guidare alla perfezione perciò sarebbe un vero errore farlo!

Ce - Guardi che mio fratello Sonic va a piedi e, per quanto ne sappia, al suo contrario non è sicuramente mai andato a sbattere da nessuna parte!

Sam si calmò un pochino.

Sa - Hai appena detto di essere la sorella di Sonic?

Ce - Sì! Per caso lei è anche sordo?

Sa - No, il fatto è che anch'io conosco Sonic. Sono lo zio di Chris!

Ce - Lo zio di Chris?

Sa - Sonic non ti ha mai parlato di me?

Ce - Una volta sì, ma non me ne ricordo. Mi ha detto della vostra gara...

Sa - Mi mancava pochissimo per batterlo!

Ce - ... e mi dispiace dirti che per me Sonic non si è neanche impegnato al massimo!

Sa - Sì, come no! Scommetto che tu non sai fare di meglio!

Ce - Corro veloce quanto Sonic! So anche nuotare!

Sa - Ti sfido! Partiamo da qui e il traguardo è casa di mio nipote!

Si misero ai posti di partenza. Celeste ce l'avrebbe messa tutto: era competitiva come suo fratello.

Ce - Pronti...

Sa - Ai posti...

Ce e Sa - VIA!

Partirono. Erano perfettamente alla pari.

Sa - Lo devo ammettere! Sei in grado di tener testa a Sonic!

Ce - Grazie! Anche tu!

Sa - A proposito, ho da chiederti una cosa: è vero che lui e Amy ora stanno insieme?

A quelle parole, Celeste avvampò dalla rabbia e scattò avanti di cinque metri.

Sa - Ehi! Che cosa ho detto?

Ce - Non parlarmi di Amy!

Sa - Ah! Ho capito che cos'è!

Celeste rallentò, riportandosi alla pari con il suo avversario.

Sa - Sei gelosa!

Ce - Io? Gelosa di Amy? Ma fammi il favore!

Sa - Guarda che è una cosa del tutto normale! Anch'io, quando mia sorella si è fidanzata, mi sentivo geloso!

Ce - Perché dovrei essere gelosa di lei?

Sa - Non lo so! Magari hai paura che te lo allontani?

Celeste ora era veramente furiosa. Accelerò senza rendersene conto e rimase di sette metri avanti fino all'arrivo. Ovviamente vinse.

Sa - Complimenti! Sei veramente come tuo fratello!

Ce - Guai a te se mi rivolgi ancora la parola!

Se ne andò, lasciando Sam sgomento.

C - Ciao, zio Sam!

Sa - Ciao, Chris!

C - A quanto pare hai fatto conoscenza con Celeste!

Sa - Ne avrei fatto volentieri a meno! Mi sa che quella riccia ha qualche problema con Amy!

C - Perché?

Sa - Beh, appena le ho chiesto se era vero che lei e Sonic stavano insieme si è arrabbiata e ha vinto la corsa con un vantaggio di sette metri!

C - Strano. Solitamente vanno d'accordo.



Celeste era rientrata in casa ed era corsa in soffitta. Dopo essersi seduta sul letto, cominciò a riflettere.

Ce - Forse hanno ragione, forse sono veramente gelosa. Non voglio che Amy mi allontani da Sonic. Ma lui è mio fratello e non mi lascerebbe mai sola. E se... l'amore lo allontanasse davvero da sua sorella?

Improvvisamente le venne da piangere. Piangeva, piangeva, piangeva...

T - Celeste, stai bene?

Tails era arrivato senza che se ne accorgesse.

- Non è niente.- disse Celeste asciugandosi le lacrime.

T - Sicura? Prima diventi intrattabile e scappi via e poi ti metti a piangere! Sei certa di non volerne parlare?

Ce - ...In effetti c'è qualcosa che non va...

Tails ripeté - Vuoi parlarne?

Ce - ...Sì...

T - Sfogati pure.

Ce - Tails... hai mai avuto l'impressione che una persona a cui vuoi bene possa lasciarti per amore di qualcun altro?

T - Ce l'avevo nei primi tempi in cui conoscevo Sonic. Sai bene che allora ero geloso di lui perché aveva attirato l'attenzione di Amy.

Ce - Come faccio a dimenticarlo! Già allora aspettavo che mi notassi!

Senza accorgersene, arrossirono entrambi.

- Sai? Mi mancano i bei tempi in cui Sonic mi dava dei nomignoli. E non mi piacevano neanche! - disse, in fretta, Celeste, per riportarsi sull'argomento di partenza.

T - Ah, sì? Come ti chiamava?

Ce - Questo è un segreto!

T - Comunque, non devi pensare che Amy stia cercando di allontanarti da Sonic, perché siete fratelli e, anche se volesse separarvi, vi rimarrebbe comunque il bene che vi volete.

Ce - Grazie per quello che mi hai appena detto, Tails, ma non mi sento ancora sicura. Mi sento trascurata.

T - Allora la cosa migliore da fare è parlarne con Sonic. Chiarisciti con lui e vedrai che le cose si sistemeranno.

Ce - Hai ragione!

Si alzò e fece per andarsene, ma ci ripensò.

Ce - Questo te lo meriti!

Gli scoccò un bel bacio sulla guancia.

Ce - A (s)proposito: sai quando siamo andati a fare bunjee jumping?

T - S-sì!

Ce - Gliel'ho chiesto il permesso a Sonic: volevo tenerti un po' sulle spine!



Ce - Sonic, ti devo parlare!

S - Scusami, Celeste, ma ora proprio non posso! Knuckles è riuscito a stabilire con precisione dove dovrebbero manifestarsi le prossime energie Power perciò devo subito andare!

Ce - Ehi, allora vengo anch'io!

S - Non c'è problema!

All'improvviso, arrivò Amy.

A - Meglio se andiamo solo io e Sonic!

Celeste si sentì rimontare la rabbia dentro. Aveva completamente dimenticato quello che le aveva detto Tails.

Ce - Perché, scusa?

A - Ovvio, se i prossimi guerrieri fossero ostili, potremmo benissimo combatterli e nessuno si farebbe male! Magari ci faremmo qualche graffietto, ma almeno neanche un innocente resterebbe ferito!

S - Il ragionamento non fa una piega!

Era un miracolo che Celeste non fosse ancora esplosa.

Ce - Vengo anch'io, punto e basta!

Se ne andò a prepararsi, pestando i piedi tanto forte che avrebbe potuto benissimo aprire dei buchi nel terreno.

A “ Ma che le prende?

S “ Non ne ho idea! Da un po' di tempo si comporta sempre così!



Ci volle mezza giornata per arrivare al punto stabilito da Knuckles. Al fin della fiera, erano andati anche Tails, Mike, Celeste, Cream, Cheese, Knuckles, Chris e Tanaka. La partecipazione di quest'ultimo l'aveva chiesta Hella.

Quando arrivarono, il sole stava ormai calando. Si trovavano in una grande prateria ai piedi di una montagna.

M - Beh, ci abbiamo messo più tempo di quanto avessi pensato!

Ce - Fa niente! Mi sono portata dietro i sacchi a pelo!

A - Brava! Adesso dobbiamo solo sperare che non si metta a piovere!

Come se l'avesse chiamato, in quel preciso momento si scatenò un temporale.

Ce - Ah, grandioso! Mi ci vorrà un'autocisterna di balsamo per lavarmi i capelli!

- Ehi! Laggiù c'è una caverna! - esclamò Tails, indicando un punto poco lontano della montagna.

S - Corriamo!

Quando arrivarono, erano completamente zuppi. La caverna continuava per un bel po', poi finiva. Almeno era quel che sembrava...

K - Amy, la prossima volta che non sappiamo le condizioni meteorologiche, stai zitta!

A - Ehi! Non è colpa mia!

Ce - Chi ce lo dice?

A - Cosa intendi dire?

Ce - Tu e Sonic non conoscete ancora abbastanza bene le vostre nuove capacità! Per quel che ne sappiamo, potresti aver involontariamente scatenato questo diluvio!

S - Potrebbe aver ragione!

M - Che iella, però! Non ho portato i vestiti di ricambio!

A - Lascia! Faccio io!

D'improvviso, eccola trasformata.

A - Mettete gli occhiali da sole! Sarà un pochino accecante!

In effetti, tutti dovettero coprirsi gli occhi. Ma, appena l'intensità della luce fu tornata quella di prima, nessuno dei presenti era ancora bagnato.

M - Uau! Forte! Quando l'hai imparato?

A - Un paio di giorni fa!

- Grandioso! Abbiamo un super-phon color rosa! - sbuffò Celeste, in tono sarcastico.

Dopo aver acceso un bel fuoco e aver sistemato i sacchi a pelo, non restava più niente da fare.

S - Che tempaccio! Se continua così, domani sprofonderemo nel fango durante le ricerche!

Ce - Bleah! Non me lo venite a dire!

M - Celeste, piantala! Quando si deve, si deve!

Ce - Parli tu che tanto voli!

A - Volete abbassare la voce? Cream e Cheese dormono!

Effettivamente, i piccoletti dormivano piacevolmente.

C - Se dovete urlare, fatelo piano!

Ce - Chi urla? Io sto solo esclamando!

Ta - Signorina Celeste, lei sta urlando.

Ce - Non sto urlando! Sto solo esclamando!

T- Esclama piano!

Celeste si girò, imbronciata. Sonic si avvicinò a Mike, sussurrandole :- Ma che le prende?

M - Non me lo chiedere! Dopotutto, è tua sorella, non mia!

S - Ma tu, in pratica, vivi insieme a lei!

M - Sì, ma ultimamente, quando glielo chiedo, non parla o mi manda a quel paese!

A “ Allora, mi sa che ce l'ha veramente con qualcuno!

S “ Con chi?

A “ Boh!

Ce - Ora scusatemi, ma io mi metto a dormire!

Si infilò nel suo sacco a pelo, si tappò le orecchie nel lettore mp3 e non disse più una parola. Ma non stava dormendo: rimuginava su quanto al momento detestasse suo fratello e la sua ragazza. Intanto, dall’altro lato della caverna, Tails la osservava pensieroso. Pensò :- Celeste, perché mi stai facendo preoccupare così tanto?



Erano le 5 della mattina. Il cielo si stava rischiarando anche dalle nubi della pioggia del giorno prima. Sembrava tutto tranquillo e tutti stavano ancora dormendo. All'improvviso, uno strano e forte sussulto del terreno li tirò fuori dal mondo dei sogni.

Cr - Aawn. Ma che cos'è?

Quando la scossa si ripeté più forte...

C - Un terremoto! Tutti fuori di qui!

Detto fatto, tutti furono fuori dalla caverna prima che questa venisse ostruita da delle rocce e da un masso pesante, più o meno, la metà del Tornado X.

A - C'è mancato un pelo!

M - Comunque, doveva essere un terremoto almeno a forza 6-7 per aver provocato una frana!

T - Ehi, aspettate un momento! Dov'è Celeste?

S - Non era dietro di te?

T - Pensavo fosse già uscita!

Ch - Cha! Cha! (Allora, forse è...)

Tutti - Santo cielo! E' rimasta nella caverna!



Celeste si alzò solo in quel momento, dicendo, con voce assonnata :- Ragazzi, non fate tutto questo casino! Non sono neanche le sette!

Quando si accorse del buio totale, esclamò :- Cavoli, deve essere notte fonda! Allora la mia sveglia è rotta!

Si accorse che, stranamente, nessuno parve disturbato. Non sentì neanche Mike russare.

Ce - Mike? Ragazzi?

Cercò, al buio, i corpi dei suoi amici, ma non li trovò. Non c'erano.

Ce - Ragazzi, dove siete?!

Corse alla cieca, andando qualche volta a sbattere, verso l'uscita. Ma trovò solo massi che non le permettevano d'uscire. Capì che doveva esserci stata una frana.

Ce - Mi hanno dimenticata! Non hanno pensato a me!

Sonic, Tails, Mike e gli altri... come potevano averla scordata?

Ce - A loro non importa nulla di me! Sono solo di peso!

Celeste iniziò a piangere disperatamente. Senza pensare a quel che faceva, si mise a correre verso l'interno della caverna. Quest'ultima non finiva per niente, anzi continuava, continuava...



S - Come ho potuto dimenticarla?! Che razza di fratello sono?!

Sonic, in preda ai sensi di colpa, stava battendo la testa contro il metallo del Tornado X.

A - Calmati! Non sei mica l'unico a essersi scordato di avvertirla!

T - Pensa che io sono più colpevole di te! Ero il più vicino a lei quando c'è stata la frana! Toccava a me svegliarla!

M - Proprio in questa situazione doveva tenere il volume del lettore mp3 al massimo!

Sonic smise di sbattere la testa.

S - Non è questa la cosa peggiore...

C - Cosa ci può essere di peggio?!

T - Celeste ha paura di stare da sola! Quando è al limite del panico è in grado di fare stupidaggini!

A - Allora facciamola uscire di lì con le maniere forti!

Strinse il ciondolo in mano e si trasformò.

S - Celeste è mia sorella! Devo pensarci io!

Si trasformò pure lui.

Ta - Aspettate un momento!

A - Che c'è, Tanaka?

Ta - La forza dei vostri attacchi potrebbe causare un'altra frana!

K - Ha ragione! Amy, mentre Sonic distrugge le rocce, tu crea una barriera sopra l'entrata della caverna per evitare la caduta di altri massi!

S - Capito! Ora è meglio sbrigarsi!



Celeste aveva continuato a correre. Non sapeva dove stava andando, ma aveva la certezza che la caverna continuasse. All'improvviso, uscì. Le era già sembrato di vedere in lontananza una luce e si era diretta verso quella. Ora si trovava in una grande vallata totalmente pianeggiante. Era ricoperta di fiori, qua e là si vedevano degli alberi da frutto e poco lontano c'era un piccolo boschetto. Il sole brillava fulgido e sfolgorante. Era un posto stupendo!

Ce - Oh! Ma dove sono finita?

Appena mosse i primi passi in quel posto magnifico, il buco della caverna da cui era entrata si trasformò in una superficie totalmente liscia e nuda, come se nella montagna non ci fosse mai stato nessun foro.

Ce - Che strano!

Camminò per un bel pezzo in quella vallata, fino a raggiungere il bosco. Lì si sedette all'ombra di uno dei grandi alberi. Si raggomitolò e stette in completo silenzio.

Anziché bearsi della pace e dell'armonia in cui era capitata, continuava a sentire un gran peso sul suo cuore. Non ce la faceva a capacitarsi di come tutti gli amici che amava di più all'universo l'avessero abbandonata, ma si costrinse ad accettare quella che, secondo lei, era la realtà crudele ed evidente.

Ce - A LORO NON E' MAI IMPORTATO NIENTE DI ME!!! Appena hanno avuto l'occasione di abbandonarmi l'hanno fatto!

Se la prese con se stessa, quando si rimise a piangere, ma non ce la poteva fare. Non si può restare soli al mondo e non smetterla più di piangere a dirotto!

Ma non si era accorta che tanti piccoli esserini dorati la stavano fissando intensamente e pieni di compassione...



A - Non è possibile!

S - Non può essersi volatilizzata!

Sonic e il resto del gruppo era arrivati alla fine della grotta solo per trovarla completamente liscia e compatta. Non c'era nessuna traccia di Celeste.

T - Magari, guardando la cosa in una prospettiva migliore, è scappata prima di noi ed è andata a rifugiarsi da

qualche parte!

C - Speriamo bene!

A - Comunque, puoi stare tranquillo, Celeste se l'è saputa cavare contro Eggman, sicuramente non si metterà a dar di matto e aspetterà di essere portata in salvo!

S - Siamo sicuri?

A - Certo!

Appena furono usciti dalla caverna, qualcosa oscurò il sole: una strana ombra.

Cr - Non si rimetterà mica a piovere!

Ma la strana ombra si ingrandiva a vista d'occhio. Quando fu esageratamente grande...

S - Togliamoci di mezzo!

Fecero appena in tempo. Un enorme robot atterrò pesantemente a pochi centimetri da loro: era armato di quelli che sembravano due enormi martelli. Eggman, naturalmente!

S “ Sai, Amy, comincio seriamente a pensare che tu abbia il potere di invocazione!

A “ Già, anch'io!

E - Ma guarda chi si vede! Vado a raccogliere funghi e trovo quel rompiscatole di un riccio e la sua comitiva!

T - Senti, adesso non abbiamo tempo da perdere!

E - Ti riferisci alla tua amichetta azzurra, volpino?

T - Sì, e allora?

E - Tanto per informazione, sono stato io a provocare la frana che l'ha imprigionata! Avevo l'intenzione di murarvi tutti ma è sempre meglio di niente!

S, T e M - Ma brutto...

In 10 secondi, Eggman ricevette il gancio destro di Sonic sotto il mento, quello sinistro di Tails dritto nello stomaco e il calcio di Mike in pieno naso.

E - Ahia...

S - Questo è quello che ti meriti!

E - Ma questa io ve la faccio pagare!

A - Io non ci scommetterei!

S - Giusto! Amy, stai pronta ad attaccare!

E - Non contarci! Bokkun, attiva gli ultrasuoni!

B - Subito!

Bokkun azionò due strane antenne dalla cabina comandi di Eggman. Quelle cominciarono a vibrare. Nello stesso istante Sonic e Amy si portarono le mani alle orecchie e, dalla loro espressione, sembrava che un elefante bramisse proprio a pochi millimetri dalla loro testa.

A - Fatelo smettere!

Cr - Amy! Sonic! Che vi succede?!

E - Ultrasuoni!

C - Cosa?

E - Grazie al mio particolare congegno, riesco a far arrivare nelle orecchie di chi voglio onde sonore di volume e frequenza insopportabili! Ora non avete proprio scampo!



Celeste aveva alzato gli occhi, ancora rossi di pianto, e ora fissava quei piccoli esserini, con un misto di sorpresa e di sollievo per non essere sola. Poi capì che cos'erano.

Ce - Ma... ma siete dei Chao!

Aveva ragione. Erano dei piccoli esseri con la testa a forma di goccia e due piccole aluccie sulla schiena, ma, anziché essere del normale colore azzurro, erano completamente dorati.

Chao - Benvenuta, era tanto che ti aspettavamo!

Celeste fece un balzo dalla sorpresa.

Ce - V-voi parlate?

Chao - Sì, ma solo tu puoi capirci!

Avevano delle vocine delicate e simpatiche.

Ce - Ma perché?

Chao - Devi sapere che noi siamo dei Chao diversi dagli altri perché siamo nati insieme al sole!

Ce - Insieme al sole?

Chao - Nel senso che, quando siamo venuti al mondo, uno dei guerrieri del Power in grado di controllare il sole ci ha fatto investire da un raggio di luce diverso dagli altri perché sprigionato dal suo scettro! Quando siamo diventati dorati, ci ha nascosti in questa valle, ci ha ordinato di non uscirne finché non avessimo trovato un altro guerriero che potesse controllare il potere solare e ci ha donato questo!

I piccoli Chao mostrarono a Celeste quella che sembrava una piccola stella, ma che emanava un bagliore rosso.

Chao - Purtroppo è da tanto tempo che non nasce più qualcuno che la possa meritare, perciò si sta spegnendo!

Ce - Che pecc...

Celeste si era interrotta perché, all'improvviso, la stella si era ingrandita e le stava mostrando delle immagini. Immagini che venivano dalla pianura davanti alla caverna dove aveva dormito la notte prima...



E - Bene! Adesso posso accingermi serenamente a distruggervi tutti!

T - Non è un po' presto per cantar vittoria?

E - Che volpe seccante! Bokkun, i martelli!

B - Subito, dottore!

In quel momento, uno dei due martelli iniziò a calare rapido su Tails. Ormai era troppo vicino, non sarebbe riuscito a salvarsi...



Nella valle dei Chao, Celeste vide nella stella che Tails stava per essere schiacciato.

Ce - No! Tails!

Nello stesso momento, a chissà quale distanza, Tails si smaterializzò. Pochi secondi dopo, ricomparve nello stesso posto dove si trovava ora Celeste.

Ce - Tails!

T - Celeste! Allora stai bene!

La riccia stava per correre da lui, ma, ricordandosi di come l'aveva dimenticata, si girò e tenne il muso.

T - Celeste, che hai?

Ce - Che ho?! Hai anche il coraggio di chiedermi che ho?!

Chao - Calmati, riccia!

Ce - Durante la frana chi si è ricordato di svegliarmi?! Chi si è ricordato di portarmi in salvo?! Nessuno!

T - Ma...

Ce - Non ti voglio neanche ascoltare! Avete la più vaga idea di quello che ho dovuto passare nella grotta?!

T - Ora mi vuoi ascoltare?!

Celeste tacque. I Chao si fecero loro più vicini.

Chao - Stai tranquilla e ascolta le sue ragioni!

Celeste si rivolse ai Chao :- Va bene.- poi si girò verso Tails.

Ce - Ti ascolto!

T - Devi sapere che mentre tu eri qui a gingillarti con i Chao, noi la fuori stavamo cercando di tirarti fuori! Avresti almeno potuto aspettare che l'entrata della caverna fosse libera! Invece sei corsa via e ci hai fatto stare in pena!

Ce - Scusa, io...

T - Ma su una cosa hai ragione: avremmo dovuto avvertirti! Non l'abbiamo fatto, ce ne siamo pentiti e ora dobbiamo trovare il modo di tornare indietro! Sonic e gli altri...

Ce - Lo so, stanno lottando contro Eggman e Sonic e Amy non possono aiutarvi!

T - Come fai a saperlo?

Un Chao posò la stella in mano a Celeste.

Ce - I Chao mi hanno permesso di osservarvi grazie a questa! Quando ho visto che stavi per essere schiacciato ti ho portato, non so come, qui!

Tails guardò i Chao. Non ne aveva mai visti di così strani.

T - Bizzarri!

Ce - La cosa ancora più strana è che solo io riesco a capire il loro linguaggio!

T - Davvero?

Ce - Puoi anche fare la prova con la macchina della verità!

T - Beh, ora dobbiamo andarcene di qui!

Si girò e osservò le montagne.

T - La via più veloce è per i monti, ma sarà difficile tagliare per di là!

Ce - Perché mai? Tu voli!

T - Sì, ma dovrei portarti con me per un po' e non sei un peso irrilevante!

Ce - Grazie tante!

All'improvviso, cinque Chao si avvicinarono loro, portandosi dietro la stella.

Chao - Scusateci!

Ce - Che c'è?

Chao - Noi non sappiamo se può funzionare ma... forse questa stella può aiutarvi!

T - Che cos'hanno detto?

Ce - Dicono che forse la stella può aiutarci!

Chao - Poggiateci entrambi la mano sopra!

Ce - Tails, poggia la mano sopra la stella insieme a me!

Appena lo fecero, si sprigionò un incredibile bagliore. Allora, si attuò la trasformazione.

T - Tails Scanner Power!

Ce - Celeste Solar Power!

Appena la luce svanì, Celeste e Tails avevano un aspetto diverso, non solo per quanto riguardava gli abiti.

Ce - Tails! Hai il pelo scurito!

T - E allora? A te ti si è allungata la coda!

Era vero: il pelo di Tails si era scurito fino a diventare arancio più scuro e la coda di Celeste si era allungata, con l'aggiunta, vicino alla sommità, di un fiocco blu.

T - Hai uno scettro come Amy!

Il nuovo scettro era abbastanza simile a quello della riccia rosa, solo che da una parte c'era un semplice sole rotondo e dall'altra una fascia lunare un po' più robusta di quella di Amy.

Ce - Adesso siamo abbastanza forti per volare oltre le montagne!

T - Ma non sappiamo ancora che fare!

Ce - Lasciamo Sonic e Amy a schiattare o andiamo?

T - Hai ragione!

I Chao si erano affollati attorno a loro.

Ce - Grazie, piccoletti! Non vi potrò mai dimenticare!

Chao - Al contrario, saremo noi che ti avremo sempre nel cuore! Ora che abbiamo trovato un altro Solar Power, possiamo tornare a casa!

Celeste non si sognò neanche di chiedere dove dovessero andare. Sapeva solo che li avrebbe portati sempre dentro di sé. E, mentre lei e Tails si allontanavano, li salutarono.

Ce - Addio!

T - Buon viaggio!



Celeste e Tails volavano da circa mezz'ora. Non avrebbero mai pensato che quella catena montuosa fosse così vasta. Erano rimasti in silenzio, ma, a un certo punto, Celeste prese la parola.

Ce – Ehm, Tails…

T – Che c’è?

Ce – Volevo chiederti scusa…

T – Per cosa?

Ce – Ultimamente mi sono fatta prendere dalla mia gelosia verso Amy e ti ho ignorato. Ho ignorato i tuoi consigli.

T – Ehi, non c’è alcun bisogno di scusarsi! Chiunque altro al tuo posto si sarebbe comportato così!

Ce – Grazie, Tails.

T – Comunque, siamo arrivati!

Sotto di loro, ormai vedevano il robot di Eggman e gli altri, tutti presi nel tentativo di distruggerlo. Sonic e Amy erano a terra, esausti e feriti.

Ce – Ci hanno preparato la pista d’atterraggio!

T – Dove, scusa?

Celeste si calò giù velocemente… rimbalzando di proposito sulla testa di Eggman.

E – Cosa?! Non ti avevo murata, guastafeste di una riccia?!

T – Non sarebbe qui, se l’avessi fatto!

Ce – Ora ti diamo una bella lezione, Testa d’uovo!

E – Nessuno si permette di usarmi come trampolino e di chiamarmi testa d’uovo!

Cercò di ordinare a Bokkun di utilizzare gli ultrasuoni anche su di loro, ma, prima che ci riuscisse, li sentirono loro. Tails aveva scoperto di poter indirizzare quell’odiosa arma contro di loro, ricreandoli con i poteri mentali.

Ce – Ora vediamo cosa posso fare!

Il suo scettro sprigionò un raggio così caldo che i martelli robotici fusero, colando lungo tutto il robot.

T – Brava! L’abbiamo disarmato!

Gli altri, che per tutto il tempo erano rimasti ammutoliti, cominciarono a incitarli.

K – Forza! Dai!

Cr – Fategliela vedere!

C – Mandatelo a terra!

Poi, senza che nessuno si fosse accorto del tempo che passava, il sole calò, si accesero le prime stelle e, di punto in bianco, Celeste tornò normale. Cadde a terra.

T – Celeste! Che stai facendo?!

Ce – Non lo so! Non è colpa mia!

Era strano: era successo così, senza che lei avesse voluto. Era tornata normale e non riusciva a ritrasformarsi.

T – Scanner Power Attacco Finale!

I massi davanti alla grotta si alzarono come sostenuti da braccia invisibili e si scagliarono addosso al robot. Quando quest’ultimo fu a pezzi, il dottor Eggman se la squagliò. Tails tornò normale e scese a terra.

T – Tutto bene, Celeste?

Ce – Sì, è tutto a posto. Ma non capisco come sia potuto succedere.

K – Strano! C’è già stato un Solar Power nella storia, ma riusciva a controllare i suoi poteri anche di notte!

Cr – Pensiamoci dopo! Ora è il caso di risvegliare Sonic e Amy!

Provarono a scuoterli ma non ottennero niente.

Ce “ Che scemi! Ci siamo scordati che possiamo comunicare mentalmente!

T “ E allora?

Ce –“Solo perché sono svenuti, non vuol dire che abbiano smesso di pensare!

T “ Hai ragione! Proviamo!

Ce – Knuckles, secondo te possiamo provare a chiamarli mentalmente?

K – Sì, senza dubbio!

Ce “ Sonic! Amy! Ci sentite?

T “ Rispondete!

S “ Sì, riusciamo a sentirvi!

A “ Celeste! Tails! Allora state bene!

Ce “ Sì e, sorpresa maggiore, siamo i due guerrieri del Power che stavamo cercando!

T “ Pensate di riuscire a svegliarvi?

S “ Non credo! Eggman ci ha colpiti duramente!

T “ Magari io posso fare qualcosa! Ma ho bisogno di spazio!

Tutti si allontanarono da Tails mentre si preparava a svegliarli. Si illuminò di strane scintille bianche e posò le mani sulle fronti di Sonic e Amy.

T – Risveglio!

All’improvviso, Sonic e Amy aprirono gli occhi e si misero a sedere.

S – Grazie, Tails!

Ce – State bene?

A – Abbastanza!

Riuscirono ad alzarsi dopo poco. Era sicuramente il caso di tornare a casa.



N.C. – Allora Celeste è stranamente tornata normale dopo che il sole è calato!

C – Esatto!

Ce – Non riesco a spiegarmi come sia potuto succedere!

Si trovavano tutti in salotto, malgrado fosse ormai vicina la mezzanotte. Hella aveva preparato una bella cioccolata calda a tutti. Celeste giocherellava nervosamente col suo Ciondolo della Metamorfosi: il suo era un piccolo sole con una falce di luna che spiccava nel mezzo, mentre quello di Tails somigliava ad una chiocciola arancione.

T – Forse è perché il tuo potere, essendo legato al sole, può funzionare solo di giorno.

K – Mi sembra di aver già detto che il Solar Power dovrebbe durare anche di notte!

S – E allora come ce lo spieghi quello che è successo?

K – Per riuscire a capirlo bisogna che il suo ciondolo entri in contatto con lo Smeraldo Gigante!

Ce – Benissimo! Ora dove si trova?

K – Sicuramente troppo lontano da qui!

Ce – Fa niente! Andiamoci subito!

Agguantò Knuckles per il braccio, lo tirò via come se non avesse peso e schizzò via. A quanto pareva, non aveva solo la velocità di Sonic, ma anche la sua forza.

A – A quanto pare, è piuttosto curiosa di sapere che è successo!

T – Insomma, la curiosità è donna!

Si sentì addosso quattro paia di occhiate torve.

T – Ritiro…



K – La prossima volta che devo andare da qualche parte, non portarmi al rimorchio!

Ce – Scusami! Volevo solo capire che è successo!

Celeste e Knuckles erano ormai arrivati all’altare dello Smeraldo Gigante. La preziosa gemma emanava delicati bagliori verdi.

Ce – Allora cosa devo fare?

K – Premi il ciondolo contro la superficie dello smeraldo! Poi lascia fare a me!

La riccia premette con forza il ciondolo sullo smeraldo. Questo divenne ancora più luminoso e Celeste sentì una specie di carica scorrerle lungo il braccio. Knuckles osservava silenzioso lo Smeraldo Gigante e ci posava sopra la mano, di tanto in tanto. Il procedimento durò alcuni minuti. Alla fine, il gioiello tornò normale e Celeste lasciò andare il ciondolo. Knuckles rimase pensieroso.

Ce – Allora?

K - …Celeste, sappi che non ti voglio mentire. Purtroppo il tuo Power, per qualche ragione, è…

Ce – E’…

K – Incompleto!

Celeste rimase molto turbata. Come? Che voleva dire con “incompleto”? Perché?

K – Sei riuscita a trasformarti, ma per qualche motivo dentro di te è rimasto vuoto qualcosa che ti ha impedito di ricevere i pieni poteri. Per questo è per te impossibile utilizzarli di notte. Mi dispiace, ma in pratica sei incompleta.

Ce – Perché, scusa? Non ho nessun problema! No, sono a posto! Non m’importa! Ci si vede!

Corse via, lasciando Knuckles accanto allo smeraldo.

K – Mi dispiace per te, Celeste…



Celeste era tornata di filata a casa di Chris. Andò a finire dritta addosso a Sonic.

S – Ehi, Celeste! Sei tornata! Allora, cosa succede?

Celeste scoppiò in lacrime. Durante tutta la corsa se l’era tenute dentro e ora scoppiò.

S – Sorellina, che c’è?

Ce – Sai la novità? Il mio Power è incompleto! E io con lui!

S – Knuckles te l’ha detto?

Ce – Sì! Dall’esame è uscito che, senza la mia completezza, manca anche ai miei poteri!

S – Non c’è bisogno di disperarsi, Sugarplump.

Celeste ridacchiò tra i singhiozzi.

Ce – Mi sembrava di averti detto che non volevo essere chiamata così!

S – Non devi essere triste! Vedrai che non sarà così per sempre! Ricordati che io, Tails e gli altri ci saremo sempre per aiutarti!

Ce – Ti voglio bene, fratellone! E grazie!

S – Ora è il caso che vai da Tails! Era molto preoccupato per tee voleva rivederti prima di tornare a Mistic Ruins!

Celeste annuì. Lasciò Sonic e corse in casa. Salì in fretta le scale fino ad arrivare in mansarda. Tails era lì, da solo.

T – Celeste! Bentornata!

Ce – Sono felice di rivederti, Tails!

T – Allora, cos’ha detto Knuckles?

Ce – A quanto pare, il mio Power è incompleto e purtroppo lo sono anch’io! Ma non m’importa!

T – Perché?

Ce “ Perché so che, grazie al tuo aiuto, a quello di mio fratello e dei miei amici, presto sarò completa!

T – Eccezionale! Ma guarda che puoi anche dirmi tutto a parole, non solo a pensieri!

La riccia, colta dalla sua solita voglia di tenerezza, abbracciò Tails.

Ce – Te l’ho già detto che ti voglio bene?

T – No, ma hai appena rimediato! Comunque, anch’io!

(Chiedo scusa a chi si aspettava che si baciassero, ma per quello bisognerà ancora aspettare!)



Fine

     


                     





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